Translate

sabato 14 giugno 2025

🇮🇱🇮🇷 Israele-Iran: doppia morale sull'atomo?

Mentre l'Occidente difende Israele e condanna Teheran, i fatti raccontano un'altra storia: chi ha le armi nucleari? Chi permette le ispezioni? E chi ha davvero firmato i trattati internazionali?

🔗 Leggi l'articolo completo:

🤩 International Reporters

Seguici su:
📱 Telegram
📱 X (Twitter)
🇮🇱🇮🇷 Israele-Iran: doppia morale sull'atomo?

Mentre l'Occidente difende Israele e condanna Teheran, i fatti raccontano un'altra storia: chi ha le armi nucleari? Chi permette le ispezioni? E chi ha davvero firmato i trattati internazionali?

🔗 Leggi l'articolo completo:

🤩 International Reporters

Seguici su:
📱 Telegram
📱 X (Twitter)
SMONTATA LA FAKE NEWS DEI BAMBINI RAPITI

Medinsky ha mostrato ai giornalisti un elenco di 339 nomi di bambini, fornito dall'Ucraina.
Non ventimila, non trentamila ma 339!!!

Kiev ha organizzato uno "spettacolo per europei compassionevoli" sul tema dei rapimenti di bambini — Medinsky.

🤩 International Reporters

Seguici su:
📱 Telegram
📱 X (Twitter)

- L'ateneo delle Marche condanna 'il genocidio a Gaza'

L'ateneo delle Marche condanna 'il genocidio a Gaza' Univpm istituisce commissione per rivedere i progetti 'dual use' (ANSA) - ANCONA, 14 GIU - L'Università politecnica delle Marche (Univpm) ha condiviso "con tutta la comunità accademica l'appello relativo al genocidio di Gaza, che ha già raccolto centinaia di firme confermando la piena opposizione a tutte le guerre e la necessità di insistere sui diritti umani". Lo fa sapere l'ateneo marchigiano, che sul piano concreto si è attivato istituendo una commissione ad hoc che revisioni i progetti di ricerca cosiddetti 'dual use', cioè quelle tecnologie che potrebbero essere utilizzate anche per scopi militari. "Il nostro ateneo è e deve essere un presidio di pensiero critico, solidarietà e responsabilità sociale - sottolinea Gian Luca Gregori, rettore dell'Univpm - Di fronte alla sofferenza e alla devastazione che colpiscono intere comunità, non possiamo restare indifferenti". L'auspicio dell'Univpm, spiega una nota, "riguardo gli eventi drammatici che hanno colpito la popolazione civile di Gaza", è che si attivi "un'iniziativa politica internazionale per una risoluzione rapida e duratura del conflitto". Nel corso del 2024, l'ateneo ha rafforzato una serie di iniziative a sostegno della popolazione studentesca colpita dalla crisi. Dall'appello con la Crui all'adesione al consorzio Unimed (Mediterranean Universities Union) di cui fanno parte le università palestinesi e mettendo a disposizione il Fondo Carlo Urbani anche per studentesse e studenti palestinesi, con contributi economici, assistenza psicologica e mediazione culturale. A maggio, infine, è stato approvato un progetto, coordinato dall'università di Perugia, che prevede due borse di dottorato di ricerca e la mobilità di studenti e studentesse palestinesi. (ANSA). 👌👌👌👌👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏

BUON COMPLEANNO A QUESTO UOMO STRAORDINARIO, OVUNQUE E SOTTO QUALE FORMA SIA ORA ❤️✊ ⬇️⬇️⬇️




ERNESTO RAFAEL GUEVARA DE LA SERNA detto "EL CHE"
Medico, guerrigliero, passionario, rivoluzionario sempre contro ogni tipo di sfruttamento, disuguaglianza e oppressione.

Una vita breve ma piena la sua...
Nasce a Rosario, in Argentina, da una famiglia agiata e culturalmente avanzata.
La data di nascita ufficiale è il 14 giugno 1928 ma più tardi la madre confesserà che in realtà la nascita risale ad un mese prima ,il 14 maggio, lo segnano all'anagrafe un mese dopo per nascondere il particolare che al momento del matrimonio lei è già incinta.
A 3 anni si ammala di broncopolmonite e questo sarà causa di una fastidiosa asma che lo tormenterà per tutta la vita.
Nel 1933, su consiglio del medico che lo ha in cura, la famiglia si trasferisce ad Altagracia, una cittadina di villeggiatura dal clima dolce e mite, sicuramente più congeniale alla fragile salute di Ernesto.
 Più tardi si iscrive a medicina all'università di Buenos Aires si laurea, diventa allergologo e comincia a viaggiare per il Sud America con il suo amico Alberto Granados.
Proprio in uno di questi viaggi fa un incontro fondamentale nella sua formazione, conosce una peruviana più grande di lui di tre anni, una certa Hilda Gadea.
Lei pratica, già da tempo, l'internazionalismo proletario e il giovane medico argentino, già sensibile allo sfruttamento e oppressione dei popoli che nel suo viaggiare incontra, avrà il totale coinvolgimento con questa donna.
 Hilda già molto impegnata politicamente,già prima segretaria donna dell'Alianza Popular Revolucionaria ,e già costretta all'esilio in Guatemala dopo il colpo di Stato in Perù del generale Manuel Apolinaro Odria, nell'ottobre del '48.
E' lei che gli presenta i rivoluzionari cubani; e che convince Ernesto a spendersi in prima persona per la lotta proletaria. Gli fa studiare Marx, Lenin, Mao.
E sono proprio gli amici di Hilda a dare ad Ernesto il nomignolo "Che", per la sua abitudine di intercalare le frasi con questa tipica espressione argentina che si usa per richiamare l'attenzione: "entendiste, che?", vuol dire "hai capito"?
 Lui la corteggia, lei all'inizio vacilla, spaventata da una passione amorosa che forse per la prima volta eguaglia quella politica.
 Dopo qualche mese decidono di sposarsi, lei è incinta ma non è questa la sola ragione che la convince, lei lo ama, e lo dimostrerà in seguito aiutandolo alla preparazione e partecipazione alla liberazione di Cuba nella lotta contro il dittatore Fulgencio Batista,dopo l'incontro con i rivoluzionari e quello determinante con Fidel e Raoul Castro. 
Poco dopo la nascita di Hilda Beatriz la loro bambina, lei finisce in carcere, insieme alla bimba, subendo pesanti e angosciosi interrogatori da parte della polizia, senza mai tradire la fiducia e le intenzioni del suo uomo e dei suoi compagni di lotta.
Ma il destino del suo amore con Che Guevara è già segnato
Intanto Ernesto è impegnato nella lotta fino alla destituzione di Batista nel 1959
Salito al potere Fidel Castro, Ernesto Guevara ricopre per 2 anni la carica di presidente della Banca Nazionale Cubana e poi quella di Ministro dell'Industria. 
Grazie a questa posizione  lavora per portare avanti un progetto di ridistribuzione delle terre e di sviluppo dell'industria nazionale.
Fortemente avverso al capitalismo statunitense, guida il regime castrista ad allinearsi alla politica dell'Unione Sovietica, mentre l'economia cubana si indebolisce sempre più a causa delle sanzioni imposte dagli USA sul commercio e dall'insuccesso delle riforme economiche da lui promosse. 
Proprio in quel periodo Hilda uscita dal carcere di sorpresa raggiunge suo marito a Cuba. E lì lo trova in compagnia di un'altra donna, Aleida. Quest'ultima molto più avvenente la fronteggia sicura, praticamente certa di essere la scelta del Che.
 Così avviene. Il Che ed Hilda divorziano e lui sposa Aleida , hanno quattro figli ;Aleidita, Camilo, Celia e Ernesto.
          ⬇️

Anche se non vivono molto insieme, perché lui , inizia a scontrarsi con le idee di altri politici cubani e decide di partire per  portare altrove il seme della rivoluzione: Fidel Castro annuncia la sua partenza da Cuba nel 1965.
Il Che si reca prima in Africa, principalmente in Congo, per addestrare le truppe nella lotta per l'indipendenza
poi in Bolivia per guidare i ribelli contro il governo di René Barrientos Ortuno.
Ed è proprio in Bolivia che con l'aiuto dell'esercito americano, le truppe boliviane catturano il Che e i suoi fedelissimi soldati l'8 Ottobre del 1967. Ernesto viene giustiziato il giorno dopo, nel villaggio di La Higuera e il suo corpo viene prima mutilato delle mani e poi bruciato in un luogo segreto.
Il 15 ottobre Fidel Castro annuncia pubblicamente la morte dell'amico e proclama tre giorni di lutto nazionale.

Muore così, a 39 anni, il guerrigliero che, anni dopo, sarebbe diventato un'icona dei rivoluzionari, veri e purtroppo anche  fasulli, di tutto il mondo, grazie anche alla celebre foto del fotografo Alberto Korda.

I resti di Ernesto verranno ritrovati nel 1997, esumati e riportati a Cuba, dove ancora oggi riposa, in un mausoleo a lui dedicato.

HASTA SIEMPRE CHE...ed anche oltre.✊✊✊✊❤️

ISR NON CONOSCE VERGOGNA IMPUTANO AGLI ALTRI CIÒ CHE LORO FANNO AI PALESTINESI E NON SOLO DAL 1948

🔴🇮🇱💥🇮🇷 Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz avverte il leader iraniano Ali Khamenei che se i missili continueranno a volare verso Israele, "Teheran brucerà":
"Il dittatore iraniano sta trasformando i cittadini iraniani in ostaggi e sta creando una realtà in cui loro, in particolar modo il popolo di Teheran, soffriranno."

🔴🇮🇷🇮🇱Yediot Ahronot conferma che un soldato israeliano è stato ucciso e altri 7 sono rimasti feriti a seguito degli attacchi iraniani

🔴🇮🇱🚀🇮🇷 Ci attende una notte di attacchi drammatici contro l'Iran, ha affermato Israel Katz, ministro della Difesa israeliano.

🔴🇮🇷❌🇺🇸🇮🇱Ministero degli Esteri iraniano: 
"L'Iran non parteciperà ai colloqui con gli Stati Uniti domenica. Partecipare ai colloqui con i complici dell'aggressore è inutile"

🔴💥🇮🇷Il direttore generale dell'AIEA, Rafael Grossi:
"Gli impianti sotterranei di arricchimento dell'Iran a Natanz rimangono intatti, solo gli impianti di superficie sono stati distrutti"

Potenziaci!🤜

Isᴄʀɪᴠɪᴛɪ
Iʟ NS Cᴀɴᴀʟᴇ 🇷🇺 Lᴀ NS ᴄʜᴀᴛ ★

sᵃˡᵛᵃ ⁱˡ ᴄᵃⁿᵃˡᵉ
★Cᴀɴᴀʟᴇ Rɪsᴇʀᴠᴀ
In ogni caso colpire infrastrutture di tecnologia nucleare è un crimine di guerra, art 56 prot addizionale convenzione di Ginevra del 49.
Ma si sa chi nasce porco non muore di certo umano

LORO SONO QUESTI E QUESTO SONO SEMPRE STATI DAL 1492 AD OGGI ED ANCHE PER IL FUTURO SARANNO SEMPRE COSÌ. TENETEVELO A MENTE





- ++ Iran,ingiustificabili colloqui con Usa mentre ci sono raid ++

++ Iran,ingiustificabili colloqui con Usa mentre ci sono raid ++ Lo afferma il ministro degli Esteri Abbas Araghchi (ANSA) - ROMA, 14 GIU - Proseguire i colloqui sul nucleare tra Iran e Stati Uniti è ingiustificabile mentre persistono i "barbari" attacchi israeliani contro il Paese. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, citato dai media statali iraniani rilanciati dal Guardian. In precedenza, il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmaeil Baghaei aveva definito "inutile" il dialogo con gli Stati Uniti sul programma nucleare di Teheran dopo il più grande attacco militare mai sferrato da Israele contro l'Iran, accusando Washington di sostenere i raid. (ANSA).👏👏👏👏👏

- Tucker Carlson si rivolta contro Trump, 'complice di Israele'

Tucker Carlson si rivolta contro Trump, 'complice di Israele' L'alleato del presidente e volto noto dei Maga attacca (ANSA) - NEW YORK, 14 GIU - Tucker Carlson, l'ex conduttore di Fox e figura di spicco del movimento Maga, si rivolta contro Donald Trump e accusa il presidente di essere "complice" degli attacchi di Israele contro l'Iran, "Sebbene l'esercito americano potrebbe non aver partecipato fisicamente all'assalto, anni di finanziamenti e invio di armi a Israele, di cui Trump si è vantato su Truth, pongono innegabilmente gli Stati Uniti al centro" di quanto accaduto, ha scritto l'alleato di Trump nella sua newsletter. (ANSA).👍👍👍👍👏👏👏👏👏👏👏👏

Iran: Sco condanna attacco di Israele, violazione del diritto internazionale

NOVA0187 3 EST 1 NOV Iran: Sco condanna attacco di Israele, violazione del diritto internazionale Pechino, 14 giu - (Agenzia_Nova) - L'organizzazione per la cooperazione di Shangai (Sco), ha espresso seria "preoccupazione" per le tensioni in Medio Oriente e ha condannato gli attacchi militari di Israele nei confronti dell'Iran. "Queste azioni aggressive contro obiettivi civili, incluse infrastrutture dell'energia e dei trasporti, costituiscono una grande violazione del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite" e sono una violazione della sovranita' dell'Iran, oltre a "danneggiare la sicurezza regionale e internazionale, mettendo dei rischi alla pace globale e alla stabilita'". Gli Stati membri della Sco "sostengono fermamente la risoluzione della situazione relativa al programma nucleare iraniano esclusivamente attraverso mezzi pacifici, politici e diplomatici", si legge inoltre nella dichiarazione, che offre le condoglianze al popolo e al governo iraniano. I Paesi, nella dichiarazione, "considerano inaccettabile qualsiasi azione illegale diretta contro gli Stati membri della Sco e ribadiscono il loro impegno incrollabile a rafforzare la pace e la sicurezza internazionale". La Sco, attualmente sotto la presidenza cinese, conta anche l'Iran fra i suoi membri. (Inn)  
DIR0462 3 CRO 0 RR1 R/INT /TXT BOLOGNA. MADRID: FORZE ORDINE CHIEDONO AUTO IN PRESTITO A VIGILI "QUI ZERO AGENTI IN PIÙ, GUARDA CASO DATI SOLO A SAN GIOVANNI" (DIRE) Bologna, 14 giu. - A Bologna le forze dell'ordine devono fare i conti con organici insufficienti, come sottolineato negli ultimi giorni dai sindacati, ma anche con pochi veicoli a disposizione. Tanto che a volte chiedono delle auto 'in prestito' alla Polizia locale per poter trasferire in sicurezza le persone fermate. A riferirlo è l'assessora comunale alla Sicurezza, Matilde Madrid, rispondendo nel Question time di ieri alle interrogazioni presentate da Elena Foresti, Francesca Scarnao (Fdi) e Claudio MAzzanti (Pd). "Nell'ultimo, ennesimo provvedimento di assegnazione di organici aggiuntivi alle Questure d'Italia- afferma Madrid- la Questura di Bologna ha visto l'assegnazione di un numero di agenti pari a zero. Sull'area metropolitana, l'unico commissariato che ha avuto agenti è stato non a caso San Giovanni in Persiceto. E dico 'non a caso', non a caso". Con ogni probabilità, un riferimento al fatto che a San Giovanni in Persiceto c'è un'amministrazione civica di centrodestra. "Dunque noi condividiamo fortemente la battaglia che i sindacati di Polizia fanno, perché abbiamo bisogno di avere un controllo del territorio più efficace e anche di fare in modo che le forze dell'ordine- continua l'assessora- possano svolgere il loro lavoro in maniera sostenibile per le loro forze, anche umane, nel senso che si trovano a fare turni di dieci ore, quando va bene, questo ce lo dicono loro. E questa cosa non è accettabile, perché in qualsiasi luogo il lavoro deve essere svolto in condizioni sostenibili". Di conseguenza "quando tornerà a trovarci il ministro Matteo Piantedosi, perchè come sapete siamo in procinto di rinnovare il Patto per la sicurezza, torneremo a porgli con forza la questione", afferma Madrid.(SEGUE) (Pam/ Dire) 11:11 14-06-25

DIR0463 3 CRO 0 RR1 R/INT /TXT BOLOGNA. MADRID: FORZE ORDINE CHIEDONO AUTO IN PRESTITO A VIGILI -2- (DIRE) Bologna, 14 giu. - "Perché appunto in quel Patto ci eravamo presi reciprocamente l'impegno, nell'ultimo e penultimo articolo- ricorda Madrid- che ciascuna delle due parti firmatarie avrebbe fatto il possibile per mettere in campo il maggior numero di risorse. Patto che noi abbiamo onorato con un concorso per 100 agenti, mentre per quanto riguarda le forze dell'ordine questo è stato parzialmente rispettato: va detto a onor del vero che sull'Arma dei Carabinieri è stato dato un rinforzo così come sulla Polfer, questo lo abbiamo sempre riconosciuto, è stato dato un importante aiuto nei mesi scorsi. Ma occorrono agenti da mettere in strada e questo mi sembra chiarissimo". E si arriva così alla questione dei veicoli. "E' vero, ci sono problemi con i mezzi. Mi viene anche detto che ogni tanto ci vengono chieste a noi della Polizia locale- racconta l'assessora- auto per le persone fermate, quelle auto con la parte in sicurezza sul retro. Perché a volte, visti i tanti interventi che fanno nonostante le poche forze in campo, mancano addirittura i mezzi per trasportare in Questura i fermati". Nel frattempo, come amministrazione "stiamo proseguendo nel rinnovo anche del parco mezzi, con impegni importanti e, devo dire- continua Madrid- sostenuti sì con fondi ministeriali, ma anche dalla Regione Emilia-Romagna". Quindi, aggiunge Madrid, "stiamo procedendo a spron battuto sul rinnovo di un parco mezzi che via via stiamo modernizzando. Rimangono certamente alcuni mezzi obsoleti che vanno sostituiti con altri, più funzionali alle attività- conclude l'assessora- e adesso, entro l'estate, procederemo con l'acquisto di un nuovo mezzo grazie a fondi della Regione". (Pam/ Dire) 11:11 14-06-25

IRAN: MEDIA, 'ATTACCHI POTRANNO COLPIRE BASI USA REGIONE PROSSIMI GIORNI' =

ADN0134 7 EST 0 ADN EST NAZ IRAN: MEDIA, 'ATTACCHI POTRANNO COLPIRE BASI USA REGIONE PROSSIMI GIORNI' = Teheran, 14 giu. (Adnkronos) - La risposta dell'Iran all'attacco israeliano potrebbe allargarsi nei prossimi giorni alla basi americane della regione, secondo quanto riferisce l'agenzia iraniana Fars citanto alte fonti militari iraniane. "La guerra che è iniziata con l'aggressione del regime sionista si allargherà a tutte le aree occupate da questo regime e alle basi Usa nella regione nei prossimi giorni e gli aggressori saranno colpiti dalla risposta decisa ed estesa dell'Iran", affermano le fonti citate dall'agenzia iraniana. (Red-Est/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 14-GIU-25 10:15