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mercoledì 25 giugno 2025

LA SITUAZIONE / IRAN, PEZESHKIAN: PUNITO ISRAELE. ESECUZIONI A RAFFICA. AIEA: ORA CONFRONTO (4)

9CO1677695 4 EST ITA R01 LA SITUAZIONE / IRAN, PEZESHKIAN: PUNITO ISRAELE. ESECUZIONI A RAFFICA. AIEA: ORA CONFRONTO (4) (9Colonne) Roma, 25 giu - "Gli ispettori dell'AIEA sono rimasti in Iran per tutta la durata del conflitto e sono pronti a iniziare a lavorare il prima possibile, tornando ai siti nucleari e verificando gli inventari di materiale nucleare, tra cui oltre 400 chilogrammi di uranio arricchito al 60%, che avevano controllato l'ultima volta pochi giorni prima dell'inizio degli attacchi aerei israeliani il 13 giugno", si legge nella nota diramata dall'Agenzia. L'AIEA ha anche annunciato di aver individuato ulteriori punti di impatto nei siti di Fordow e Natanz. "Per quanto riguarda gli ulteriori attacchi a Fordow segnalati lunedì mattina, in seguito al bombardamento statunitense della struttura di domenica, l'AIEA ritiene che siano state colpite le strade di accesso vicine alla struttura sotterranea e uno dei suoi ingressi". (segue) 250848 GIU 25  

LA SITUAZIONE / IRAN, PEZESHKIAN: PUNITO ISRAELE. ESECUZIONI A RAFFICA. AIEA: ORA CONFRONTO (3)

9CO1677694 4 EST ITA R01 LA SITUAZIONE / IRAN, PEZESHKIAN: PUNITO ISRAELE. ESECUZIONI A RAFFICA. AIEA: ORA CONFRONTO (3) (9Colonne) Roma, 25 giu - Sempre da Teheran è giunta inoltre questa mattina la notizia dell'esecuzione di tre uomini accusati di spionaggio per Israele. "Idris Ali, Azad Shojai e Rasoul Ahmad Rasoul, che hanno tentato di importare nel paese attrezzature per compiere omicidi, sono stati arrestati e processati per cooperazione a favore del regime sionista", si legge in una nota della magistratura. "La sentenza è stata eseguita questa mattina tramite impiccagione". Le esecuzioni sono avvenute a Urmia, una città del nord-ovest vicino al confine con la Turchia. Secondo diverse organizzazioni per i diritti umani, tra cui Amnesty International, l'Iran avrebbe arrestato 700 persone accusate di aver avuto legami con Israele durante il conflitto durato 12 giorni. In tale lasso di tempo sono state giustiziate diverse persone accusate di lavorare per il Mossad. L'Iran è il secondo Paese al mondo per numero di esecuzioni capitali, dopo la Cina. Intanto Rafael Grossi, Direttore Generale dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (AIEA), ha annunciato in una nota di aver scritto al Ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi per proporre un futuro incontro. "Riprendere la cooperazione con l'AIEA è essenziale per il successo di un accordo diplomatico volto a risolvere definitivamente la controversia sulle attività nucleari iraniane", ha sottolineato Grossi. (segue) 250828 GIU 25  

LA SITUAZIONE / IRAN, PEZESHKIAN: PUNITO ISRAELE. ESECUZIONI A RAFFICA. AIEA: ORA CONFRONTO (2)

9CO1677693 4 EST ITA R01 LA SITUAZIONE / IRAN, PEZESHKIAN: PUNITO ISRAELE. ESECUZIONI A RAFFICA. AIEA: ORA CONFRONTO (2) (9Colonne) Roma, 25 giu - Intanto dalla Repubblica islamica è trapelata la notizia che l'attacco israeliano nel nord del paese scattato prima dell'entrata in vigore del cessate il fuoco, ha causato 16 morti, secondo un bilancio delle vittime rivisto al rialzo pubblicato dall'agenzia di stampa ISNA. L'attacco ha colpito un'area residenziale ad Astaneh-ye Ashrafiyeh, nella provincia settentrionale di Gilan, al confine con il Mar Caspio, martedì mattina. Il bilancio precedente era di nove vittime. (segue) 250808 GIU 25  

LA SITUAZIONE / IRAN, PEZESHKIAN: PUNITO ISRAELE. ESECUZIONI A RAFFICA. AIEA: ORA CONFRONTO (1)

9CO1677692 4 EST ITA R01 LA SITUAZIONE / IRAN, PEZESHKIAN: PUNITO ISRAELE. ESECUZIONI A RAFFICA. AIEA: ORA CONFRONTO (1) (9Colonne) Roma, 25 giu - Pressoché in contemporanea con il "discorso della vittoria" pronunciato dal premier israeliano Benjamin Netanyahu, dall'altra parte della barricata il presidente iraniano Massoud Pezeshkian, in un messaggio ai suoi compatrioti, si è a sua volta intestato il trionfo nella guerra lampo tra Iran e Israele. "Oggi, dopo la vostra coraggiosa resistenza, o grande popolo dalla storia gloriosa - ha affermato Pezeshkian - assistiamo a un cessate il fuoco e alla fine di una guerra di dodici giorni imposta al popolo iraniano dalle avventure belliche del regime sionista". "Durante questo periodo - ha aggiunto il presidente - il mondo ha assistito alla potenza di un grande Iran sostenuto dal suo popolo. Mentre il nemico terrorista intraprendeva questa guerra di aggressione, è stata la volontà e la potenza del popolo iraniano a decretarne la fine". Secondo Pezeshkian, lo Stato ebraico avrebbe subito una "punizione storica" grazie all'azione della "grande e civilizzatrice nazione iraniana". (segue) 250727 GIU 25  

Iran: ministro Esteri Araghchi, non abbandoneremo il nostro programma nucleare

NOVA0065 3 EST 1 NOV Iran: ministro Esteri Araghchi, non abbandoneremo il nostro programma nucleare Londra, 25 giu - (Agenzia_Nova) - L'Iran non abbandonera' il suo programma nucleare. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri della Repubblica islamica Abbas Araghchi durante un'intervista ad "Al Arabi al Jadeed", spiegando che l'attacco di Israele, cominciato il 13 giugno scorso, ha rafforzato ulteriormente la determinazione del Paese. "La nostra nazione e i nostri scienziati sono rimasti fermi sul loro programma nucleare per anni, sotto sanzioni e ora in guerra. Sono rimasti fermi e nessuno in Iran abbandonera' il programma nucleare; un programma trasparente sotto la supervisione dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea)", ha aggiunto Araghchi. "E' troppo presto per giudicare i dettagli delle relazioni dell'Iran con l'Agenzia, ma questi attacchi avranno senza dubbio effetti gravi e profondi sul percorso del programma nucleare" - ha proseguito - "Abbiamo dimostrato per anni di aderire al Trattato di non proliferazione nucleare (Tnp), ma questo non e' riuscito a proteggere il nostro programma". I rapporti dell'Agenzia, ha detto il ministro, "sono utili, ma temiamo anche che possano esserci motivazioni politiche dietro. Dobbiamo rivedere il modo in cui proteggiamo i nostri impianti nucleari". (Res)  

**IRAN: OK PARLAMENTO A STOP COLLABORAZIONE CON AIEA** =

ADN0070 7 EST 0 ADN EST NAZ MOR **IRAN: OK PARLAMENTO A STOP COLLABORAZIONE CON AIEA** = Teheran, 25 giu. (Adnkronos) - Il Parlamento di Teheran ha approvato il disegno di legge che porta all'interruzione della collaborazione dell'Iran con l'Aiea, l'Agenzia internazionale per l'energia atomica. Lo ha reso noto l'agenzia di stampa iraniana Isna. Con la decisione del Parlamento, gli ispettori dell'Aiea non saranno più ammessi in Iran. Il disegno di legge era già stato ratificato dal Consiglio della sicurezza nazionale. (Brt/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 25-GIU-25 08:52  

Iran, Araghchi: incontro con Putin è stato fantastico

Iran, Araghchi: incontro con Putin è stato fantastico Iran, Araghchi: incontro con Putin è stato fantastico "Russia ha assunto posizione ferma contro attacchi di Israele e Usa" Roma, 25 giu. (askanews) - Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha dichiarato che il suo incontro con il presidente russo Vladimir Putin di lunedì 23 giugno si è svolto positivamente. Il capo della diplomazia di Teheran ha aggiunto che la Russia ha assunto una posizione ferma in merito agli attacchi di Stati Uniti e Israele contro la Repubblica islamica. "L'incontro con Putin è stato fantastico. La Russia ha assunto una posizione ferma contro gli attacchi di Stati Uniti e Israele. Esiste un'ampia cooperazione nucleare tra i due Paesi", ha dichiarato Araghchi, citato dal ministero degli Esteri iraniano. Coa 20250625T080032Z  

Russia: due agenti dei servizi segreti moldavi arrestati a Mosca

Russia: due agenti dei servizi segreti moldavi arrestati a Mosca Russia: due agenti dei servizi segreti moldavi arrestati a Mosca Avrebbero avuto "obiettivo di svolgere compiti contro sicurezza russa" Roma, 25 giu. (askanews) - Due agenti dei servizi segreti moldavi, sospettati di essere in missione contro la sicurezza russa, sono stati arrestati a Mosca: lo ha reso noto oggi il Servizio di Sicurezza Federale russo (FSB). "Il Servizio di Sicurezza Federale russo a Mosca ha fermato le attività illegali degli agenti dei servizi speciali moldavi. È stato accertato che due cittadini moldavi, utilizzando documenti di copertura con dati identificativi fittizi, sono arrivati a Mosca con l'obiettivo di svolgere compiti del Servizio di Informazione e Sicurezza moldavo, diretti contro la sicurezza russa", ha dichiarato l'FSB in un comunicato. Gli arrestati hanno confessato e sono stati posti in custodia cautelare, si legge nel comunicato, in cui si ricorda che rischiano fino a otto anni di carcere. Coa 20250625T080825Z  

Iran: ministro Esteri Araghchi elogia ferma posizione della Russia contro attacchi Usa e Israele

NOVA0063 3 EST 1 NOV Iran: ministro Esteri Araghchi elogia ferma posizione della Russia contro attacchi Usa e Israele Londra, 25 giu - (Agenzia_Nova) - L'incontro con Putin e' stato meraviglioso e la Russia ha assunto una posizione ferma contro gli attacchi statunitensi e israeliani contro l'Iran. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri della Repubblica islamica Abbas Araghchi durante un'intervista ad "Al Arabi al Jadeed", spiegando che "esiste un'ampia cooperazione nucleare tra i due Paesi, e il dialogo e il coordinamento in questo momento sono stati estremamente necessari e costruttivi". Il ministro si e' recato in visita in Russia lunedi' scorso, dove ha incontrato il presidente Vladimir Putin, nell'ambito dell'escalation con Israele e dell'intervento statunitense, su cui ieri e' stata raggiunta una tregua. "Quasi tutti i Paesi della regione hanno condannato questa aggressione, alcuni con toni piu' forti, altri piu' morbidi. Il sostegno popolare e' stato espresso con una forza senza precedenti (...) Questa solidarieta' rappresenta chiaramente una svolta storica". (Res)  

Rovereto: anarchici sabotano colonnine per ricarica elettrica Tesla

Rovereto: anarchici sabotano colonnine per ricarica elettrica Tesla Trento, 25 giu. (LaPresse) - "Sabotare la società tecnologica. Guerra alla guerra". È il testo della rivendicazione da parte di un gruppo anarchico del sabotaggio del cantiere per la realizzazione delle colonnine di ricarica Tesla a Rovereto, in Trentino. Come riporta la Tgr Rai di Trento, il blitz sarebbe stato messo a segno la notte scorsa. Sul caso sta indagando la polizia che ha acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nel piazzale del centro commerciale. CRO NG01 lbo/ipz 250825 GIU 25  

Trump rutta in faccia a Rutte - Dietro il Sipario - Talk show

 


 







Cassazione 2025- Il Ministero della Difesa, rappresentato dal Ministro p.t., ha proposto appello avverso la sentenza del Tribunale di Milano che, respinta l’eccezione di carenza di giurisdizione, aveva accolto la domanda di un ex militare appartenente all’Arma dei Carabinieri. Quest’ultimo, transitato nei ruoli del personale civile per inidoneità al servizio di istituto, chiedeva l’integrazione dell’assegno ad personam riconosciutogli al momento del passaggio ai ruoli civili, con l’aggiunta di quanto spettante a titolo di assegno funzionale, maturato durante il blocco stipendiale ex d.l. 78/2010.

 

Guarda "Un cessate il fuoco che non ferma la guerra - David Colantoni Salvo Ardizzone" su YouTube

🇭🇺🇺🇦 Hungarian Prime Minister Viktor Orbán revealed that the leaders of Hungary, Slovakia, Turkey, and the United States opposed the presence of Zelensky at the upcoming NATO summit in The Hague — which is why he was not invited to participate in the working sessions.

"In diplomacy, what matters isn't where you are — it's where you're not. The Americans, Turks, Slovaks, and we made it clear: we don't want to sit at the same table with Mr. Zelensky when NATO is on the agenda," Orbán stated.
He called Zelensky's exclusion from the working meetings a clear sign that "the previous chapter is over."

Orbán further emphasized that Hungary's national interest lies in avoiding any form of association with Ukraine — whether in NATO or the European Union.

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• La dura equazione

Lasciamo che le persone razionali immaginino : se l'Iran mettesse un chilogrammo del suo uranio arricchito in ogni missile Khyber, e lo inviasse a chiunque osasse attaccarlo, la vita rimarrebbe normale o la Terra scivolerebbe nell'inferno nucleare?

L'equazione è semplice e dura, e l'Iran l'ha lasciata intendere: chiunque pensi di colpirci, pagherà un prezzo molto più alto di quello che pagherebbe l'Iran stesso.

Questa non è una minaccia, è la legge della fisica nucleare nell'era atomica, dove i razzi scrivono messaggi nel cielo, silenziosi nel suono, forti nel significato.

- Houthis

@Liberaveritas2