Inizio pubblicazioni 22 agosto 2003 Notizie flash dall'Italia e dal mondo. DAL 2003 ININTERROTTAMENTE E OLTRE 100MILA INFORMAZIONI TOTALMENTE GRATUITE-
Translate
domenica 14 settembre 2025
🇺🇸 Trump:
Sono pronto a imporre sanzioni serie alla Russia quando tutti i paesi della NATO saranno d'accordo e inizieranno a fare lo stesso, e anche quando tutti i paesi della NATO smetteranno di comprare petrolio russo. Come sapete, l'impegno della NATO per la VITTORIA è stato significativamente inferiore al 100%, e l'acquisto di petrolio russo da parte di alcuni paesi è scioccante! Questo indebolisce molto le vostre posizioni negoziali e il potere di contrattazione con la Russia.
In ogni caso, sono pronto ad agire quando lo sarete voi. Basta dire "quando." Credo che questo, insieme alla NATO come gruppo che impone tariffe del 50-100% sulla Cina (che saranno completamente rimosse dopo la fine della guerra della Russia con l'Ucraina), aiuterà molto anche a PORRE FINE a questa guerra mortale ma PAZZESCA.
La Cina ha una forte influenza, quasi il controllo sulla Russia, e queste potenti tariffe spezzeranno quel controllo.
Questa non è la GUERRA DI TRUMP (non sarebbe mai iniziata se fossi stato presidente!), questa è la GUERRA di BIDEN e Zelensky. Sono qui solo per aiutare a fermarla e salvare migliaia di vite russe e ucraine (solo la scorsa settimana sono morte 7.118 persone. PAZZIA!).
Se la NATO fa come dico io, la guerra finirà rapidamente, e tutte queste vite saranno salvate! Altrimenti, state solo sprecando il mio tempo, così come il tempo, l'energia e i soldi degli Stati Uniti.
👉🏻 Trump continua a giocare su più tavoli contemporaneamente, ammiccando agli uni e agli altri. Con una sola costante: l'Europa dovrà comunque pagare per tutti.
sabato 13 settembre 2025
Effetto a catena geopolitico: come l'attacco a Doha mina la credibilità degli Stati Uniti nel Golfo e rafforza i BRICS.
Sicurezza
Il fallimento dei sistemi prodotti dagli Stati Uniti e dall'Europa nel fermare l'assalto di Israele lascia aperta una sola opzione: la Russia. Loafferma l'analista della difesa Igor Korotchenko.
Gli specialisti russi potrebbero costruire per il Qatar un sistema che darebbe all'emirato "le chiavi" dei suoi cieli, in modo che "nessun paese sia in grado di colpire impunemente".
Un orientamento verso la Russia è del tutto realistico, data la vendita da parte di Mosca di Pantsir-S1 agli Emirati Arabi Uniti, vicini marittimi del Qatar.
Per chiudere in modo affidabile i cieli al nemico, il Qatar potrebbe integrare le sue difese con Pantsir, Buk-M3 e Tor-M2.
Commercio e scambi
"Il Golfo è già impegnato nel mondo multipolare" in materia economica, afferma il dottor Tamer Qarmout del Doha Institute for Graduate Studies.
Se esiste la volontà politica, non solo il Qatar ma l'intera regione potrebbe "diversificare le proprie alleanze e impegnarsi maggiormente nella multipolarità".
Inoltre, gli Emirati Arabi Uniti fanno già parte dei BRICS e l'Arabia Saudita è stata invitata.
Gli Stati del Golfo godono anche di forti legami economici bilaterali con le principali potenze dei BRICS, tra cui la Russia (agricoltura, IT), l'India (manodopera e commercio) e la Cina (commercio e iniziative strategiche come la BRI).
Vecchie catene di servitù
Per gran parte della loro esistenza, le potenze del Golfo "non sono mai state veramente sovrane", afferma Isa Blumi, esperto di lunga data del Medio Oriente. "Sono sempre state dipendenti dagli inglesi e dagli americani" e "le lotte interne e le rivalità" le hanno rese mature per essere manipolate.
Ciò significa che "dal punto di vista strategico, della sicurezza e politico", gli "interessi delle potenze del Golfo sono ancora in gran parte legati o allineati con gli Stati Uniti come partner strategico", afferma Qarmout.
È tempo di riflettere
L'attacco di Israele "ha introdotto significative incertezze e importanti interrogativi per le nazioni del Golfo riguardo al futuro" delle partnership economiche, politiche e militari con gli Stati Uniti.
La questione "difficile ed esistenziale" è se le nazioni del Golfo "intensificheranno" i legami con i BRICS "per includere nuovi settori come la sicurezza e la difesa", dato il fallimento totale degli Stati Uniti nel proteggere il loro 'alleato' "in modo così palese", ha sintetizzato Qarmout. (TheIslanderNews)
@ITALIABRICS
L'iniziativa di governance globale proposta dalla Cina arriva al momento giusto.
La nuova iniziativa di governance globale (GGI) proposta dalla Cina ha suscitato grande attenzione nelle ultime settimane, con gli osservatori che l'hanno valutata come l'ultima e tempestiva risposta di Pechino alle pressanti sfide globali e un appello alla costruzione di un sistema internazionale più equo e inclusivo.
Presentata per la prima volta al vertice dell'Organizzazione di cooperazione di Shanghai (SCO) a Tianjin il 1° settembre, la GGI è stata ribadita dalla Cina in incontri bilaterali, forum multilaterali, dichiarazioni diplomatiche e, più recentemente, al vertice virtuale dei BRICS di questa settimana.
L'iniziativa delinea cinque principi fondamentali:
1) aderire all'uguaglianza sovrana,
2) rispettare lo Stato di diritto internazionale,
3) praticare il multilateralismo,
4) sostenere l'approccio incentrato sulle persone,
5) concentrarsi sull'adozione di azioni concrete.
Gli analisti ritengono che il lancio della GGI rifletta sia l'urgenza delle sfide globali odierne sia il ruolo crescente dei mercati emergenti e dei paesi del Sud del mondo negli affari internazionali. In un contesto caratterizzato da crisi sovrapposte e da un crescente unilateralismo, piattaforme come la SCO e il BRICS offrono sedi naturali per promuovere l'iniziativa e amplificare le voci del Sud del mondo.
@ITALIABRICS
LA FINLANDIA SI LAMENTA - Il primo ministro finlandese Petteri Orpo: "La crescita economica della Finlandia non è quella desiderata, poiché la chiusura del confine con la Russia ha portato a una riduzione del commercio... Le aziende finlandesi hanno perso miliardi di investimenti in Russia. Tutti i trasporti e il commercio di confine sono stati interrotti".
BOLOGNA: INAUGURATA CASERMA AL PILASTRO, INTITOLATA AI CARABINIERI UCCISI DA UNO BIANCA =
ADN0847 7 CRO 0 ADN CRO NAZ BOLOGNA: INAUGURATA CASERMA AL PILASTRO, INTITOLATA AI CARABINIERI UCCISI DA UNO BIANCA = Bologna, 13 set. (Adnkronos) - Si è svolta questo pomeriggio, alla presenza dei familiari delle vittime e delle massime autorità civili e militari, la cerimonia ufficiale di inaugurazione e intitolazione della nuova caserma di via Tommaso Casini, sede della Stazione Carabinieri Bologna Pilastro, operativa da luglio scorso. L'edificio è stato realizzato dal Comune di Bologna nell'ambito di un programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia. Il 4 gennaio 1991, a pochi passi dalla nuova caserma, tre carabinieri poco più che ventenni, vennero uccisi durante un servizio notturno di vigilanza dalla 'Banda della Uno bianca' e per questo estremo sacrificio furono insigniti della Medaglia d'Oro al Valor Civile. Quella drammatica notte il Car. Otello Stefanini (22enne), capo pattuglia effettivo alla Stazione Carabinieri Bologna Mazzini e gli altri membri dell'equipaggio, Car. Andrea Moneta (21enne), e Car. Mauro Mitilini (21enne), appartenenti alla Stazione Carabinieri Bologna Porta Lame (poi ridenominata Stazione Carabinieri Bologna Indipendenza), morirono falciati da numerosissimi colpi d'arma da fuoco. A distanza di 34 anni, i nomi di Otello, Andrea e Mauro, che ogni anno vengono ricordati nel corso della commemorazione del 4 gennaio, tornano al Pilastro in occasione della cerimonia odierna che gli ha intitolato la nuova caserma. L'evento, simbolo tangibile della presenza dello Stato per la sicurezza e la legalità, si è svolto alla presenza dei familiari delle vittime, del ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, del Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d'Armata Salvatore Luongo, del Comandante Interregionale 'Vittorio Veneto', Generale di Corpo d'Armata Pierangelo Iannotti, dell'Arcivescovo di Bologna e Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, Cardinale Matteo Maria Zuppi, del Capo della Polizia, Vittorio Pisani, del Sindaco di Bologna Matteo Lepore e di altre Autorità civili e militari. Numerosi i cittadini, i ragazzi e le associazioni di quartiere, accorsi alla cerimonia che è stata scandita dall'Inno d'Italia, suonato dalla Fanfara del 3° Reggimento Carabinieri Lombardia, schierata unitamente a un picchetto d'onore di Carabinieri in servizio e in congedo. Il momento più toccante dell'evento è arrivato con la scopertura della targa di intitolazione della nuova caserma ai tre Carabinieri Medaglia d'oro al Valor Civile, Otello Stefanini, Andrea Moneta e Mauro Mitilini con la seguente motivazione: ''Componenti di Pattuglia in servizio notturno di vigilanza, venivano proditoriamente fatti segno ad improvvisa azione di fuoco da parte di tre malviventi e, nonostante le ferite mortali, reagivano con le armi in dotazione prima di accasciarsi al suolo esanimi. Nobili esempi di altissimo senso del dovere e non comune ardimento portati fino all'estremo sacrificio. Bologna, 4 gennaio 1991". (segue) (Red-Cro/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 13-SET-25 20:20
BOLOGNA: INAUGURATA CASERMA AL PILASTRO, INTITOLATA AI CARABINIERI UCCISI DA UNO BIANCA (2) =
ADN0848 7 CRO 0 ADN CRO NAZ BOLOGNA: INAUGURATA CASERMA AL PILASTRO, INTITOLATA AI CARABINIERI UCCISI DA UNO BIANCA (2) = (Adnkronos) - Durante la cerimonia, nel corso del proprio intervento, il generale Luongo, nel sottolineare come ''La 'casa' dei Carabinieri inaugurata sia il risultato di una straordinaria sinergia tra Istituzioni unite nell'unico obiettivo di garantire il bene dei cittadini'', ha evidenziato che ''questo luogo rievoca il sacrificio dei nostri tre giovani colleghi e nell'intitolazione di questo stabile vive il loro ricordo incancellabile. È qui che la loro giovane esistenza si è spezzata ed è qui che la loro memoria deve continuare a vivere e a ispirare. È il modo migliore per onorarli e ringraziarli''. In conclusione, rivolgendosi direttamente ai carabinieri, il comandante generale ha ricordato che ''essere Carabiniere significa incarnare i valori più alti dello Stato e dedicare, ogni giorno, la propria vita alla comunità''. Successivamente, il sindaco Matteo Lepore, ha pronunciato il proprio discorso, dichiarando: ''In questa giornata vorrei rivolgere innanzitutto un pensiero alla memoria dei carabinieri Otello Stefanini, Andrea Moneta e Mauro Mitilini, assassinati dalla Banda della Uno bianca durante il servizio, ai quali è intitolata la caserma, e ai loro familiari. Questa caserma è il frutto della collaborazione tra istituzioni, che quando operano unite fanno il bene della comunità, come in questo caso al Pilastro. Un quartiere interessato da importanti interventi che vedranno nelle prossime settimane, a poche decine di metri da qui, l'inizio dei lavori del Museo dei Bambini e delle Bambine e, a partire dal prossimo anno, i cantieri del tram che congiungeranno il Pilastro al centro di Bologna''. Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, da parte sua, ha affermato che ''l'istituzione del Comando Stazione 'Bologna - Pilastro' è il frutto di un importante e più ampio progetto di potenziamento presidiario delle Forze di Polizia sul territorio. Un progetto fortemente voluto dal Governo, per garantire sicurezza e legalità tanto nei piccoli comuni quanto nei quadranti critici delle grandi città. Si tratta di un impegno assunto unanimemente, e che reca un messaggio ben preciso alla collettività. Quello della presenza dello Stato, entità concreta e tangibile, e dell'instancabile impegno delle donne e degli uomini in divisa, al servizio dei cittadini e del bene pubblico''. (Red-Cro/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 13-SET-25 20:20 NNNN
Iscriviti a:
Commenti (Atom)