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venerdì 30 maggio 2025

 

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Quattro droni diretti a Mosca sono stati abbattuti. Sergei Sobyanin ha segnalato questo Il video mostra le conseguenze della distruzione dei droni a Ramenskoye.

 



Russia's Foreign Minister Sergey Lavrov’s greetings to the organisers and participants of the 10th international conference Russia and China: Cooperation in a New Era

 

 

 
🤣🤣🤣🤣Il Di Feo 🤣🤣🤣🤣🤣

"Il tridente russo minaccia il Donbass" 🤣🤣🤣 si autominaccia in pratica
" Apre un varco" .🤣🤣🤣..gli altri ancora non li ha visti 🤣🤣🤣🤣🤣 https://t.me/danfurl/2573




Il rappresentante permanente della Russia presso le Nazioni Unite Nebenzya:

 

  

- Turchia, 'Russia e Ucraina vogliono un cessate il fuoco'

Turchia, 'Russia e Ucraina vogliono un cessate il fuoco' Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri Hakan Fidan (ANSA-AFP) - ANKARA, 30 MAG - Il ministro degli Esteri turco, Hakan Fidan, atteso in Ucraina oggi, ritiene che Russia e Ucraina "vogliano un cessate il fuoco" e debbano ora "esprimere le loro posizioni negoziali". "La questione sta iniziando a prendere una piega più ottimistica con l'avvio dei negoziati. Entrambe le parti vogliono un cessate il fuoco. Nessuno dice di non volerlo", ha detto Fidan sul treno per Kiev, secondo l'agenzia statale Anadolu. (ANSA-AFP).

- ++ Ankara, possibile incontro Putin-Zelensky-Trump in Turchia ++

++ Ankara, possibile incontro Putin-Zelensky-Trump in Turchia ++ Fidan a Kiev, 'possibile raggiungere la pace entro l'anno' (ANSA) - ISTANBUL, 30 MAG - Il ministro degli Esteri turco, Hakan Fidan, ha dichiarato che è possibile un incontro in Turchia tra i presidenti di Russia e Ucraina, Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky, assieme al presidente americano Donald Trump, ospitati dal capo di Stato Turco Recep Tayyip Erdogan. "Riteniamo che i colloqui di Istanbul potrebbero essere coronati da un incontro ospitato da Erdogan con Trump, Putin e Zelensky", ha detto Fidan, come riferisce Anadolu, che si trova in visita a Kiev dove ha avuto un incontro con l'omologo ucraino, Andrii Sybiha. "O tollereremo il proseguimento di questa guerra (tra Mosca e Kiev) o raggiungeremo una pace duratura entro quest'anno", ha aggiunto il capo della Diplomazia di Ankara. (ANSA).

- Kellogg, 'giustificati timori russi su allargamento Nato a Est'

Kellogg, 'giustificati timori russi su allargamento Nato a Est' 'Ingresso Kiev nella Nato non è sul tavolo, e non solo per Usa' (ANSA) - ROMA, 30 MAG - L'inviato del presidente degli Stati Uniti Donald Trump per l'Ucraina, Keith Kellogg, ha affermato che la preoccupazione della Russia per l'allargamento a est della Nato è giustificata e che gli Stati Uniti non vogliono vedere l'Ucraina nell'alleanza militare guidata dagli Stati Uniti. Lo scrive Reuters sul suo sito citando una intervista di Kellogg con l'emittente americana Abc. Alla domanda riguardo la possibile richiesta russa di un impegno scritto sul fatto che la Nato non si allarghi a est per includere l'Ucraina e altre ex repubbliche sovietiche, Kellogg ha dichiarato: "È una preoccupazione legittima". "L'ingresso dell'Ucraina nella Nato non è sul tavolo, e non siamo l'unico Paese a dirlo, potrei probabilmente indicarvi altri quattro Paesi nella Nato e ce ne vogliono 32 su 32 per il via libera all'ingresso nella Nato", ha dichiarato ad ABC giovedì sera. "Questa è una delle questioni che la Russia solleverà". "Non stanno parlando solo dell'Ucraina, stanno parlando della Georgia e della Moldavia", ha detto Kellogg, aggiungendo che la decisione sulla posizione degli Stati Uniti in merito all'allargamento della Nato spetta comunque a Trump. (ANSA)

Ucraina: Kellogg, adesione Kiev nella Nato non è sul tavolo

Ucraina: Kellogg, adesione Kiev nella Nato non è sul tavolo Torino, 30 mag. (LaPresse) - "Abbiamo detto che, per noi, l'ingresso dell'Ucraina nella Nato non è un'opzione. E non siamo gli unici a dirlo. Potrei probabilmente citare altri quattro paesi nella Nato, e ce ne vogliono 32 su 32 per permettere l'ingresso nella Nato". Lo dice l'inviato speciale Usa Keith Kellogg in un'intervista con Abc. Kellogg ha poi confermato durante l'intervista che Trump è pronto a promettere al presidente russo, Vladimir Putin, che la Nato non si espanderà ulteriormente a est, se la richiesta diventasse una condizione per porre fine alla guerra. "Questa è una delle questioni che la Russia solleverà. E non stanno parlando solo dell'Ucraina: stanno parlando della Georgia, della Moldova, ovviamente dell'Ucraina. E noi stiamo dicendo 'Ok, in generale, possiamo fermare l'espansione della Nato avvicinandosi ai vostri confini'. Queste sono preoccupazioni per la sicurezza da parte loro", aggiunge. EST NG01 mrc 301029 MAG 25  

Russia-Ucraina: Medvedev, Zelensky cerca legittimazione attraverso colloqui con Putin e Trump

NOVA0170 3 EST 1 NOV Russia-Ucraina: Medvedev, Zelensky cerca legittimazione attraverso colloqui con Putin e Trump Mosca, 30 mag - (Agenzia_Nova) - Il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, Dmitrij Medvedev ha elencato i motivi per cui il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, sta cercando colloqui diretti con i presidenti degli Stati Uniti Donald Trump e della Russia, Vladimir Putin. "Perche' l'afide verde cerca un colloquio diretto con i presidenti di Stati Uniti e Russia? La risposta sembra ovvia: un colloquio a tre significa una potente legittimazione dell'insetto a scapito dell'autorita' dei presenti'', ha scritto. Secondo Medvedev, Zelensky cerca i negoziati con Putin e Trump perche' vuole ''rinviare le elezioni'', ''dare un segnale alle sue e'lite nazionaliste'', ''ottenere il diritto di continuare a rubare il budget militare'' e ''consolidare con il fatto dell'incontro l'idea che anche un insignificante afide ha il diritto di firmare documenti sui risultati degli eventi militari'', il che significa, secondo Medvedev, "l'intoccabilita' di Zelensky in futuro". (Rum)  

Germania: polizia federale chiede aiuto a dogana per controlli alle frontiere

NOVA0032 3 EST 1 NOV Germania: polizia federale chiede aiuto a dogana per controlli alle frontiere Berlino, 30 mag - (Agenzia_Nova) - La polizia federale tedesca ha chiesto alla dogana assistenza supplementare in merito ai controlli da effettuare alle frontiere della Germania. Secondo quanto riferito dal quotidiano tedesco ''Bild'' potrebbero essere almeno 500 gli agenti della dogana che affiancheranno i 14 mila agenti della polizia federale gia' dislocati ai confini della Germania. "La polizia federale ha presentato una richiesta di assistenza amministrativa alla dogana per un ulteriore supporto nei controlli di frontiera. La richiesta e' attualmente in fase di valutazione", ha dichiarato al quotidiano tedesco ''Bild'' un portavoce del ministero delle Finanze. (Geb)  

INCIDENTI: D14 DIRAMAZIONE PER RAVENNA, CHIUSURA TRATTO =

ADN0098 7 CRO 0 ADN CRO RER NAZ INCIDENTI: D14 DIRAMAZIONE PER RAVENNA, CHIUSURA TRATTO = tra Fornace Zarattini e Bagnocavallo, in direzione della Autostrada A14 Roma, 30 mag. (Adnkronos) - Poco prima delle ore 8, sulla D14 Diramazione per Ravenna è stata disposta la chiusura del tratto compreso tra Fornace Zarattini e Bagnocavallo, in direzione della Autostrada A14 Bologna-Taranto, a causa di un incidente avvenuto all'altezza del km 23,8. Lo fa sapere Autostrade per l'Italia aggiungendo che sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i soccorsi sanitari e meccanici, le pattuglie della polizia stradale e il personale della Direzione del III Tronco di Bologna di Autostrade per l'Italia. Attualmente, posto, il traffico è bloccato e Autostrade registrano 2 km di coda all'interno del tratto chiuso. Gli utenti diretti verso la A14, dopo l'uscita obbligatoria a Fornace Zarattini, possono percorrere la viabilità ordinaria e rientrare in D14 all'altezza di Bagnacavallo. (Sci/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 30-MAG-25 09:18  

La 'banda del rame' ruba in pieno centro vicino a vertici ps =

AGI0009 3 CRO 0 RRM / La 'banda del rame' ruba in pieno centro vicino a vertici ps = (AGI) - Roma, 30 mag. - La 'banda del rame' - il gruppo di ladri che, nelle ultime settimane, ha rubato diverso materiale dalle cabine elettriche della Capitale per rivenderlo -, ha messo a segno l'ultimo colpo. E non in un luogo qualsiasi, ma nei pressi di piazza Venezia, proprio a ridosso di uno stabile dove vivono alcuni vertici della polizia. E lo hanno fatto nonostante le telecamere puntate sull'ingresso e collegate con le forze dell'ordine. A scriverlo Vincenzo Bisbiglia su Il Fatto Quotidiano. Sabato dieci maggio sulla piazzetta arriva un furgoncino - ricostruisce -. Sembra uno di quelli degli elettricisti manutentori. Scendono due uomini vestiti come i tecnici della societa' che gestisce la rete elettrica di Roma. I due aprono la cabina, smontano i cavi in rame e alluminio e li portano nel furgone. Il tutto viene inquadrato dalle telecamere del commissariato di zona. A un certo punto si fermano per prendere un caffe'. Poi ripartono. Vanno avanti per circa due ore. Alle 10 se ne vanno. E a quel punto cominciano i cali di tensione nella zona. I residenti chiamano la societa' incaricata. E segnalano le operazioni in mattinata. Ma alla societa' non risulta nulla. Quando i veri tecnici arrivano scoprono che la cabina e' stata svuotata e il rame e' stato rubato. La societa' presenta una denuncia sulla quale e' al lavoro la procura di Roma. (AGI)Red/Eiz 301027 MAG 25