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lunedì 1 settembre 2025

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Afghanistan: forte terremoto al confine con il Pakistan, oltre 600 morti

Afghanistan: forte terremoto al confine con il Pakistan, oltre 600 morti

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 01 set - Si teme che siano oltre 600 le persone morte dopo che un terremoto di magnitudo 6.0 ha colpito la provincia di Konar, nell'Afghanistan orientale, al confine con il Pakistan, secondo quanto riferito dal ministero dell'Interno talebano. Il sisma, con una profondità di soli 8 km, ha scosso gli edifici da Kabul alla capitale pakistana Islamabad.

Il bilancio dei morti nell'area di Konar è di 610, con altri 12 decessi a nella provincia di Nangarhar, portando il totale delle vittime fornito dai funzionari del Governo talebano a 622. Si parla di oltre 1.500 feriti.

Tuttavia - avverte la Bbc - i dettagli sono ancora in fase di definizione e questi numeri potrebbero cambiare, soprattutto data la lontananza della zona colpita e la difficoltà per le organizzazioni umanitarie internazionali di raggiungerla.

red-fil



(RADIOCOR) 01-09-25 08:59:05 (0124) 5 NNNN



 

NTW Press - Putin: "La guerra è frutto di un colpo di Stato sostenuto e provocato dall'Occidente"

NTW Press - Putin: "La guerra è frutto di un colpo di Stato sostenuto e provocato dall'Occidente"

Putin: "La guerra è frutto di un colpo di Stato sostenuto e provocato dall'Occidente"

"La seconda ragione della crisi è il costante tentativo dell'Occidente di trascinare l'Ucraina nella NATO"



Lunedì 01 Settembre 2025 08:59

Al vertice dell'Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai (Sco), in corso a Tianjin, il presidente russo Vladimir Putin è tornato ad accusare l'Occidente di essere la causa principale della guerra in Ucraina.

Putin: "Occidente vuole trascinare Ucraina nella NATO"

Putin ha ribadito che il conflitto "non è stato scatenato dall'attacco della Russia all'Ucraina", ma è "il risultato del colpo di Stato a Kiev del 2014, sostenuto e provocato dagli alleati occidentali".

A suo avviso, la seconda ragione della crisi risiederebbe "nel costante tentativo dell'Occidente di trascinare l'Ucraina nella NATO", una strategia che, secondo il Cremlino, avrebbe minato l'equilibrio di sicurezza in Europa.

Narendra Modi, Xi Jinping e Vladimir Putin

Il leader russo ha insistito sul fatto che, per arrivare a una soluzione "sostenibile e a lungo termine", occorra eliminare quelle che ha definito "le cause profonde del conflitto", ossia il cambio di potere del 2014 e la repressione delle regioni e delle popolazioni ucraine che non lo avevano accettato.

L'impegno della Sco e i prossimi incontri

Alla riunione plenaria, che vede la partecipazione di oltre 20 capi di Stato e di governo, erano presenti anche il premier indiano Narendra Modi, il presidente iraniano Masoud Pezeshkian e il turco Recep Tayyip Erdogan. Putin, a margine dei lavori, dovrebbe incontrare proprio Erdogan per discutere del conflitto in Ucraina e Pezeshkian sul programma nucleare iraniano.

Interactions in Tianjin continue! Exchanging perspectives with President Putin and President Xi during the SCO Summit. pic.twitter.com/K1eKVoHCvv

— Narendra Modi (@narendramodi) September 1, 2025

Il vertice della Sco ha visto anche l'intervento del presidente cinese Xi Jinping, che ha criticato "l'egemonismo e la politica della forza" e invitato i leader a opporsi alla "mentalità da Guerra fredda, allo scontro tra fazioni e al comportamento prepotente" nell'ordine internazionale. Xi ha ribadito la necessità di un sistema di governance globale "più equo e ragionevole" e ha annunciato aiuti per 2 miliardi di yuan (circa 240 milioni di euro) destinati agli Stati membri dell'organizzazione.

Xi ha sottolineato che la Sco deve "rafforzare la solidarietà" e "allineare meglio le strategie di sviluppo", promuovendo la Belt and Road Initiative e intensificando gli scambi commerciali e gli investimenti.

 

==Bremmer: 'Mosca dimostra di non essere isolata'

==Bremmer: 'Mosca dimostra di non essere isolata' 'India e Cina hanno in realtà posizioni politicamente opposte' (ANSA) - ROMA, 01 SET - "L'India e la Cina hanno in realtà posizioni politicamente opposte su molte questioni e in molti Paesi della regione: lottano per l'influenza in posti come Sri Lanka e le Maldive e ovviamente in Pakistan con cui Pechino ha un forte rapporto e l'India una forte rivalità. Queste cose non cambieranno. Ma penso che l'India capisca che, dati gli improvvisi problemi commerciali con gli Usa e con un presidente con cui credevano di avere rapporti migliori e di cui adesso non si possono fidare, è saggio migliorare i rapporti con il principale e più potente avversario, la Cina". Lo afferma in un'intervista al Corriere della Sera il politologo, Ian Bremmer. Per Xi il summit è un modo per presentarsi come leader del nuovo ordine globale. Che cosa significa per Putin? E che peso ha l'incontro con Trump in Alaska? "Lo aiuta a mandare all'Occidente e alla Nato il messaggio che non importa quanto puniscono i russi - prosegue Bremmer -, perché la maggior parte dei Paesi del mondo è tuttora a proprio agio nel fare affari con loro e incontrare Putin. E quindi la Russia dalla prospettiva del G7 è un paria, un Paese guidato da un criminale di guerra, ma al resto del mondo non importa granché". (ANSA).

Campi Flegrei: sindaco Pozzuoli, nessun danno dopo ultima scossa di 4.0

Campi Flegrei: sindaco Pozzuoli, nessun danno dopo ultima scossa di 4.0 Roma, 1 set. (LaPresse) - "Nella notte appena trascorsa la nostra città è stata interessata da una scossa di magnitudo 4.0. Da ieri è in corso uno sciame sismico molto intenso". Lo dichiara il sindaco di Pozzuoli, Gigi Manzoni. "Ho disposto l'immediata uscita delle pattuglie della Polizia Municipale e delle auto della Protezione Civile per monitorare il territorio e verificare eventuali criticità.Al momento non risultano danni a persone o cose - prosegue -. Resto in costante contatto con le autorità competenti ma anche con EAV per affrontare la questione dei trasporti pubblici: ad ogni scossa non possiamo permetterci una sospensione totale del servizio. È necessario individuare insieme una soluzione che garantisca la sicurezza dei cittadini senza paralizzare il diritto alla mobilità.La situazione è sotto controllo e continueremo ad aggiornarvi con la massima trasparenza". CRO CAM tma 010902 SET 25  
Le linee di Glovo sono intasate da centinaia di migliaia di telefonate che chiedono consegne per molti deputati e funzionari ucraini con lo stesso corriere utilizzato ieri a Leopoli

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Vladimir Putin è arrivato a Tianjin per il vertice della SCO e resterà in Cina per 4 giorni: un segnale senza precedenti.
Russia, Cina e India definiscono insieme il futuro del mondo, mentre l'UE, incapace di agire da attore sovrano, continua a sabotare ogni possibilità di pace e a drogare Kiev con armi e false promesse.

La Grande Eurasia prende forma.
Le biro europee si sono fermate, la storia si scrive altrove.


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NTW Press - Oggi è lunedì 1 settembre 2025: fatti storici, compleanni famosi, frasi e immagini per dire buongiorno

NTW Press - Oggi è lunedì 1 settembre 2025: fatti storici, compleanni famosi, frasi e immagini per dire buongiorno

Oggi è lunedì 1 settembre 2025: fatti storici, compleanni famosi, frasi e immagini per dire buongiorno

Storie, aneddoti e curiosità sulla data odierna



Lunedì 01 Settembre 2025 00:17

Forza, che si ricomincia! Oggi è lunedì 1 settembre 2025 e serve la giusta carica per iniziare la giornata e la settimana. Ma mentre bevete il vostro caffè, ecco per voi qualche curiosità del giorno prima di affrontare la giornata (foto di copertina Sandra Mondaini, nata l'1 settembre 1931).

Oggi è lunedì 1 settembre: fatti storici

Ripercorriamo alcuni fatti storici avvenuti il 1 settembre.

5509 a.C. – Inizia il primo anno del calendario bizantino. Secondo la tradizione bizantina questa è la data della creazione del mondo

396 a.C. – Marco Furio Camillo scioglie il voto fatto per la conquista di Veio, dedicando il Tempio di Giunone "Regina di Veio" sull'Aventino, in cui colloca la statua in legno della dea Giunone presa a Veio

100 – Plinio il Giovane pronuncia in Senato il Panegirico di Traiano

462 – Possibile inizio della prima indizione bizantina

1532 – Anna Bolena viene creata marchesa di Pembroke da Enrico VIII d'Inghilterra

1715 – Luigi XIV, re di Francia, muore dopo aver regnato per 72 anni; il regno più lungo di qualunque altro monarca europeo

1752 – La Campana della Libertà (Liberty Bell) arriva a Filadelfia

1804 – Juno, uno dei più grandi asteroidi della fascia principale, viene scoperto dall'astronomo tedesco Karl Ludwig Harding

1897 – Apre la metropolitana di Boston, la prima del Nord America

1902 – Viaggio nella Luna, considerato uno dei primi film di fantascienza, viene prodotto in Francia

1914 - Nello zoo di Cincinnati muore l'ultimo esemplare di colomba migratrice

1917 – La Russia si proclama ufficialmente una repubblica

1939 - Seconda guerra mondiale – La Germania nazista attacca la Polonia, iniziando la guerra. L'Italia dichiara la non belligeranza e si mantiene neutrale

1945 – Il Trio Lescano si esibisce per l'ultima volta alla radio italiana

1981 – L'IBM lancia sul mercato il primo personal computer: il 5150, basato su processore Intel 8088

1985 – Una spedizione franco-americana individua il relitto del RMS Titanic.

Compleanni famosi dell'1 settembre

Compiono gli anni oggi, lunedì 1 settembre 2025, numerose celebrità, tra cui:

Zendaya (1996) – Attrice e cantante americana, nota per i suoi ruoli in Euphoria e Dune

Gloria Estefan (1957) – Cantante cubano-americana soprannominata "Queen of Latin Pop"

Hans Zimmer (1957) – Compositore e produttore tedesco, autore di colonne sonore celebri per film hollywoodiani

Luka Modrić (1985) – Centrocampista croato, tra i migliori al mondo nel ruolo

Carlos Sainz (1994) – Pilota automobilistico spagnolo di Formula 1.

Nati il 1 settembre  anche:

Engelbert Humperdinck (1854 – 1921) – Compositore tedesco, noto per l'opera Hänsel und Gretel

Edgar Rice Burroughs (1875 – 1950) – Scrittore americano, creatore di Tarzan e John Carter di Marte.

Vittorio Gassman (1922–2000) – Uno dei più grandi attori italiani, noto come "Il Mattatore" per il suo programma televisivo. Icona del cinema e del teatro, celebre per film come I soliti ignoti, La grande guerra, Il sorpasso e L'armata Brancaleone; ha ricevuto il Leone d'Oro alla carriera e numerosi David di Donatello

Carmelo Bene (1937–2002) – Drammaturgo, regista e attore, considerato un innovatore del teatro italiano per il suo stile anticonvenzionale e sperimentale

Sandra Mondaini (1931–2010) – Attrice, cantante e storica conduttrice televisiva, celebre soprattutto per la sitcom Casa Vianello, insieme al marito Raimondo Vianello.

​​Buongiorno buon lunedì 1 settembre 2025: frasi

Se volete iniziare con il piede giusto la giornata e dedicate una frase per dire buongiorno a coloro a cui volete bene oggi, lunedì 1 settembre 2025:

Svegliati con entusiasmo: è lunedì, non una punizione!

Buon lunedì! Che la stanchezza lasci spazio alla voglia di fare.

Lunedì: il giorno perfetto per inseguire i tuoi obiettivi. Buona giornata!

Buon inizio settimana! Che oggi sia più leggero di quanto immagini.

Buon lunedì! Che la motivazione sia con te (e anche un doppio espresso).

Ogni lunedì è un nuovo capitolo: scrivilo al meglio!

Felice lunedì! Che oggi tu possa trovare almeno un motivo per sorridere.

Buon lunedì! Che la tua settimana sia piena di energia positiva.

Buon lunedì! Che la tua settimana inizi con il piede giusto e un sorriso.

Nuovo giorno, nuova settimana, nuove opportunità: buon lunedì!

Felice lunedì! Che oggi sia l'inizio di qualcosa di straordinario.

Buongiorno e buon lunedì! Il caffè è pronto e anche la grinta!

Anche il lunedì può essere speciale… basta iniziarlo con il giusto spirito!

Buon lunedì! Respira, sorridi e affronta la settimana con energia.

Ti auguro un lunedì sereno e pieno di piccole soddisfazioni.

Buongiorno buon lunedì 1 settembre 2025: immagini gratis da inviare via WhatsApp

Se invece preferite inviare un'immagine potete scegliere tra una di quelle che vi proponiamo qui sotto per augurare buona giornata.

(Per chi guarda da cellulare tenete premuto sull'immagine scelta e cliccate "condividi")

 Foto 1 di 3

 Foto 2 di 3

 Foto 3 di 3

 

 

LE NOTIZIE LE DEVI SCOVARE!
Fra le pieghe di un articolo del Corriere di ieri sul bombardamento russo (Putin maledetto!), si scopre una notizia finora negata:
"Non incoraggiano i dati diffusi ieri dalla Procura generale dello Stato a Kiev, che riportano i numeri di soldati che hanno lasciato le loro unità senza autorizzazione e quelli dei disertori. Nel 2022 sono stati rispettivamente 6.900 e 3.500; 
nel 2023, 17.600 e 7.800; 
nel 2024, 67.800 e 23.300. 
Nei primi 7 mesi di quest'anno si sale a 110.500 e 15.300: una media complessiva di 15.700 al mese, ovvero circa il 50 per cento dei mobilitati nello stesso periodo, dato che spiega in sé la carenza delle fanterie ucraine."
Questo spiega meglio di qualsiasi altro dato l'atteggiamento di Trump (che nel frattempo pensa agli affari con la Russia). La guerra è persa? Certo l'Ucraina non sta messa bene.
Gli unici a far finta di niente sono gli europei e, se continua così, un'altra trave cadrà sulle nostre teste insieme al povero popolo ucraino

🇮🇱 L'editore israeliano di Haaretz, Amos Schocken, ha definito il capo del Comando Centrale, il Magg.-Gen. Avi Bluth, un "criminale di guerra", esortando L'Aia ad arrestarlo per aver ordinato l'estirpazione degli ulivi ad Al-Mughayyir.



CISGIORDANIA, L'IDF: "PUNIZIONI COLLETTIVE PER INTERI VILLAGGI"

Di Claudia Carpinella - InsideOver
29 Agosto 2025
 
L'esercito israeliano ha sradicato oltre tremila ulivi come punizione collettiva contro un intero villaggio palestinese. Già, in Cisgiordania funziona così: l'IDF e i coloni spadroneggiano su quella terra per terrorizzare gli abitanti, in ogni modo possibile. Violenze e soprusi che fanno parte di una politica di lunga data, e che ora — con il genocidio di Gaza in corso — vengono persino rivendicati dagli stessi generali che li ordinano.
Ha fatto notizia l'ennesimo incidente di percorso, che ha visto un colono lievemente ferito da un palestinese mentre guidava un quad su dei terreni rubati. Per ritorsione, il capo del Comando Centrale dell'IDF, Avi Bluth, ha fatto sradicare 3.100 ulivi — poco prima della raccolta delle olive — punendo così non il singolo aggressore che aveva sparato, bensì l'intero villaggio da cui proveniva. Lo ha rivendicato lo stesso Bluth: "I palestinesi devono sapere che, se commettono un attacco terroristico, pagheranno un prezzo elevato". Nulla importava, infatti, che, mentre l'esercito era all'opera per devastare gli ulivi di al-Mughayyir, l'aggressore fosse stato già stato identificato e arrestato.
Il generale maggiore Bluth ha rincarato la dose, precisando che tale distruzione "è volta a scoraggiare tutti, non solo questo villaggio [al-Mughayyir, ndr], ma chiunque cerchi di alzare una mano contro i residenti [ovvero i coloni degli insediamenti e degli avamposti illegali, ndr]". Ha poi chiarito ulteriormente il senso della "giustizia" applicata dall'esercito israeliano nella Cisgiordania occupata: "Se un palestinese compie un attacco, non c'è problema. Accenderemo i riflettori sul suo villaggio con operazioni di 'ristrutturazione'".
Eppure Bluth, scrive Gideon Levy, "non accenderà quei riflettori contro chi davvero alza le mani", cioè i coloni, che attaccano indisturbati i palestinesi: da gennaio sono state registrate 1000 aggressioni contro di essi. Aggressioni che si consumano con la connivenza dell'IDF che, quando va bene, resta a guardare. Ciò perché Bluth, come annota Levy, "e i coloni provengono dallo stesso villaggio, hanno gli stessi capelli e indossano le stesse kippah". "Quando si nomina un ufficiale come Bluth a capo del Comando Centrale — continua Levy — si affida questo ruolo cruciale a uno che è sostanzialmente un fiancheggiatore dei coloni". Avi Bluth, infatti, si è formato nella Yeshiva – scuola religiosa ebraica – di Eli, un insediamento illegale della Cisgiordania. Proprio lì il generale maggiore ha imparato quel che mette in pratica: cioè "che gli ebrei sono i padroni della terra e che ai coloni è permesso bruciare, distruggere, sradicare e uccidere quando vogliono". Questo è "il sionismo di Bluth e dell'esercito che guida", commenta Levy.

---Un sistema punitivo rodato---
Il metodo della punizione collettiva è un sistema ben rodato in Israele. È così che le case di Al-Funduq sono state rase al suolo dopo la sparatoria sul bus compiuta da tre palestinesi armati. Allo stesso modo è stato devastato il villaggio di Burqin e sono stati distrutti i campi profughi di Tul Karm, Nur al-Shams e Jenin. La motivazione ufficiale, ovviamente, resta sempre il solito mantra dell'IDF: "L'abbattimento di case e di alberi è giustificato da un chiaro e immediato bisogno di sicurezza".
---"Disumanizzare i palestinesi per distruggere ogni cosa"---
Il problema di fondo, spiega Levy su Haaretz, ha a che fare sempre con la disumanizzazione dei palestinesi — a Gaza come in Cisgiordania: "I palestinesi sono considerati subumani e come tali non possono fare nulla: non possono difendersi, non possono lasciare i loro villaggi e neppure raccogliere le loro olive".
Le punizioni collettive non solo sono tollerate dal governo e da tanta parte della società israeliana, ma in molti casi vengono persino incoraggiate. "La prospettiva militare dominante è che tutti i palestinesi sono terroristi, e ogni raid in Cisgiordania viene inquadrato come un'operazione antiterrorismo o di sicurezza".