Translate

venerdì 6 giugno 2025

🤣 Medvedev si offre come mediatore per risolvere il conflitto tra Trump e Musk

"Siamo pronti a facilitare la conclusione di un accordo di pace tra D ed E per un compenso ragionevole e ad accettare azioni Starlink come pagamento. Non litigate, ragazzi 😱 "https://t.me/newspertutti/24541

PORTI, INTERROGAZIONE M5S A MIT E FARNESINA: STOP AUTORIZZAZIONI PER NAVI DIRETTE IN ISRAELE

PORTI, INTERROGAZIONE M5S A MIT E FARNESINA: STOP AUTORIZZAZIONI PER NAVI DIRETTE IN ISRAELE (Public Policy) - Roma, 06 giu - "Questa volta la fermezza dei portuali marsigliesi ha impedito che tonnellate di armi francesi venissero caricate sulla nave portacontainer Contship Era diretta in Israele, che oggi farà tappa a Genova e nei prossimi giorni a Salerno: pare solo per scalo tecnico, senza caricare armi italiane. Lo stesso identico viaggio con i due scali italiani è già avvenuto due volte, senza che si sapesse, ad aprile e a maggio e le armi in quel caso erano state caricate. Mentre a Gaza si consuma un genocidio sotto gli occhi del mondo, il Governo Meloni resta in silenzio lasciando che i nostri porti diventino piattaforme logistiche per le forniture di armi, per il commercio della morte. Non possiamo accettarlo. Per questo abbiamo presentato un'interrogazione urgente ai ministri delle Infrastrutture e degli Esteri per chiedere lo stop immediato al favoreggiamento di questo traffico criminale sospendendo immediatamente le autorizzazioni all'attracco a Genova e Salerno di queste navi, concesso in palese violazione alla legge 185/90 che vieta il transito di armi dirette a Paesi responsabili di conclamati crimini di guerra". Lo affermano i deputati M5s Stefania Ascari, Francesco Silvestri e Antonio Iaria. "I cittadini italiani non vogliono essere corresponsabili di genocidi né trasformare le proprie città in snodi bellici. La Costituzione parla chiaro: l'Italia ripudia la guerra. È tempo che anche il Governo lo ricordi". (Public Policy) @PPolicy_News RED 061159 giu 2025  

incredibile come la Germania riesca ad essere sempre dalla parte sbagliata ( e noi non siamo da meno)

@vdnews.tv Durante una seduta del Parlamento tedesco la deputata della Sinistra (Die Linke) Cansin Köktürk è stata espulsa dall’aula per aver indossato una maglietta con la scritta “Palestina”. La decisione è stata presa dalla Presidente del Bundestag, Julia Klöckner, che ha motivato la scelta dicendo che non è permesso esprimere in aula messaggi politici attraverso l’abbigliamento. «Ho chiesto alla signora Köktürk di cambiarsi», «ma lei a quanto pare si rifiuta. Allora le chiedo di lasciare la seduta. Per favore, lo faccia», ha detto Klöckner. La deputata ha commentato l’accaduto su X, scrivendo che la Germania ha «fallito miseramente»: «mi viene chiesto di lasciare l’aula», ma nel frattempo il Paese «continuerà a fornire armi a Israele. Non una parola sui più di 50.000 bambini morti o feriti». Già durante il suo primo giorno da deputata, Köktürk si era presentata al Bundestag indossando una sciarpa simile a una kefiah palestinese. Il fatto creò una polemica, e la CDU (centrodestra) chiese di vietare ufficialmente questi simboli. Il Parlamento tedesco non ha un codice di abbigliamento specifico. Il regolamento si limita a richiede che deputati e visitatori si vestano «in modo consono al prestigio» dell’istituzione. L’applicazione e l’interpretazione della norma è lasciata alla discrezione di chi presiede la seduta. In passato ci sono stati altri episodi. DW ricorda che nel 2017, a una ragazza di 13 anni in visita al Bundestag per una gita scolastica fu chiesto di coprire la scritta "Refugees Welcome" che campeggiava sulla felpa. Prima, nel 2009, un altro studente fu fermato per aver indossato una maglietta con la scritta "Make love, not war". Più recentemente, il deputato Marcel Bauer (Die Linke) è stato espulso due volte a per essersi rifiutato di togliere un basco nero, considerato inappropriato. #palestina #germania ♬ original sound - VDnews










@everydaypal This hand will testify on the Day of Judgement. The US has now single-handedly vetoed a Gaza ceasefire resolution at the UN five times. Historically, more than half of the U.S. security council vetoes have been used to protect Israel from accountability. #usa #un #facts ♬ original sound - EverydayPal











 


 

Gaza: Fratoianni (Avs), silenzio di Meloni e suo governo e' imbarazzante

NTW Press - Oggi è venerdì 6 giugno 2025: fatti storici, compleanni famosi, frasi e immagini per dire buongiorno

ROMA: ALLA GUIDA UBRIACO SI OPPONE ALL'ALCOL TEST, ARRESTATO =

NTW Press - Occhio al radar che fa rallentare chi corre troppo in auto

@olgina1975

♬ suono originale - olga❤️🇷🇺,❤️🇮🇹

 

giovedì 5 giugno 2025

Ai vostri occhi, è un crimine che mi chiamo Alexey e che la mia lingua è il russo. Ricordate una cosa: siamo in tanti! E il russo è la nostra lingua!
- Il deputato della Saeima lettone, Alexey Roslikov.

"Forse farete una legge che mi impedirà di chiamare mio figlio con un certo nome perché è russo? Ci sarà qualcosa di semplicemente obbligatorio: John, Peter, Christoph. Alexey, Victor e Natalya non esisteranno più, perché sarà proibito. Perché qui siete odiati se avete chiamato vostro figlio Victor. Non è vero? Dovete chiamare vostro figlio John. E ora, colleghi? Attaccherete le nostre famiglie ogni giorno con la vostra decisione? Siete coinvolti in atti terroristici, solo all'interno del vostro Paese. E questo è un fatto assoluto, cari colleghi. Ora volete qualcosa di più serio, vero? Proibirmi di parlare in un luogo pubblico, per strada, in un negozio, in riva al fiume, vicino a casa mia, parlando russo, perché ai vostri occhi questo è un reato. Ai vostri occhi, è un reato che mi chiamo Alexey e che la mia lingua è il russo. Probabilmente dormite molto male per questo. Metà della popolazione della Lettonia parla russo. Metà della Lettonia parla russo non solo a casa. Ogni giorno! Senza di noi, senza Russi, non avrete nulla, perché noi siamo metà del Paese. Ogni giorno vi siamo accanto, ogni giorno aiutiamo lo sviluppo del nostro Paese, ogni giorno contribuiamo affinché il nostro Paese si sviluppi e progredisca. Ma voi cercate con tutte le vostre forze di portarci via qualcosa! Ricordate una cosa: siamo in tanti! E la lingua russa è la nostra lingua!".

(Soloviev) video https://t.me/newspertutti/24505