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sabato 14 giugno 2025
- ++ Iran,ingiustificabili colloqui con Usa mentre ci sono raid ++
++ Iran,ingiustificabili colloqui con Usa mentre ci sono raid ++ Lo afferma il ministro degli Esteri Abbas Araghchi (ANSA) - ROMA, 14 GIU - Proseguire i colloqui sul nucleare tra Iran e Stati Uniti è ingiustificabile mentre persistono i "barbari" attacchi israeliani contro il Paese. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, citato dai media statali iraniani rilanciati dal Guardian. In precedenza, il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmaeil Baghaei aveva definito "inutile" il dialogo con gli Stati Uniti sul programma nucleare di Teheran dopo il più grande attacco militare mai sferrato da Israele contro l'Iran, accusando Washington di sostenere i raid. (ANSA).👏👏👏👏👏
- Tucker Carlson si rivolta contro Trump, 'complice di Israele'
Tucker Carlson si rivolta contro Trump, 'complice di Israele' L'alleato del presidente e volto noto dei Maga attacca (ANSA) - NEW YORK, 14 GIU - Tucker Carlson, l'ex conduttore di Fox e figura di spicco del movimento Maga, si rivolta contro Donald Trump e accusa il presidente di essere "complice" degli attacchi di Israele contro l'Iran, "Sebbene l'esercito americano potrebbe non aver partecipato fisicamente all'assalto, anni di finanziamenti e invio di armi a Israele, di cui Trump si è vantato su Truth, pongono innegabilmente gli Stati Uniti al centro" di quanto accaduto, ha scritto l'alleato di Trump nella sua newsletter. (ANSA).👍👍👍👍👏👏👏👏👏👏👏👏
Iran: Sco condanna attacco di Israele, violazione del diritto internazionale
NOVA0187 3 EST 1 NOV Iran: Sco condanna attacco di Israele, violazione del diritto internazionale Pechino, 14 giu - (Agenzia_Nova) - L'organizzazione per la cooperazione di Shangai (Sco), ha espresso seria "preoccupazione" per le tensioni in Medio Oriente e ha condannato gli attacchi militari di Israele nei confronti dell'Iran. "Queste azioni aggressive contro obiettivi civili, incluse infrastrutture dell'energia e dei trasporti, costituiscono una grande violazione del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite" e sono una violazione della sovranita' dell'Iran, oltre a "danneggiare la sicurezza regionale e internazionale, mettendo dei rischi alla pace globale e alla stabilita'". Gli Stati membri della Sco "sostengono fermamente la risoluzione della situazione relativa al programma nucleare iraniano esclusivamente attraverso mezzi pacifici, politici e diplomatici", si legge inoltre nella dichiarazione, che offre le condoglianze al popolo e al governo iraniano. I Paesi, nella dichiarazione, "considerano inaccettabile qualsiasi azione illegale diretta contro gli Stati membri della Sco e ribadiscono il loro impegno incrollabile a rafforzare la pace e la sicurezza internazionale". La Sco, attualmente sotto la presidenza cinese, conta anche l'Iran fra i suoi membri. (Inn)
DIR0462 3 CRO 0 RR1 R/INT /TXT BOLOGNA. MADRID: FORZE ORDINE CHIEDONO AUTO IN PRESTITO A VIGILI "QUI ZERO AGENTI IN PIÙ, GUARDA CASO DATI SOLO A SAN GIOVANNI" (DIRE) Bologna, 14 giu. - A Bologna le forze dell'ordine devono fare i conti con organici insufficienti, come sottolineato negli ultimi giorni dai sindacati, ma anche con pochi veicoli a disposizione. Tanto che a volte chiedono delle auto 'in prestito' alla Polizia locale per poter trasferire in sicurezza le persone fermate. A riferirlo è l'assessora comunale alla Sicurezza, Matilde Madrid, rispondendo nel Question time di ieri alle interrogazioni presentate da Elena Foresti, Francesca Scarnao (Fdi) e Claudio MAzzanti (Pd). "Nell'ultimo, ennesimo provvedimento di assegnazione di organici aggiuntivi alle Questure d'Italia- afferma Madrid- la Questura di Bologna ha visto l'assegnazione di un numero di agenti pari a zero. Sull'area metropolitana, l'unico commissariato che ha avuto agenti è stato non a caso San Giovanni in Persiceto. E dico 'non a caso', non a caso". Con ogni probabilità, un riferimento al fatto che a San Giovanni in Persiceto c'è un'amministrazione civica di centrodestra. "Dunque noi condividiamo fortemente la battaglia che i sindacati di Polizia fanno, perché abbiamo bisogno di avere un controllo del territorio più efficace e anche di fare in modo che le forze dell'ordine- continua l'assessora- possano svolgere il loro lavoro in maniera sostenibile per le loro forze, anche umane, nel senso che si trovano a fare turni di dieci ore, quando va bene, questo ce lo dicono loro. E questa cosa non è accettabile, perché in qualsiasi luogo il lavoro deve essere svolto in condizioni sostenibili". Di conseguenza "quando tornerà a trovarci il ministro Matteo Piantedosi, perchè come sapete siamo in procinto di rinnovare il Patto per la sicurezza, torneremo a porgli con forza la questione", afferma Madrid.(SEGUE) (Pam/ Dire) 11:11 14-06-25
DIR0463 3 CRO 0 RR1 R/INT /TXT BOLOGNA. MADRID: FORZE ORDINE CHIEDONO AUTO IN PRESTITO A VIGILI -2- (DIRE) Bologna, 14 giu. - "Perché appunto in quel Patto ci eravamo presi reciprocamente l'impegno, nell'ultimo e penultimo articolo- ricorda Madrid- che ciascuna delle due parti firmatarie avrebbe fatto il possibile per mettere in campo il maggior numero di risorse. Patto che noi abbiamo onorato con un concorso per 100 agenti, mentre per quanto riguarda le forze dell'ordine questo è stato parzialmente rispettato: va detto a onor del vero che sull'Arma dei Carabinieri è stato dato un rinforzo così come sulla Polfer, questo lo abbiamo sempre riconosciuto, è stato dato un importante aiuto nei mesi scorsi. Ma occorrono agenti da mettere in strada e questo mi sembra chiarissimo". E si arriva così alla questione dei veicoli. "E' vero, ci sono problemi con i mezzi. Mi viene anche detto che ogni tanto ci vengono chieste a noi della Polizia locale- racconta l'assessora- auto per le persone fermate, quelle auto con la parte in sicurezza sul retro. Perché a volte, visti i tanti interventi che fanno nonostante le poche forze in campo, mancano addirittura i mezzi per trasportare in Questura i fermati". Nel frattempo, come amministrazione "stiamo proseguendo nel rinnovo anche del parco mezzi, con impegni importanti e, devo dire- continua Madrid- sostenuti sì con fondi ministeriali, ma anche dalla Regione Emilia-Romagna". Quindi, aggiunge Madrid, "stiamo procedendo a spron battuto sul rinnovo di un parco mezzi che via via stiamo modernizzando. Rimangono certamente alcuni mezzi obsoleti che vanno sostituiti con altri, più funzionali alle attività- conclude l'assessora- e adesso, entro l'estate, procederemo con l'acquisto di un nuovo mezzo grazie a fondi della Regione". (Pam/ Dire) 11:11 14-06-25
IRAN: MEDIA, 'ATTACCHI POTRANNO COLPIRE BASI USA REGIONE PROSSIMI GIORNI' =
ADN0134 7 EST 0 ADN EST NAZ IRAN: MEDIA, 'ATTACCHI POTRANNO COLPIRE BASI USA REGIONE PROSSIMI GIORNI' = Teheran, 14 giu. (Adnkronos) - La risposta dell'Iran all'attacco israeliano potrebbe allargarsi nei prossimi giorni alla basi americane della regione, secondo quanto riferisce l'agenzia iraniana Fars citanto alte fonti militari iraniane. "La guerra che è iniziata con l'aggressione del regime sionista si allargherà a tutte le aree occupate da questo regime e alle basi Usa nella regione nei prossimi giorni e gli aggressori saranno colpiti dalla risposta decisa ed estesa dell'Iran", affermano le fonti citate dall'agenzia iraniana. (Red-Est/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 14-GIU-25 10:15
MO. L'ANALISTA IRANIANO AKBARZADEH: ISRAELE VUOLE GLI USA NEL CONFLITTO /FOTO
DIR0386 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR MPH/TXT MO. L'ANALISTA IRANIANO AKBARZADEH: ISRAELE VUOLE GLI USA NEL CONFLITTO /FOTO SECONDO ESPERTO, OBIETTIVO NETANYAHU RESTA CAMBIAMENTO DI REGIME (DIRE) Roma, 14 giu. - "L'obiettivo è il cambiamento di regime": così all'agenzia Dire Shahram Akbarzadeh, analista di origine iraniana, direttore del Forum per gli studi sul Medio Oriente all'Alfred Deakin Institute, in Australia, in merito all'offensiva militare di Israele contro la Repubblica islamica. Un giudizio, il suo, condiviso dopo l'appello rivolto dal primo ministro Benjamin Netanyahu al "coraggioso popolo dell'Iran". Un messaggio nel quale il capo di governo, ricercato dalla Corte penale internazionale per crimini di guerra e contro l'umanità commessi nella Striscia di Gaza, si è proposto come alleato dei cittadini desiderosi di libertà contro il governo degli ayatollah emerso dalla rivoluzione del 1979. "È giunto il momento per il popolo iraniano di unirsi attorno alla sua bandiera e alla sua eredità storica, battendosi per la propria libertà dal regime malvagio e oppressivo", ha detto Netanyahu. "Il regime islamico, che vi ha oppresso per quasi 50 anni, minaccia di distruggere il nostro Paese". La domanda, per Akbarzadeh, riguarda anche una volontà israeliana di coinvolgere gli Stati Uniti nel conflitto con Teheran. La sua tesi è che Tel Aviv sia decisa a condurre un'azione "ad ampio raggio". "Ci sono molte possibilità di un allargamento all'intera regione e di un coinvolgimento americano" sottolinea l'esperto, sentito in questi giorni anche dall'emittente Al Jazeera. "Israele punta sul fatto che, una volta cominciato un conflitto, gli Stati Uniti sono tenuti a rispettare il loro impegno verso la sicurezza del loro alleato". A confermare indirettamente la possibilità di una dinamica del genere alcune dichiarazioni di ieri di Donald Trump. "L'Iran deve raggiungere un accordo, prima che non rimanga nulla" aveva dichiarato il presidente americano ieri. Alcune ore più tardi, poi, Trump aveva definito "eccellenti" i bombardamenti condotti da Tel Aviv. Colloqui tra Iran e Stati Uniti sul nucleare erano in programma domani a Muscat, in Oman. Al momento non è affatto chiaro se potranno effettivamente svolgersi, nonostante il sultanato abbia ribadito l'intenzione di favorire una trattativa. (Vig/Dire) 10:23 14-06-25
Medio Oriente: Iran, "continueremo a colpire Israele, sara' un'azione dolorosa" - foto
NOVA0103 3 EST 1 NOV Medio Oriente: Iran, "continueremo a colpire Israele, sara' un'azione dolorosa" - foto Roma, 14 giu - (Agenzia_Nova) - Secondo quanto riferito da fonti di Teheran, negli attacchi lanciati la scorsa notte contro Israele, le forze iraniane avrebbero utilizzato per la prima volta il missile balistico "Kheibar", di recente produzione. Il missile puo' trasportare fino a 1.500 chilogrammi di esplosivo. Kheibar e' il nome di un'antica oasi fortificata situata nell'attuale Arabia Saudita. Anticamente abitata da tribu' ebraiche, fu espugnata e conquistata dal profeta Maometto, in una battaglia che, oggi, viene evocata come simbolo della lotta dei musulmani contro lo Stato ebraico. (Res)
Toscana, sale l'allarme per il numero crescente di baby gang
Toscana, sale l'allarme per il numero crescente di baby gang Toscana, sale l'allarme per il numero crescente di baby gang Se ne stimano 200, 40 nella sola Firenze Firenze, 14 giu. (askanews) - È allarme gang giovanili in Toscana, dove si stima l'esistenza di almeno 200 gruppi criminali, di cui oltre 40 nella sola città di Firenze. A lanciare l'allarme è il Rapporto 2024 dell'Osservatorio regionale della Legalità, presentato oggi a palazzo Bastogi dal presidente Don Andrea Bigalli. "È urgente convocare tavoli, almeno per le grandi città, per mettere a punto piani che non siano solo repressivi", ha dichiarato Bigalli. "C'è bisogno di dialogare con le varie comunità etniche e di riappropriarsi di spazi pubblici attraverso iniziative che devono essere finanziate. Le strade sicure sono quelle percorse da tutti e tutte". I numeri dell'operazione di polizia condotta nel febbraio 2025 su tutto il territorio nazionale sono eloquenti: nelle province toscane di Firenze, Arezzo, Livorno, Lucca, Pisa e Prato sono stati controllati 13mila giovani, di cui 3mila minorenni. Settantatré gli arresti (13 minorenni) e 142 le denunce in stato di libertà (29 minorenni). Ispezionate 2 scuole e 23 centri per minori non accompagnati. Il bilancio dei sequestri è impressionante: 8 pistole (2 finte), un fucile a canne mozze, 2 chili di cocaina, 10 chili di cannabinoidi e sostanze per circa 350 dosi tra eroina, shaboo, ecstasy e anfetamine. Individuati inoltre 600 profili social che inneggiavano a odio, violenza e uso di armi. "Vado controcorrente, ma i delitti violenti in questo Paese diminuiscono", ha precisato Bigalli. "Aumentano altri tipi di delitti gravissimi come il femminicidio o i delitti intrafamiliari. C'è un disagio costante e diffuso che non può essere sottovalutato". Il presidente dell'Osservatorio ha evidenziato anche il rapporto preoccupante tra web, mafie e intelligenza artificiale: "Questi strumenti sono a disposizione di tutti e serve un controllo costante". Ha inoltre sottolineato come la Toscana mantenga "un tessuto produttivo economico e finanziario solido, ma questi livelli di infiltrazione vanno tenuti d'occhio", citando il porto di Livorno come "principale porta d'ingresso del narcotraffico, soprattutto dell'ndrangheta". Bigalli ha chiesto alla Regione di finanziare "un'analisi seria sul rapporto fra mafie straniere, mafie italiane e comunità straniere locali, perché le mafie straniere agiscono solo sotto l'egida delle mafie nazionali". Il presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo ha rassicurato: "La Toscana ha tutti gli anticorpi necessari e un sistema di relazioni tra istituzioni molto solido. Non dobbiamo abbassare la guardia, ma questa è una terra che ha scelto da che parte stare. Alle mafie dico: qui non è casa vostra e non sarà mai casa vostra". Xfi 20250614T073046Z
Gli usa c'entrano e centrano sempre e comunque, vista la chiarezza del loro obiettivo. La propaganda idiota, cinica, guerrafondaia e molto ipocrita si articola e si sviluppa su più piani che però hanno gli stessi target di sempre. Depredazione, egemonia, controllo che poi portano inevitabilmente alla distruzione dell'eterno nemico che mai è solo uno, quando si affacciano sullo scenario internazionale altri che ambirebbero ad essere protagonisti delle loro scelte politiche, economiche, strutturali. Il cancro sionista che è poi quello che dirige l'orchestra anche negli usa, va estirpato in ogni modo, anche se il prezzo sarà altissimo.
Interrogazione a risposta scritta 4-05209 presentato da SOTTANELLI Giulio Cesare testo di Martedì 10 giugno 2025, seduta n. 490 SOTTANELLI. — Al Ministro dell'interno. — Per sapere – premesso che: il decreto legislativo 30 aprile 1997, n. 165, recante «Attuazione delle deleghe conferite dall'articolo 2, comma 23, della legge 8 agosto 1995, n. 335, e dall'articolo 1, commi 97, lettera g), e 99, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, in materia di armonizzazione al regime previdenziale generale dei trattamenti pensionistici del personale militare, delle Forze di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, nonché del personale non contrattualizzato del pubblico impiego» prevede, all'articolo 5, comma 1, l'obbligo – ai fini della maturazione della pensione di anzianità – del riconoscimento dei servizi prestati preruolo antecedenti all'appartenenza al Corpo dei vigili del fuoco fino ad un massimo di cinque anni. Questa disposizione ha, di fatto, anticipato la data del collocamento in quiescenza;
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-05177 presentato da ASCARI Stefania testo di Martedì 10 giugno 2025, seduta n. 490 ASCARI. — Al Ministro dell'interno. — Per sapere – premesso che: nel luglio del 2001, in occasione del G8 di Genova, il dottor Filippo Ferri – allora funzionario di polizia – ha ricoperto un ruolo centrale nei drammatici eventi legati all'irruzione notturna nella scuola Diaz, durante la quale decine di manifestanti furono brutalmente aggrediti e arrestati, in un'operazione che l'allora vicequestore aggiunto contribuì a dirigere; la vicenda della scuola Diaz è stata definita da Amnesty International come «la più grave sospensione dei diritti democratici in un paese occidentale dal dopoguerra»;
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