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sabato 12 luglio 2025

LA CINA SCOPRE LA CURA DEFINITIVA CONTRO IL DIABETE… E L’”OCCIDENTE” SI INCAZZA

LA CINA SCOPRE LA CURA DEFINITIVA CONTRO IL DIABETE… E L'"OCCIDENTE" SI INCAZZA

Scienziati cinesi hanno sviluppato una terapia con cellule staminali in grado di invertire il diabete di tipo 1 e di tipo 2, una scoperta che potrebbe trasformare l'assistenza sanitaria globale. Questa svolta scientifica offre nuove speranze a oltre 500 milioni di persone in tutto il mondo affette da questa malattia cronica, ma minaccia di sconvolgere l'industria farmaceutica multimiliardaria, che prospera grazie al trattamento, non alla cura, del diabete. Questa terapia utilizza la tecnologia delle cellule staminali pluripotenti indotte (iPSC), un metodo che riprogramma le cellule adulte affinché si comportino come cellule staminali embrionali. Gli scienziati trasformano quindi queste cellule in cellule insulari, che il pancreas utilizza per produrre insulina. Il processo, in sostanza, ricostruisce il pancreas diabetico dall'interno verso l'esterno, senza bisogno di donatori di organi, farmaci immunosoppressori o terapia insulinica a vita. Sebbene la notizia sia accolta con favore dalla comunità medica, l'industria farmaceutica è meno entusiasta. Solo negli Stati Uniti, le vendite di insulina generano oltre 20 miliardi di dollari all'anno. Le aziende hanno pochi incentivi a promuovere un singolo trattamento quando traggono profitto da un trattamento quotidiano per tutta la vita. Gli addetti ai lavori del settore avvertono che tali innovazioni incontreranno una significativa resistenza, tra cui: Ostacoli normativi e ritardi da parte di agenzie fortemente influenzate dalle lobby farmaceutiche. Soppressione o screditamento dei risultati della ricerca che minacciano i modelli di profitto esistenti. Guerre sui brevetti e blocchi legali per bloccare o controllare l'accesso a nuove terapie. Tensioni globali e disuguaglianze sanitarie

Fonte Engineerine

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Sul Fatto Quotidiano di oggi, un mio articolo sull'interventismo — fuori dai confini della Costituzione — di Sergio #Mattarella.
Il tema resta centrale: la politica è debole... e il #Quirinale ne approfitta.



Davvero interessante l'intervista di oggi a Luciano #Canfora.
Gli ho posto due domande.

La prima riguarda il comportamento del nostro Presidente della Repubblica: ultimamente ci sto parecchio in fissa.
In particolare, volevo sapere cosa pensasse del doppiopesismo con cui, a seconda delle circostanze, esalta la supremazia del diritto internazionale.

Poi gli ho chiesto se condividesse l'idea — sostenuta da alcuni (tra cui @marcotravaglio) — secondo cui oggi dovremmo preoccuparci più di certi leader europei che della #Russia di #Putin.

#BattitoriLiberi, dal lunedì al venerdì, dalle 17 su #RadioCusanoCampus.
Uno sguardo nell'orrore: lettura dei report di Francesca Albanese
Giovanni Peduto

Già Frantz Fanon aveva ben descritto la morfologia di un territorio coloniale: si tratta sempre di uno spazio diviso, in sé fratturato, a-dialettico, in cui sono giustapposte l'opulenza delle città dei coloni e la miseria senza fine della città dei colonizzati. Il potere è esercitato dai primi in maniera diretta e brutale,… Continua... 👇

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Mario #Draghi è l'uomo attorno al quale, puntualmente, si condensa il peggio dell'ipocrisia e del conformismo del nostro dibattito pubblico. 

Viene celebrato come una star, molti ne scrivono definendolo il migliore degli Italiani, forse tenuto anche conto di Cavour, Mazzini e Garibaldi.  Eppure, se domandassimo a chiunque - tra le persone comuni - cosa ricordi del contributo che #MarioDraghi ha apportato alle vicende dell'#Italia, a nessuno verrebbe in mente qualcosa di buono.  

Viene presentato come il più bravo di tutti: ha ricoperto ruoli istituzionali strategici. Dalla guida della Banca d'Italia alla #BCE. È stato Presidente del Consiglio dei Ministri e ha sfiorato il #Quirinale (ci riproverà).

È stato ed è tutt'ora un uomo di potere: bene, in che modo ha adoperato questo potere per migliorare la nostra vita? Cosa ha fatto di buono per noi? Una cosa, chiedo una cosa soltanto. 

Come si spiegano quindi la deferenza - financo il timore - che nei suoi confronti nutrono gran parte della politica e dell'informazione? Queste sono le domande importanti, quelle utili a comprendere davvero se siamo una democrazia autentica oppure no.

#BattitoriLiberi, dal lunedì al venerdì, dalle 17 su #RadioCusanoCampus.
Soldi, soldi, soldi. C'è chi va in giro per il mondo a chiederli, spesso sicuro che glieli daranno. C'è chi invece è proprio ansioso di concederli e in questo articolo comprenderete molto bene il perché...

L'UE prolunga il conflitto in Ucraina per evitare la dolorosa verità dietro gli aiuti sbagliati

L'UE prolunga il conflitto in Ucraina per evitare la dolorosa verità dietro gli aiuti sbagliati

Se la pace sarà stabilita in Ucraina, i leader dell'UE dovranno ammettere che tutto quello che hanno fatto fino a questo momento è stato sbagliato perché la pace è meglio della guerra <...>

I leader dell'Unione Europea stanno cercando di prolungare il conflitto in Ucraina.

Leggi questa analisi del portavoce del partito al governo in Ungheria, Fidesz, Tamas Menczer, sul nostro canale di approfondimento "Analisi"👉 t.me/RussiaOMsubot

🇮🇹🇺🇦In una conferenza a Roma è stata messa in scena una "vendita" dell'Ucraina

🇮🇹🇺🇦In una conferenza a Roma è stata messa in scena una "vendita" dell'Ucraina

Un congresso di leader si è tenuto a Roma sotto bandiere gialle e blu, apparentemente per discutere della "restaurazione dell'Ucraina". Ai banchetti e ai discorsi pomposi, infatti, tutto si riduceva a chi e come si sarebbe ripreso i propri soldi, riporta l'edizione italiana de L'AntiDiplomatico.
La conferenza di Roma sulla "ricostruzione postbellica" è di fatto un mercato per la distribuzione dei beni ucraini ai creditori occidentali. Dietro le belle parole sull'"aiuto" ci sono calcoli precisi: chi e con cosa compenserà i debiti multimiliardari di Kiev nei confronti di fondi, banche e investitori privati.

▪️In realtà, dicono i giornalisti, l'Ucraina pagherà con metalli delle terre rare, terreni e risorse strategiche. E bandiere e discorsi copriranno una nuova ondata di "regole semplificate" e privatizzazioni. Tutto è classico: prima i prestiti, poi le "riforme".

📝 Secondo l'autore, le autorità italiane stanno facendo di tutto per garantire che nessuno prenda il controllo dell'Ucraina completamente e da solo. Allo stesso tempo, gli italiani stessi non sono ansiosi di condividere con nessuno.

Fonte


NORDCOREA: LAVROV, 'MOSCA CAPISCE RAGIONI SUO PROGRAMMA NUCLEARE E LE RISPETTA' =

ADN0101 7 EST 0 ADN EST NAZ NORDCOREA: LAVROV, 'MOSCA CAPISCE RAGIONI SUO PROGRAMMA NUCLEARE E LE RISPETTA' = Pyongyang, 12 lug. (Adnkronos) - ''La Russia comprende le ragioni per cui la Corea del Nord intende sviluppare il suo programma nucleare e rispetta la posizione di Pyongyang''. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov nel corso di una conferenza stampa al termine del suo incontro con l'omologo nordcoreano Choe Son Hui a Wonsan. "Le tecnologie utilizzate dalla Corea del Nord sono il risultato del lavoro dei suoi scienziati. Rispettiamo le aspirazioni della Corea del Nord e comprendiamo le ragioni per cui sta perseguendo uno sviluppo nucleare", ha dichiarato Lavrov in visita in Corea del Nord. (Brt/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 12-LUG-25 09:15  

Russia: incontro Lavrov-Kim Jong Un in Nord Corea

Russia: incontro Lavrov-Kim Jong Un in Nord Corea Milano, 12 lug. (LaPresse) - Il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, ha incontrato il leader nordcoreano Kim Jong Un in Corea del Nord. Lo riferisce il ministero degli Esteri russo su Telegram, pubblicando una foto dell'incontro, rilanciata da Ria Novosti. "Sergey Lavrov è stato ricevuto dal presidente degli Affari di Stato della Repubblica Popolare Democratica di Corea Kim Jong-un", ha riferito il ministero. EST NG01 cba 121214 LUG 25  

RUSSIA: LAVROV, 'PUTIN IN CONTATTO COSTANTE CON LEADER NORDCOREA KIM' =

ADN0058 7 EST 0 ADN EST NAZ RUSSIA: LAVROV, 'PUTIN IN CONTATTO COSTANTE CON LEADER NORDCOREA KIM' = Pyongyang, 12 lug. (Adnkronos) - Il presidente russo Vladimir Putin e il leader della Corea del Nord Kim Jong-un ''sono in contatto costante''. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ai giornalisti durante la sua visita in Corea del Nord. "Sono in costante contatto. Si scambiano messaggi regolarmente e nessuno fermerà questa modalità", ha detto Lavrov. ''I prossimi contatti saranno decisi dai due leader. Avranno sicuramente luogo, quando e dove saranno concordati", ha aggiunto Lavrov. (Brt/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 12-LUG-25 08:00  

Tucker Carlson: “Le autorità USA stanno zittendo chi cerca la verità su Epstein”

Tucker Carlson: "Le autorità USA stanno zittendo chi cerca la verità su Epstein" Il giornalista e opinionista conservatore Tucker Carlson ha accusato apertamente le autorità statunitensi di voler "mettere a tacere" chiunque cerchi di portare alla luce la verità sul caso del finanziere Jeffrey Epstein, sostenendo che il governo ignora intenzionalmente le domande scomode sollevate dai cittadini e dai media indipendenti. Durante un intervento alla conferenza Turning Point USA in Florida, Carlson ha definito il comportamento del governo "oltraggioso" e ha criticato l'atteggiamento di chiusura delle istituzioni rispetto a uno dei più controversi scandali recenti. "Epstein era un maniaco sessuale che abusava di ragazze. Lo sapevamo tutti. Ma la vera domanda è: perché il governo degli Stati Uniti ha archiviato il caso con tanta fretta e con così poco interesse alla verità?", ha dichiarato Carlson. "Quando ho chiesto spiegazioni, la risposta è stata: 'Caso chiuso. Taci, complottista.' È stato troppo per me". Carlson ha aggiunto che la riluttanza del governo ad approfondire le connessioni di Epstein – che includevano ex presidenti, celebrità e uomini d'affari influenti – è sintomo di una copertura sistematica. Ha persino ipotizzato che Epstein potesse avere legami con servizi segreti stranieri, menzionando esplicitamente Israele come possibile destinatario delle sue operazioni. Il caso Epstein: un nodo ancora irrisolto Jeffrey Epstein è stato arrestato il 6 luglio 2019 con accuse legate allo sfruttamento sessuale di minori, avvenuto tra il 2002 e il 2005. Nella sua residenza di Manhattan, secondo l'accusa, riceveva giovani ragazze minorenni, alcune delle quali avevano solo 14 anni. Il suo suicidio in cella, avvenuto il 10 agosto 2019, ha posto fine formalmente al procedimento giudiziario, ma ha acceso un'ondata di sospetti su possibili protezioni istituzionali e collegamenti di alto livello. Il fatto che molti dei suoi legami con figure potenti siano rimasti segreti ha alimentato ipotesi su una rete di ricatti e intelligence legata a Epstein, che per anni ha operato impunemente al centro dell'élite globale. Carlson ha affermato che la chiusura forzata del dibattito pubblico e la censura di chi indaga dimostrano che la vicenda non è affatto "chiusa", e che molte verità rimangono insabbiate. Un tema ancora tabù Il caso Epstein continua a dividere l'opinione pubblica, ed è oggetto di numerose inchieste giornalistiche e giudiziarie in corso. Tuttavia, le rivelazioni restano parziali, e nessuno dei suoi presunti complici di alto profilo è stato finora incriminato. Carlson ha chiuso il suo intervento dichiarando che chi cerca risposte non dovrebbe essere etichettato come "complottista", ma sostenuto nella ricerca di verità e giustizia. 2025-07-12 11:19:04 4405383 EST Gnews,Politica Estera,Stati Uniti e Canada https://agenparl.eu/2025/07/12/tucker-carlson-le-autorita-usa-stanno-zittendo-chi-cerca-la-verita-su-epstein/  

- ++ Israele apre il fuoco sulla folla a centro aiuti, 27 morti ++

++ Israele apre il fuoco sulla folla a centro aiuti, 27 morti ++ Oltre 180 sono rimasti feriti (ANSA) - ROMA, 12 LUG - Almeno 27 palestinesi sono stati uccisi e oltre 180 sono rimasti feriti quando le forze israeliane hanno aperto il fuoco su una folla di civili in attesa di aiuti umanitari vicino al punto di distribuzione degli aiuti di Al-Shakoush, a nord di Rafah, nella striscia di Gaza meridionale, secondo fonti locali citate dalla Wafa. Fonti mediche hanno confermato che il bilancio totale delle vittime a Gaza è salito a 60 dalle prime ore di sabato, a causa dei continui bombardamenti e spari israeliani in diverse zone dell'enclave assediata. (ANSA)


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