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lunedì 25 agosto 2025












MENTRE LA COMUNITÀ INTERNAZIONALE CONTINUA CON BLA BLA BLA I GENOCIDARI IDF FANNO IL MILIARDESIMO RAID

++ Media, raid Idf su ospedale Nasser, i morti sono 19 ++ (ANSA) - ROMA, 25 AGO - E' salito a 19 il bilancio dei morti nel duplice attacco di questa mattina dell'Esercito israeliano (Idf) sull'ospedale Nasser di Khan Yunis: lo riporta Al Jazeera, aggiungendo che ci sono anche decine di feriti. Tre le vittime, come riportato in precedenza, anche un cameraman a contratto dell'agenzia di stampa Reuters e un giornalista dell'emittente statunitense NBC. (ANSA). 

- ++ Raid Idf su ospedale Nasser,14 morti inclusi 3 giornalisti ++

++ Raid Idf su ospedale Nasser,14 morti inclusi 3 giornalisti ++ (V. 'Media, drone Idf su ospedale Nasser...' delle 10:02) (ANSA) - ROMA, 25 AGO - Almeno 14 persone, inclusi tre giornalisti, sono stati uccisi oggi nell'attacco dell'Esercito israeliano con un drone kamikaze che ha preso di mira il complesso ospedaliero Nasser di Khan Younis, nel sud della Striscia di Gaza: lo riporta Al Jazeera. (ANSA). 

- ++ Tra vittime raid Idf fotografo Reuters e reporter NBC ++

++ Tra vittime raid Idf fotografo Reuters e reporter NBC ++ (ANSA) - ROMA, 25 AGO - Il governo di Gaza controllato da Hamas ha reso noto che tra i quattro giornalisti uccisi oggi in un attacco dell'Idf sull'ospedale Nasser di Khan Yunis ci sono un fotografo dell'agenzia di stampa Reuters e un reporter dell'emittente statunitense NBC. Il fotoreporter della Reuters, riferisce Al Jazeera, era Hossam al-Masri, mentre il giornalista della NBC si chiamava Moaz Abu Taha. Le altre due vittime erano il fotoreporter della stessa Al Jazeera. Mohammed Salama, e Mariam Abu Daqa, un giornalista che collaborava con diversi media, tra cui l'Independent Arabic e l'Associated Press. (ANSA). 

- ++ Cina, 'nostre forze peacekeeping in Ucraina? Tutto falso' ++

++ Cina, 'nostre forze peacekeeping in Ucraina? Tutto falso' ++ Pechino risponde alle indiscrezioni del quotidiano Die Welt (ANSA) - PECHINO, 25 AGO - La Cina per la seconda volta negli ultimi mesi esclude l'ipotesi di coinvolgimento nelle forze di peacekeeping in Ucraina, in merito a quanto riportato da Die Welt secondo cui i rappresentanti diplomatici di alcuni Paesi Ue hanno detto che Pechino avrebbe espresso la volontà di partecipare a una possibile "forza internazionale di mantenimento della pace" su mandato Onu in caso di soluzione del conflitto Kiev-Mosca. "Le notizie in questione non sono vere", ha notato il portavoce del ministero degli Esteri Guo Jiakun. "La posizione della Cina sulla crisi ucraina è coerente e chiara", ha aggiunto nel briefing quotidiano. (ANSA). 

- Infermieri, 'burocrazia in corsia ruba tempo all'assistenza'

Infermieri, 'burocrazia in corsia ruba tempo all'assistenza' Coina, 'serve accelerazione su digitalizzazione sanitaria' (ANSA) - ROMA, 25 AGO - "Sette schede per un solo ingresso in reparto e fino a quaranta minuti sottratti a ogni paziente per compilare documenti. È questa la realtà quotidiana negli ospedali italiani: un sistema che carica sulle spalle degli infermieri una mole insostenibile di burocrazia, togliendo tempo all'assistenza qualificata e aumentando il rischio di errori clinici". Così Marco Ceccarelli, segretario nazionale del sindacato delle professioni sanitarie Coina, commentando in una nota i dati emersi da studi internazionali e rapporti istituzionali. Il sindacato chiede dunque un'accelerazione concreta sul fronte della digitalizzazione sanitaria: "il Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 deve diventare davvero interoperabile e non restare una promessa sulla carta. Serve una strategia nazionale per ridurre la duplicazione dei dati e liberare energie preziose per l'assistenza". Secondo un'analisi condotta dall'Università di Torino e pubblicata sul Journal of Advanced Nursing e sul Journal of Patient Safety, in Piemonte il 25% del tempo degli infermieri viene assorbito da compiti burocratici o delegabili ad altre figure: l'equivalente di oltre 5mila operatori sottratti ogni giorno alla cura dei pazienti. Fenomeno confermato anche dal Rapporto Censis 2024, che individua la burocrazia come uno dei principali ostacoli alla produttività clinica e alla qualità percepita dai cittadini. A questo si somma il "demansionamento infermieristico", una problematica per Ceccarelli "legata alla carenza di personale di supporto, soprattutto nei turni notturni". Troppo spesso gli infermieri "si trovano a dover svolgere compiti non propri, dalla gestione dei trasporti alle pulizie fino alle pratiche amministrative, sottraendo tempo all'assistenza", spiega. Non meno rilevante è la "difficoltà nella delega". Secondo il Coina, molti colleghi, in particolare i più giovani, incontrano ostacoli nel rivolgersi a operatori di supporto più anziani o poco collaborativi, mentre altri temono che il lavoro delegato non sia svolto con adeguata qualità o hanno paura di ricevere critiche. "Non possiamo più permetterci che un quarto del tempo degli infermieri venga sprecato: ogni minuto sottratto ai pazienti è un costo in termini di salute e sicurezza", conclude Ceccarelli. (ANSA). 

- Reuters, 'nostro cameraman morto mentre riprendeva attacco Idf'

Reuters, 'nostro cameraman morto mentre riprendeva attacco Idf' 'Il video in diretta si è improvvisamente interrotto' (V. '++ Tra vittime raid Idf...' delle 11:22) (ANSA) - ROMA, 25 AGO - L'agenzia di stampa Reuters ha confermato che tra le vittime del raid odierno dell'Idf sull'ospedale Nasser di Khan Yunis c'è Hossam al-Masri, un suo cameraman a contratto (e non un fotografo come riportato da Al Jazeera), che al momento della sua morte stava riprendendo l'attacco. "Il video in diretta dell'agenzia Reuters dall'ospedale, girato da Masri, si è improvvisamente interrotto nel momento dell'attacco iniziale, come mostrano le immagini della Reuters", scrive l'agenzia sul suo sito web. Come riportato in precedenza, dopo un primo attacco - in cui è morto al-Masri - l'Idf ha colpito ancora l'edificio dell'ospedale uccidendo gli altri tre giornalisti. Nel complesso, nell'attacco - realizzato con un drone - sono state uccise almeno 15 persone, tra cui almeno un membro della squadra dei soccorsi. (ANSA). 

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