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domenica 20 luglio 2025

== Ucraina: forze armate tedesche, colpire infrastrutture russe =

I TEDESCHI SONO STATI LA CAUSA SCATENANTE DELLE DUE GUERRE MONDIALI
L ANIMA NAZISTA È  NEL LORO DNA



AGI0134 3 EST 0 R01 / == Ucraina: forze armate tedesche, colpire infrastrutture russe = (AGI) - Roma, 20 lug.- Il maggior generale delle Forze Armate tedesche, Christian Freuding, ha proposto di colpire aeroporti e infrastrutture russe per supportare l'Ucraina. Le sue dichiarazioni sul canale YouTube Bundeswehr vengono rilanciate anche dalla stampa russa, tra cui Ria Novosti, che evidenzia lo scenario di "operazioni offensive" paventato dalla Germania. "E' possibile influenzare indirettamente il fatto che il potenziale offensivo delle forze armate russe non venga affatto rivelato. La prima possibilita', ovviamente, e' condurre noi stessi operazioni offensive antiaeree utilizzando mezzi a lungo raggio, in linea di principio una guerra aerea: aerei che colpiscono gli aeroporti prima ancora che questi mezzi possano essere impiegati", ha affermato Freuding. Secondo il generale, ripreso dalla stampa russa, anche le imprese dell'industria della difesa possono diventare obiettivi. Ha ammesso, inoltre, che Mosca ha avuto "seri successi nella produzione di missili", ma ha chiesto di "trovare un modo per impedire lo sviluppo del complesso militare-industriale russo". "Qui dobbiamo riconsiderare se le misure economiche adottate siano sufficienti e dove possiamo trovare leve per ridurre la produzione russa, soprattutto in questo settore", ha concluso il maggior generale delle Forze Armate tedesche. La scorsa settimana, Freuding, che dirige uno staff speciale per l'Ucraina presso il ministero della Difesa della Repubblica Federale di Germania e coordina l'assistenza militare a Kiev, ha dichiarato che i primi missili ucraini a lungo raggio, la cui creazione e' stata finanziata dalla Germania, arriveranno entro la fine di luglio. Negli ultimi anni, la Russia ha riferito di un'attivita' Nato senza precedenti nei pressi dei suoi confini occidentali. La Nato sta ampliando le sue iniziative e le definisce "un deterrente per l'aggressione russa". Mosca ha ripetutamente espresso preoccupazione per il rafforzamento delle forze dell'alleanza in Europa. Il Cremlino ha osservato che "la Russia non minaccia nessuno, ma non ignorera' azioni potenzialmente pericolose per i suoi interessi". (AGI)Vqv 201214 LUG 25  

==Ucraina: Peskov, Usa capiscono che fine guerra processo lungo =

AGI0136 3 EST 0 R01 / ==Ucraina: Peskov, Usa capiscono che fine guerra processo lungo = (AGI/EFE) - Mosca, 20 lug.- Il Cremlino ha affermato che la risoluzione del conflitto in Ucraina e' un processo a lungo termine e che la leadership statunitense lo sta comprendendo "sempre di piu'". "E' un processo lungo, richiede impegno e non e' facile", ha dichiarato il portavoce presidenziale russo Dmitrij Peskov in un'intervista alla televisione di stato russa. Peskov ha aggiunto che Washington lo sta comprendendo "sempre di piu'". Allo stesso tempo, ha insistito sul fatto che il presidente Vladimir Putin sostiene una risoluzione pacifica del conflitto. Tuttavia, ha ribadito che la Russia deve "raggiungere i suoi obiettivi". "I nostri obiettivi sono comprensibili, evidenti e coerenti", ha affermato. Uno di questi obiettivi, precedentemente dichiarato da Mosca, e' il pieno controllo delle regioni di Donetsk, Luhansk, Kherson e Zaporizhia, annesse nel settembre 2022. Putin non ha ancora commentato la recente dichiarazione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump sulla possibilita' di imporre "dazi molto severi" alla Russia se non si raggiunge un accordo di pace con l'Ucraina entro 50 giorni. "Stiamo continuando ad analizzare queste dichiarazioni. Se il presidente riterra' necessario commentarle, lo fara'", ha dichiarato Peskov qualche giorno fa. Lunedi', ricevendo il Segretario Generale della NATO Mark Rutte, Trump ha minacciato di imporre "dazi molto severi" alla Russia se non si raggiunge un accordo di pace con l'Ucraina entro 50 giorni, confermando al contempo nuove forniture di armi a Kiev. "Uno dei motivi per cui lei (Rutte) e' qui oggi e' perche' sono molto insoddisfatto della Russia", ha dichiarato Trump all'inizio dell'incontro nello Studio Ovale. Un funzionario della Casa Bianca ha chiarito alla CNN che quando il presidente parlava di "dazi secondari", intendeva un dazio del 100% sulla Russia e sanzioni secondarie su chi acquista petrolio russo, ovvero Cina e India. Trump ha anche annunciato la spedizione di armi all'Ucraina, inclusi i sistemi di difesa missilistica Patriot richiesti dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky, il cui costo sara' sostenuto dagli alleati europei, non dagli Stati Uniti. (AGI)Vqv 201222 LUG 25  

Russia: cessato allerta tsunami dopo terremoto al largo Kamchatka

Russia: cessato allerta tsunami dopo terremoto al largo Kamchatka Mosca (Russia), 20 lug. (LaPresse/AP) - Il rischio tsunami è cessato dopo 5 forti scosse di terremoto al largo della costa pacifica russa.Il Pacific Tsunami Warning Center ha dichiarato che non c'è più pericolo di onde per tsunami nella penisola russa della Kamchatka, dopo che cinque potenti terremoti hanno colpito la zona oggi, la più forte delle quali di magnitudo 7.4. Il Pacific Tsunami Warning Center ha inizialmente dichiarato che sussisteva il pericolo di forti onde per tsunami, ma in seguito ha abbassato il livello di allerta, prima di dichiarare che il pericolo era definitivamente cessato. EST NG01 scp 201237 LUG 25  
Ucraina, Cremlino replica a Trump: nostri obiettivi non cambiano
Ucraina, Cremlino replica a Trump: nostri obiettivi non cambiano "sono chiari, ovvi" Milano, 20 lug. (askanews) - La Russia è pronta a muoversi rapidamente sulla questione ucraina, ma la cosa principale per Mosca è raggiungere i suoi obiettivi, ha affermato il portavoce presidenziale russo Dmitri Peskov. (Segue) Cgi 20250720T130449Z

Ucraina, Cremlino replica a Trump: nostri obiettivi non cambiano -2-
Ucraina, Cremlino replica a Trump: nostri obiettivi non cambiano -2- Ucraina, Cremlino replica a Trump: nostri obiettivi non cambiano -2- Milano, 20 lug. (askanews) - "La Russia è pronta a muoversi rapidamente. La cosa principale per noi è raggiungere i nostri obiettivi", ha detto Peskov al giornalista di Rossiya 1 Pavel Zarubin, commentando le dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti Donald Trump sull'accordo ucraino. "I nostri obiettivi sono chiari, ovvi e non cambiano", ha aggiunto. Cgi 20250720T130456Z

- Vannacci,'Russia dietro sfiducia a Von der Leyen? Cosa ridicola'

Vannacci,'Russia dietro sfiducia a Von der Leyen? Cosa ridicola' Putin non c'entra. Domani se grandinerà sarà colpa del Cremlino (ANSA) - ROMA, 20 LUG - Una cosa ridicola, ora Repubblica si affida ai fact checkers "de noantri" per diffondere le sue teorie di complottismo". E' il commento ad Affaritaliani.it del vice-segretario della Lega ed eurodeputato Roberto Vannacci alle indiscrezioni, diffuse dal sito del quotidiano Repubblica, secondo le quali ci sarebbe la Russia dietro la recente mozione di sfiducia alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. "Dopo aver insabbiato il Qatar gate, lo Pfizer gate e il green gate ora la sinistra cerca di alimentare la teoria complottista contro la Russia. Domani, se grandinerà, sarà colpa del Cremlino. La mozione di sfiducia è una legittima procedura democratica del Parlamento europeo che è stata giustamente adottata da molti europarlamentari contro la peggiore presidente della Commissione di tutti i tempi. Contro una Commissione che insiste nel perseguire politiche sciagurate di green deal, riarmo, incremento del budget europeo sottraendo risorse agli stati sovrani, di tasse, di tentativi di diminuzione di fondi per l'agricoltura, di suicidio energetico e di intolleranza ben venga la sfiducia", spiega l'europarlamentare del Carroccio. "Se questa mozione è stata la prima della legislatura ho la quasi certezza che non sarà l'ultima. E Putin non c'entra nulla. Che Von der Leyen, Picierno e la sinistra se ne facciano una ragione. E Repubblica potrà continuare a imbrattare fogli di giornale nel grottesco tentativo di innescare e diffondere ridicoli timori complottisti", conclude Vannacci. (ANSA). 
Ucraina: Cremlino, la cosa principale per noi è raggiungere i nostri obiettivi
Ucraina: Cremlino, la cosa principale per noi è raggiungere i nostri obiettivi Roma, 20 lug. (LaPresse/AP) - La Russia è aperta alla pace con l'Ucraina, ma il raggiungimento dei "nostri obiettivi" rimane una priorità. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov."La cosa principale per noi è raggiungere i nostri obiettivi. I nostri obiettivi sono chiari", ha aggiunto. Il Cremlino ha insistito sul fatto che qualsiasi accordo di pace dovrebbe prevedere il ritiro dell'Ucraina dalle quattro regioni che la Russia ha illegalmente annesso nel settembre 2022 ma mai completamente conquistato. Vuole inoltre che l'Ucraina rinunci alla sua richiesta di adesione alla Nato e accetti rigidi limiti alle sue forze armate, richieste respinte da Kiev e dai suoi alleati occidentali. EST NG01 scp 201538 LUG 25
Ucraina: Cremlino, la cosa principale per noi è raggiungere i nostri obiettivi-2-
Ucraina: Cremlino, la cosa principale per noi è raggiungere i nostri obiettivi-2- Roma, 20 lug. (LaPresse/AP) - Il presidente Usa Donald Trump ha minacciato la Russia il 14 luglio di "dazi severi" se non si raggiungesse un accordo di pace entro 50 giorni, e ha annunciato un potenziamento del canale di trasporto di armi americane per l'Ucraina, inasprendo la sua posizione nei confronti di Mosca dopo mesi di frustrazione a seguito di negoziati infruttuosi volti a porre fine alla guerra. "Il presidente Putin ha ripetutamente espresso il suo desiderio di giungere a una conclusione pacifica della questione ucraina il prima possibile. Si tratta di un processo lungo, che richiede impegno e non è facile", ha dichiarato Peskov. EST NG01 scp 201538 LUG 25

Russia-Iran: Cremlino, Putin riceve consigliere di Khamenei, focus su dossier nucleare

NOVA0133 3 EST 1 NOV Russia-Iran: Cremlino, Putin riceve consigliere di Khamenei, focus su dossier nucleare Mosca, 20 lug - (Agenzia_Nova) - Il presidente russo Vladimir Putin ha ricevuto al Cremlino Ali Larijani, consigliere dell'ayatollah iraniano Ali Khamenei. Lo ha reso noto il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov. Il rappresentante iraniano ha trasmesso a Putin "valutazioni sulla situazione in deterioramento nel Medio Oriente e sul programma nucleare iraniano", ha dichiarato Peskov. Il presidente russo "ha espresso posizioni note volte a stabilizzare la situazione nella regione e a trovare una soluzione politica alle questioni legate al programma nucleare iraniano", ha aggiunto il portavoce del Cremlino. (Rum)  

VIGILI FUOCO. CONAPO: GIÙ LE MANI DA SOCCORSO PUBBLICO, REGIONE FVG NON DEVE SOSTITUIRSI A STATO

DIR0890 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR /TXT VIGILI FUOCO. CONAPO: GIÙ LE MANI DA SOCCORSO PUBBLICO, REGIONE FVG NON DEVE SOSTITUIRSI A STATO (DIRE) Roma, 20 lug. - "È un vero e proprio grido di allarme quello lanciato dal Conapo, sindacato autonomo vigili del fuoco, in merito alla gestione del soccorso pubblico in Friuli Venezia Giulia. Nella regione FVG, denuncia il più rappresentativo sindacato del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, il soccorso pubblico, di competenza statale, sembra davvero essere sottomesso ad un desiderio di potere della politica regionale che, oltre a moltiplicare le spese, rischia di compromettere l'efficacia e l'efficienza del soccorso stesso. Accade così che, attraverso leggi regionali palesemente impugnabili presso la Corte Costituzionale la Regione si spinge a legiferare in materie fuori dalla propria competenza e tutto ciò avviene nell'inerzia del Governo e del Ministero dell'Interno. In FVG si assiste all'operare di un vero e proprio "soccorso parallelo" che interviene sostituendosi, di fatto, ai vigili del fuoco. La conseguenza diretta è la sottoutilizzazione dell'apparato Pubblico di Soccorso Tecnico Urgente, titolare legittimo dell'attività in questione e l'impiego di risorse anche del Servizio di Elisoccorso Sanitario, integrate con altre, di tipo volontario, che intervengo al posto dei Vigili del Fuoco, impegnandosi in operazioni di soccorso tecnico per le quali non posseggono né le competenze né le attrezzature ed i DPI (dispositivi di protezione individuale) indispensabili! La conseguenza indiretta è senza dubbio un aumento della spesa sanitaria regionale per interventi di Soccorso Tecnico Urgente, che non competerebbero alla Regione! Basti pensare che ogni qualvolta un elicottero sanitario su alza in volo per effettuare un soccorso tecnico urgente, da un lato la spesa regionale aumenta ingiustificatamente, dall'altro rimane al suolo un elicottero dei vigili del fuoco molto meglio equipaggiato per il soccorso tecnico urgente e sostanzialmente già pagato dai contribuenti! Praticamente, una doppia spesa intollerabile per chi paga le tasse!". A lanciare il grido di allarme sono il segretario regionale Conapo, Damjan Nacini e il vice segretario regionale Conapo, Cristian Busolini. "Continuamente- denunciano i sindacalisti- interventi di chiara competenza dei vigili del fuoco vengono trasferiti all'elisoccorso sanitario regionale o a squadre di una specifica organizzazione di volontariato; un modo contrario anche a quanto previsto nel Disciplinare Tecnico Operativo del NUE 112, che oramai è divenuto assurdamente routine". "Molti poi, continuano Nacini e Busolini, possono essere gli esempi. Uno fra tutti, il recente evento in Val Rosandra che ha visto coinvolto un tredicenne, rimasto ferito dopo essere caduto sulle rocce tuffandosi nel torrente da una altezza di oltre 10 metri, durante il quale è stato addirittura impedito all'elicottero dei vigili del fuoco, giunto tempestivamente sul posto, di intervenire. Incredibilmente in tale occasione, nonostante la ben nota importanza del fattore tempo in simili eventi, è stato atteso l'arrivo dell'elisoccorso regionale sanitario giunto dopo ben due ore dato che risultava impegnato in un altro intervento e che necessitava pure di effettuare rifornimento. Due lunghe ore in cui l'elicottero dei vigili del fuoco invece era lì sul posto e poteva tranquillamente effettuare l'intervento di soccorso pubblico". "Quali siano le ragioni e gli interessi che si celino dietro tale modus operandi della regione Friuli Venezia Giulia sono ignote, ciò che è noto è lo sconfinamento di competenze, l'aggravio di spese e il rischio potenziale per il soccorso ai cittadini e pertanto, concludono i sindacalisti del Conapo, ci appelliamo direttamente al Presidente del Consiglio Meloni, al Ministro dell'Interno Piantedosi e al Sottosegretario di Stato Prisco affinché intervengano tempestivamente e con decisione a tutela delle competenze dello Stato, del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e del soccorso ai cittadini". (Enu/ Dire) 18:15 20-07-25