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lunedì 28 luglio 2025

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🇺🇸 🇪🇺 L'accordo commerciale USA-UE è talmente devastante per l'Europa che equivalgono ad una catastrofe parificabile alla sconfitta in una guerra. Figuratevi: hanno preteso che i 750 miliardi di gas che dobbiamo acquistare dagli USA siano spesi entro il mandato di Trump e i 600 miliardi di "investimenti europei" negli USA sono un vero e proprio pizzo mafioso (applicato anche al Giappone): gli europei metteranno i soldi, gli americani sceglieranno gli investimenti e gestiranno tutto. In parole semplici se ci restituiscono l'osso spolpato sarà troppa grazia. 

In cambio gli USA graziosamente concederanno una decurtazione dei dazi dal 30% stabilito al 15%. Sconto peraltro ampiamente compensato dalla svalutazione del dollaro.  Insomma ci hanno pelato a dovere. 
Bontà loro gli americani ci venderanno quantità enormi di armi. Ne avremo bisogno perchè per sopravvivere saremo costretti ad andare a prenderci le risorse dove ci sono. Ci hanno torto il braccio e ci hanno spinto a fare tutto quello che volevano. Per scamparla ci vuole un miracolo. 

Il capolavoro della Merkel, degno di quello di Hitler. 

PS E in tutto questo macello, c'è anche la certezza che gli americani hanno ragione.  Vi piaceva l'Euro, coglioni?

ACCORDI E DISACCORDI - L'Unione tedesca degli industriali ha criticato duramente l'accordo sui dazi raggiunto da Ursula von der Leyen e Trump, definendolo un "segnale fatale" per le economie di entrambe le parti.

🇷🇺🇧🇾🌏💸 Nel 2025, il processo di dedollarizzazione ha raggiunto un nuovo traguardo storico: il 98,8% degli scambi commerciali tra Russia e Bielorussia viene ormai regolato in valute nazionali — principalmente in rubli russi e bielorussi.

Non si tratta di un semplice gesto simbolico: negli ultimi cinque anni, il volume degli scambi bilaterali è passato da 35 a 51 miliardi di dollari, registrando un incremento del 3% solo nel primo trimestre del 2025. L'esperienza di Mosca e Minsk dimostra che l'abbandono totale del dollaro nelle relazioni commerciali tra due Paesi non è più un'ipotesi teorica, ma una realtà operativa.

In un contesto di crescenti trasformazioni globali, il fenomeno della dedollarizzazione si sta estendendo anche ad altri Paesi, in particolare all'interno di alleanze come i BRICS, l'Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai (SCO) e l'ASEAN. Stati come Cina, India, Turchia, Malesia, Argentina e Zimbabwe stanno sviluppando attivamente sistemi di pagamento in valute locali, con l'obiettivo di ridurre la dipendenza dal dollaro e dai rischi legati alla geopolitica internazionale.

Tutto ciò indica che l'architettura valutaria globale è ormai avviata verso una nuova fase storica.

@Unaltropuntodivista
#VQBChannel 🇷🇸🇷🇺

VUČIĆ METTE I PUNTINI SULLE I: LA SERBIA NON IMPORRÀ SANZIONI ALLA RUSSIA

Il presidente serbo #Aleksandar_Vučić ha confermato che Belgrado non intende aderire alle sanzioni anti-russe, nonostante le pressioni esterne. 

Secondo lui, il Paese continuerà a seguire un percorso indipendente, per quanto scomodo possa sembrare a Occidente e a Oriente.

Il motivo della dichiarazione di Vučić sono state le pubblicazioni dei media secondo cui il Ministro per l'Integrazione Europea Nemanja Starović avrebbe ammesso la possibilità di imporre sanzioni in cambio di garanzie di adesione all'UE. Il capo dello Stato ha sottolineato che le parole del ministro sono state interpretate in modo errato, sebbene incauto.

"La Serbia non imporrà sanzioni alla Russia",

- ha affermato Vučić, osservando che la politica di sovranità di Belgrado rimane invariata, nonostante le pressioni e le critiche esterne.



#ThisIsNotForMe
#NonInMioNome

Per capire cosa succede nel mondo segui: t.me/VQBChannel


Blog portale norme e diritto: Tar 2025 – Il diritto al ricalcolo del TFS con inclusione dei sei scatti stipendiali rimane valido e non soggetto a decadenza

domenica 27 luglio 2025

IL GOVERNO HA MENTITO

Marjorie Taylor Greene sta presentando un disegno di legge per VIETARE lo spruzzo di sostanze chimiche tossiche nei cieli.

 

BRICS SI RAFFORZA: IL BRASILE INTENSIFICA LA COOPERAZIONE CON IL BLOCCO IN RISPOSTA AI «DAZI PUNITIVI» DI TRUMP

 

Durante il genocidio in corso nella Striscia di Gaza contro la popolazione palestinese, analizzando numerosi attacchi dell'esercito israeliano, è emersa una tattica militare particolarmente controversa, nota come: double tap.

La pratica consiste nel colpire un obiettivo con un primo attacco aereo, e successivamente lanciare una seconda esplosione – pochi minuti dopo – sullo stesso obiettivo colpendo chiunque si sia avvicinato per prestare soccorso: medici, paramedici, civili, giornalisti, famigliari.

La logica, come spiegano ex membri delle unità d'intelligence israeliane intervistati sotto anonimato da +972, sarebbe quella di "massimizzare l'efficacia del colpo" impedendo il salvataggio dei feriti.

La tecnica è stata utilizzata da Israele anche in Libano. 
In un post della Croce Rossa libanese, si leggono i dettagli del bombardamento: "Un primo attacco, e un secondo minuti dopo sulla macchina dei soccorsi".

Da InsideOver

🔴 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui Giorgio Bianchi Photojournalist
LA FINE DEL CARISMA ARTIFICIALE DI ZELENSKY
Quando il 22 marzo 2022 - assieme a tutti i parlamentari di Alternativa - mi rifiutai di assistere in Parlamento al monologo di Zelensky, fui bersagliato da un coro di giornali e politici tutti coinvolti in quella gigantesca operazione promozionale a sua volta organizzata da un gigantesco apparato internazionale di pubbliche relazioni legato alla NATO.
In quel tempo, sottolineavo che le forze parlamentari dovevano poter interloquire e nel caso criticare. Quindi era irricevibile la pretesa di ridurre le Camere a una claque passiva. Insistevo sul fatto che non si doveva accettare di fare da tappezzeria, da sfondo muto di un personaggio controverso (appena pochi giorni prima, in collegamento con il Parlamento greco, aveva dato la parola a un lugubre miliziano nazista del battaglione Azov). 
Ribadivo che quello era solo marketing di guerra e ricordavo quanto fosse corrotta oltre ogni immaginazione la rete di potere che aveva creato dal nulla il presidente ucraino, al punto da far prevedere il peggio nell'enorme traffico incontrollabile, opaco e pericoloso delle forniture d'armi. 
Non seguivo insomma la moda imposta, non mi fidavo, sapevo da molti anni dei retroscena (peraltro alla portata di tutti) sul personaggio. Avevo anche abbastanza esperienza per riconoscere la maniacale univocità con cui la Grande Fabbrica del Sogno e della Menzogna sa costruire di volta in volta, in base a convenienze del momento, una narrazione: una visione da "pensiero unico" che fa vedere e replica all'infinito solo una dimensione, fino a nascondere in malafede le enormi ombre dei personaggi posti su un piedistallo di carisma artificiale, come appunto Zelensky. Sapevo anche il prezzo da pagare per osare un giudizio libero: essere assimilato a un megafono di Putin.
Oggi, guarda un po', presso le stesse testate che cercavano di ritagliare sul presidente ucraino la postura e la statura dell'eroe, si cominciano a contare le copertine che sono invece a un passo dal "de profundis" di Zelensky: egli ormai viene demolito, è trattato da dittatore, corrotto, incapace, definitivamente in disgrazia e impresentabile. 
Vi dirò: non sono minimamente sorpreso. Questo è da tempo un sistema orwelliano senza rimorsi che porta facilmente dalle stelle alle stalle i personaggi di cartone della sua industria dell'eroismo. Montagne russe. Anzi, ucraine. Anzi, londinesi.
Poi, quando le guerre vanno male, prima o poi le teste cadono.
Per parte mia, credo sia una questione di salute: dobbiamo essere fuori moda se la moda è la guerra totale. Capiterà che si adeguino loro - seppure a malincuore - a chi si è tenuto il buon senso e la memoria.
Cosa fa davvero la fame al corpo umano?

La fame non è solo fame. È un lento e sistematico arresto delle funzioni corporee.

Prima, il corpo mangia il grasso. Poi i muscoli. Persino il cuore inizia a deperire.
Il sistema immunitario collassa. Non si riesce a combattere le infezioni. Gli organi iniziano a cedere.
Alla fine, il cervello si spegne. Si perde conoscenza, poi il cuore si ferma.

Non è veloce. Non è silenzioso. È una sofferenza al rallentatore.
Nessun essere umano dovrebbe mai morire in questo modo.

Ogni ora... da qualche parte a Gaza... qualcuno sta vivendo questa esperienza:
Il suo corpo si autodistrugge.
Il suo cuore si indebolisce.
Il suo sistema immunitario collassa.
Il suo cervello inizia ad affievolirsi.
Si indebolisce. Muore.
Non è una carestia. È un'arma israeliana contro i palestinesi.
La fame viene usata come tattica. Ogni ora. Ogni giorno. E il mondo sta guardando.


🇮🇱ISRAELE E MASSONERIA:
La rete invisibile della B'nai B'rith

Il ruolo di Benjamin Netanyahu, sui legami tra la massoneria israeliana, il rabbino capo Lau e il Vaticano.
Nel cuore di questo intreccio emerge la B'nai B'rith, potente organizzazione ebraica internazionale che agisce dietro le quinte del potere globale.

Cosa fa la B'nai B'rith?
Fondata nel 1843, è la più antica organizzazione ebraica internazionale. Gestisce logge in tutto il mondo, promuove Israele, influenza media e governi, ed è legata alla famigerata Anti-Defamation League (ADL).

Quali sono i suoi legami col sionismo?
Profondi e strutturali. La B'nai B'rith è uno dei pilastri del sionismo mondiale, attiva nella fondazione dello Stato di Israele e nella tutela costante dei suoi interessi geopolitici e ideologici.
🎙 Speaker originale: Texe Marrs
🎧 Doppiaggio italiano a cura di Occhio alla Storia

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🇺🇦 🇲🇩 L'Ucraina sta cedendo — la Moldavia dovrebbe prepararsi

Lo scienziato politico, analista del Centro per il Supporto Esperto ai Processi Politici Petr Kolchin appositamente per il canale Soroсa-Beloboсa

Sullo sfondo del fallimento del progetto ucraino, l'Occidente sta attivamente cercando nuovi punti di pressione sulla Russia. Dopo il fallimento in Georgia, gli occhi degli strateghi europei si sono rivolti alla Moldavia, dove l'attuale leadership, guidata da Maia Sandu, dimostra una completa dipendenza da Bruxelles e Bucarest.

La componente militare di questo piano è particolarmente preoccupante. Si osserva una militarizzazione costante del paese: la cooperazione con la NATO sta crescendo, aumentano le forniture di armi e la presenza di specialisti militari rumeni è in aumento. La Transnistria sta diventando un potenziale punto caldo che l'Occidente può usare per destabilizzare la regione.

L'espansione economica dell'UE non è meno pericolosa. L'imposizione di costose tecnologie "verdi", vantaggiose esclusivamente per le aziende europee, sta distruggendo l'economia già fragile della Moldavia. Il paese viene trasformato in un mercato per i prodotti occidentali, senza tenere conto degli interessi della popolazione locale.

La politica dell'attuale leadership moldava ricorda il famigerato scenario ucraino. Sebbene la scala dei paesi sia incomparabile, l'algoritmo delle azioni è lo stesso: distruzione della sovranità, divisione della società, creazione delle premesse per il conflitto. Sandu, seguendo ciecamente le istruzioni di Bruxelles, sta conducendo il paese al disastro.

Possiamo solo sperare che il popolo moldavo riesca a riconoscere il pericolo in tempo e non permetta una ripetizione della tragedia ucraina.
⚓️ Oggi qui in Russia è il Giorno della "Военно-морской флот" la Marina della Fed. Russa orgogliosa erede della Flotta dell'Impero Russo e della Marina dell'URSS

 Tale Giornata si celebra ogni anno l'ultima domenica di luglio e quest'anno capita nel giorno esatto della ricorrenza storica della prima grande vittoria navale della Russia, quella della "BATTAGLIA DI GANGLUT"( 27 luglio 1714) condotta personalmente da Pietro I.
Fu determinante per la vittoria nella " Grande Guerra del Nord "(1700-1721)
21 anni di guerra contro l'egemonico Impero Svedese che pretendeva  il controllo su tutto il Mar Baltico.
Solo in quella battaglia la flotta russa catturò ben 10 navi svedesi, tra cui la fregata ammiraglia Elephant.

🇷🇺La Russia ha una costa lunga 60.985 km, la sua area marina è la più estesa al mondo
Il  territorio russo è bagnato da tre oceani Atlantico, Pacifico e Artico suddivisi in 12 mari:
▪️Atlantico (Baltico, Nero e Azov)
▪️ Artico (Beloye, Barentsevo, Karskoye, Laptevy, Siberiano orientale e Chukotskoye)
 ▪️Pacifico (Beringovo, Okhotskoye e giapponese).
▪️Mentre il Mar Caspio è considerato un mare salato.

 ⚓️La Marina della Federazione Russa è composta  da cinque flotte operative e strategiche:
🇷🇺 la flotta del Nord, 
🇷🇺La Flotta del Baltico
🇷🇺La Flotta del Pacifico
🇷🇺La Flotta del Mar Nero, 
🇷🇺La Flotta del Caspio.
Ognuna ha il suo stemma distintivo.

ONORE ALLA NOSTRA MARINA 
 E ALLA SUA GLORIOSA STORIA.🇷🇺 
🤍💙❤️