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venerdì 22 agosto 2025

Uno dei principali paradossi è che l'europeismo ci aveva promesso la promozione della pace e autonomia dagli Usa, invece oggi la Commissione si può guadagnare la medaglietta dell'organo più catastroficamente prono a Washington.
 
La guerra in Ucraina ha avuto almeno un merito: mostrare in mondovisione i limiti strutturali di questa integrazione europea.
 
La politica economica, monetaria e commerciale dell'Ue degli ultimi trent'anni ha contribuito al tramonto del continente e alla perdita di centralità dei suoi Paesi principali: non solo l'Italia, ma ormai anche Germania e Francia i cui leader ormai vanno a Washington come alici colate e vengono trattati da inutili comparse dall'Imperatore.
 
30 anni di bugie e manipolazioni stanno venendo spazzate via ogni giorno che passa, e solo la mancanza di un vero dissenso organizzato tiene in vita questi morti che camminano che continuano a fare i nostri governanti.
 
Se mai ci sarà un "rilancio europeo" potrà nascere solo su basi radicalmente diverse, e questa catastrofe deve essere la tragica premessa per nascita di qualcosa di nuovo.
 
Ne abbiamo parlato in una ricchissima intervista con Matteo Bortolon e Gabriele Guzzi, entrambi autori di un articolo usciti sul Fatto Quotidiano.

Ci vediamo alle 18.30 qui https://youtu.be/DvibrD9x804?si=fI0tQ0NbjuS2xsj0
La serpe in seno
Di Marco Travaglio

Chissà se l'arresto del terrorista di Stato ucraino per l'attentato ai gasdotti Nord Stream sveglierà l'Europa sul suo peggiore pericolo. Che non viene da Mosca, ma da Kiev: è il nazionalismo ucraino, con punte di fascismo e nazismo, che la Nato alleva, foraggia e arma dal 2014. Una serpe in seno che rovesciò Yanukovich e ricattò Poroshenko e Zelensky per impedire che attuassero gli accordi di Minsk su tregua e autonomia in Donbass. E – ora che si parla di pace – ci espone a minacce mortali con i suoi colpi di coda. I gasdotti russo-tedeschi Nord Stream 1 e 2 li avviano Putin e Schröder per portare il gas in Europa: costati 21 miliardi di dollari alla russa Gazprom in società con due compagnie tedesche, una francese, una austriaca e l'anglo-olandese Shell, inaugurati nel 2011 da Merkel e Medvedev, sono da sempre osteggiati da Usa, Kiev e Stati baltici. Il 7.2.22 Biden minaccia: "Se la Russia invade l'Ucraina prometto che non ci sarà più un Nord Stream 2. Vi porremo fine". Detto, fatto. Il 26.9.22 quattro esplosioni sottomarine al largo di Svezia e Danimarca fanno saltare tre condotte dei gasdotti su quatro. Il prezzo del gas va alle stelle. Usa e Ucraina accusano Putin di essersi sabotato da solo. Ma l'ex ministro degli Esteri polacco Sikorski twitta: "Thank you Usa". Victoria Nuland, vicesegretaria di Stato Usa, esulta: "Sono molto soddisfatta, il gasdotto è un rottame in fondo al mare". Il Pulitzer Seymour Hersh accusa Cia e Casa Bianca. La Procura tedesca individua sette sommozzatori delle forze speciali ucraine agli ordini del generale Zaluzhny, che usarono uno yacht noleggiato da un'azienda polacca per piazzare sul fondale un quintale di tritolo. Il 14.8.24 i giudici tedeschi spiccano un mandato di cattura per Volodymyr Zhuravlov: l'ucraino si era rifugiato in Polonia ed è appena fuggito in Ucraina sull'auto diplomatica della sua ambasciata. Varsavia è accusata di sabotare le indagini per coprire la sua complicità. Ma Berlino precisa che "nulla cambia nel sostegno a Kiev": continuerà ad armare e a finanziare i mandanti del più grave attentato da decenni a un'infrastruttura europea.

Un giorno forse sapremo se Zelensky sapesse o se i suoi militari e 007 l'avessero tenuto all'oscuro. Il che sarebbe pure peggio: confermerebbe che sono fuori controllo. Se finirà la guerra, l'Ucraina avrà un governo ancor più nazionalista (senza più gli elettori del Donbass filorusso) e l'esercito più grande e armato d'Europa. Se qualche testa calda ostile alla pace provocasse la Russia con un altro attentato per scatenarne la reazione, una Ue legata a Kiev da patti tipo articolo 5 Nato (o peggio) dovrebbe intervenire. E ci ritroveremmo da un giorno all'altro nella terza guerra mondiale. Pensiamoci, finché siamo in tempo.

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Booking ha perso un cliente. Non tratto con chi è amico dei sionisti genocidari

È vergognoso quello che sta succedendo all'albergo P43 Sicilian Suit di Ragusa. Qualche giorno fa il proprietario aveva chiesto a dei sionisti di prendere le distanze dal genocidio, altrimenti avrebbero potuto andare altrove. Oggi gli hanno hackerato il sito e cacciato da Booking. Non può lavorare perché ha tutto bloccato. Questo succede a chi rimane umano. Questo succede se non lecchi il deretano ai peggiori criminali e terroristi mai esistiti nella storia dell'umanità. In una sola parola: questo è il sionismo!

https://youtube.com/shorts/PxvQfpmeVNQ?si=GgwrjHWAxT6d2XuU

T.me/GiuseppeSalamone

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@cronomappe 🌉 Perché l'Italia non ha MAI costruito questo ponte? #StraitofMessina #MessinaBridge #Italy #Sicily #Engineering ♬ original sound - CronoMappe

 





LA MARINA MILITARE DEGLI STATI UNITI STA PREPARANDO L'ATTACCO AL VENEZUELA: TUTTI SANNO CHE È PER FERMARE I CARTELLI DELLA DROGA... (CBS)

 


BISOGNA ESSERE DEFICIENTI

 

In un’intervista al canale televisivo NBC, il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha dichiarato che Zelensky ha respinto tutte le proposte avanzate da Donald Trump per una possibile risoluzione del conflitto.

 

NESSUNA REDENZIONE PER ISRAELE

Di Gilad Atzmon - 22 agosto 2025

C'è una distinzione cruciale tra la "Germania Nazista" e lo Stato Ebraico. Il Terzo Reich fu una breve fase della storia tedesca. Rimase al potere per 12 anni, tra il 1933 e il 1945. Una volta sconfitto, i tedeschi tornarono a essere tedeschi. Ebbero l'opportunità di dissociarsi da un breve capitolo del loro passato.

Questo non accadrà allo Stato Ebraico e all'eredità che ci lascia. Il Genocidio e la cruda Barbarie perpetrati dallo Stato che si definisce "Stato Ebraico": uno Stato che afferma di essere guidato dalla chiamata ebraica, dalla promessa di Dio e si ispira alla cultura Razzista tribale, sono ora legati al popolo eletto da Dio fino alla fine della storia. Non c'è nulla che si possa fare al riguardo, né ora né in futuro.

Io, da parte mia, ho fatto del mio meglio per impedire questo esito. L'8 ottobre 2023, ho scritto che il trauma collettivo israeliano vissuto il giorno prima era l'ultima opportunità per la tribù di porgere l'altra guancia e, naturalmente, di imparare finalmente ad amare il prossimo nonostante il dolore e la rabbia.

Ovviamente non ha funzionato...

Gilad Atzmon è uno scrittore e musicista israeliano naturalizzato britannico di musica jazz, ed un attivista anti-sionista. Attualmente vive a Londra.

Traduzione: La Zona Grigia

Fonte: https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=24713219308271637&id=100000307309319


Guarda "L’OCCIDENTE VORREBBE SMEMBRARE LA RUSSIA" su YouTube

Guarda "Disgelo India-Cina, Gabellini: “Evento storico sottovalutato dai media; il ruolo della Russia”" su YouTube

Il nostro Paese non lancia bombe contro altri Popoli, né manda migliaia di aerei a bombardare città; il nostro Paese non possiede armi nucleari, né armi chimiche, né armi biologiche.
Abbiamo invece decine di migliaia di nostri scienziati e medici su cui conta il nostro Paese, sono stati educati nell'idea di salvare vite. 

(Fidel Castro)


La Russia alza il tiro: "Inaccettabile" la sicurezza dell'Ucraina senza Mosca

La Russia alza il tiro: "Inaccettabile" la sicurezza dell'Ucraina senza Mosca Mosca, 22 agosto 2025 — La Russia ribadisce con forza la sua posizione: qualsiasi discussione sulla sicurezza dell'Ucraina che non includa il Cremlino è "assolutamente inaccettabile". Il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, ha alzato il tono dello scontro diplomatico, avvertendo che i tentativi delle nazioni europee di prendere decisioni sulla sicurezza del paese senza la partecipazione di Mosca sono "una strada che non porta da nessuna parte". Una strategia di rallentamento e nuove richieste Le ultime dichiarazioni di Lavrov sembrano un chiaro tentativo di rallentare o far deragliare i colloqui di pace in corso tra il presidente russo, Vladimir Putin, e l'ex presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Il diplomatico russo ha messo in discussione l'intera iniziativa europea sulle garanzie di sicurezza, definendola "utopica". In particolare, Lavrov ha dichiarato che il dispiegamento di qualsiasi forza militare straniera in Ucraina—il punto centrale delle proposte europee—sarebbe "assolutamente inaccettabile" per la Russia. Ha accusato gli stati europei di voler "esacerbare" le tensioni, creando un'alleanza "anti-russa" con "intenzioni aggressive" verso il suo paese. Secondo Lavrov, queste discussioni sono solo un ulteriore tentativo di "infliggerci una sconfitta strategica" e di "indebolire" i colloqui di pace. La Coalizione dei Volenterosi e il ruolo di Trump Le dichiarazioni di Lavrov seguono quelle del presidente Trump, che aveva affermato come il presidente Putin avesse accettato "le garanzie di sicurezza per l'Ucraina". Tuttavia, non è mai stato chiarito cosa intendesse Putin, e ora la Russia sta modificando pubblicamente le sue condizioni. Nel frattempo, le nazioni europee, pur esitando, si preparano a inviare truppe. Dieci dei trentuno membri della "Coalizione dei Volenterosi" si sono detti pronti a schierarsi, anche se la maggior parte non ha ancora specificato la portata del proprio contributo. Il Regno Unito, tra i più propositivi, ha chiarito che le sue truppe opereranno dietro le linee del fronte, in ruoli di supporto come la logistica e l'addestramento. Donald Trump ha suggerito che il pattugliamento aereo, affidato all'USAF per la sua superiorità tecnologica, sarà l'ambito principale di applicazione della potenza americana per far rispettare un eventuale accordo di pace. 2025-08-22 01:05:36 4437348 EST Gnews,Politica Estera https://agenparl.eu/2025/08/22/la-russia-alza-il-tiro-inaccettabile-la-sicurezza-dellucraina-senza-mosca/  

Donbass: Fsb russo arresta 2 agenti ucraini accusati di pianificare attentati terroristici

NOVA0046 3 EST 1 NOV Donbass: Fsb russo arresta 2 agenti ucraini accusati di pianificare attentati terroristici Mosca, 22 ago - (Agenzia_Nova) - Il Servizio di sicurezza federale della Federazione Russa (Fsb) ha annunciato di aver arrestato due agenti dell'intelligence militare ucraina nella repubblica popolare di Donetsk, accusati di essere coinvolti in due attentati con autobomba avvenuti nel 2024 e nella pianificazione di nuovi attacchi terroristici. Lo ha riferito il Centro relazioni pubbliche dell'Fsb, precisando che i due sospetti, cittadini russi nati nel 1987 e nel 1997, hanno confessato. Secondo la ricostruzione dell'Fsb, i due sarebbero coinvolti nelle esplosioni che a marzo e dicembre 2024 hanno colpito le auto di un funzionario del governo regionale di Kherson e di un ex alto dirigente del Servizio penitenziario federale della Russia nella repubblica popolare di Donetsk. I due stavano inoltre preparando attentati contro il capo di un'amministrazione municipale della repubblica popolare di Donetsk e il comandante di un battaglione di volontari impegnato nell'"operazione militare speciale". Uno degli arrestati, residente a Donetsk, sarebbe stato reclutato dall'intelligence ucraina nel 2022. Il suo ruolo, secondo l'Fsb, era quello di organizzare attacchi terroristici, reperire esecutori e consegnare esplosivi, mantenendo i contatti con Kiev tramite Telegram. Il secondo uomo, nato nel 1997, avrebbe effettuato missioni di ricognizione a Mosca nel 2023 su incarico dei servizi ucraini, tra cui l'identificazione dell'abitazione di un giornalista russo. Contro i due arrestati sono stati avviati procedimenti penali per alto tradimento, terrorismo e traffico illecito di esplosivi. Entrambi sono attualmente in custodia. (Rum)