ZCZC IPN 295 EST --/T UCRAINA: CREMLINO, AZIENDE CHE FINANZIANO FORZE ARMATE KIEV SONO NEMICHE MOSCA (RUSSIA)(ITALPRESS) - Le aziende straniere che finanziano le forze armate ucraine sono diventate nemiche e non potranno più tornare in Russia. Lo ha detto il portavoce del presidente russo Dmitry Peskov in una dichiarazione alla TASS. "Per chi finanzia l'esercito ucraino, la questione è completamente diversa. Queste aziende sono già diventate nemiche e devono essere trattate come tali", ha sottolineato Peskov. Dopo l'inizio della guerra tra Russia e Ucraina nel 2022, molte aziende straniere hanno deciso di interrompere le loro attività in Russia e alcune di loro hanno dichiarato apertamente di aver fornito sostegno finanziario alle forze armate ucraine. (ITALPRESS). col4/red 06-Set-25 13:52
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sabato 6 settembre 2025
Caucaso: vicepremier russo Overchuk, timori per presenza attori extraregionali
NOVA0050 3 EST 1 NOV Caucaso: vicepremier russo Overchuk, timori per presenza attori extraregionali Mosca, 06 set - (Agenzia_Nova) - La possibile presenza di attori extraregionali nel Caucaso meridionale e' motivo di preoccupazione per la Russia. Lo ha dichiarato il vice primo ministro russo Aleksej Overchuk in un'intervista all'agenzia "Ria Novosti", a margine del Forum economico orientale di Vladivostok. Mosca teme che la presenza di questi attori, come gli Stati Uniti, possa compromettere l'equilibrio esistente nella regione. "Va detto che c'e' preoccupazione per la possibile presenza di attori extraregionali nel Caucaso meridionale. Si teme che tale presenza possa turbare l'equilibrio esistente in questa regione molto fragile", ha detto Overchuk quando gli e' stato chiesto se ci siano rischi per la Russia a causa del trasferimento del controllo del corridoio Zangezur da parte dell'Armenia agli Stati Uniti per un periodo di 99 anni. (Rum)
RUSSIA: CREMLINO, 'IMPRESE ALTRI PAESI STANNO PRENDENDO IL POSTO DELLE AZIENDE OCCIDENTALI' =
ADN0393 7 EST 0 ADN EST NAZ RUSSIA: CREMLINO, 'IMPRESE ALTRI PAESI STANNO PRENDENDO IL POSTO DELLE AZIENDE OCCIDENTALI' = Vladivostok, 6 set. (Adnkronos) - Lo spazio lasciato libero in Russia dalle imprese occidentali che hanno lasciato il Paese dopo l'inizio dell'invasione dell'Ucraina viene occupato da aziende di altri Paesi, ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in una intervista all'agenzia Tass. "Le imprese che hanno lasciato non stanno tornando. Ma la natura ha orrore del vuoto e compagnie di altri Paesi stanno dimostrando grande interesse in modo particolare per le nicchie abbandonate dalle grandi imprese occidentali", ha affermato, a margine del Forum economico orientale a Vladivostok, precisando che tuttavia Mosca è interessata al ritorno delle imprese occidentali. Servono infatti nuove tecnologie, competenze e investimenti, ha aggiunto. (Red-Est/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 06-SET-25 13:55
Unarma: valutare scudo penale anche per le Forze polizia
Unarma: valutare scudo penale anche per le Forze polizia Unarma: valutare scudo penale anche per le Forze polizia "Garantire serenità a chi ogni giorno prende decisioni delicate" Roma, 6 set. (askanews) - L'UNARMA, Associazione Sindacale Carabinieri, "accoglie positivamente l'introduzione dello scudo penale per i medici, misura che tutela chi opera in condizioni di emergenza e sotto forte pressione decisionale. "È un passo importante - dichiara il segretario generale Antonio Nicolosi - che riconosce la necessità di garantire serenità a chi ogni giorno prende decisioni delicate per la vita delle persone. Ora chiediamo che lo stesso principio venga applicato anche alle Forze di Polizia, che si trovano quotidianamente ad agire in scenari complessi, con tempi di reazione immediati e responsabilità enormi". Troppo spesso, infatti, conclude UNARMA, "gli operatori in divisa si trovano esposti a procedimenti giudiziari lunghi e logoranti, pur avendo agito per la sicurezza collettiva e nel rispetto delle regole". Sav 20250906T102120Z
Australia: squalo uccide un surfista vicino Sydney
Australia: squalo uccide un surfista vicino Sydney Sydney (Australia), 6 set. (LaPresse/AP) - Uno squalo ha sbranato mortalmente un uomo sulla cinquantina su una spiaggia vicino a Sydney, in Australia. Le spiagge della zona sono state chiuse mentre i droni sono alla ricerca del predatore, hanno detto le autorità. Le squadre di emergenza sono state inviate a Long Reef Beach poco dopo le 10:00 ora locale, in risposta alle segnalazioni di un uomo che aveva riportato ferite gravi. L'uomo, la cui identità non è ancora stata confermata, è stato recuperato dalle onde e portato a riva, ma è morto sul posto. Due sezioni di una tavola da surf sono state recuperate e portate a riva per essere esaminate. La polizia ha chiuso la spiaggia e sta collaborando con gli esperti di fauna selvatica per determinare la specie di squalo coinvolta. Le spiagge vicine sono state chiuse in attesa di ulteriori informazioni. Testimoni affermano che la vittima è stata portata a riva da due compagni surfisti e che i familiari, sconvolti, si sono precipitati sul posto. Si ritiene che l'attacco sia il primo nello stato del Nuovo Galles del Sud quest'anno. L'ultima volta che una persona è stata uccisa da uno squalo a Sydney è stato nel febbraio 2022. Si è trattato del primo attacco mortale di squalo in città dal 1963. Lunedì sono state installate reti anti-squalo su 51 spiagge tra Newcastle e Wollongong nell'ambito di un programma stagionale. EST NG01 mlc 061004 SET 25
Due pesi e due misure Fra le cose più allucinanti della tragedia palestinese vi è l'assoluta disparità del trattamento riservato all'Ucraina e alla Palestina da parte dell'Unione europea. Tutti i grandi princìpi del diritto internazionale che bisognerebbe a ogni costo salvaguardare nel primo caso, anche a rischio di una guerra nucleare con la Russia, non sono minimamente presi in considerazione per i palestinesi.
Cosa abbiamo intenzione di fare, noi? Meloni, insieme ai leader di altri Paesi europei, ha partorito una lettera in cui si propone la revisione della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali per impedire l'immigrazione illegale. L'orrore, compreso quello della guerra e del genocidio palestinese, va accettato.
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