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venerdì 25 luglio 2025
**ROMA: INCENDI AUTO VIMINALE E MINISTERO GIUSTIZIA, PIROMANE INDIVIDUATO A LADISPOLI** =
ADN1249 7 CRO 0 ADN CRO NAZ **ROMA: INCENDI AUTO VIMINALE E MINISTERO GIUSTIZIA, PIROMANE INDIVIDUATO A LADISPOLI** = Roma, 25 lug. (Adnkronos) - E' stato individuato a Ladispoli, provincia di Roma, dagli agenti della Digos, il presunto piromane che ieri sera ha appiccato il fuoco a una volante della Polizia di Stato, parcheggiata davanti al commissariato Viminale e a un'auto in uso al Ministero della Giustizia in via Arenula. I veicoli sono stati danneggiati in modo lieve grazie all'intervento degli agenti che hanno spento le fiamme. (Dan/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 25-LUG-25 19:03
ROMA: USIF "GRAVE ATTACCO A FORZE POLIZIA. SEGNALE DI DERIVA PERICOLOSA"
ZCZC IPN 090 CRO --/T ROMA: USIF "GRAVE ATTACCO A FORZE POLIZIA. SEGNALE DI DERIVA PERICOLOSA" ROMA (ITALPRESS) - "L'Unione Sindacale Italiana Finanzieri (USIF) esprime ferma condanna per i gravi episodi avvenuti nella notte a Roma, dove due autovetture della Polizia di Stato sono state incendiate in due punti nevralgici della Capitale: davanti al ministero della Giustizia e al Commissariato Viminale. Un altro incendio è stato appiccato sulla rampa d'ingresso per disabili in prossimità del Consiglio Superiore della Magistratura. Si tratta di atti gravissimi, che non possono essere derubricati a episodi isolati o marginali. Questo clima di intimidazione verso le Forze dell'Ordine e le Istituzioni si inserisce in un contesto sempre più degradato, dove chi indossa una divisa viene quotidianamente delegittimato, vilipeso. È inaccettabile che mentre gli appartenenti alle Forze di Polizia vengono messi alla gogna per ogni minimo errore o sospetto, in nome di un giustizialismo mediatico sempre più pericoloso, non si registri la stessa fermezza e lo stesso rigore nei confronti di chi attacca lo Stato e i suoi rappresentanti. Il rischio concreto è la deriva democratica, dove si lascia spazio all'impunità e al discredito delle istituzioni. Non è questo lo Stato di diritto che dobbiamo difendere. USIF chiede con forza una risposta chiara e immediata da parte del Governo e del Parlamento. Il silenzio o l'indifferenza in momenti come questi sono complicità. USIF sarà sempre al fianco del personale, in difesa della dignità, della legalità e del rispetto che ogni appartenente alle Forze dell'Ordine merita". Lo dichiara, in una nota, la Segreteria Nazionale dell'Unione Sindacale Italiana Finanzieri (USIF). (ITALPRESS). trl/com 25-Lug-25 19:44
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