M.O, THE LEFT: STOP ISRAELE A FREEDOM FLOTILLA VIOLA DIRITTO MARITTIMO E UMANITARIO (Public Policy Europe) - Bruxelles, 09 giu - "La Sinistra esprime la sua più ferma condanna in seguito all'intercettazione, avvenuta questa mattina presto, da parte delle autorità israeliane della Freedom Flotilla, una nave che trasportava aiuti umanitari destinati alla popolazione civile di Gaza, sottoposta a un blocco totale e a una fame forzata dal 2 marzo 2025". Lo afferma con una nota il gruppo The Left al Parlamento Ue. "A bordo della nave c'erano 12 operatori umanitari e attivisti pacifici impegnati in una missione strettamente civile e non violenta. Tra loro c'erano l'eurodeputata della sinistra Rima Hassan e l'attivista svedese per il clima Greta Thunberg, entrambe ampiamente riconosciute per il loro impegno a favore dei diritti umani e della giustizia internazionale. Questo intercettamento, effettuato al di fuori delle acque territoriali israeliane, costituisce una palese violazione del diritto internazionale, compreso il diritto marittimo e umanitario. L'arresto dei membri dell'equipaggio e la confisca degli aiuti destinati a una popolazione in grave difficoltà umanitaria sono inaccettabili e fanno chiaramente parte di una strategia più ampia volta ad affamare e massacrare i palestinesi a Gaza, nascondendo al mondo i crimini di guerra israeliani", concludono i deputati. (Public Policy Europe) @PPolicy_News PAM 091027 giu 2025
Inizio pubblicazioni 22 agosto 2003 Notizie flash dall'Italia e dal mondo. DAL 2003 ININTERROTTAMENTE E OLTRE 100MILA INFORMAZIONI TOTALMENTE GRATUITE-
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lunedì 9 giugno 2025
Gaza: portavoce ministero Esteri Iran condanna "attacco israeliano" alla nave Madleen
NOVA0118 3 EST 1 NOV Gaza: portavoce ministero Esteri Iran condanna "attacco israeliano" alla nave Madleen Teheran, 09 giu - (Agenzia_Nova) - L'attacco alla nave Madleen (della Freedom Flotilla Coalition, con a bordo vari attivisti tra cui Greta Thunberg), "che trasportava cibo e medicine per Gaza e' stato effettuato in acque internazionali da droni armati e ha causato un incendio e danni alla nave". Lo ha detto il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmail Baghaei chiedendo "un'indagine sulle violazioni del diritto internazionale, tra cui il blocco illegale di Gaza e l'attacco a una nave civile". Il portavoce ha continuato il suo appello alle "Nazioni Unite, il Comitato internazionale della Croce Rossa, il Consiglio per i diritti Umani e, in particolare, il Consiglio di Sicurezza, che devono intervenire con urgenza per rompere l'assedio di Gaza e impedire il continuo massacro di civili, in particolare bambini e donne". "Stamattina - ha continuato - avrete visto i filmati dell'attivista svedese su questa nave, che ha chiesto alle persone libere del mondo, e in particolare al governo svedese, di intervenire per impedire l'arresto di questi attivisti. Questo appello dimostra chiaramente l'urgenza della situazione", ha aggiunto il portavoce. Baghaei ha poi espresso la sua preoccupazione per la situazione del blocco navale, sottolineando come le azioni israeliane sono "una forma di pirateria, ovvero un esempio di crimine grave perche' mira a colpire gli aiuti a persone a rischio di genocidio, massacri e crimini di guerra". Proseguendo nella sua denuncia contro le attivita' israeliane a Gaza e l'inattivita' della comunita' internazionale, Baghaei ha denunciato "il veto (degli Stati Uniti) a una risoluzione del Consiglio di Sicurezza volta a fermare il genocidio a Gaza, un'azione molto significativa, poiche' gli Stati Uniti continuano a considerarsi i principali sostenitori del regime sionista e i responsabili di garantire l'impunita' dei leader di questo regime per le gravi violazioni dei diritti umani. In questo breve lasso di tempo, negli ultimi uno o due giorni, abbiamo assistito all'uccisione di oltre 1.050 persone innocenti a Gaza". (Irt)
MEDIO ORIENTE: IRAN "SEQUESTRO FLOTILLA DIRETTA A GAZA È PIRATERIA"
ZCZC IPN 110 EST --/T MEDIO ORIENTE: IRAN "SEQUESTRO FLOTILLA DIRETTA A GAZA È PIRATERIA" TEHERAN (IRAN) (ITALPRESS) - L'Iran ha condannato l'intercettazione di Israele della nave Madeleen diretta a Gaza con a bordo attivisti, tra cui Greta Thunberg, e aiuti umanitari, descrivendolo come un atto di pirateria. "L'assalto a questa flottiglia, poiché è avvenuto in acque internazionali, è considerato una forma di pirateria ai sensi del diritto internazionale", ha detto il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, durante una conferenza stampa a Teheran. Israele dice che la barca stava cercando di entrare in un'area militare chiusa e ha ignorato diversi avvertimenti per girare, quindi è stata rimorchiata nel porto di Ashdod. (ITALPRESS). xr2/ads/red 09-Giu-25 10:39
*M.O., Turchia: Israele continua ad agire come "Stato terrorista"
*M.O., Turchia: Israele continua ad agire come "Stato terrorista" *M.O., Turchia: Israele continua ad agire come "Stato terrorista" Attacco a nave umanitaria "violazione del diritto internazionale" Roma, 9 giu. (askanews) - Il ministero degli Esteri turco ha affermato oggi che Israele ha dimostrato ancora una volta di "agire come uno Stato terrorista" e che l'intervento delle forze israeliane contro la nave umanitaria Madleen della Freedom Flottilla Coalition, diretta a Gaza, "costituisce una chiara violazione del diritto internazionale". La Freedom Flottilla Coalition ha fatto sapere che "le comunicazioni con la Madleen sono state interrotte". "L'esercito israeliano è salito a bordo", ha inizialmente riportato l'organizzazione su Telegram, sostenendo che l'equipaggio sarebbe stato "rapito dalle forze israeliane". Il ministero degli Esteri israeliano da parte sua ha spiegato che i passeggeri di quello che ha definito uno "yacht da selfie", tra cui l'attivista Greta Thunberg, sono sani e salvi. "Sono stati forniti loro panini e acqua. Lo spettacolo è finito", ha scritto il ministero. Coa 20250609T103519Z
Gaza: Jihad islamica palestinese, assalto a nave Madleen viola diritto internazionale
NOVA0268 3 EST 1 NOV Gaza: Jihad islamica palestinese, assalto a nave Madleen viola diritto internazionale Doha, 09 giu - (Agenzia_Nova) - L'intercettazione della nave Madleen da parte delle forze israeliane, mentre era diretta verso la Striscia di Gaza per consegnare aiuti umanitari, e' una flagrante violazione del diritto internazionale. Lo si legge in una dichiarazione del movimento palestinese della Jihad islamica, citato dall'emittente panaraba satellitare di proprieta' qatariota "Al Jazeera". "L'assalto di una nave rientra nella categoria del sequestro internazionale e aggiunge il crimine di pirateria marittima a quello di genocidio", recita la nota. "Affermiamo la nostra piena solidarieta' alle persone rapite che hanno risposto con umanita' e coscienza e hanno corso il rischio", conclude il comunicato. Secondo quanto ha annunciato l'organizzazione non governativa internazionale Freedom Flotilla, la nave Madleen e' stata intercettata la notte scorsa "con la forza dall'esercito israeliano in acque internazionali". A bordo vi erano 12 attivisti filo-palestinesi, tra cui Greta Thunberg, l'attore irlandese Liam Cunningham e l'eurodeputata francese Rima Hassan. (Res)
Sicurezza: Renzi, c'e' uno scintillare di lame preoccupante tra i giovani
NOVA0008 3 POL 1 NOV CRO INT Sicurezza: Renzi, c'e' uno scintillare di lame preoccupante tra i giovani Roma, 09 giu - (Agenzia_Nova) - "Anche ieri, in Campania, un ragazzo di diciotto anni e' morto accoltellato. C'e' uno scintillare di lame preoccupante tra i nostri giovani. Ci si uccide per un niente. Penso che un disagio educativo, culturale, esistenziale sia alla base di molti dei fatti di cronaca che leggiamo. Ma penso anche che ci sia un problema di sicurezza che cresce. E non si risolve con decreti propaganda come ho detto in Senato mercoledi' scorso". Lo segnala nella Enews il leader di Italia viva, Matteo Renzi, che aggiunge: "No. Serve una proposta articolata, credibile, forte: duri con il crimine, duri con le cause del crimine, diceva Tony Blair. Se vogliamo fare davvero un decreto Sicurezza riportiamo sulle nostre strade e nelle stazioni i 500 carabinieri e poliziotti che perdono tempo in Albania. E investiamo davvero sulle periferie, fisiche e mentali. Su questo tema il centrosinistra deve farsi trovare pronto e non di rincorsa". (Rin)
domenica 8 giugno 2025
🇷🇺🇺🇦 Zelensky, durante la sua ennesima intervista-show, si è lamentato del fatto che gli Stati Uniti abbiano dirottato 20.000 missili, originariamente destinati all'Ucraina, verso il Medio Oriente. Nel frattempo, ci sono 6.000 pacchetti pronti per l'Ucraina che, per qualche motivo, non vengono ritirati. Eppure continua a chiedere altri missili, quasi volesse solo aumentare il numero delle vittime — salvo poi non ritirarli nemmeno.
𝗠𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗭𝗮𝗸𝗵𝗮𝗿𝗼𝘃𝗮
@Unaltropuntodivista
SALUTE. FISIOTERAPISTI IN FARMACIA: FIRMATO L'ACCORDO CHE CAMBIA LA SANITÀ DI PROSSIMITÀ /FOTO
DIR0430 3 SAL 0 RR1 N/SAN / DIR MPHMPH/TXT SALUTE. FISIOTERAPISTI IN FARMACIA: FIRMATO L'ACCORDO CHE CAMBIA LA SANITÀ DI PROSSIMITÀ /FOTO SERVADIO (OFI LAZIO): FONDAMENTALE PER RIDISEGNARE RETE TERRITORIALE (DIRE) Roma, 8 giu. - Il fisioterapista e il farmacista si stringono la mano per offrire ai cittadini un nuovo modello di sanità di prossimità. Nasce così una sperimentazione innovativa che vede collaborare fianco a fianco l'Ordine dei Fisioterapisti del Lazio (OFI Lazio), l'Ordine dei Farmacisti di Roma, Federfarma Roma e Assofarm Lazio: l'obiettivo è portare i servizi riabilitativi all'interno delle farmacie, ormai sempre più presìdi polifunzionali del territorio. Il progetto, al via nella Città Metropolitana di Roma, con la prospettiva di estendersi in tutta la Regione Lazio, prevede la presenza di un fisioterapista in locali dedicati all'interno delle farmacie aderenti. Qui il professionista offrirà consulenze, valutazioni e un primo orientamento terapeutico, indirizzando l'utenza, a seconda dei casi, verso studi privati o servizi pubblici di riabilitazione. L'accordo è stato annunciato a Roma durante il secondo congresso regionale di OFI Lazio con la firma simbolica della presidente dell'Ordine dei Fisioterapisti del Lazio, Annamaria Servadio, del presidente dell'Ordine dei Farmacisti di Roma, Giuseppe Guaglianone, del presidente di Federfarma Roma, Andrea Cicconetti, e del coordinatore di Assofarm Lazio, Enrico Cellentani. 'Ritengo- ha spiegato all'agenzia Dire la presidente dell'Ordine dei Fisioterapisti del Lazio, Annamaria Servadio- che l'accordo tra fisioterapisti e farmacisti sia in questo momento storico fondamentale per il ridisegno della rete territoriale. È un accordo che ha visto il lavoro di questo Ordine insieme all'Ordine dei Farmacisti di Roma come primo interlocutore. I lavori sono iniziati lo scorso anno in occasione del primo convegno regionale di OFI Lazio e l'accordo è stato il mandato dello scorso congresso'. 'L'accordo con i farmacisti- ha proseguito Servadio- è importantissimo perché, di fatto, ridisegna la figura del fisioterapista all'interno della rete territoriale e all'interno delle farmacie. La normativa della farmacia dei servizi risale ormai a oltre dieci anni dalla sua istituzione, ma oggi vede la figura del fisioterapista in maniera innovativa rispetto all'evoluzione del contesto sanitario, all'interno del quale le farmacie sono protagoniste'. 'Quindi- ha evidenziato la presidente di OFI Lazio- grazie a questo accordo disegniamo il nuovo vestito del fisioterapista all'interno di un territorio dove la farmacia gioca sicuramente un ruolo di primo piano'. Accanto alle Aziende Sanitarie, l'accordo vede il coinvolgimento della Regione Lazio per una integrazione di questa iniziativa con la più ampia programmazione sanitaria regionale. Il protocollo si propone di creare un sistema di prossimità, anche in relazione al bisogno di salute riabilitativo, offrire al cittadino che accede alla farmacia la competenza di un fisioterapista per l'attività di counseling e di approccio terapeutico, indirizzare la risposta al bisogno riabilitativo, in ragione della complessità, al medico di medicina generale o allo specialista o alle strutture riabilitative indicate dall'Azienda sanitaria, valorizzando le competenze di gestione del fisioterapista, favorire la fase di auto-cura nei percorsi riabilitativi e abilitativi di mantenimento verificati e guidati dal fisioterapista, creare una rete di prossimità tra farmacia, farmacisti e fisioterapisti libero professionisti presenti sul territorio e, infine, promuovere, anche con altri professionisti sanitari, interventi di empowerment nella cittadinanza attraverso interventi di educazione sanitaria particolarmente sugli stili di vita e in relazione alle patologie croniche o cronicizzanti. 'L'accordo tra farmacisti e fisioterapisti- le parole del presidente dell'Ordine dei Farmacisti di Roma, Giuseppe Guaglianone- nasce da una convinzione profondamente condivisa tra le due professioni: l'obiettivo strategico di migliorare la sanità di prossimità può essere raggiunto soltanto in un quadro di collaborazione inter- professionale organica e strutturata tra le figure professionali della sanità che operano sul territorio. I servizi di salute per il cittadino possono migliorare, aumentare ed essere più efficienti soltanto se ogni professione, nel rispetto delle proprie competenze, si rende disponibile a sviluppare e rendere più efficiente l'assistenza di prossimità, promuovendo così la tutela della salute dei cittadini, attraverso programmi e iniziative condotti in modo integrato con le altre professioni e con le Aziende sanitarie locali e le istituzioni'. Secondo Guaglianone, 'non è più tempo di orticelli chiusi o di ricerca di improbabili primati su quale sia la professione più importante, perché tutti i professionisti che si prendono cura dei cittadini erogando servizi e prestazioni diversi sono ugualmente necessari e importanti: questo è il punto di partenza che ha spinto nei mesi scorsi gli Ordini dei Farmacisti, dei Medici e degli Infermieri di Roma, a sipulare una 'santa alleanza', che vuole anche essere una 'sana alleanza', per avviare iniziative comuni finalizzate a potenziare e migliorare l'assistenza di prossimità, a tutto vantaggio dei cittadini'. 'L'accordo con i fisioterapisti- ha inoltre detto- si inserisce in questo filone: l'accordo con Ofi Lazio, reso possibile dalla decisiva, convinta adesione delle sigle delle farmacie private e pubbliche, Federfarma Roma e Assofarm, vuole migliorare la risposta ai cittadini in termini di servizi di salute in ambito riabilitativo, attraverso una collaborazione strutturata tra fisioterapisti, farmacie e farmacisti, agevolando percorsi appropriati, tempi di risposta più rapidi e prossimità delle cure, con il coinvolgimento delle Aziende sanitarie e della stessa Regione Lazio'. 'Si tratta, in altre parole- ha sottolineato il presidente dell'Ordine dei Farmacisti di Roma- di creare un sistema di prossimità, anche in relazione al bisogno di salute riabilitativo, attraverso una rete tra farmacia, farmacisti e fisioterapisti libero professionisti presenti sul territorio, per offrire ai cittadini che accedono in farmacia la competenza di un fisioterapista per l'attività di counseling e di approccio terapeutico. Per noi una sanità migliore, più efficiente e funzionale e soprattutto davvero vicina al cittadino non può che passare che da iniziative e programmi come questo'. 'Sono molto soddisfatto della sottoscrizione di questo accordo- ha dichiarato il presidente di Federfarma Roma, Andrea Cicconetti - perché le farmacie rappresentano un presidio di prossimità fondamentale per i cittadini, e una sinergia tra operatori sanitari non può che arricchire l'offerta di servizi, rispondendo in modo più efficace ai bisogni di cura. In questo caso, grazie alla collaborazione con i fisioterapisti, si apre finalmente la possibilità di definire linee guida chiare e regolamentare il rapporto tra due figure professionali centrali nel sistema sanitario. Mi auguro davvero che questo rappresenti l'inizio di una collaborazione proficua per tutti, con la salute primaria del cittadino sempre al centro'. 'Per Assofarm Lazio l'accordo con i fisioterapisti, le altre associazioni rappresentative delle farmacie e con l'Ordine dei farmacisti- ha affermato il coordinatore Assofarm Lazio, Enrico Cellentani- è estremamente importante perché afferma un principio: l'intervento delle farmacie come punti sul territorio di erogazione di servizi sanitari oltre che strettamente di vendita di farmaci è nell'interesse collettivo. Quindi non è un interesse che ha la farmacia contro le altre categorie interessate dalla farmacia di servizi, ma è un'occasione in più per chi lavora sul territorio di avere dei punti, dei luoghi dove erogare i servizi sempre più di prossimità rispetto alle esigenze di una cittadinanza che fa sempre più fatica, per ragioni di età, di patologie, a muoversi, a fare file, a dislocarsi sul territorio. Questo è l'elemento essenziale'. 'Le professioni sanitarie devono fare squadra per offrire servizi sempre più di prossimità e, in questo, la farmacia è un luogo privilegiato data la sua diffusione sul territorio. In questo contesto- ha concluso Cellentani- le farmacie comunali lo sono a maggior ragione, chiaramente, perché la loro presenza è caratterizzata, a Roma in particolare ma non solo, dal presidio di territori difficili, dove portare il servizio sanitario di prossimità è particolarmente sentito'. L'intesa siglata prevede che l'Ordine dei Farmacisti di Roma assuma un ruolo di supervisione sull'attuazione e la gestione operativa della collaborazione tra farmacisti e fisioterapisti nelle farmacie, garantendo il pieno rispetto del Codice deontologico e delle competenze professionali di ciascuna figura. L'Ordine, insieme a OFI Lazio, sarà inoltre responsabile della progettazione e dell'organizzazione di specifici percorsi formativi rivolti ai professionisti coinvolti nell'iniziativa, con l'obiettivo di assicurare standard elevati di qualità, sicurezza e appropriatezza nelle prestazioni erogate. Sul fronte operativo, Federfarma Roma e Assofarm avranno il compito di raccogliere le adesioni delle farmacie interessate a ospitare l'attività dei fisioterapisti. Queste attività si svolgeranno in locali dedicati, conformi ai requisiti di igiene, riservatezza e idoneità previsti per consulenze valutative e riabilitative. Le stesse organizzazioni cureranno anche l'aggiornamento continuo dell'elenco delle farmacie partecipanti e offriranno supporto per eventuali prenotazioni di prestazioni sanitarie pubbliche richieste dai cittadini nell'ambito del percorso avviato con il fisioterapista. OFI Lazio, da parte sua, selezionerà fisioterapisti operanti in regime di libera professione, che saranno presenti nelle farmacie aderenti per svolgere attività di counseling e primo approccio terapeutico. I professionisti potranno indirizzare i cittadini, a seconda dei bisogni emersi, verso studi di fisioterapia ubicati nelle vicinanze o, in coordinamento con la Asl competente, verso i servizi di riabilitazione pubblica disponibili sul territorio. Sarà inoltre definito un modello organizzativo per garantire il raccordo efficace tra le farmacie e le strutture del Servizio sanitario regionale, favorendo un percorso integrato e accessibile di presa in carico. I fisioterapisti libero-professionisti iscritti all'OFI Lazio possono presentare candidatura per svolgere il ruolo di counselor presso una sola farmacia aderente al progetto e possono candidare unicamente il proprio studio professionale per l'erogazione di prestazioni riferite a una singola farmacia, ubicata in prossimità territoriale. Le due attività non possono essere espletate nella stessa farmacia. L'accordo sottoscritto tra Ordine dei Farmacisti di Roma, Ordine dei Fisioterapisti del Lazio, Federfarma Roma e Assofarm Lazio durerà un anno. (Fde/ Dire) 10:03 08-06-25
NTW Press - Fette biscottate ritirate dai supermercati per presenza di tossina pericolosa: prodotti e lotti
NTW Press - Fette biscottate ritirate dai supermercati per presenza di tossina pericolosa: prodotti e lotti
Fette biscottate ritirate dai supermercati per presenza di tossina pericolosa: prodotti e lotti
Livelli eccessivi della tossina DON, che può avere effetti tossici in caso di indigestone

Domenica 08 Giugno 2025 11:38
Le fette biscottate sono un elemento molto comune sulle tavole degli italiani, che le consumano principalmente a colazione. Potrebbe potenzialmente riguardare moltissime persone, dunque, uno degli ultimi richiami alimentari da parte del Ministero della Salute e di alcune catene di supermercati, che hanno segnalato un'allerta relativa proprio alle fette biscottate.
Fette biscottate ritirate dai supermercati
Il richiamo precauzionale da parte del produttore riguarda alcuni lotti di fette biscottate con farina integrale vendute con i marchi La Frumenteria e Coop. Il motivo indicato nell'avviso di richiamo è il possibile superamento dei limiti della micotossina deossinivalenolo (DON) nella farina integrale di frumento tenero.
I prodotti interessati sono i seguenti:
Fette biscottate ritagli integrali ricchi in proteine La Frumenteria, in sacchetti da 1 kg circa, con il numero di lotto 14E25 e il termine minimo di conservazione (TMC) 05/2026; Salute richiamo fette biscottate integrali La Frumenteria 1" href="https://www.salute.gov.it/new/sites/default/files/external_data/avvisi_sicurezza_alimentare/Cartello%20PRO%20RIT%2014E25_1748703592.pdf" target="_blank" rel="nofollow noopener">Clicca qui per il richiamo.
Fette biscottate con farina integrale ritagli La Frumenteria, in sacchetti da 1 kg circa, con 16D25, 17D25 e 30D25 e il TMC 04/2026 (Salute richiamo fette biscottate La Frumenteria 2" href="https://www.salute.gov.it/new/sites/default/files/external_data/avvisi_sicurezza_alimentare/Cartello%20INT%20FRU%2016D25%2017D25%2030D25_1748703515.pdf" target="_blank" rel="nofollow noopener">Clicca qui per il richiamo) e il numero di lotto 12E25 e il TMC 05/2026 (Salute richiamo fette biscottate la Frumenteria 3" href="https://www.salute.gov.it/new/sites/default/files/external_data/avvisi_sicurezza_alimentare/Cartello%20INT%20FRU%2012E25_1748703436.pdf" target="_blank" rel="nofollow noopener">Clicca qui per il richiamo)
Fette biscottate sottili con farina integrale e olio di semi di girasole altoleico Coop, in sacchetti da 120 grammi, con i numeri di lotto 16D25 e 17D25, e il TMC 04/2026. (Salute richiamo fette biscottate Coop" href="https://www.salute.gov.it/new/sites/default/files/external_data/avvisi_sicurezza_alimentare/Cartello%20COOP%2016D25%20e%2017D25_1748703359.pdf" target="_blank" rel="nofollow noopener">Clicca qui per il richiamo)
I tre prodotti richiamati
Le fette biscottate richiamate sono state prodotte dall'azienda DPG Srl nello stabilimento di Andezeno, nella città metropolitana di Torino.
Coop, che ha diffuso il richiamo del prodotto a proprio marchio, ha fatto sapere che per ulteriori informazioni è possibile contattare il numero verde gratuito 800 805580.
Se le avete acquistate potete restituirle al punto vendita per richiedere il rimborso o la sostituzione.
Perché la micotossina deossinivalenolo può essere pericolosa
Il DON è un prodotto del metabolismo di alcuni funghi Fusarium, che possono contaminare cereali come frumento, mais, e avena. Se assunto in quantità eccessiva può avere alcuni effetti tossici causando:
Disturbi gastrointestinali: nausea, vomito, diarrea.
Danni al fegato e ai reni.
Immutazione del sistema immunitario, rendendo l'organismo più suscettibile alle infezioni.
Danni al sistema nervoso.
Inibizione della sintesi proteica.
Clicca qui per tutte le allerte alimentari.
Fette biscottate ritirate dai supermercati per presenza di tossina pericolosa: prodotti e lotti
Livelli eccessivi della tossina DON, che può avere effetti tossici in caso di indigestone

Domenica 08 Giugno 2025 11:38
Le fette biscottate sono un elemento molto comune sulle tavole degli italiani, che le consumano principalmente a colazione. Potrebbe potenzialmente riguardare moltissime persone, dunque, uno degli ultimi richiami alimentari da parte del Ministero della Salute e di alcune catene di supermercati, che hanno segnalato un'allerta relativa proprio alle fette biscottate.
Fette biscottate ritirate dai supermercati
Il richiamo precauzionale da parte del produttore riguarda alcuni lotti di fette biscottate con farina integrale vendute con i marchi La Frumenteria e Coop. Il motivo indicato nell'avviso di richiamo è il possibile superamento dei limiti della micotossina deossinivalenolo (DON) nella farina integrale di frumento tenero.
I prodotti interessati sono i seguenti:
Fette biscottate ritagli integrali ricchi in proteine La Frumenteria, in sacchetti da 1 kg circa, con il numero di lotto 14E25 e il termine minimo di conservazione (TMC) 05/2026; Salute richiamo fette biscottate integrali La Frumenteria 1" href="https://www.salute.gov.it/new/sites/default/files/external_data/avvisi_sicurezza_alimentare/Cartello%20PRO%20RIT%2014E25_1748703592.pdf" target="_blank" rel="nofollow noopener">Clicca qui per il richiamo.
Fette biscottate con farina integrale ritagli La Frumenteria, in sacchetti da 1 kg circa, con 16D25, 17D25 e 30D25 e il TMC 04/2026 (Salute richiamo fette biscottate La Frumenteria 2" href="https://www.salute.gov.it/new/sites/default/files/external_data/avvisi_sicurezza_alimentare/Cartello%20INT%20FRU%2016D25%2017D25%2030D25_1748703515.pdf" target="_blank" rel="nofollow noopener">Clicca qui per il richiamo) e il numero di lotto 12E25 e il TMC 05/2026 (Salute richiamo fette biscottate la Frumenteria 3" href="https://www.salute.gov.it/new/sites/default/files/external_data/avvisi_sicurezza_alimentare/Cartello%20INT%20FRU%2012E25_1748703436.pdf" target="_blank" rel="nofollow noopener">Clicca qui per il richiamo)
Fette biscottate sottili con farina integrale e olio di semi di girasole altoleico Coop, in sacchetti da 120 grammi, con i numeri di lotto 16D25 e 17D25, e il TMC 04/2026. (Salute richiamo fette biscottate Coop" href="https://www.salute.gov.it/new/sites/default/files/external_data/avvisi_sicurezza_alimentare/Cartello%20COOP%2016D25%20e%2017D25_1748703359.pdf" target="_blank" rel="nofollow noopener">Clicca qui per il richiamo)
I tre prodotti richiamati
Le fette biscottate richiamate sono state prodotte dall'azienda DPG Srl nello stabilimento di Andezeno, nella città metropolitana di Torino.
Coop, che ha diffuso il richiamo del prodotto a proprio marchio, ha fatto sapere che per ulteriori informazioni è possibile contattare il numero verde gratuito 800 805580.
Se le avete acquistate potete restituirle al punto vendita per richiedere il rimborso o la sostituzione.
Perché la micotossina deossinivalenolo può essere pericolosa
Il DON è un prodotto del metabolismo di alcuni funghi Fusarium, che possono contaminare cereali come frumento, mais, e avena. Se assunto in quantità eccessiva può avere alcuni effetti tossici causando:
Disturbi gastrointestinali: nausea, vomito, diarrea.
Danni al fegato e ai reni.
Immutazione del sistema immunitario, rendendo l'organismo più suscettibile alle infezioni.
Danni al sistema nervoso.
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