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mercoledì 25 giugno 2025

Albania, Zan - Strada (Pd): Dal Viminale parole fuori dal mondo. Governo Meloni mente e infrange la legge

Albania, Zan - Strada (Pd): Dal Viminale parole fuori dal mondo. Governo Meloni mente e infrange la legge (AGENPARL) - Wed 25 June 2025 Albania, Zan - Strada (Pd): Dal Viminale parole fuori dal mondo. Governo Meloni mente e infrange la legge "Dal Viminale arrivano parole fuori dal mondo. I rimpatri direttamente dall'Albania, come quello avvenuto il 9 maggio da Gjader verso Tirana e poi verso Il Cairo, sono un atto gravissimo e illegale. Altro che 'intese attuative' tra Roma e Tirana: c'è una direttiva europea chiarissima che vieta i rimpatri da Paesi extra-Ue. E c'è anche il rinvio della Cassazione alla Corte di giustizia dell'Unione europea che giudica i rimpatri dall'Albania come non legittimi, senza considerare il fatto che gli stessi centri non sono equiparabili al territorio italiano né a quello dell'Ue. Il governo Meloni lo sa benissimo, come sa benissimo che la Commissione, in risposta a una nostra interrogazione, ha ribadito che l'attuazione del protocollo non deve compromettere il sistema europeo comune di asilo o incidere negativamente sulle norme comuni dell'Ue. Nonostante questo continua a mentire pur di difendere il modello Albania che calpesta le leggi e diritti, e rappresenta uno spreco enorme di denaro pubblico". Lo affermano gli eurodeputati del Pd Alessandro Zan e Cecilia Strada, che oggi hanno depositato un'interrogazione alla Commissione europea, firmata da tutti i partiti di opposizione al Parlamento europeo, per fare piena luce sui fatti e perché intervenga duramente. "Il governo Meloni aggira la legge e pensa di farla franca. Con questa interrogazione pretendiamo che la Commissione intervenga immediatamente, come è suo dovere, per far garantire il rispetto delle direttive vigenti sui rimpatri e delle tutele fondamentali sancite dal diritto Ue. Se non lo farà, dovrà rispondere non solo politicamente, ma anche giuridicamente, delle proprie omissioni". Roma, 25 giugno 2025 Alla luce dei principi di cui al D.lgs. 196/03 e al Regolamento UE 2016/679 in materia di protezione dei dati personali, tutte le informazioni 2025-06-25 16:54:12 4388152 POL Politica Interna https://agenparl.eu/2025/06/25/albania-zan-strada-pd-dal-viminale-parole-fuori-dal-mondo-governo-meloni-mente-e-infrange-la-legge/  

Migranti. Scarpa (Pd): risposta Viminale insufficiente, rimpatri da Tirana incompatibili con norme Ue

Migranti. Scarpa (Pd): risposta Viminale insufficiente, rimpatri da Tirana incompatibili con norme Ue (AGENPARL) - Wed 25 June 2025 Migranti. Scarpa (Pd): risposta Viminale insufficiente, rimpatri da Tirana incompatibili con norme Ue Con una prassi più che discutibile, il Viminale "risponde" con una dichiarazione alla stampa alla questione sollevata con l'interrogazione che ho presentato stamattina insieme a tante e tanti colleghi delle opposizioni sul rimpatrio di 5 cittadini egiziani direttamente da Tirana. Nell'interrogazione si chiedeva "quale sia la norma giuridica in base a cui il Ministro ha disposto l'avvenuto rimpatrio di cittadini egiziani dal CPR di Gjader direttamente verso l'Egitto, e se il Ministro abbia valutato, come ritengono gli interroganti, che tale operazione è avvenuta in contrasto con quanto previsto dalla Direttiva 115/CE/2008 in materia di rimpatri". Il Viminale replica sostenendo la legittimità del rimpatrio in questione alla luce delle intese tra Italia Albania, probabilmente facendo riferimento alla parte del protocollo in cui si enuncia "nel caso in cui venga meno per qualsiasi causa, il titolo di permanenza nelle strutture, la parte italiana trasferisce immediatamente i migranti fuori dal territorio albanese": un'espressione che risulta vaga, priva del requisito della determinatezza che dovrebbe avere la norma e che non può essere interpretata nel senso di un allontanamento verso il paese di origine. Inoltre il Viminale omette completamente di rispondere alla seconda parte della domanda, la più importante: tutto questo - a partire dal Protocollo Italia-Albania stesso - è compatibile con le norme europee? Io credo di no. Secondo la Direttiva rimpatri con la nozione di "allontanamento" si deve intendere infatti l'espulsione che può avvenire solamente dal territorio di uno Stato membro perché le garanzie previste dal diritto europeo devono valere in ogni fase della procedura di espulsione. L'espulsione dall'aeroporto di Tirana direttamente verso l'Egitto è avvenuta altresì in violazione dell'articolo 13 della Costituzione perché il pieno controllo di legittimità sull'allontanamento dal territorio nazionale può ritenersi tale solo se l'intero processo avviene nel territorio in cui sussiste la giurisdizione italiana. Le operazioni di polizia condotte fuori dal centro di Gjader in territorio albanese nei confronti delle persone trasportate (trasporto, imbarco etc.) sono però prive di controllo giurisdizionale e avvengono dunque senza alcuna copertura normativa. Il Governo Meloni continua a far "funzionare" il centro albanese a suon di omissioni, illegittimità, sprechi, tentativi su tentativi in spregio delle norme comunitarie. Vogliono fare come Trump, ormai è evidente, e lo vogliono fare portandoci fuori dai confini giuridici dell'Unione Europa. Non glielo permetteremo. Così la deputata del Pd Rachele Scarpa. Roma, 25 giugno 2025 Ufficio Stampa Gruppo Partito Democratico Camera dei Deputati per approfondimenti consultare il nostro sito: www.deputatipd.it 2025-06-25 16:06:38 4388025 POL Politica Interna https://agenparl.eu/2025/06/25/migranti-scarpa-pd-risposta-viminale-insufficiente-rimpatri-da-tirana-incompatibili-con-norme-ue/  

- Arci, 'rimpatri dall'Albania in palese contrasto con regole'

Arci, 'rimpatri dall'Albania in palese contrasto con regole' (V. "Viminale, possibili i rimpatri..." delle 13.54) (ANSA) - ROMA, 25 GIU - "Quanto riferito dal Viminale sulla presunta legittimità dei rimpatri fatti direttamente dal territorio non appartenente all'Ue dell'Albania è l'ennesima dimostrazione del metodo Meloni-Piantedosi: dato che una cosa la diciamo noi è vera a prescindere da leggi, direttive e convenzioni internazionali! Come al solito il governo pensa, come fa la destra ovunque, che aver ottenuto la maggioranza in Parlamento, consenta loro di fare qualsiasi cosa, cioè che chi governa non è soggetto alle leggi: hanno un'idea pericolosa della democrazia e delle sue regole". Lo afferma Filippo Miraglia, dell'Arci. "La Cassazione - ricorda Miraglia - ha rinviato alla Corte di giustizia europea la decisione sulla legittimità dell'uso del Cpr albanese ed è quindi già discutibile che ci siano persone ancora detenute a Gjader. Tanto meno appare legittimo che direttamente dall'Albania, che si trova fuori dall'Ue, possano essere eseguiti dei rimpatri. Ciò che viene espresso dal Viminale è dunque da respingere al mittente perché in palese contrasto con l'ordinanza della Cassazione che ha rinviato alla Corte di Giustizia Europea la decisione sulla legittimità del trattenimento, dubitandone fortemente, e con numerosi articoli della legislazione italiana e internazionale. Sul piano politico si tratta dell'ennesimo intervento imbarazzante di cui non sentivamo il bisogno". (ANSA). 

- Fine vita: parte raccolta firme per pdl promossa da Ass.Coscioni

Fine vita: parte raccolta firme per pdl promossa da Ass.Coscioni Obiettivo 50mila adesioni in due settimane (ANSA) - ROMA, 25 GIU - Parte domani dalle 11.00 in Piazza XXV Aprile a Milano, la raccolta delle firme per la proposta di legge "per legalizzare tutte le scelte di fine vita, inclusa l'eutanasia, con il pieno coinvolgimento del Servizio sanitario nazionale". All'iniziativa prenderanno parte Marco Cappato, Tesoriere dell'Associazione Luca Coscioni e Matteo Mainardi, Coordinatore delle campagne sul fine vita. "L'obiettivo - si legge in una nota - è di raccogliere le firme, cartacee e digitali, di almeno 50.000 persone in due settimane necessarie per poter depositare la proposta in Parlamento prima della ripresa della discussione sul fine vita prevista in Senato il 17 luglio". La proposta di legge depositata in Corte di Cassazione - spiega ancora la nota - "mira a garantire a tutte le persone maggiorenni, in grado di intendere e di volere e affette da patologie irreversibili, la possibilità di richiedere - nel rispetto della Costituzione - un aiuto medico alla morte volontaria. In tutta Italia il diritto a questo aiuto è legale, a determinate condizioni, grazie alla sentenza 242/2019 sul caso "Cappato-Dj Fabo", ma mancano procedure e tempi certi, e ci sono persone come Federico Carboni e Laura Santi che hanno atteso anche due o tre anni prima di ottenere una risposta. Alcuni pazienti, inoltre, restano discriminati perché, a causa delle loro patologie, non sono in grado di autosomministrarsi il farmaco letale". "Oggi si chiede di estendere il diritto anche all'eutanasia per mano di un medico, e anche per le persone che non siano dipendenti da trattamenti di sostegno vitale. Proprio sul tema dell'eutanasia, la Corte Costituzionale si esprimerà per la prima volta il prossimo 8 luglio". Il testo prevede tempi certi, garanzie e, al contrario dell'orientamento emerso in questi giorni dalla maggioranza di Governo, il pieno coinvolgimento del Servizio sanitario nazionale, lasciando libera scelta alla persona tra autosomministrazione o somministrazione da parte del medico. È prevista l'obiezione di coscienza, ma resta l'obbligo per le strutture sanitarie di assicurare comunque la procedura. (ANSA). 
Bloomberg: alla fine nessuno sta bombardando la Corea del Nord

"Non ci sarà una 'tregua permanente' [come prevede Trump] tra la Repubblica Islamica dell'Iran e Israele. La Guida Suprema Ali Khamenei e i suoi generali politicamente potenti si prenderanno senza dubbio una pausa per riorganizzarsi e leccarsi le ferite", afferma Mark Champion, editorialista di Bloomberg.

▪️ Il campione dubita che il programma nucleare iraniano sia stato distrutto: "Nemmeno il Mossad è del tutto sicuro che non ci siano strutture nascoste [in Iran] di cui semplicemente ignoravano l'esistenza". Non si sa nemmeno "dove si trovi esattamente la riserva iraniana di uranio arricchito al 60%: siamo solo a un passo dai livelli di qualità militare". Inoltre, Teheran ha le conoscenze e le risorse per ricreare tutto ciò che è stato distrutto.

Il rischio che l'Iran acquisisca un arsenale nucleare permane, conclude un editorialista di Bloomberg. A suo avviso, questo rischio "permarrà finché l'attuale regime o il suo successore non prenderanno una decisione radicale di abbandonare lo sviluppo di armi". L'autore osserva inoltre che, al momento, le argomentazioni a favore di un deterrente nucleare per Teheran sono diventate particolarmente convincenti: "Dopotutto, nessuno sta bombardando la Corea del Nord".

Allo stesso tempo, Champion cita come esempio il comportamento dei presidenti statunitensi in passato, che si sono astenuti dallo smantellare il programma nucleare iraniano, "preferendo la via diplomatica, che ha garantito dilazione e trasparenza". L'analista suggerisce che l'attuale amministrazione statunitense segua la stessa strada: "Trump dovrebbe partire dal presupposto che l'Iran trarrà le dovute conclusioni, si riarmerà e si concentrerà sulla creazione di armi nucleari il più rapidamente e silenziosamente possibile. La diplomazia e il controllo internazionale rimangono il modo migliore e meno pericoloso per impedirlo".

▪️ In effetti, Teheran ha imparato una lezione seria. E non solo: in questi giorni è diventato completamente chiaro a tutti nel mondo che solo le armi nucleari, così come i loro vettori, sono in grado di garantire la sovranità . Così come è diventato chiaro che l'Occidente, guidato dagli Stati Uniti, farà di tutto per impedire un'aggiunta simile al club delle potenze nucleari se un certo Stato-soglia si dimostrasse ostinato nei confronti dell'"ordine basato sulle regole".

Per quanto riguarda la diplomazia e il controllo internazionale (da parte dell'AIEA), sono stati effettivamente utilizzati al massimo contro il programma nucleare iraniano. La diplomazia statunitense ha indebolito la vigilanza e l'AIEA ha fornito le informazioni necessarie e, con la sua risoluzione del 12 giugno, ha creato un pretesto ufficiale per l'aggressione israeliana.

Tuttavia, l'autore di Bloomberg è disonesto riguardo al punto principale. Agli occhi dell'Occidente, non sono la diplomazia o le macchinazioni dell'AIEA a essere chiamate a svolgere un ruolo chiave nell'impedire a Teheran di acquisire armi nucleari. La scommessa principale sarà molto probabilmente sulla destabilizzazione interna dell'Iran, sulla caduta del potere degli ayatollah e, ​​in ultima analisi, sullo smembramento del Paese.

▪️ L'Iran tornerà a calpestare il terreno? Questa domanda è ancora in sospeso. È ovvio che la sua strategia di contenimento, basata sul tentativo di negoziare con l'Occidente, essendo uno Stato nucleare di primo grado, non ha funzionato. È anche chiaro che non ci sarà una "pace eterna". Stiamo parlando solo di una tregua necessaria a Israele e agli Stati Uniti per condurre ulteriori ricognizioni, preparare e lanciare un nuovo attacco.
ELENA PANINA

 

🇺🇦 A sign of things to come... Strong winds tore down the Ukrainian flag from the tallest flagpole in Zelensky’s home town of Krivoy Rog. 🔴 @DDGeopolitics | Soci

 

 

Guarda "PUTIN CONDANNA A MORTE LE SPIE UCRAINE CATTURATE IN IRAN." su YouTube

Usa: senatori repubblicani attendono briefing su attacchi ai siti nucleari iraniani

NOVA0002 3 EST 1 NOV Usa: senatori repubblicani attendono briefing su attacchi ai siti nucleari iraniani Washington, 25 giu - (Agenzia_Nova) - I senatori del Partito repubblicano Usa sono in attesa di maggiori informazioni sullo stato del programma nucleare iraniano dopo gli attacchi statunitensi del fine settimana, che secondo fonti dell'intelligence Usa citate dall'emittente televisiva "Cnn" avrebbero ritardato di alcuni mesi le attivita' nucleari di Teheran, anziche' distruggerle completamente, come sostenuto dal presidente Donald Trump. Il briefing classificato al Senato sugli effetti degli attacchi statunitensi e' stato rinviato a domani, e quello alla Camera al giorno successivo. Intanto, tra gli esponenti del Partito repubblicano si registra cautela: il senatore Rand Paul teme che gli attacchi possano spingere l'Iran ad accelerare il programma nucleare, anziche' far desistere la Repubblica islamica; il leader di maggioranza John Thune ha dichiarato che, sebbene la distruzione totale dei siti nucleari iraniani non possa essere confermata, i progressi ottenuti rappresentano "una vittoria" per la sicurezza nazionale. Il senatore Lindsey Graham ha detto di voler visionare la valutazione dei danni prima di esprimersi, mentre Roger Wicker ha espresso dubbi sulla veridicita' delle informazioni diffuse dalla "Cnn". (Was)  

- Cina, 'dalla Cia tentativi assurdi di reclutare connazionali'

Cina, 'dalla Cia tentativi assurdi di reclutare connazionali' 'Offerte di lavoro via video su X per spiare a favore degli Usa' (ANSA) - PECHINO, 25 GIU - La Cina ha accusato l'intelligence americana, la Central Intelligence Agency (Cia), di aver compiuto un "assurdo" tentativo di reclutare suoi cittadini tramite i video diffusi sui social media. Il ministero della Sicurezza di Stato ha affermato che la pubblicazione su X di quelli ritenuti essere annunci di lavoro andavano valutati come uno "stratagemma amatoriale" per convincere le persone a fare la spia per gli americani. "Questi due annunci di lavoro meticolosamente elaborati, pieni di goffa retorica e affermazioni diffamatorie, mettono a nudo la logica assurda e la paranoia dei deliri delle agenzie di intelligence americane", ha affermato il ministero in una nota pubblicata sul suo account WeChat. "Ancora una volta, l'autoproclamata 'massima potenza di intelligence al mondo' si è trasformata in uno zimbello internazionale a causa della sua sconcertante incompetenza", ha aggiunto. Il direttore della Cia John Ratcliffe ha chiarito che i video pubblicati a maggio, che imploravano la condivisione di segreti di Stato, miravano a "reclutare funzionari cinesi per aiutare gli Stati Uniti". All'epoca, Pechino ha condannato i post definendoli "una palese provocazione politica". Oggi, tuttavia, il ministero ha promesso di "proteggere con determinazione gli interessi strategici e i segreti fondamentali della nazione", avvertendo la Cia che "qualsiasi tentativo di incitare al tradimento nel popolo cinese è destinato a fallire e qualsiasi complotto per infiltrarsi in Cina a scopo di intelligence si rivelerà vano". Il tema, come prevedibile, è diventato virale su Weibo, l'X cinese, tra ironia e incredulità. Pechino e Washington hanno iniziato da tempo a scambiarsi accuse incrociate di spionaggio. Ad aprile, ad esempio, i funzionari della sicurezza di Pechino hanno segnalato la regia di tre "agenti segreti" americani negli attacchi informatici rlevati durante i Giochi asiatici invernali di febbraio 2025 nella città di Harbin. (ANSA).

- Estate:al via Formazione primo soccorso su spiagge Fiumicino

Estate:al via Formazione primo soccorso su spiagge Fiumicino Venti giornate di cultura prevenzione sino a settembre (ANSA) - FIUMICINO, 25 GIU - Educazione alla salute e primo soccorso sulle spiagge del litorale di Fiumicino. Al via "R-Estate con Noi", il progetto nato nell'ambito del protocollo d'intesa firmato tra il Comune e la ASL RM3. L'iniziativa si pone l'obiettivo di promuovere la cultura della prevenzione e della salute tra cittadini e turisti, attraverso interventi informativi e formativi, con particolare attenzione al contesto balneare. Il progetto prevede 20 giornate di attività gratuite, distribuite tra il 5 luglio e il 15 settembre, nelle località di Maccarese, Focene e Passoscuro, dalle 11 alle 17. Il personale qualificato e appositamente formato fornirà indicazioni pratiche di educazione alla salute e primo soccorso, con un approccio comunicativo inclusivo e accessibile a tutti. Tra i diversi temi trattati, la prevenzione del colpo di sole, primo soccorso in caso di punture di tracina, medusa, riccio di mare e insetti; aimentazione e abbronzatura; organizzazione di una giornata al mare in sicurezza; corretta idratazione sotto il sole ed accessibilità e abbattimento delle barriere architettoniche per l'nclusione sociale e la fruibilità dei servizi per le persone con disabilità, con attività dedicate e percorsi agevolati di accesso alle spiagge. "Si tratta di un'iniziativa che unisce prevenzione, educazione alla salute e inclusione sociale - dichiara il Sindaco Mario Baccini per rendere il nostro litorale non solo più sicuro, ma anche più consapevole e accogliente. Un'occasione importante per tutta la cittadinanza e per i numerosi turisti che scelgono il nostro mare. Un progetto che punta al benessere collettivo, promuovendo comportamenti responsabili e sostenibili, anche in vacanza". Gli operatori coinvolti saranno riconoscibili grazie a t-shirt bianche o pettorine con il logo del Comune di Fiumicino e della Regione Lazio. Durante gli incontri sarà distribuito materiale informativo e divulgativo. (ANSA). 

Iran:impiccati 3 uomini accusati di spionaggio per conto Israele (2)=

AGI0032 3 EST 0 R01 / Iran:impiccati 3 uomini accusati di spionaggio per conto Israele (2)= (AGI) - Teheran, 25 giu. - Le esecuzioni sono avvenute a Urmia, una citta' nord-occidentale vicino al confine con la Turchia, ha sottolineato la magistratura, condividendo le foto dei tre uomini in uniforme carceraria blu. Teheran annuncia regolarmente l'arresto e l'esecuzione di agenti sospettati di lavorare per i servizi segreti stranieri, tra cui il suo acerrimo nemico Israele. L'Iran - secondo i gruppi per i diritti umani, tra cui Amnesty International - e' il secondo Paese al mondo dopo la Cina, per numero di condanne a morte. (AGI)Spr 250546 GIU 25  

Iran:impiccati 3 uomini accusati di spionaggio per conto Israele =

AGI0031 3 EST 0 R01 / Iran:impiccati 3 uomini accusati di spionaggio per conto Israele = (AGI/AFP) - Teheran, 25 giu. - L'Iran ha dichiarato di aver giustiziato tre uomini accusati di spionaggio per conto di Israele. La condanna a morte arriva il giorno dopo l'entrata in vigore di una tregua tra i due paesi. "Idris Ali, Azad Shojai e Rasoul Ahmad Rasoul, che hanno tentato di importare attrezzature nel paese per compiere omicidi, sono stati arrestati e processati per cooperazione a favore del regime sionista", ha detto la magistratura. "La sentenza e' stata eseguita questa mattina e i tre sono stati impiccati". (AGI)Spr 250536 GIU 25