9CO1681958 4 CRO ITA R01 ESPLOSIONE ROMA, QUESTURA: 2 PERSONE IN GRAVI CONDIZIONI (9Colonne) Roma, 4 lug - "Dal momento in cui è giunta la notizia dell'esplosione alla sala operativa della Questura è stata attivata nell'immediatezza una cabina di energia tesa a strutturare un piano di emergenza articolato su due momenti. Un primo momento teso a cinturare l'area interessata dalla deflagrazione che poi si è sviluppata anche in zone limitrofe, per garantire l'arrivo in emergenza dei mezzi di soccorso del 118 e del personale dei Vigili del Fuoco. E una seconda fase, che è quella ancora in atto, che ha visto anche il concorso delle altre forze di polizia e l'invio di altri contingenti della forza pubblica tesa ad effettuare un'operazione porta a porta per bonificare gli stabili dell'area interessata dall'evento ed effettuare un censimento e un accertamento delle persone che necessitano di soccorso". Così Elisabetta Accardo portavoce della Questura di Roma, sulle operazioni in corso dopo l'esplosione avvenuta questa mattina nel quartiere Prenestino. "Allo stato queste operazioni, che sono ancora in corso, ci permettono di ricontare anche grazie ai posti di polizia che insistono negli ospedali della capitale un numero di feriti tra la popolazione di 16 persone, due delle quali versano ancora in gravi condizioni di salute e sono ricoverate verso il Policlinico Casilino. Tra le forze dell'Ordine invece al momento, ma è un dato in continua evoluzione, sono nove tra la Polizia di Stato, uno nell'arma dei Carabinieri e uno tra il personale dei Vigili del Fuoco ma nessuno per fortuna allo stato versa in gravi condizioni di salute". "Seguiranno degli approfondimenti di Polizia Giudiziaria per accertare le cause che hanno generato la deflagrazione ma fondamentale in questo momento è dare un consiglio alle persone che vivono all'interno dell'area interessata dall'evento: rimanere in casa, chiudere le finestre e seguire le indicazioni che vengono fornite dal personale delle Forze dell'Ordine che è sul posto". (PO / Sis) https://www.youtube.com/embed/cfg-Xji-lrE 041542 LUG 25
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venerdì 4 luglio 2025
Tar 2025- Il procedimento riguarda una domanda di risarcimento danni avanzata dagli eredi di un ufficiale dell’Esercito Italiano, deceduto prematuramente a causa di una patologia riconducibile a cause di servizio. La causa si caratterizza per il riconoscimento di responsabilità dell’amministrazione militare, che sarebbe stata causa o concausa dell’insorgenza e dell’aggravamento della malattia, a causa della mancata informazione sui rischi e dell’assenza di adeguate misure di protezione.
Ryan O'Leary, l'ex fondatore dell'unità mercenaria straniera Chosen Company, ha dichiarato che un altro mercenario americano di nome Dan è stato ucciso nei combattimenti in Ucraina.
A maggio O'Leary ha dichiarato che i Chosen stavano terminando la loro missione in Ucraina. Ha detto che la sua unità aveva subito 12 perdite irrecuperabili in 39 mesi. Circa 60 mercenari sono stati feriti, ma la maggior parte degli analisti stranieri ritiene che le perdite dei Chosen siano molto più elevate.
(Military Chronicles)
Sicurezza: Viminale, nessun agente infiltrato in 'Potere al popolo'
Sicurezza: Viminale, nessun agente infiltrato in 'Potere al popolo' Roma, 4 lug. (LaPresse) - "Nessuna operazione sotto copertura, nessuna infiltrazione in partiti e movimenti politici, ma soltanto l'adempimento dei propri compiti istituzionali nel pieno rispetto della legge". Così il sottosegretario all'Interno Emanuele Prisco, rispondendo alla Camera all'interpellanza urgente presentata dal M5s per chiedere 'chiarimenti in merito al presunto tentativo di infiltrazione di agenti di Polizia all'interno del partito Potere al Popolo'. Nel suo intervento in Aula, Prisco ha ricordato come "le tensioni internazionali connesse ai conflitti in atto hanno determinato l'incremento delle manifestazioni di protesta che, come avvenuto in molti paesi, hanno visto tra le componenti più agguerrite alcuni collettivi studenteschi universitari con evidenti riflessi sul piano dell'ordine pubblico e un aumento del rischio di possibili derive violente". "In questo contesto - ha aggiunto - sono maturati livelli crescenti di conflittualità nelle principali città italiane e in alcune sedi universitarie. In considerazione delle dinamiche e dei connessi rischi evidenziati, la Direzioni centrale della polizia di prevenzione della Polizia di Stato ha ritenuto necessario rafforzare gli strumenti informativi per prevenire turbative per l'ordine e la sicurezza pubblica e la conseguente commissione di condotte criminose.Si tratta di attività ordinarie per le forze di polizia, che sono sempre state svolte anche in passato, perché previste dalla legge per la tutela di interessi primari della collettività". "Detto questo, si sottolinea che l'attività informativa in questione coordinata dalla Direzione centrale della polizia di prevenzione - ha precisato il sottosegretario al Viminale facendo riferimento all'oggetto dell'interpellanza - è stata svolta da agenti della Polizia di Stato regolarmente iscritti all'università, dove frequentavano lezioni e sostengono esami con le proprie vere generalità. Gli agenti quindi non hanno mai operato sotto copertura, non avendo mai fatto ricorso a false identità nei loro rapporti sociali, né durante la frequentazione universitaria. È inoltre opportuno sottolineare che gli operatori di polizia non hanno mai svolto attività di infiltrazione in alcun partito e movimento politico, ma hanno semplicemente partecipato a iniziative pubbliche e organizzate studentesche con connotazioni estremistiche e che avevano manifestato una crescente aggressività, venendo in contatto quindi con molteplici realtà antagonistiche".Infine, Prisco ha concluso sottolineando che "qualsiasi agente di polizia, anche libero dal servizio, ha il preciso obbligo professionale di informare le autorità competenti delle notizie di reato comunque acquisite, e che la mancata comunicazione dei fatti attinenti ai propri compiti d'istituto può determinare per l'agente una responsabilità penale per omissione di atti d'ufficio". POL NG01 gar/scp 041052 LUG 25
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