NOVA0180 3 EST 1 NOV Russia: Cremlino, sanzioni dell'Occidente "non hanno avuto alcun effetto" Mosca, 08 set - (Agenzia_Nova) - Il numero ''senza precedenti'' di sanzioni introdotte contro la Federazione Russa "non ha avuto alcun effetto". Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov. "In generale, probabilmente si puo' dire una cosa, che questo numero senza precedenti di sanzioni che sono state introdotte contro il nostro Paese negli ultimi ormai quasi quattro anni non ha avuto alcun effetto", ha detto Peskov. Secondo il portavoce, le sanzioni dell'Occidente si sono rivelate ''assolutamente inutili''. (Rum)
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lunedì 8 settembre 2025
- ++ Cremlino, 'nessuna sanzione ci farà cambiare posizione' ++
++ Cremlino, 'nessuna sanzione ci farà cambiare posizione' ++ (ANSA) - MOSCA, 08 SET - "Nessuna sanzione potrà costringere la Federazione Russa a cambiare la sua posizione coerente": lo ha dichiarato il portavoce di Putin, Dmitri Peskov ripreso dall'agenzia di stampa statale russa Ria Novosti. Ieri il presidente americano Donald Trump si è detto pronto a imporre nuove sanzioni alla Russia per l'invasione dell'Ucraina. (ANSA).
- Lavrov, 'ci prepariamo con attenzione a visita Putin in India'
Lavrov, 'ci prepariamo con attenzione a visita Putin in India' (ANSA) - MOSCA, 08 SET - "Ci stiamo preparando con molta attenzione alla prossima visita del presidente russo" Vladimir Putin "in India entro la fine dell'anno e organizziamo vertici annuali": lo ha affermato il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, in un incontro con studenti e docenti dell'università delle relazioni internazionali di Mosca (Mgimo). Lo riporta la Tass. (ANSA)
RUSSIA-USA, LAVROV: CON WASHINGTON MOLTI INTERESSI CONVERGENTI (1)
9CO1703177 4 EST ITA R01 RUSSIA-USA, LAVROV: CON WASHINGTON MOLTI INTERESSI CONVERGENTI (1) (9Colonne) Roma, 8 set - Gli Stati Uniti "stanno iniziando ad ascoltare" con serietà la Russia "parlare delle cause profonde del conflitto in Ucraina, inclusa la questione dello sterminio di tutto ciò che è russo". Così questa mattina il Ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov nel corso di un incontro con gli studenti dell'università statale di Mosca. "I colleghi americani - ha dichiarato Lavrov - hanno già capito e hanno dichiarato pubblicamente che" la richiesta di adesione alla NATO di Kiev "dovrebbe essere un argomento chiuso, e questo è uno dei motivi principali per cui questa situazione si è verificata in Ucraina. E stanno iniziando a comprendere che stiamo parlando di altre cause profonde, tra cui lo sterminio, anche legislativo, di tutto ciò che è russo: lingua, mass media, cultura, istruzione e, naturalmente, il divieto" di professare "alla Chiesa ortodossa ucraina canonica". (segue) 081016 SET 25
RUSSIA-USA, LAVROV: CON WASHINGTON MOLTI INTERESSI CONVERGENTI (2)
9CO1703178 4 EST ITA R01 RUSSIA-USA, LAVROV: CON WASHINGTON MOLTI INTERESSI CONVERGENTI (2) (9Colonne) Roma, 8 set - Lavrov ha quindi sottolineato che "La Russia vuole una cooperazione pari con gli Usa" e "Washington dimostra un interesse simile". Il che, a detta del ministro, potrebbe dare impulso a una forte cooperazione economica tra i due colossi in quanto "la Russia e gli Usa potrebbero avere interessi economici comuni, tra cui la produzione di gnl (gas naturale liquefatto), nonché le attività nell'Artico e nello spazio". (deg) 081026 SET 25
9CO1703178 4 EST ITA R01 RUSSIA-USA, LAVROV: CON WASHINGTON MOLTI INTERESSI CONVERGENTI (2) (9Colonne) Roma, 8 set - Lavrov ha quindi sottolineato che "La Russia vuole una cooperazione pari con gli Usa" e "Washington dimostra un interesse simile". Il che, a detta del ministro, potrebbe dare impulso a una forte cooperazione economica tra i due colossi in quanto "la Russia e gli Usa potrebbero avere interessi economici comuni, tra cui la produzione di gnl (gas naturale liquefatto), nonché le attività nell'Artico e nello spazio". (deg) 081026 SET 25
Russia: Lavrov, non ignoreremo partner occidentali e non cercheremo vendetta per passato
NOVA0135 3 EST 1 NOV Russia: Lavrov, non ignoreremo partner occidentali e non cercheremo vendetta per passato Mosca, 08 set - (Agenzia_Nova) - La Russia non ignorera' i partner occidentali e non cerchera' vendetta per il passato. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov parlando con gli studenti dell'universita' Mgimo. "Non abbiamo alcun desiderio di vendicarci di qualcuno o di sfogare la rabbia su qualcuno. Non intendiamo ignorare nessuno. (...) Quando i nostri ex partner occidentali torneranno in se' e vorranno venire nella Federazione Russa e lavorare di nuovo qui, non li respingeremo. Ma vedremo a quali condizioni cio' sara' possibile'', ha detto il ministro. Secondo Lavrov, la Russia terra' conto dell'"inaffidabilita'" dei partner occidentali quando e se questi vorranno tornare a fare affari con la Russia. (Rum)
Russia: Lavrov, chi rinuncia a risorse energetiche russe mina economia dei nostri partner
NOVA0129 3 EST 1 NOV Russia: Lavrov, chi rinuncia a risorse energetiche russe mina economia dei nostri partner Mosca, 08 set - (Agenzia_Nova) - Le azioni dei Paesi occidentali che richiedono la rinuncia alle risorse energetiche russe, minano l'economia dei Paesi partner di Mosca. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, parlando con gli studenti dell'universita' Mgimo. "L'Europa svolge forse un ruolo ancora piu' dannoso e negativo per il futuro dell'economia mondiale, minano solo gli interessi oggettivi dei popoli di quei Paesi che rifiutano accordi vantaggiosi e materie prime a basso costo solo per, come credono, punire l'esportatore per il suo comportamento scorretto", ha affermato Lavrov. (Rum)
LAVROV: È NELLO STILE OCCIDENTALE COSTRUIRE "MURI DI BERLINO"
9CO1703166 4 EST ITA R01 LAVROV: È NELLO STILE OCCIDENTALE COSTRUIRE "MURI DI BERLINO" (9Colonne) Roma, 8 set - La Russia "non vuole costruire muri", ed "è pronta al dialogo con tutti, ma vuole un dialogo paritario". Così questa mattina il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov in un incontro con gli studenti dell'università statale di Mosca. "È nello stile occidentale costruire muri di Berlino, muri ideologici tra noi e il nostro immenso spazio eurasiatico, che era l'Unione Sovietica e ora è lo spazio post-sovietico. Non vogliamo costruire muri. Vogliamo lavorare onestamente". Ma a patto che "i nostri interlocutori siano disposti allo stesso modo, su una base di uguaglianza e rispetto reciproco, pronti al dialogo con tutti", ha detto Lavrov. (deg) 080958 SET 25
- Lavrov,Usa capiscono che bisogna risolvere cause profonde guerra
Lavrov,Usa capiscono che bisogna risolvere cause profonde guerra (ANSA) - MOSCA, 08 SET - "La conversazione ad Anchorage" tra il presidente russo Vladimir Putin e quello americano Donald Trump "ha dimostrato, tra le altre cose, che il presidente Trump e il suo team hanno compreso la necessità di risolvere tutte le questioni, inclusa la crisi ucraina, sulla base del rispetto dei legittimi interessi nazionali di tutti i partecipanti, compreso, nel caso dell'Ucraina, ovviamente, l'eliminazione delle cause profonde di questa crisi": lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov, ripreso dalla Tass. Con l'espressione "cause profonde" della guerra, Mosca secondo gli esperti indica le sue pretese nell'invasione dell'Ucraina, sia quelle territoriali, sia di altro tipo, come l'esclusione di Kiev dalla Nato e un ridimensionamento dell'esercito ucraino. (ANSA).
NETAJANI E LA PIMPA
La Repubblica Italiana è uno dei primi fornitori di quelle armi con cui il Sionismo Reale uccide, mutila e ferisce l'infanzia della Striscia. Alcuni dei bimbi vengono curati in Italia. Netajani ora si vanta di regalare loro la Pimpa in arabo. È la famosa economia circolare. Non è un amore?
DOCUMENTI RIVELANO: LONDRA VOLEVA 'TENERE L'UCRAINA IN GUERRA' A QUALSIASI COSTO
Sblocchiamo un ricordo. Coalizione dei "Volenterosi" o dei "Violenterosi"? Un espediente classico dei tanti No Pax che vogliono trascinarci verso lo scontro con la Russia è negare la profonda malafede dei dirigenti britannici, che lavorano senza sosta per escludere qualsiasi soluzione negoziale alla crisi ucraina. Per i Violenterosi, Londra non avrebbe mai sabotato la pace, e se lo dici è perché "ti paga il Cremlino". Ma i fatti raccontano altro.
Un'inchiesta di 'The Grayzone' di tre anni fa, basata su documenti interni trapelati dal Ministero della Difesa britannico, mostra come Londra abbia operato fin dall'inizio dell'intervento russo del 2022 per sabotare ogni ipotesi di accordo e «tenere l'Ucraina in guerra» a ogni costo.
Un gruppo segreto, Project Alchemy, formato da alti ufficiali ed ex membri dell'intelligence, ha elaborato piani di escalation clandestina: dall'attacco al ponte di Kerch – infrastruttura strategica che collega la Crimea alla Federazione Russa – fino alla creazione di reti "Gladio" per sabotaggi, assassinii e terrorismo dietro le linee nemiche.
I documenti mostrano come i vertici militari fossero consapevoli di muoversi oltre i limiti della legalità, ma proponessero di "usare creativamente la legge" o eliminarne del tutto i vincoli pur di colpire Mosca. Parallelamente, pianificavano campagne di censura per zittire le voci critiche, incluso 'The Grayzone', con molestie legali e repressione online per "costringere i media indipendenti a chiudere".
Il quadro è netto: mentre nella primavera 2022 Kiev e Mosca trattavano un cessate il fuoco, Londra lavorava per far naufragare i negoziati, imponendo una linea di scontro permanente.
Oggi nulla è cambiato. Dietro i proclami resta la logica della guerra senza fine, a spese del popolo ucraino e dei popoli europei tutti, sacrificati a un progetto geopolitico che esclude deliberatamente la pace.
📌 Questa è una verità scomoda che riafferma quanto sia illusorio pensare che da Londra e dal mondo politico che gravita intorno alla finanza anglosassone (di cui sono diretta espressione Starmer, Macron e Merz) possano arrivare segnali diversi. Questi signori parlano solo di guerra e vogliono portarci in guerra. E quando vedete la "caccia al putiniano" dei loro foraggiatissimi tentacoli atlantisti, sapete che dietro c'è un apparato che spende cifre immense per il riarmo. Non si tratta solo droni e missili, ma prima di tutto bugie da far deflagrare nelle teste dei primo loro bersagli: gli stessi popoli occidentali. Nei piani dei "Violenterosi", l'Ucraina dovrà essere una piattaforma permanente di boicottaggio della pace, fino a ucrainizzare l'Europa tutta.

🚨 L''ECONOMIA IN BOOM' DI TRUMP È INCEPPATA IN PRIMA MARCIA
📉 Il mercato del lavoro negli Stati Uniti non sta mantenendo le promesse di prosperità del presidente Donald Trump.
➡️Nonostante i dazi elevati sulle importazioni e le rigide regole sull'immigrazione, ad agosto sono stati creati solo 22.000 nuovi posti di lavoro — tre volte meno rispetto alle previsioni, ha riportato il Bureau of Labor Statistics (BLS).
Peggio ancora, i settori manuali che Trump aveva promesso di salvare stanno perdendo terreno. Manifattura, costruzioni, energia e estrazione mineraria hanno perso 25.000 posti di lavoro. Il commercio all'ingrosso ne ha persi altri 12.000, con i dazi di Trump che colpiscono la sua stessa base.
🗣 L'ex commissaria del BLS Erica Groshen ha definito i numeri "piuttosto preoccupanti", aggiungendo senza mezzi termini che "l'economia statunitense in sostanza non sta creando posti di lavoro."
📊 Trump si vanta della prosperità ma i sondaggi dicono il contrario — il 54% degli americani disapprova la sua gestione dell'economia.
👉 Con l'inflazione ancora sopra l'obiettivo della Federal Reserve USA, i Repubblicani rischiano perdite nelle elezioni di mid-term del 2026.
😐 Trump aveva promesso un "età dell'oro" ma ciò che i lavoratori stanno vedendo sono licenziamenti, buste paga ridotte e incertezza.
"Questo è un risultato diretto dei dazi sconsiderati del presidente e dell'incertezza che ha creato," ha accusato la senatrice democratica del New Hampshire Maggie Hassan.
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