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sabato 12 luglio 2025

DAZI: APPENDINO "MELONI CI UMILIA E NON OTTIENE NULLA, ORA BASTA"

ZCZC IPN 500 POL --/T DAZI: APPENDINO "MELONI CI UMILIA E NON OTTIENE NULLA, ORA BASTA" ROMA (ITALPRESS) - "Meloni, la grande stratega, ci ha svenduti: 5% del PIL in spese militari per armi USA, global tax cancellata per i colossi americani, gas liquido comprato a peso d'oro dagli USA. Non solo: ha anche provato a convincerci della follia che un 10% sui dazi era un buon negoziato. Trump la ringrazia a modo suo: +30% di dazi. E chi paga? Le imprese, i lavoratori, le famiglie italiane. Altro che "zero per zero": è un 30 a zero. Altro che "pontiera" tra USA e UE: è una sabotatrice. Altro che "patriota": umilia l'Italia e non ottiene nulla. Ora basta. L'Italia e l'Europa alzino la testa e proteggano le nostre imprese": lo ha scritto la vicepresidente del Movimento 5 Stelle Chiara Appendino in una nota. (ITALPRESS). fsc/com 12-Lug-25 16:59  

Dazi, Appendino (M5s): Meloni altro che pontiera, ci ha svenduti

Dazi, Appendino (M5s): Meloni altro che pontiera, ci ha svenduti Dazi, Appendino (M5s): Meloni altro che pontiera, ci ha svenduti "Italia ed Europa alzino la testa e proteggano imprese" Roma, 12 lug. (askanews) - "Meloni, la grande stratega, ci ha svenduti: 5% del Pil in spese militari per armi USA, global tax cancellata per i colossi americani, gas liquido comprato a peso d'oro dagli Usa. Non solo: ha anche provato a convincerci della follia che un 10% sui dazi era un buon negoziato. Trump la ringrazia a modo suo: +30% di dazi. E chi paga? Le imprese, i lavoratori, le famiglie italiane. Altro che "zero per zero": è un 30 a zero. Altro che "pontiera" tra Usa e Ue: è una sabotatrice. Altro che "patriota": umilia l'Italia e non ottiene nulla. Ora basta. L'Italia e l'Europa alzino la testa e proteggano le nostre imprese". E' quanto scrive la vicepresidente del Movimento 5 Stelle Chiara Appendino in una nota. Pol/Vep 20250712T171910Z  

MO. BONELLI: BIMBI UCCISI PER UN PUGNO DI FARINA, MELONI CON SILENZIO SEI COMPLICE

DIR0848 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR /TXT MO. BONELLI: BIMBI UCCISI PER UN PUGNO DI FARINA, MELONI CON SILENZIO SEI COMPLICE (DIRE) Roma, 12 lug. - "Mentre a Gaza si consuma l'ennesima strage, con almeno 60 palestinesi uccisi — tra cui 31 civili in cerca di aiuti umanitari e molti bambini — il governo italiano continua a voltarsi dall'altra parte. In totale, dal 7 ottobre, sono stati uccisi oltre 50.000 palestinesi, tra cui più di 20.000 bambini, e più di 92.000 persone sono rimaste ferite. Donne e bambini vengono massacrati mentre aspettano un pugno di farina, e la risposta dell'esercito israeliano è sempre la stessa: colpi d'avvertimento, poi bombe. Una barbarie senza fine. I raid vicino ai centri di distribuzione sono ormai sistematici. I corpi dei più piccoli, straziati dalle esplosioni, sono diventati un tragico simbolo dell'orrore quotidiano. E in tutto questo il governo italiano tace. Non ha speso una parola per condannare le sanzioni inflitte da Donald Trump a Francesca Albanese, relatrice ONU per i diritti umani nei Territori Occupati, colpevole solo di aver denunciato crimini di guerra. Al contrario, Meloni e il suo governo continuano a sostenere Netanyahu, un criminale di guerra, rafforzando la cooperazione militare con Israele. Cosa deve ancora succedere perché la 'madre' Giorgia Meloni trovi il coraggio di intervenire? Ad oggi 800 palestinesi , maggioranza donne e bambini, sono state uccise mentre erano in fila per chiedere cibo. Quanti bambini devono ancora morire per farle prendere posizione? Il suo silenzio è del governo italiano è complicità. È ora di rompere questa vergognosa sudditanza e di stare, finalmente, dalla parte della giustizia, della storia e dell'umanità". Lo dichiara Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde. (Vid/ Dire) 15:56 12-07-25  

Dazi: Boccia (Pd), scelte Meloni fallimentari, curiosi di sapere se ringraziera' Trump

NOVA0053 3 POL 1 NOV EST INT Dazi: Boccia (Pd), scelte Meloni fallimentari, curiosi di sapere se ringraziera' Trump Roma, 12 lug - (Agenzia_Nova) - "Quello che temevamo e' accaduto: Trump ha sancito che l'Ue non e' piu' un alleato strategico per gli Usa e alza i dazi al 30 per cento. E' una scelta che danneggera' nel medio periodo gli Usa stessi ma nel frattempo occorre che l'Europa si unisca e faccia sentire la sua voce e il suo peso per difendersi dall'arroganza di Donald Trump". Lo ha detto il presidente dei senatori del Partito democratico, Francesco Boccia, che aggiungeLa sciagurata scelta di Giorgia Meloni di dimostrarsi accondiscendente nei confronti del governo americano si dimostra totalmente fallimentare. Siamo curiosi di sapere se ora Giorgia Meloni ringraziera' il suo 'amico' Donald", conclude. (Rin)  

Dazi: Fratoianni, Trump 'gangster', Meloni abbia schiena dritta =

AGI0274 3 POL 0 R01 / Dazi: Fratoianni, Trump 'gangster', Meloni abbia schiena dritta = (AGI) - Roma, 12 lug. - "Trump fa il gangster: ha appena rovesciato il tavolo delle trattative sui dazi con l'Unione Europea e ha annunciato l'introduzione di dazi al 30% per le merci europee da vendere negli Usa. Dazi che ovviamente riguardano anche l'Italia. A nulla sono servite le vagonate di miliardi di euro che gli Stati europei stanno garantendo all'industria bellica americana, come per altro avevamo previsto. A Trump non basta". Lo afferma, sui social, Nicola Fratoianni. "Vuole eliminare ogni tassa sulle sue multinazionali, vuole inondare il mercato europeo - prosegue il leader di SI - di cibi e prodotti che non rispettano i nostri standard e la nostra qualita'. Vuole che tutte le aziende europee producano le merci in Usa. In sostanza, vuole strozzare l'Europa e far pagare a noi il gigantesco debito pubblico americano. Tutto cio' non portera' a nulla di buono. Bisogna tenere duro, tenere unita l'Europa e rispondere subito con decisione, soprattutto sulle big tech. Aspettiamo parole chiare dal governo italiano e per una volta speriamo che siano in grado di avere la schiena dritta. Meloni ricordi - conclude Fratoianni - di essere il primo ministro del governo italiano e non un ministro del governo Usa". (AGI)Com/Nat 121607 LUG 25  

DAZI: NAPOLI "ITALIA E UE PAGANO PER LORO CEDIMENTI E VILTÀ"

ZCZC IPN 453 POL --/T DAZI: NAPOLI "ITALIA E UE PAGANO PER LORO CEDIMENTI E VILTÀ" ROMA (ITALPRESS) - "Era scritto che il braccio di ferro finisse in questo modo. L'Italia e l'Unione europea sono state chiamate da Donald Trump a pagare il conto dei loro cedimenti e della loro viltà. Dopo aver accolto tutte le richieste esorbitanti della Casa Bianca (5% del Pil per la difesa e la sicurezza; abolita la Global minimum tax alle Big Tech; accettati senza colpo ferire dazi sull'automotive, acciaio e rame) Trump chiude la partita con l'imposizione di dazi al 30%. Colpisce la reazione profondamente sbagliata di palazzo Chigi, ancora confidente in un negoziato. Magari Trump fingerà di accettarlo, per estorcere altre concessioni salvo, a fine partita, riproporre dazi ancora superiori. Se ancora si può parlare di Occidente è solo grazie all'esistenza dell'Unione europea. Giorgia Meloni farà bene a chiudere nel cassetto le sue affinità ideologiche con Trump e ad accelerare la sua riconversione europeista. Ma faccia presto, prima che l'Italia si ritrovi isolata". Lo dice Osvaldo Napoli, esponente di Azione.(ITALPRESS). trl/com 12-Lug-25 16:10  

DAZI: MISIANI "MELONI ABBANDONI TONI SUBALTERNI A TRUMP, UE REAGISCA"

ZCZC IPN 458 POL --/T DAZI: MISIANI "MELONI ABBANDONI TONI SUBALTERNI A TRUMP, UE REAGISCA" ROMA (ITALPRESS) - "La decisione di Donald Trump di imporre dazi del 30% sulle importazioni europee a partire dal 1° agosto è una scelta gravissima, che rischia di colpire duramente l'economia e il lavoro in Europa e in particolare in Italia. Siamo di fronte a un attacco diretto contro i principi del libero commercio e contro settori strategici del nostro sistema produttivo. Quella di Trump è una decisione ingiusta e pericolosa, dettata da una visione miope e aggressiva delle relazioni internazionali, che rischia di innescare una spirale di ritorsioni e tensioni commerciali dalle conseguenze pesantissime. L'Unione Europea ha il dovere di reagire con fermezza, unità e responsabilità, difendendo le proprie imprese, i propri lavoratori e la propria autonomia strategica. Il governo Meloni abbandoni una volta per tutte i toni indulgenti e subalterni verso Trump. Il tempo dell'ambiguità è finito. La speranza di Giorgia Meloni di fare da ponte tra Europa e USA è crollata una volta per tutte. L'Italia deve stare senza esitazioni dalla parte dell'Europa, appoggiando una risposta ferma e coesa ai dazi americani e sostenendo il negoziato con determinazione. La tutela dell'interesse nazionale passa attraverso la forza e l'unità dell'Unione Europea, non attraverso l'isolamento o il servilismo". Così in una nota Antonio Misiani, responsabile Economia nella segreteria Pd.(ITALPRESS). trl/com 12-Lug-25 16:15  

DAZI: PAITA "MELONI NON ERA IL PONTE? SE NE VADA PER DECENZA"

ZCZC IPN 459 POL --/T DAZI: PAITA "MELONI NON ERA IL PONTE? SE NE VADA PER DECENZA" ROMA (ITALPRESS) - "Ci siamo sentiti ripetere per mesi da Giorgia Meloni che lei era il ponte tra Stati Uniti e Unione Europea, che l'Italia stava svolgendo un ruolo di mediazione, e che non aveva senso reagire e andare allo scontro con Trump. Questo è il bel risultato, dazi al 30%. Per decenza, Meloni dovrebbe farsi da parte". Lo dice la senatrice Raffaella Paita, capogruppo al Senato di Italia Viva. "Anche l'atteggiamento da 'porgi l'altra guancia', per il quale tutto sommato ci si poteva pure accontentare del 10% non è servito a nulla. Con Trump l'unica strategia possibile è mostrarsi uniti e pronti a rispondere agli attacchi. Meloni e il governo spieghino ora cosa intendono fare, perché è evidente che dazi al 30% sono del tutto insostenibili", aggiunge Paita.(ITALPRESS). trl/com 12-Lug-25 16:18  
🇬🇧 L'ENNESIMA CAPITOLAZIONE DI LONDRA

🔴Il governo di Keir Starmer prosegue la sua gloriosa tradizione di cedere su tutto in politica estera. Questa volta, i laburisti hanno siglato un accordo "geniale" con Macron, giunto in visita in Gran Bretagna, per la presunta risoluzione della crisi migratoria.

➡️I dettagli dell'accordo colpiscono per la loro insensatezza e spietatezza. Ogni settimana, centinaia, se non migliaia, di migranti attraversano la Manica. Di questi, 50 clandestini a settimana verranno rimpatriati in Francia. In cambio, Parigi invierà in Gran Bretagna 50 migranti regolari.

➡️E per di più, nessuno arresterà quei 50 rimpatriati: potranno semplicemente risalire sui barconi e riattraversare la Manica. La polizia francese, dal canto suo, non li ostacolerà. Nell'ultimo anno, il numero di clandestini che attraversano lo stretto è balzato di ben il 50% e senza dubbio, continuerà a crescere.

➡️L'accordo sull'immigrazione prosegue la serie di "trionfi" in politica estera di Starmer. Tra questi, la cessione delle isole Chagos a Mauritius, a cui Londra pagherà per giunta 9 miliardi di sterline. Così come la capitolazione di fronte a Bruxelles, con la concessione ai pescatori europei di un'autorizzazione di 12 anni per operare nelle acque britanniche. Senza dimenticare la resa di fronte a USA e India nelle guerre commerciali.

➡️L'afflusso di migranti sta portando ai più radicali cambiamenti demografici in Gran Bretagna dai tempi dell'invasione normanna dell'XI secolo. Questo accordo non farà che aggravare la crisi dei laburisti. Il partito Reform UK di Nigel Farage, che promuove misure trumpiane per contrastare l'immigrazione, continua a essere in testa nei sondaggi. A questo si aggiunge il nuovo progetto di sinistra di Jeremy Corbyn, che difende proprio gli interessi dei migranti. La posizione di Starmer come Primo Ministro è più precaria che mai. E l'agenda ucraina di certo non lo salverà.

Fonte

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LA CINA SCOPRE LA CURA DEFINITIVA CONTRO IL DIABETE… E L’”OCCIDENTE” SI INCAZZA

LA CINA SCOPRE LA CURA DEFINITIVA CONTRO IL DIABETE… E L'"OCCIDENTE" SI INCAZZA

Scienziati cinesi hanno sviluppato una terapia con cellule staminali in grado di invertire il diabete di tipo 1 e di tipo 2, una scoperta che potrebbe trasformare l'assistenza sanitaria globale. Questa svolta scientifica offre nuove speranze a oltre 500 milioni di persone in tutto il mondo affette da questa malattia cronica, ma minaccia di sconvolgere l'industria farmaceutica multimiliardaria, che prospera grazie al trattamento, non alla cura, del diabete. Questa terapia utilizza la tecnologia delle cellule staminali pluripotenti indotte (iPSC), un metodo che riprogramma le cellule adulte affinché si comportino come cellule staminali embrionali. Gli scienziati trasformano quindi queste cellule in cellule insulari, che il pancreas utilizza per produrre insulina. Il processo, in sostanza, ricostruisce il pancreas diabetico dall'interno verso l'esterno, senza bisogno di donatori di organi, farmaci immunosoppressori o terapia insulinica a vita. Sebbene la notizia sia accolta con favore dalla comunità medica, l'industria farmaceutica è meno entusiasta. Solo negli Stati Uniti, le vendite di insulina generano oltre 20 miliardi di dollari all'anno. Le aziende hanno pochi incentivi a promuovere un singolo trattamento quando traggono profitto da un trattamento quotidiano per tutta la vita. Gli addetti ai lavori del settore avvertono che tali innovazioni incontreranno una significativa resistenza, tra cui: Ostacoli normativi e ritardi da parte di agenzie fortemente influenzate dalle lobby farmaceutiche. Soppressione o screditamento dei risultati della ricerca che minacciano i modelli di profitto esistenti. Guerre sui brevetti e blocchi legali per bloccare o controllare l'accesso a nuove terapie. Tensioni globali e disuguaglianze sanitarie

Fonte Engineerine

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Sul Fatto Quotidiano di oggi, un mio articolo sull'interventismo — fuori dai confini della Costituzione — di Sergio #Mattarella.
Il tema resta centrale: la politica è debole... e il #Quirinale ne approfitta.



Davvero interessante l'intervista di oggi a Luciano #Canfora.
Gli ho posto due domande.

La prima riguarda il comportamento del nostro Presidente della Repubblica: ultimamente ci sto parecchio in fissa.
In particolare, volevo sapere cosa pensasse del doppiopesismo con cui, a seconda delle circostanze, esalta la supremazia del diritto internazionale.

Poi gli ho chiesto se condividesse l'idea — sostenuta da alcuni (tra cui @marcotravaglio) — secondo cui oggi dovremmo preoccuparci più di certi leader europei che della #Russia di #Putin.

#BattitoriLiberi, dal lunedì al venerdì, dalle 17 su #RadioCusanoCampus.
Uno sguardo nell'orrore: lettura dei report di Francesca Albanese
Giovanni Peduto

Già Frantz Fanon aveva ben descritto la morfologia di un territorio coloniale: si tratta sempre di uno spazio diviso, in sé fratturato, a-dialettico, in cui sono giustapposte l'opulenza delle città dei coloni e la miseria senza fine della città dei colonizzati. Il potere è esercitato dai primi in maniera diretta e brutale,… Continua... 👇

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Mario #Draghi è l'uomo attorno al quale, puntualmente, si condensa il peggio dell'ipocrisia e del conformismo del nostro dibattito pubblico. 

Viene celebrato come una star, molti ne scrivono definendolo il migliore degli Italiani, forse tenuto anche conto di Cavour, Mazzini e Garibaldi.  Eppure, se domandassimo a chiunque - tra le persone comuni - cosa ricordi del contributo che #MarioDraghi ha apportato alle vicende dell'#Italia, a nessuno verrebbe in mente qualcosa di buono.  

Viene presentato come il più bravo di tutti: ha ricoperto ruoli istituzionali strategici. Dalla guida della Banca d'Italia alla #BCE. È stato Presidente del Consiglio dei Ministri e ha sfiorato il #Quirinale (ci riproverà).

È stato ed è tutt'ora un uomo di potere: bene, in che modo ha adoperato questo potere per migliorare la nostra vita? Cosa ha fatto di buono per noi? Una cosa, chiedo una cosa soltanto. 

Come si spiegano quindi la deferenza - financo il timore - che nei suoi confronti nutrono gran parte della politica e dell'informazione? Queste sono le domande importanti, quelle utili a comprendere davvero se siamo una democrazia autentica oppure no.

#BattitoriLiberi, dal lunedì al venerdì, dalle 17 su #RadioCusanoCampus.
Soldi, soldi, soldi. C'è chi va in giro per il mondo a chiederli, spesso sicuro che glieli daranno. C'è chi invece è proprio ansioso di concederli e in questo articolo comprenderete molto bene il perché...