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martedì 19 agosto 2025

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Cuba denuncia presencia de fuerzas militares navales y aéreas de EE.UU. en el sur del Caribe

 


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@notizienascoste 🇮🇹 L’Italia era la 4ª potenza mondiale. Poi è arrivata l’UE. 👉 Ma siamo cresciuti di più prima o dopo? 💬 Scrivilo nei commenti! #notizienascoste #italia #UE ♬ som original - Gui

 


 


TV: GENNARO (POLIZIA POSTALE), 'FILMATI PRIVATI IN VENDITA ANCHE NEL DARK WEB' =

ADN0124 7 CRO 0 ADN CRO NAZ TV: GENNARO (POLIZIA POSTALE), 'FILMATI PRIVATI IN VENDITA ANCHE NEL DARK WEB' = Roma, 19 ago. (Adnkronos) - Esiste un mercato sommerso dei video pornografici rubati dalle telecamere puntate in casa. Lo conferma Giancarlo Gennaro, vicequestore aggiunto e dirigente del Servizio di polizia postale e sicurezza cibernetica, in una intervista a Repubblica. "E' sempre più facile imbattersi nei portali sui quali vengono pubblicati i filmati pornografici e pedopornografici rubati dai circuiti di sorveglianza - spiega - In un vero e proprio mercato nero, gli scambi avvengono nel darkweb o sulle piattaforme criptate. Sui sistemi operativi di questi allarmi, aggiunge: "Spesso si tratta di dispositivi economici, acquistati online. Ma anche se i sistemi sono sicuri, le persone molte volte usano password deboli, oppure dimenticano di aggiornare i programmi. Ecco che gli hacker hanno vita facile. È importante garantire un alto livello di sicurezza del sistema, aggiornandolo spesso e inserendo password robuste e con l'autenticazione a due fattori. È opportuno gestire il sistema evitando che registri le nostre immagini più intime, impostandolo in modo che i filmati non vengano caricati sul cloud, più vulnerabile dal punto di vista informatico. Usando queste accortezze ci si riesce a difendere da un fenomeno che ormai riguarda anche i minori". (Red-Cro/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 19-AGO-25 09:00  
E ADESSO CHI GLIELO DICE?

Da tutte le indiscrezioni e le mezze frasi uscite dal multi-confronto di ieri – prima Trump e Zelensky da soli, poi con l'aggiunta dei leader europei – una sola cosa è uscita con chiarezza: non esiste un accordo sulla cessione dei territori conquistati dalla Russia.

Parlano tutti di pace generica, di garanzie di sicurezza, e persino di "restituzione dei bambini" – come se quella fosse la cosa più importante - ma sui futuri confini fra Ucraina e Russia nessuno si è sbilanciato.

Solo tre giorni fa Zelenky ricordava al mondo che "la costituzione ucraina non permette la cessione dei territori". E ieri ha detto che "la Russia può essere costretta alla pace solo con la forza ed il presidente Trump ha questa forza". Questo significa che da parte sua non c'è alcuna intenzione di cedere il Donbass e le altre regioni, ed ha addirittura aggiunto che ""la Crimea non avrebbe dovuto essere ceduta".

Zelensky è quindi fermo sulle sue posizioni di sempre, ben cosciente che qualunque sostanziale cessione di territori rappresenterebbe per lui un suicidio politico.

Quindi, al di là delle apparenze festose e celebrative, siamo ancora fermi al punto di partenza. O qualcuno convince Zelenky a cedere i suoi territori – e questa appare una cosa particolarmente difficile – oppure qualcuno convince Putin a rinunciarvi e tornarsene tranquillo a casa. E questa mi sembra addirittura impossibile.

Tanti auguri a chi ci vorrà provare.

Massimo Mazzucco

Tar 2025 - Giurisprudenza Amministrativa: Il TAR Lecce Interviene sull’Equipollenza dei Titoli

 

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