Inizio pubblicazioni 22 agosto 2003 Notizie flash dall'Italia e dal mondo. DAL 2003 ININTERROTTAMENTE E OLTRE 100MILA INFORMAZIONI TOTALMENTE GRATUITE-
Translate
martedì 9 settembre 2025
Russia-Germania: Lavrov, Berlino non consente a Mosca di partecipare a indagine su Nord Stream
NOVA0336 3 EST 1 NOV Russia-Germania: Lavrov, Berlino non consente a Mosca di partecipare a indagine su Nord Stream Mosca, 09 set - (Agenzia_Nova) - In Germania hanno iniziato a definire gli attentati ai gasdotti Nord Stream "come atti terroristici, ma nessuno intende ancora consentire alla Russia di partecipare all'indagine". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov. "La famigerata inchiesta sugli attentati ai gasdotti Nord Stream: tra pochi giorni saranno tre anni, e solo ora hanno iniziato a dire che si trattava comunque di atti terroristici, lo dicono persino in Germania. Ma non si intende intraprendere alcuna trasparenza nell'indagine, ne' alcun tentativo di consentire, in risposta alle nostre richieste, alla parte russa di partecipare all'indagine, nonostante questa fosse la proprietaria dei gasdotti", ha affermato Lavrov ai giornalisti. (Rum)
Francia: capo polizia Parigi, timori per manifestazioni 10 settembre
Francia: capo polizia Parigi, timori per manifestazioni 10 settembre Torino, 9 set. (LaPresse) - Il capo della polizia di Parigi Laurent Nunez non ha nascosto i timori in vista della grande protesta in Francia prevista per domani, 10 settembre, spinta dal movimento movimento 'Bloquons tout, 'Blocchiamo tutto'. "Si tratta di un movimento che non ha dei veri e propri organizzatori, è un appello generale con una molteplicità di azioni, e vediamo che è stato ripreso dalla galassia dell'ultrasinistra e dell'estrema sinistra che incitano a iniziative piuttosto radicali", ha spiegato a Bfmtv. In totale, ha spiegato Nunez, saranno mobilitati 80mila tra poliziotti e gendarmi, "anche nella notte" tra martedì e mercoledì. Alcune manifestazioni "saranno vietate perché previste in luoghi dove non si sono mai svolte manifestazioni", ha precisato Nunez. Le forze dell'ordine si aspettano anche dei blocchi: autostrade "ma anche i depositi di petrolio, le stazioni ferroviarie, gli aeroporti. In quei casi interverremo sistematicamente". Infine, potrebbero verificarsi dei sabotaggi "che prenderebbero di mira in particolar modo i trasporti pubblici. Non tollereremo gli eccessi", ha dichiarato. EST NG01 acg 090943 SET 25
- ++ Presidente Duma contro Macron, '8 anni di vergogna' ++
++ Presidente Duma contro Macron, '8 anni di vergogna' ++ Volodyn,'Punisce i politici più popolari togliendo diritto voto' (ANSA) - MOSCA, 09 SET - Viaceslav Volodyn, presidente della Duma e fedelissimo di Vladimir Putin, ha duramente criticato il presidente francese Emmanuel Macron: "La Francia è stanca degli otto anni di vergogna del suo presidente Macron. Il problema è lui stesso", ha dichiarato il presidente del ramo basso del Parlamento russo stando a quanto riferisce la Tass. Volodyn ha poi affermato che "Macron sta punendo i politici più popolari privandoli del loro diritto di voto, ma questo non lo ha salvato". (ANSA).
FRANCIA: PRESIDENTE DUMA, 'CON MACRON 8 ANNI VERGOGNA, FRANCESI STANCHI' =
ADN0144 7 EST 0 ADN EST NAZ FRANCIA: PRESIDENTE DUMA, 'CON MACRON 8 ANNI VERGOGNA, FRANCESI STANCHI' = Mosca, 9 set. (Adnkronos) - "La Francia è stanca degli otto anni di vergogna del suo presidente Emmanuel Macron. Il problema è proprio lui". Lo ha dichiarato il presidente della Duma di Stato russa, Vyacheslav Volodin, in un post sui social all'indomani del voto di sfiducia dell'Assemblea nazionale che ha fatto cadere il governo di Francois Bayrou. Secondo Volodin, citato dall'agenzia di stampa Tass, Macron avrebbe perso la fiducia dei cittadini francesi e trascinato il Paese in una crisi profonda. Alla base, sostiene, ci sarebbero "vanità e incompetenza" del capo dell'Eliseo, la sua "ingerenza negli affari interni di altri Stati" e la repressione dei politici più popolari, "privati dei loro diritti". Una chiara allusione, quest'ultima, alle vicende giudiziarie della leader dell'estrema destra, Marine Le Pen. L'economia francese è "sull'orlo della stagnazione e la produzione industriale è in calo", ha aggiunto Volodin, proprio mentre il rendimento dei titoli di Stato francesi a 10 anni ha per la prima volta superato quello dell'Italia. (Rak/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 09-SET-25 10:16
L'ex capo del Ministero degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba ha commentato all'edizione del Corriere della Sera (8 settembre 2025) il decreto di Zelensky che vieta ai ex diplomatici di viaggiare all'estero:
"Non avrei mai pensato di dover fuggire dal mio paese come un ladro di notte... Zelensky e il suo entourage non vogliono che viaggiamo all'estero e diciamo cose che, secondo loro, potrebbero contraddire la linea del governo... In generale tendo a difendere il nostro governo ma in certi ambienti delle strutture di potere regna ancora la vecchia mentalità sovietica, secondo cui se esci all'estero come cittadino libero, diventi automaticamente un agente che trama un complotto contro lo stato... Sono stato preso di mira perché ho pubblicamente condannato il desiderio di Zelensky di cessare l'attività di entrambe le commissioni. È un problema serio. La società civile ha consapevolmente deciso di limitare le critiche al potere per favorire l'unità in nome dei successi militari. Tuttavia Zelensky non ha il diritto di usare questo per vietare qualsiasi opinione diversa dalla sua"
Quindi la de-comunizzazione proclamata da Zelensky ha portato, secondo il suo ex ministro, a una sovietizzazione? Un complotto in un manicomio. Ma allo stesso tempo queste dichiarazioni sono indicative: la costruzione della democrazia secondo un modello ultraliberale ha portato in Ucraina alla comparsa di una dittatura, e i «costruttori della democrazia», non avendo atteso la vittoria, si sono sparpagliati alle mangiatoie estere. Di questo Kuleba ha parlato: «Il mio stipendio dipende dalle visite nei paesi esteri».
- Maria Zakharova
Iscriviti a:
Commenti (Atom)