DIR0386 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR MPH/TXT MO. L'ANALISTA IRANIANO AKBARZADEH: ISRAELE VUOLE GLI USA NEL CONFLITTO /FOTO SECONDO ESPERTO, OBIETTIVO NETANYAHU RESTA CAMBIAMENTO DI REGIME (DIRE) Roma, 14 giu. - "L'obiettivo è il cambiamento di regime": così all'agenzia Dire Shahram Akbarzadeh, analista di origine iraniana, direttore del Forum per gli studi sul Medio Oriente all'Alfred Deakin Institute, in Australia, in merito all'offensiva militare di Israele contro la Repubblica islamica. Un giudizio, il suo, condiviso dopo l'appello rivolto dal primo ministro Benjamin Netanyahu al "coraggioso popolo dell'Iran". Un messaggio nel quale il capo di governo, ricercato dalla Corte penale internazionale per crimini di guerra e contro l'umanità commessi nella Striscia di Gaza, si è proposto come alleato dei cittadini desiderosi di libertà contro il governo degli ayatollah emerso dalla rivoluzione del 1979. "È giunto il momento per il popolo iraniano di unirsi attorno alla sua bandiera e alla sua eredità storica, battendosi per la propria libertà dal regime malvagio e oppressivo", ha detto Netanyahu. "Il regime islamico, che vi ha oppresso per quasi 50 anni, minaccia di distruggere il nostro Paese". La domanda, per Akbarzadeh, riguarda anche una volontà israeliana di coinvolgere gli Stati Uniti nel conflitto con Teheran. La sua tesi è che Tel Aviv sia decisa a condurre un'azione "ad ampio raggio". "Ci sono molte possibilità di un allargamento all'intera regione e di un coinvolgimento americano" sottolinea l'esperto, sentito in questi giorni anche dall'emittente Al Jazeera. "Israele punta sul fatto che, una volta cominciato un conflitto, gli Stati Uniti sono tenuti a rispettare il loro impegno verso la sicurezza del loro alleato". A confermare indirettamente la possibilità di una dinamica del genere alcune dichiarazioni di ieri di Donald Trump. "L'Iran deve raggiungere un accordo, prima che non rimanga nulla" aveva dichiarato il presidente americano ieri. Alcune ore più tardi, poi, Trump aveva definito "eccellenti" i bombardamenti condotti da Tel Aviv. Colloqui tra Iran e Stati Uniti sul nucleare erano in programma domani a Muscat, in Oman. Al momento non è affatto chiaro se potranno effettivamente svolgersi, nonostante il sultanato abbia ribadito l'intenzione di favorire una trattativa. (Vig/Dire) 10:23 14-06-25
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sabato 14 giugno 2025
Medio Oriente: Iran, "continueremo a colpire Israele, sara' un'azione dolorosa" - foto
NOVA0103 3 EST 1 NOV Medio Oriente: Iran, "continueremo a colpire Israele, sara' un'azione dolorosa" - foto Roma, 14 giu - (Agenzia_Nova) - Secondo quanto riferito da fonti di Teheran, negli attacchi lanciati la scorsa notte contro Israele, le forze iraniane avrebbero utilizzato per la prima volta il missile balistico "Kheibar", di recente produzione. Il missile puo' trasportare fino a 1.500 chilogrammi di esplosivo. Kheibar e' il nome di un'antica oasi fortificata situata nell'attuale Arabia Saudita. Anticamente abitata da tribu' ebraiche, fu espugnata e conquistata dal profeta Maometto, in una battaglia che, oggi, viene evocata come simbolo della lotta dei musulmani contro lo Stato ebraico. (Res)
Toscana, sale l'allarme per il numero crescente di baby gang
Toscana, sale l'allarme per il numero crescente di baby gang Toscana, sale l'allarme per il numero crescente di baby gang Se ne stimano 200, 40 nella sola Firenze Firenze, 14 giu. (askanews) - È allarme gang giovanili in Toscana, dove si stima l'esistenza di almeno 200 gruppi criminali, di cui oltre 40 nella sola città di Firenze. A lanciare l'allarme è il Rapporto 2024 dell'Osservatorio regionale della Legalità, presentato oggi a palazzo Bastogi dal presidente Don Andrea Bigalli. "È urgente convocare tavoli, almeno per le grandi città, per mettere a punto piani che non siano solo repressivi", ha dichiarato Bigalli. "C'è bisogno di dialogare con le varie comunità etniche e di riappropriarsi di spazi pubblici attraverso iniziative che devono essere finanziate. Le strade sicure sono quelle percorse da tutti e tutte". I numeri dell'operazione di polizia condotta nel febbraio 2025 su tutto il territorio nazionale sono eloquenti: nelle province toscane di Firenze, Arezzo, Livorno, Lucca, Pisa e Prato sono stati controllati 13mila giovani, di cui 3mila minorenni. Settantatré gli arresti (13 minorenni) e 142 le denunce in stato di libertà (29 minorenni). Ispezionate 2 scuole e 23 centri per minori non accompagnati. Il bilancio dei sequestri è impressionante: 8 pistole (2 finte), un fucile a canne mozze, 2 chili di cocaina, 10 chili di cannabinoidi e sostanze per circa 350 dosi tra eroina, shaboo, ecstasy e anfetamine. Individuati inoltre 600 profili social che inneggiavano a odio, violenza e uso di armi. "Vado controcorrente, ma i delitti violenti in questo Paese diminuiscono", ha precisato Bigalli. "Aumentano altri tipi di delitti gravissimi come il femminicidio o i delitti intrafamiliari. C'è un disagio costante e diffuso che non può essere sottovalutato". Il presidente dell'Osservatorio ha evidenziato anche il rapporto preoccupante tra web, mafie e intelligenza artificiale: "Questi strumenti sono a disposizione di tutti e serve un controllo costante". Ha inoltre sottolineato come la Toscana mantenga "un tessuto produttivo economico e finanziario solido, ma questi livelli di infiltrazione vanno tenuti d'occhio", citando il porto di Livorno come "principale porta d'ingresso del narcotraffico, soprattutto dell'ndrangheta". Bigalli ha chiesto alla Regione di finanziare "un'analisi seria sul rapporto fra mafie straniere, mafie italiane e comunità straniere locali, perché le mafie straniere agiscono solo sotto l'egida delle mafie nazionali". Il presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo ha rassicurato: "La Toscana ha tutti gli anticorpi necessari e un sistema di relazioni tra istituzioni molto solido. Non dobbiamo abbassare la guardia, ma questa è una terra che ha scelto da che parte stare. Alle mafie dico: qui non è casa vostra e non sarà mai casa vostra". Xfi 20250614T073046Z
Gli usa c'entrano e centrano sempre e comunque, vista la chiarezza del loro obiettivo. La propaganda idiota, cinica, guerrafondaia e molto ipocrita si articola e si sviluppa su più piani che però hanno gli stessi target di sempre. Depredazione, egemonia, controllo che poi portano inevitabilmente alla distruzione dell'eterno nemico che mai è solo uno, quando si affacciano sullo scenario internazionale altri che ambirebbero ad essere protagonisti delle loro scelte politiche, economiche, strutturali. Il cancro sionista che è poi quello che dirige l'orchestra anche negli usa, va estirpato in ogni modo, anche se il prezzo sarà altissimo.
Interrogazione a risposta scritta 4-05209 presentato da SOTTANELLI Giulio Cesare testo di Martedì 10 giugno 2025, seduta n. 490 SOTTANELLI. — Al Ministro dell'interno. — Per sapere – premesso che: il decreto legislativo 30 aprile 1997, n. 165, recante «Attuazione delle deleghe conferite dall'articolo 2, comma 23, della legge 8 agosto 1995, n. 335, e dall'articolo 1, commi 97, lettera g), e 99, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, in materia di armonizzazione al regime previdenziale generale dei trattamenti pensionistici del personale militare, delle Forze di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, nonché del personale non contrattualizzato del pubblico impiego» prevede, all'articolo 5, comma 1, l'obbligo – ai fini della maturazione della pensione di anzianità – del riconoscimento dei servizi prestati preruolo antecedenti all'appartenenza al Corpo dei vigili del fuoco fino ad un massimo di cinque anni. Questa disposizione ha, di fatto, anticipato la data del collocamento in quiescenza;
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-05177 presentato da ASCARI Stefania testo di Martedì 10 giugno 2025, seduta n. 490 ASCARI. — Al Ministro dell'interno. — Per sapere – premesso che: nel luglio del 2001, in occasione del G8 di Genova, il dottor Filippo Ferri – allora funzionario di polizia – ha ricoperto un ruolo centrale nei drammatici eventi legati all'irruzione notturna nella scuola Diaz, durante la quale decine di manifestanti furono brutalmente aggrediti e arrestati, in un'operazione che l'allora vicequestore aggiunto contribuì a dirigere; la vicenda della scuola Diaz è stata definita da Amnesty International come «la più grave sospensione dei diritti democratici in un paese occidentale dal dopoguerra»;
Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-02166 presentata da DOLORES BEVILACQUA mercoledì 11 giugno 2025, seduta n.314 BEVILACQUA, LOREFICE, DAMANTE, PIRRO, DI GIROLAMO, PIRONDINI, LOPREIATO, CATALDI, LICHERI Sabrina, LICHERI Ettore Antonio, BILOTTI, NATURALE, SIRONI - Al Ministro dell'interno - Premesso che: sin dal luglio 2023, numerose notizie di stampa hanno annunciato l'imminente apertura di un commissariato di Polizia di Stato sull'isola di Lampedusa, senza che tale progetto si sia mai concretizzato, nonostante il dispiegamento già significativo e continuativo di forze dell'ordine sull'isola (Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di finanza, Agenzia delle dogane, Frontex);
Interrogazione a risposta scritta 4-05239 presentato da FILIPPIN Rosanna testo di Giovedì 12 giugno 2025, seduta n. 492 FILIPPIN. — Al Ministro dell'interno. — Per sapere – premesso che: secondo quanto riportato da fonti di stampa, il Ministero dell'interno ha recentemente disposto l'invio di 12 nuovi agenti di polizia nella provincia di Vicenza, di cui 10 sono stati assegnati al commissariato di Bassano del Grappa e 2 alla Polizia stradale, mentre nessun nuovo agente è stato destinato alla questura di Vicenza; va valutata con grande soddisfazione l'assegnazione dei 10 agenti al commissariato di Bassano del Grappa al contempo si evidenzia però che i numeri della questura berica rischiano di compromettere seriamente l'efficacia del presidio del territorio in una provincia con oltre 860.000 abitanti, un'economia industriale tra le più importanti d'Italia e diffuse percezioni di insicurezza collegati a fenomeni di microcriminalità, anche giovanile;
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-05253 presentato da STEFANAZZI Claudio Michele testo di Venerdì 13 giugno 2025, seduta n. 493 STEFANAZZI. — Al Ministro dell'interno. — Per sapere – premesso che: il recente piano di potenziamento degli organici delle Forze di polizia, predisposto dal Ministero dell'interno, ha inspiegabilmente escluso le province di Taranto, Brindisi, Lecce, Foggia e Bari dall'assegnazione di nuovo personale, destinando a tali territori esigue unità alcune senza assegnazioni malgrado l'evidente carenza di organico; secondo i dati ufficiali, nel solo territorio leccese si sono registrati cinquantotto pensionamenti nel 2023, cinquantaquattro nel 2024 e almeno tre nei primi mesi del 2025, con un turnover tale da imporre un adeguato reintegro per garantire l'ordinario presidio della sicurezza pubblica, mentre le otto unità effettivamente assegnate coprono soltanto una minima parte del fabbisogno generato dai collocamenti a riposo, lasciando scoperti ruoli essenziali presso questure e commissariati;
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-05172 presentato da PAVANELLI Emma testo di Martedì 10 giugno 2025, seduta n. 490 PAVANELLI. — Al Ministro dell'interno. — Per sapere – premesso che: nei mesi correnti, le forze dell'ordine dell'Umbria e, in particolare, quelle operative nella città di Perugia, saranno chiamate – in forte carenza di organico – a garantire la sicurezza nel corso di eventi straordinari quali, tra gli altri, il Giubileo e l'ottocentenario della morte di San Francesco; tali eventi straordinari si aggiungono alle attività ordinarie, tra le quali il pattugliamento del quartiere di Fontivegge a Perugia, da tempo teatro di episodi di microcriminalità, degrado urbano, immigrazione clandestina, reati predatori, furti e spaccio di sostanze stupefacenti, come evidenziato da numerose operazioni interforze che hanno coinvolto polizia di Stato, carabinieri, Guardia di finanza e polizia locale, con l'impiego anche di elicotteri e unità cinofile;
Interrogazione a risposta scritta 4-05188 presentato da CASU Andrea testo di Martedì 10 giugno 2025, seduta n. 490 CASU e GRIBAUDO. — Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dell'interno. — Per sapere – premesso che: nella seduta della Camera del 28 maggio 2025, durante la discussione sulla legge di conversione del decreto-legge 11 aprile 2025, n. 48 (il cosiddetto «Decreto sicurezza») il gruppo del Partito Democratico aveva presentato due ordini del giorno (rispettivamente n. 9/2355/77 e n. 9/2355/104), con i quali si chiedeva un impegno concreto per lo scorrimento della graduatoria del concorso interno per esami per Vice Ispettore della Polizia di Stato, nonché per tutte quelle graduatorie di merito necessarie a colmare le gravi carenze in tutti i ruoli della Polizia di Stato, fino alla completa copertura della dotazione organica prevista;
Interrogazione a risposta scritta 4-05210 presentato da TASSINARI Rosaria testo di Martedì 10 giugno 2025, seduta n. 490 TASSINARI. — Al Ministro dell'interno, al Ministro per la protezione civile e le politiche del mare. — Per sapere – premesso che: la provincia di Forlì Cesena presenta da tempo una situazione di forte sofferenza sul piano della sicurezza pubblica (l'aumento dei reati è stato certificato dai recenti dati del Sole 24 ore), aggravata dalla carenza cronica di personale nelle forze di polizia;
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