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giovedì 21 agosto 2025
mercoledì 20 agosto 2025
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Alexandr Dugin:
Tre anni fa i terroristi ucrani per ordine dell'Occidente globalista hanno ucciso mia figlia Darja (Daša) Il dolore non si calma, cresce ogni giorno di più. Non c'è più niente tranne questo dolore. Solo Dio, e la Madre Patria. E l'amore...
Oggi sono esattamente 3 anni dalla Dormizione di Daša, dalla Trasfigurazione di Daša. La sua presenza è ancora penetrante e acuta. Ma ora è diversa. Anche la qualità del dolore cambia. Non avrei mai pensato che il dolore avesse forme di vita proprie. Diventa sempre più maturo, scende sempre più in profondità nel cuore. E a un certo punto riempie tutto. E non c'è più niente...
Daša risorge nelle strade e nei monumenti, nei dipinti e nei libri, nei film e nelle poesie. Le persone - adulti, scolari, bambini piccoli, soldati, preti, genitori - la guardano e piangono. E queste lacrime li cambiano. E esse cambiano tutto intorno a loro. Perché quando il mondo piange, diventa migliore. Queste sono lacrime per lei, per tutti coloro che sono morti, per tutti coloro che sono stati torturati e lacerati.
Queste sono lacrime per la Madrepatria.
Queste sono lacrime per la Vittoria imminente.
Alexandr Dugin.
СВЕТЛАЯ ПАМЯТЬ!
Memoria eterna!
La ricorderemo sempre.
Tre anni fa i terroristi ucrani per ordine dell'Occidente globalista hanno ucciso mia figlia Darja (Daša) Il dolore non si calma, cresce ogni giorno di più. Non c'è più niente tranne questo dolore. Solo Dio, e la Madre Patria. E l'amore...
Oggi sono esattamente 3 anni dalla Dormizione di Daša, dalla Trasfigurazione di Daša. La sua presenza è ancora penetrante e acuta. Ma ora è diversa. Anche la qualità del dolore cambia. Non avrei mai pensato che il dolore avesse forme di vita proprie. Diventa sempre più maturo, scende sempre più in profondità nel cuore. E a un certo punto riempie tutto. E non c'è più niente...
Daša risorge nelle strade e nei monumenti, nei dipinti e nei libri, nei film e nelle poesie. Le persone - adulti, scolari, bambini piccoli, soldati, preti, genitori - la guardano e piangono. E queste lacrime li cambiano. E esse cambiano tutto intorno a loro. Perché quando il mondo piange, diventa migliore. Queste sono lacrime per lei, per tutti coloro che sono morti, per tutti coloro che sono stati torturati e lacerati.
Queste sono lacrime per la Madrepatria.
Queste sono lacrime per la Vittoria imminente.
Alexandr Dugin.
СВЕТЛАЯ ПАМЯТЬ!
Memoria eterna!
La ricorderemo sempre.
MO: RAGAZZA PALESTINESE MORTA A PISA, DIREZIONE OSPEDALE SANTA CHIARA A FUNERALI =
AKS0033 7 MED 0 AKS MO: RAGAZZA PALESTINESE MORTA A PISA, DIREZIONE OSPEDALE SANTA CHIARA A FUNERALI = 'Portato cordoglio e vicinanza umana alla madre e alla famiglia' Roma, 20 ago. (Adnkronos Salute) - Anche la direzione aziendale dell'Aoup ha partecipato stamattina a San Giuliano Terme ai funerali di Marah Abu Zhuri, la ragazza palestinese di 20 anni morta all'Ospedale Santa Chiara di Pisa il 15 agosto scorso a due giorni dal ricovero nella struttura, per portare alla madre e alla famiglia, all'ambasciatrice palestinese in Italia, all'Imam della comunità islamica pisana e a tutto il popolo palestinese "i sentimenti di cordoglio e umana vicinanza". La direttrice generale dell'Aoup Katia Belvedere - riferisce una nota - ringrazia le istituzioni nazionali, regionali e locali che in questi giorni hanno collaborato fattivamente e sinergicamente con spirito di grande solidarietà. La Direzione aziendale esprime, in particolare, sincera gratitudine a tutti gli operatori sanitari che si sono prodigati con dedizione e professionalità nelle cure della giovane, svolgendo la propria missione. L'Aoup, conclude la nota, è attiva da sempre nella cooperazione sanitaria internazionale con il proprio personale volontario partito più volte negli anni - sotto l'egida del Centro di salute globale della Regione Toscana, con la collaborazione di diverse Ong e associazioni no-profit - verso i vari Paesi in via di sviluppo e anche nella Striscia di Gaza, per affiancare i colleghi degli ospedali del posto nella presa in carico e nella cura degli ammalati. (Com-Fil/Adnkronos Salute) ISSN 2499 - 3492 20-AGO-25 20:14
⚡️ Russia's Foreign Ministry statement on retaliatory personal sanctions against representatives of the UK media, NGOs, consulting agencies and expert community
In response to London's continued confrontational course, including its efforts to demonise our country, actively fabricate anti-Russia narratives to diminish Moscow's international influence, and its ongoing supply of weapons to the neo-Nazi Kiev regime, a decision has been made to add a number of British representatives from the media, non-governmental organisations, consulting agencies, and expert community to Russia's "stop list."
This list includes individuals engaged in spreading disinformation and levelling unfounded accusations against Russia in relation to the special military operation. They are also involved in hostile lobbying activities, such as advocating for a tougher anti-Russia policy from the West and increased support for the Kiev regime.
❗️ The actions of these British propagandists are irresponsible. They contribute to the destabilisation of global energy markets and divert Western resources from international development to fuelling Kiev's militaristic ambitions and subsidising the Western defence industry.
This, in turn, negatively impacts nations in the Global South, which already bear the historical burden of colonialism and imperialism and are now the target of Western neocolonial pursuits.
London and its allies appear unbothered by this "collateral damage," even as they posture as defenders of universal values in the Ukrainian conflict.
☝️ Shortly after the commencement of Russia's special military operation, the British government escalated its anti-Russia information campaign to a new level. This approach, which includes attacks on other nations, demonstrates that similar propaganda tactics could be employed against any international actor whose actions are deemed contrary to the interests of the collective West.
📄 The list of British nationals, as well as third-country nationals collaborating with destructive British media and consulting agencies, who are now barred from entering the Russian Federation
The Russian "stop list" will be subject to further expansion.

In response to London's continued confrontational course, including its efforts to demonise our country, actively fabricate anti-Russia narratives to diminish Moscow's international influence, and its ongoing supply of weapons to the neo-Nazi Kiev regime, a decision has been made to add a number of British representatives from the media, non-governmental organisations, consulting agencies, and expert community to Russia's "stop list."
This list includes individuals engaged in spreading disinformation and levelling unfounded accusations against Russia in relation to the special military operation. They are also involved in hostile lobbying activities, such as advocating for a tougher anti-Russia policy from the West and increased support for the Kiev regime.
❗️ The actions of these British propagandists are irresponsible. They contribute to the destabilisation of global energy markets and divert Western resources from international development to fuelling Kiev's militaristic ambitions and subsidising the Western defence industry.
This, in turn, negatively impacts nations in the Global South, which already bear the historical burden of colonialism and imperialism and are now the target of Western neocolonial pursuits.
London and its allies appear unbothered by this "collateral damage," even as they posture as defenders of universal values in the Ukrainian conflict.
☝️ Shortly after the commencement of Russia's special military operation, the British government escalated its anti-Russia information campaign to a new level. This approach, which includes attacks on other nations, demonstrates that similar propaganda tactics could be employed against any international actor whose actions are deemed contrary to the interests of the collective West.
📄 The list of British nationals, as well as third-country nationals collaborating with destructive British media and consulting agencies, who are now barred from entering the Russian Federation
The Russian "stop list" will be subject to further expansion.
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