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martedì 27 maggio 2025

RUSSIA: LAVROV "SOLO VOCI QUELLE SU RICHIESTA USA DI CAMBIO NEGOZIATORE"

ZCZC IPN 322 EST --/T RUSSIA: LAVROV "SOLO VOCI QUELLE SU RICHIESTA USA DI CAMBIO NEGOZIATORE" MOSCA (RUSSIA) (ITALPRESS) - La notizia secondo cui gli Stati Uniti vorrebbero cambiare il negoziatore nella delegazione russa "è solo una voce". Lo ha affermato il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov in una conferenza stampa al termine dei colloqui con il ministro degli Esteri turco Hakan Fidan. "Per quanto riguarda le voci secondo cui gli Stati Uniti vorrebbero cambiare il negoziatore russo, sapete, comunichiamo normalmente con gli Stati Uniti, a differenza dei tempi di Biden, ormai caduti nell'oblio", ha detto Lavrov secondo quanto riferisce l'agenzia Tass. "E se gli Stati Uniti volessero comunicarci qualcosa, sanno come farlo senza ricorrere all'umiliante forma della diffusione di voci", ha concluso il ministro. (ITALPRESS). lcr/red 27-Mag-25 13:03  

De Luca a ruota libera contro Netanyahu: "È una bestia"

 


MAFIA: DIA, 'COSA NOSTRA E STIDDA CAPACI DI INFILTRARSI ANCHE AL DI FUORI DELLA SICILIA' =

LAB0134 7 LAV 0 LAB LAV NAZ MAFIA: DIA, 'COSA NOSTRA E STIDDA CAPACI DI INFILTRARSI ANCHE AL DI FUORI DELLA SICILIA' = Roma, 27 mag. (Labitalia) - A Palermo e nelle province occidentali, la prolungata assenza di una leadership solida e riconosciuta ha determinato ciclici avvicendamenti e tentativi di stabilizzazione tra le nuove e le vecchie generazioni, configurando un modello di coordinamento fondato sulla condivisione delle linee d'indirizzo e su una gestione operativa 'intermandamentale'. E' il quadro delineato dalla relazione del Ministro dell'Interno al Parlamento sull'attività e i risultati della Direzione Investigativa Antimafia nel primo e secondo semestre dello scorso anno relativamente al fenomeno criminale di cosa nostra, della stidda e delle altre organizzazioni mafiose siciliane. La stidda si caratterizza per una struttura orizzontale, composta da gruppi autonomi storicamente nati in contrapposizione a cosa nostra, ma che attualmente hanno attuato con quest'ultima intese di condivisione e spartizione degli affari illeciti. In Sicilia orientale, e in particolare a Catania, la pluralità delle consorterie ha generato una coabitazione criminale in cui la resilienza e la fluidità strutturale rappresentano i tratti distintivi di cosa nostra catanese. Quest'ultima, diversamente dalla rigida organizzazione palermitana, si caratterizza per un marcato dinamismo affaristico alternando con le altre organizzazioni di tipo mafioso periodi di pacifica convivenza, ovvero di non belligeranza, a momenti di frizione che talvolta degenerano in momenti di fibrillazione tra clan. Considerate le complesse relazioni tra le famiglie di cosa nostra e gli altri clan presenti nella Sicilia orientale, gli attuali equilibri si configurano, infatti, come assetti a 'geometria variabile', in ragione della fluidità delle leadership criminali e dei business illeciti oggetto di contesa, elementi che generano alleanze e tregue tra i diversi clan. Cosa nostra manifesta una presenza capillare su tutta l'isola, con proiezioni che, già nei decenni passati, si sono estese all'estero. I principali interessi criminali includono il traffico di stupefacenti, che ha visto la capacità di instaurare relazioni e forme di cooperazione con altre matrici mafiose (ndrangheta e camorra) e stranieri per l'approvvigionamento della droga; le estorsioni, che costituiscono uno strumento tradizionale di controllo territoriale, oggi caratterizzate da modalità persuasive che evitano la violenza, limitandosi all'imposizione di forniture di beni, servizi e manodopera a prezzi maggiorati; il gioco e le scommesse online, strumenti funzionali al controllo del territorio e al riciclaggio dei capitali illecitamente accumulati. L'interesse mafioso si estende anche ai settori dell'economia legale: l'infiltrazione nei processi decisionali degli enti locali, l'acquisizione diretta o indiretta di attività economiche tramite imprenditori compiacenti e prestanome, e l'infiltrazione del comparto agro-alimentare attraverso truffe finalizzate all'indebita percezione di finanziamenti pubblici destinati allo sviluppo agro-pastorale. Il duplice approccio nel contrasto alle organizzazioni mafiose, sia repressivo/penale che quello preventivo/amministrativo ha consentito alla magistratura e alle forze di polizia, con arresti di esponenti di vertice e l'aggressione ai patrimoni illeciti, di incidere in maniera significativa sugli aspetti strutturali delle mafie ma anche sul loro potere economico. In particolare, i numerosi sequestri e confische di prevenzione antimafia hanno prodotto negli ultimi anni risultati ragguardevoli in linea con una precisa strategia finalizzata a privare i sodalizi mafiosi delle enormi risorse economiche e finanziarie illecitamente accumulate. Sul fronte della prevenzione amministrativa, la sinergia istituzionale tra Prefetture, Dia e altre Forze di Polizia è stata finalizzata all'emissione nel 2024 in tutta la Regione di 201 provvedimenti interdittivi antimafia). L'analisi dei provvedimenti ha consentito di rilevare che la maggior parte dei provvedimenti antimafia (123) sono stati adottati nelle province dell'area occidentale della Regione, dove sarebbero emersi in prevalenza tentativi di infiltrazioni in società o aziende operanti nei settori dell'edilizia, della ristorazione e affini, del settore sanitario e in quello dei servizi funebri, dei servizi per la manutenzione di strade ed autostrade, del trasporto merci su strada e del settore agricolo (coltivazioni agricole nonché allevamento di animali). L'attività di prevenzione ha permesso di identificare segnali di infiltrazioni mafiose anche al di fuori della Sicilia, soprattutto nelle regioni del nord Italia, a conferma della capacità delle organizzazioni mafiose siciliane di estendere la propria influenza al di là dei confini regionali. (Red-Lab/Labitalia) ISSN 2499 - 3166 27-MAG-25 12:53  

 

Il porto franco di Trieste in balia degli Usa/Nato | P. Deganutti; M. Morigi

 

= Ucraina: Mosca, Kiev provoca per per sabotare negoziati =

AGI0287 3 EST 0 R01 / = Ucraina: Mosca, Kiev provoca per per sabotare negoziati = (AGI) - Mosca, 27 mag. - "Il regime di Kiev, con il sostegno di alcuni paesi europei, ha adottato una serie di misure provocatorie volte a interrompere il processo di negoziazione". Lo dice il Ministero della Difesa russo, secondo cui gli attacchi russi in Ucraina sono una "risposta ai massicci attacchi dei droni ucraini" contro i civili russi. (AGI)Mgm 271108 MAG 25  

LA SITUAZIONE / UCRAINA, MOSCA AVVERTE: SU ARMI A LUNGA GITTATA SI RISCHIA GROSSO (7)

9CO1666113 4 EST ITA R01 LA SITUAZIONE / UCRAINA, MOSCA AVVERTE: SU ARMI A LUNGA GITTATA SI RISCHIA GROSSO (7) (9Colonne) Roma, 27 mag - Dall'altra parte di quella che ogni giorno di più sembra essere una nuova "cortina di ferro", in un incontro con esponenti del mondo imprenditoriale russo, Vladimir Putin ha nuovamente giustificato l'invasione dell'Ucraina, affermando che la Russia è stata "costretta" a farlo. Il capo del Cremlino ha ribadito le argomentazioni avanzate da Mosca fin dal 2022 in merito all' "operazione speciale". Ha menzionato in particolare la rivoluzione di Maidan del 2014 contro il presidente ucraino filorusso Viktor Yanukovych, un "colpo di stato", secondo l'espressione usata da Mosca. Secondo la versione del governo russo, fu da questo momento in poi che Kiev iniziò a perseguitare le popolazioni russofone dell'Ucraina meridionale e orientale mettendo in atto un vero e proprio "genocidio" che - ha spiegato Putin - "Ci ha costretti a fare quello che stiamo facendo ora. E adesso cercano di renderci colpevoli". (deg) 271018 MAG 25  

LA SITUAZIONE / UCRAINA, MOSCA AVVERTE: SU ARMI A LUNGA GITTATA SI RISCHIA GROSSO (6)

9CO1666112 4 EST ITA R01 LA SITUAZIONE / UCRAINA, MOSCA AVVERTE: SU ARMI A LUNGA GITTATA SI RISCHIA GROSSO (6) (9Colonne) Roma, 27 mag - Da parte sua, il primo ministro norvegese Jonas Gahr Store ha affermato che finora non c'è stata "nessuna indicazione" da parte della Russia di volere un cessate il fuoco in Ucraina. "Spero che questo induca gli Stati Uniti a essere più espliciti e a fare pressione, senza ritirarsi", ha aggiunto. Intanto, è arrivata la conferma ufficiale che la Svezia fornirà aiuti militari all'Ucraina per un valore di 4,8 miliardi di corone, pari a 443 milioni di euro, come ha annunciato il Ministero della Difesa. "Questi pagamenti renderanno le forze armate ucraine e l'industria della difesa più forti nella loro difesa contro la Russia", ha spiegato il ministro della Difesa Pal Jonson. (segue) 271007 MAG 25  

LA SITUAZIONE / UCRAINA, MOSCA AVVERTE: SU ARMI A LUNGA GITTATA SI RISCHIA GROSSO (5)

9CO1666111 4 EST ITA R01 LA SITUAZIONE / UCRAINA, MOSCA AVVERTE: SU ARMI A LUNGA GITTATA SI RISCHIA GROSSO (5) (9Colonne) Roma, 27 mag - Sempre ieri il primo ministro danese Mette Frederiksen ha condannato il massiccio attacco condotto dalla Russia sull'Ucraina domenica sera, sottolineando che "Vladimir Putin parla di negoziati durante il giorno e bombarda l'Ucraina di notte". Durante un incontro dei primi ministri nordici in Finlandia, sia Frederiksen che gli ospiti hanno quindi ribadito il loro sostegno a Kiev. "Senza usare la forza, Putin non cercherà di trovare una soluzione. Ecco perché abbiamo bisogno di più pressione", ha dichiarato il primo ministro finlandese Petteri Orpo. La comunità internazionale deve impegnarsi in "sanzioni, aiuti militari all'Ucraina, maggiori aiuti militari, sostegno politico, tutto il possibile" per aiutare l'Ucraina a respingere la Russia, ha aggiunto. (segue) 270957 MAG 25  

LA SITUAZIONE / UCRAINA, MOSCA AVVERTE: SU ARMI A LUNGA GITTATA SI RISCHIA GROSSO (4)

9CO1666110 4 EST ITA R01 LA SITUAZIONE / UCRAINA, MOSCA AVVERTE: SU ARMI A LUNGA GITTATA SI RISCHIA GROSSO (4) (9Colonne) Roma, 27 mag - In questa fase del conflitto, mentre - nonostante le parole di Merz- l'appoggio degli Stati Uniti appare tutt'altro che scontato, a stringersi al fianco di Kiev sembrano essere soprattutto i paesi nordici. Proprio ieri, il ministro della Difesa olandese Ruben Brekelmans ha presenziato alla partenza dalla base aerea di Volkel degli ultimi 24 jet F-16 promessi dai Paesi Bassi all'Ucraina. "A causa dei quotidiani attacchi aerei della Russia, gli F-16 sono di vitale importanza per il paese invaso - ha dichiarato -. Questi mezzi aiuteranno a tenere a bada l'aggressione russa". Brekelmans ha elogiato l'addestramento "a velocità record" dei piloti e dei tecnici ucraini a questi caccia e ha ricordato che questi aerei "hanno già salvato vite" abbattendo missili da crociera e droni. (segue) 270946 MAG 25  

LA SITUAZIONE / UCRAINA, MOSCA AVVERTE: SU ARMI A LUNGA GITTATA SI RISCHIA GROSSO (3)

9CO1666109 4 EST ITA R01 LA SITUAZIONE / UCRAINA, MOSCA AVVERTE: SU ARMI A LUNGA GITTATA SI RISCHIA GROSSO (3) (9Colonne) Roma, 27 mag - Da parte sua, nel suo consueto discorso serale alla nazione, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha denunciato ancora una volta gli "attacchi russi che diventano ogni notte più audaci e significativi". Secondo il leader ucraino, il fatto che la Russia abbia lanciato "più di 900 droni in tre giorni" contro il paese confinante "non ha senso dal punto di vista militare", ma "rivela una chiara scelta politica: la scelta di Vladimir" Putin e della Russia di continuare a combattere e distruggere vite umane". Zelensky ha quindi ribadito il suo appello agli alleati di Kiev affinché esercitino una "pressione totale" sulla Russia, imponendo "forti sanzioni" per "garantire non solo che la Russia accetterà il cessate il fuoco, ma anche che lo rispetterà". (segue) 270926 MAG 25  

LA SITUAZIONE / UCRAINA, MOSCA AVVERTE: SU ARMI A LUNGA GITTATA SI RISCHIA GROSSO (2)

9CO1666108 4 EST ITA R01 LA SITUAZIONE / UCRAINA, MOSCA AVVERTE: SU ARMI A LUNGA GITTATA SI RISCHIA GROSSO (2) (9Colonne) Roma, 27 mag - Nonostante le parole di Merz, però, resta comunque da vedere se la Germania consegnerà effettivamente i missili da crociera Taurus a Kiev. Secondo diversi osservatori il vero obiettivo dell'affondo di Merz sarebbe dunque quello di creare quell'"ambiguità strategica", auspicata a metà maggio dal portavoce del governo Stefan Kornelius, che punta a far sì che Mosca ignori ciò che Berlino fornisce a Kiev. Secondo Merz, "Se anche la proposta dei colloqui in Vaticano non dovesse incontrare l'approvazione della Russia, dobbiamo prepararci al fatto che questa guerra duri più a lungo di quanto desideriamo o possiamo immaginare", prendendo atto del fatto che "abbiano esaurito tutti i mezzi diplomatici disponibili". (segue) 270905 MAG 25  

LA SITUAZIONE / UCRAINA, MOSCA AVVERTE: SU ARMI A LUNGA GITTATA SI RISCHIA GROSSO (1)

9CO1666107 4 EST ITA R01 LA SITUAZIONE / UCRAINA, MOSCA AVVERTE: SU ARMI A LUNGA GITTATA SI RISCHIA GROSSO (1) (9Colonne) Roma, 27 mag - Come ampiamente prevedibile, Mosca ha definito "molto pericolosa" la decisione dei principali alleati occidentali di Kiev, tra cui Regno Unito, Francia, Germania e Stati Uniti, di non limitare più la gamma di armi consegnate all'Ucraina, annunciata ieri dal cancelliere tedesco Friedrich Merz. "Queste decisioni, se verranno effettivamente attuate, sono assolutamente contrarie alla nostra aspirazione a raggiungere un compromesso politico e agli sforzi attualmente in corso nel quadro di tale accordo", ha affermato il portavoce del Cremlino. Le affermazioni di Merz sono state fatte a un forum televisivo sull'emittente WDR. "Non ci sono più limiti alla gamma di armi consegnate all'Ucraina", ha affermato Merz. "Né dal Regno Unito, né dalla Francia, né da noi. E nemmeno dagli americani". "Ciò - ha aggiunto - significa che l'Ucraina ora può difendersi, ad esempio attaccando posizioni militari in Russia, cosa che non faceva tempo fa, salvo poche eccezioni. Ma potrà farlo adesso", ha affermato il leader tedesco. (segue) 270855 MAG 25