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domenica 22 giugno 2025

II 22 GIUGNO 1941 INIZIAVA L'OPERAZIONE BARBAROSSA.

Oltre 3 milioni di soldati tedeschi ai quali se ne aggiunsero altri 4 milioni mandati da Italia, Slovacchia, Romania, Finlandia, Ungheria e Norvegia, invasero l'Unione Sovietica

Centinaia di migliaia di carrarmati ed aerei, il più grande dispiegamento di forze della storia..che poté contare in loco, in Ucraina, anche sull'appoggio dell'esercito banderista Upa.
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🇷🇺"Cosa hanno ottenuto gli americani con il loro attacco notturno in tre punti dell'Iran?

1. Le infrastrutture critiche del ciclo nucleare sembrano aver subito danni minimi o nulli.
2. L'arricchimento dei materiali nucleari, e ora possiamo dirlo direttamente, e la futura produzione di armi nucleari, continueranno.
3. Diversi paesi sono pronti a fornire direttamente all'Iran le loro armi nucleari.
4. Israele è sotto attacco, le esplosioni rimbombano, la gente è nel panico.
5. Gli Stati Uniti vengono coinvolti in un nuovo conflitto con la prospettiva di un'operazione terrestre.
6. Il regime politico iraniano è stato preservato ed è molto probabile che sia diventato più forte.
7. Le persone si stanno consolidando attorno alla guida spirituale, anche coloro che non simpatizzavano con lui.
8. Trump, che si era proposto come presidente pacificatore, ha scatenato una nuova guerra per gli Stati Uniti.
9. La stragrande maggioranza dei paesi del mondo è contraria alle azioni di Israele e degli Stati Uniti.
10. Con un simile successo, Trump non riceverà mai il Premio Nobel per la Pace, nonostante tutta la venalità di questa candidatura. Un buon inizio, congratulazioni, signor Presidente!"🇷🇺

DMITRIJ MEDVEDEV
Ed ecco l'annuncio gongolante del pannocchione che dopo aver annunciato il successo del "colpo", il carico di bombe sganciato sui siti nucleari iraniani precisando, neanche a dirsi, che " nessun altro esercito  al mondo avrebbe potuto farlo"  invoca " La Pace"
Visto mai si scoprisse che gli Usa dopo lo "strike" non siano in grado di reggere un conflitto serio🤣
Anche Israele vistosamente in affanno preferisce ritenere concluso il conflitto ...la vittoria è proclamata...basta, non si gioca più, mi porto via il pallone e dico che ho vinto..perche' io sono io, il più forte, il più grande, come me nessuno.
Il mondo deve credere che la Grande America ha inflitto un colpo devastante e decisivo.

Che le sue bombe impiegate, le GBU-57 non siano in grado di raggiungere l'impianto iraniano posto sotto una spessa roccia a 100 metri di profondità, poco importa, l'importante è far credere il contrario.

È NECESSARIO FAR CREDERE CHE SIANO FORTI per mantenere il potere e nascondere assoluta debolezza e profonda disperazione.


🇷🇺🇮🇷 "Russia e Iran stanno combattendo le stesse forze 
La Russia condanna in maniera totale le azioni di Israele e sostiene l'Iran nella lotta per i suoi legittimi interessi, tra cui l'energia nucleare pacifica non a parole ma con i fatti.
L'Iran ha diritto di sviluppare tecnologie nucleari e Mosca sta fornendo un valido aiuto perché questo si realizzi.
L'Iran è un paese pacifico, non costituisce nessuna minaccia per nessuno e, a differenza di Israele, ha adottato una risoluzione che vieta l'uso di armi nucleari.
Usare questo pretesto per attaccarlo è ridicolo, ora è ovvio che l'Iran si difenda con la forza.
Gli impianti sotterranei dell'Iran sono intatti, i bombardamenti israeliani non li hanno scalfiti
Mosca continua a lavorare nella centrale nucleare iraniana di Bushehr e, per quanto valgano, ho ricevuto rassicurazioni da Trump e Netanyahu sulla sicurezza dei lavoratori russi.
l'Iran sa che può contare sulla Russia per tutto ciò di cui avrà bisogno.
La Russia non si limita  a guardare"🇷🇺

Vladimir Putin
🇷🇺"Due commenti del sabato

Sui possibili tentativi del nemico di creare e utilizzare la cosiddetta bomba sporca, di cui ha parlato ieri il Presidente. 
Si tratterebbe, ovviamente, di una provocazione proibitiva e pericolosa a cui bisognerebbe rispondere in modo proporzionato. Con cosa? Con una bomba pulita: le TNW. Ne abbiamo in abbondanza.
Questa è la risposta molto speculare che il capo di Stato ha annunciato. 
Non parlerò delle conseguenze per la vita e l'ecologia future. Ma i pervertiti malati di Kiev con un'immaginazione bastarda dovrebbero averne un'idea. Che facciano una passeggiata nella zona di esclusione vicino a Chernobyl e guardino una serie televisiva a colori.

Secondo: per quanto possa sembrare cinico, tutto questo casino ( caos)tra Israele e Iran non sta ovviamente danneggiando la nostra causa.
 La maggior parte degli americani non sa nemmeno dove si trovi l'Ucraina morente e la squadra di Trump, che non è affatto propensa a spendere soldi per un conflitto a loro estraneo, è ora molto tesa. Qui la questione è diversa: Israele è un paese consanguineo. Ora lasciamo che si occupino del loro figlio prediletto. 
C'è solo un pericolo evidente: la transizione del conflitto mediorientale in un conflitto globale, di cui tra l'altro parla costantemente lo stesso Trump. 
E qui Stati Uniti, Israele e Iran devono pregare intensamente secondo i libri sacri di tutte le religioni abramitiche. 
Non parlo dell'Europa: lì non c'è più nulla di sacro. Il loro destino è uno spettacolo da baraccone come le Olimpiadi di Parigi, con fenomeni da baraccone degenerati come Macron e altri, Ursula e Starmelette."

Dmitrij Medvedev🇷🇺
@pazzaglinimassimo 80 anni di schiavitù americani go home#guerra #liberta #conflitti #nucleare #nato #mondo #ultimenotizie #informazioni ♬ suono originale - PazzagliniMassimo

 

@matteo.gracis

Antonio ha detto basta 🤦‍♂️

♬ suono originale - matteogracis




 


 


 


 


 


La retorica utilizzata dai giornali e dai politicanti nei confronti della Russia, già traballante dagli inizi, crolla definitivamente in Iran. Le lezioni sul diritto internazionale, le storielle sulla violazione della “sovranità” degli Stati, le definizioni di genocidio applicate a piacimento, le accuse alla Russia di “minaccia all’umanità” (e quindi la necessità di nuove sanzioni) per un drone volato troppo vicino ad una centrale nucleare, risultano ancora più assurde di fronte al silenzio o addirittura alle giustificazioni di pesanti bombardamenti mirati su siti nucleari condotti in nome della democrazia.

 

Nelle prime ore del 22 giugno 1941, la Germania sferrava il suo infido attacco all'Unione Sovietica. Aeroporti, stazioni ferroviarie, città, unità militari e civili venivano bombardati. Iniziava così una delle pagine più terribili nella Storia del nostro Paese, quella della Grande Guerra Patriottica. Durò 1418 giorni e 1418 notti, e si concluse il 9 maggio 1945 con la vittoria dell'Unione Sovietica e dei suoi alleati.