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lunedì 15 settembre 2025

🇩🇪🇺🇦🇷🇺💥 Sahra Wagenknecht accusa Merz e la NATO di trascinare la Germania verso una Terza Guerra Mondiale contro la Russia.

«La politica di Merz potrebbe condurre la Germania alla guerra in modo sconsiderato, passo dopo passo. Si sta persino valutando l'invio di soldati in Ucraina. Alcuni esponenti della CDU discutono addirittura la possibilità di abbattere droni sul territorio ucraino, esattamente come fa la NATO. Si tratta di mosse estremamente pericolose», ha dichiarato la leader del partito BSW alla televisione tedesca.

«Dobbiamo fare tutto il possibile per evitare questa strada disastrosa e la spirale di violenza che si sta alimentando, perché una guerra contro la Russia sarebbe inevitabilmente un conflitto nucleare che ridurrebbe la Germania in macerie», ha sottolineato Wagenknecht.


🇨🇳🇷🇺🇺🇸🇬🇧🇪🇺 La Cina prenderà misure decisive se i Paesi della NATO, sotto la pressione degli Stati Uniti, imporranno dazi sull'acquisto di petrolio russo, ha dichiarato il portavoce ufficiale del Ministero degli Esteri cinese, Lin Jian.



Guarda "Georgescu cacciato per portare la Romania in guerra -Controcanto - Rassegna stampa 15 settembre 2025" su YouTube

Nella Storia il cammino del gambero della Morale (a cura di Enrico Corti)

 


Sapendo di mentire
Di Marco Travaglio

Sono in plateale conflitto d'interesse, ma voglio dirlo: sono orgoglioso della Festa del Fatto. Abbiamo ascoltato molte idee interessanti, anche diverse dalle nostre, e sfornato un bel po' di notizie. La più clamorosa l'ha svelata Jeffrey Sachs, economista americano della Columbia University, già consigliere di Gorbaciov, di Eltsin, del presidente ucraino Kuchma e di tre segretari generali Onu: "Macron mi ha dato la Legione d'onore (nel maggio 2022, ndr) e in privato mi ha detto quello che in pubblico non dice: 'La guerra è colpa della Nato'. Voglio che si sappia, perché mi disgusta". Pensavamo che, data l'autorevolezza della fonte, qualcuno dei media che sull'Ucraina raccolgono anche l'ultimo sospiro del più sfigato guerrapiattista la riprendesse e magari chiedesse al suo corrispondente a Parigi di interpellare l'Eliseo. Invece, silenzio di tomba. Del resto nel novembre 2019, mentre Macron e Merkel tentavano di convincere Zelensky a rispettare gli accordi di Minsk sull'autonomia e il cessate il fuoco per il Donbass per metter fine a cinque anni di guerra civile e i settori oltranzisti dell'Alleanza remavano contro e soffiavano sul fuoco antirusso annunciando l'ingresso dell'Ucraina e della Georgia, fu proprio il presidente francese a dichiarare la "morte cerebrale della Nato". E a battersi fino all'ultimo affinché Zelensky accettasse Minsk e rinunciasse alla Nato per scongiurare l'invasione russa. Ora, nelle sue memorie appena pubblicate, la Merkel si vanta di aver detto no a Kiev nella Nato perché "sarebbe stato come dichiarare guerra a Putin".

Anche la Meloni sa bene come e perché la guerra cominciò. Infatti dopo l'annessione russa della Crimea e fino al 2022, si oppose alle sanzioni a Mosca e addirittura elogiò la Russia di Putin. E il giorno dell'invasione russa (24.2.22) scrisse in chat ai suoi: "Ci sarebbero molte cose da dire su come questa vicenda è stata gestita, e fin quando abbiamo potuto le abbiamo dette. Quando tutto sarà finito la storia dirà che ancora una volta abbiamo avuto ragione: la strategia dei Democratici americani era sbagliata. I risultati parlano da soli. Ed era nostro dovere dirlo per cercare di evitare questo epilogo. Ma… ora che la guerra è iniziata non è più il momento dei distinguo: con l'Occidente e la Nato senza se e senza ma". Oggi solo Trump osa dire in pubblico ciò che tutti i leader europei sanno, ma dicono solo in privato. Il guaio è che, persa la guerra, questi squilibrati cercano o fabbricano ogni giorno un casus belli per trascinarci in guerra. Ecco perché la rivelazione di Sachs che li smaschera non deve conoscerla nessuno. Come ha detto ieri Gustavo Zagrebelsky alla Festa del Fatto, nessun governante "fa" mai la guerra: la "fa fare" agli altri. Cioè a noi. Svegliamoci.

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🇵🇱🇷🇺 NEBENZYA HA FATTO INFURIARE LA DELEGAZIONE POLACCA AL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU

🔴Le dichiarazioni del rappresentante permanente della Russia presso l'ONU, Vasily Nebenzya, durante una riunione d'emergenza del Consiglio di Sicurezza dedicata all'incidente con i droni sul territorio polacco, hanno suscitato una forte reazione da parte di Varsavia, riporta il quotidiano polacco Najwyższy Czas.

⚫️Secondo la rivista, i rappresentanti polacchi non sono riusciti a confutare gli argomenti di Nebenzya e sono passati agli insulti contro la Russia.

🔴Il diplomatico russo ha nuovamente sottolineato che Mosca non ha colpito il territorio polacco e che la portata dei suoi droni non consente loro di raggiungere il Paese.

🗣"I rappresentanti dell'UE si sono affrettati ad accusare la Russia senza attendere le conclusioni ufficiali, il che conferma solo il loro desiderio di coinvolgere nuovi stati nel conflitto," - ha osservato Nebenzya.

⚫️Secondo il rappresentante permanente della Federazione Russa, tali dichiarazioni da parte di Kiev e dei suoi alleati mirano ad ampliare artificialmente la geografia del conflitto.
О новостях последнего времени:

1. В Киев приехал целый министр обороны Эстонии. Угрожает👻. Ну теперь держись. Чем меньше страна, тем задиристее и глупее начальники. Позабавила и мощная европейская инициатива «восточный страж». Это, похоже, всё, что осталось от «коалиции желающих». 

Ну а если серьёзно, то реализация провокационной идеи киевских и прочих придурков о создании «бесполётной зоны над «Украиной» и возможность для стран НАТО сбивать наши БПЛА будут означать только одно – войну НАТО с Россией. 

Вещи надо называть своими именами!

2. По поводу воровства российского имущества в форме «кредита Украине под российские активы», идею которого вынашивают разнообразные уродцы из Брюсселя и стран ЕС. Если это произойдёт, Россия будет преследовать государства Евросоюза, а также евродегенератов из Брюсселя и отдельных стран ЕС, которые попробуют изъять нашу собственность, до скончания века. Всеми возможными способами. Без погашения требований к ним по исковой или приобретательной давности, а также без давности привлечения к уголовной ответственности за международные преступления. Во всех возможных международных и национальных судах.                       

А в некоторых случаях и во внесудебном порядке.

3. Глава МИД Австрии Беате Майнль-Райзингер вспомнила о былом величии почившей империи и статусе Вены в мировой дипломатии. Спустя почти два месяца после слов о необходимости присоединиться к НАТО она вдруг заявила, что именно в Австрии должны состояться переговоры России и Украины, так как это нейтральная страна, которая не должна вступать в альянс. Она, мол, категорически против этого вступления.

Похоже, что хмель от австрийского шнапса вышел, Беате протрезвела и стало очень страшно. Историю надо учить в школе…

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Il capo del Ministero degli Esteri polacco ha dichiarato l'assenza di volontari per la guerra contro la Russia per la «difesa dell'Ucraina».

Ecco le «garanzie di sicurezza» da parte dei volenterosi. Sarebbe stato meglio ammetterlo prima, quando lo stesso Sikorski con sua moglie seducevano gli ucraini con discorsi sulla «rotta occidentale».

- Maria Zakharova

 

COMBATTERE CONTRO LA RUSSIA? - Le "garanzie di sicurezza" occidentali per l'Ucraina difficilmente funzioneranno in caso di una nuova offensiva russa, poiché in Occidente non ci sono volontari disposti a combattere contro la Russia.
Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri polacco Radosław Sikorski, spiegando che lo scopo di queste garanzie è quella di contenere Mosca: "Se forniamo garanzie di sicurezza all'Ucraina, stiamo dicendo che possiamo iniziare una guerra contro la Russia. E non lo considero convincente o credibile. Chi vuole combattere contro la Russia può iniziare subito. Ma non vedo volontari".
BLACKROCK
del prof. Alessandro Volpi 

Un breve ripasso. La Consob ha reso noto, nei giorni scorsi, che BlackRock ha una partecipazione superiore al 5% in Bper. Si tratta solo di una delle infinite partecipazioni che il grande fondo di gestione Usa ha in Italia. Provo a riassumerle per dare il senso del peso decisivo della società guidata da Larry Fink. BlackRock, ha il 5,12% in Unicredit, il 5,005% in Intesa, il 5,022 in Enel, il 5,78 in Prysmian, il 5,16 in Rai Way, il 10% in EI Towers, il 5% in Bpm, il 3,2% in Mps, il 2,6% in Generali, più del 5% in Terna, in Azimut, in Moncler e in Snam, il 9,2% in Fineco, il 3% in A2a, il 3% in Amplifon, il 3,7% in Italgas, il 3% in Hera, il 5% in Atalantia, il 5% in Telecom Italia, più del 3% in Leonardo, il 4,23 in Mediobanca, oltre ad una presenza "storica" in Stellantis e Mediaset. In merito a queste partecipazioni sono necessarie tre considerazioni. La prima è rappresentata dal fatto che simili quote fanno di BlackRock spesso il primo o il secondo azionista e proprio da questo rilievo deriva il fatto che BlackRock è il primo azionista della Borsa di Milano per valore delle partecipazioni possedute. Se poi a BlackRock si aggiungono le partecipazioni di Vanguard e di pochissimi altri fondi Usa si arriva al 20% della stragrande maggioranza delle società italiane quotate a Milano. La seconda considerazione si lega al fatto che BlackRock possiede queste partecipazioni attraverso fondi con cui ha raccolto il risparmio degli italiani e delle italiane. La terza considerazione è facilmente intuibile: BlackRock è decisiva in tutti i settori strategici italiani, dall'energia, alle banche, alle multiutility alla manifattura. A tal riguardo occorre aggiungere un elemento. La presenza di BlackRock in Italia non si limita certo alle parteciazioni azionarie perché la società americana è il principale gestore del risparmio italiano, con una raccolta intorno ai 170 miliardi di euro attraverso vari strumenti, fra cui stanno crescendo rapidamente gli Etf. Dunque, un unico fondo Usa controlla buona parte del risparmio italiano e delle società italiane, risultando, per molti versi, ben più decisivo delle politiche dello Stato. Ecco cosa vuol dire essere una colonia del capitalismo finanziario a stelle e strisce.

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domenica 14 settembre 2025

Ma come "guerra low cost"?
Non era la guerra di 40 democrazie ricche e organizzate, che "vinciamo noi é chiaro come va a finire"?

Dopo 3 anni e mezzo scopriamo che è una guerra "discount' dove sono le ricche democrazie a dover imparare dagli ucraini?

Domenico

📱 Russian Tour
🌐 Russiantour.com


Guarda "SACHS HA DISTRUTTO MACRON. " su YouTube

M.O.: media israeliani, i servizi si sono divisi su attacco Doha =

AGI0393 3 EST 0 R01 / M.O.: media israeliani, i servizi si sono divisi su attacco Doha = (AGI) - Roma, 14 set. - Dopo l'attacco di Israele contro i leader di Hamas a Doha martedi', il direttore del Mossad David Barnea ha inviato una lettera a tutta l'agenzia spiegando perche' si era opposto all'attacco e non era disposto a che l'agenzia di spionaggio vi prendesse parte, riporta Channel 12. Barnea spiega nel testo che in quel momento non voleva che Israele procedesse con l'attacco, perche' i funzionari di Hamas presi di mira si erano riuniti per discutere una nuova proposta, sponsorizzata dagli Stati Uniti, per un cessate il fuoco a Gaza e il rilascio degli ostaggi rimasti. Secondo quanto riferito, quell'incontro potrebbe non essersi concluso con la piena accettazione da parte di Hamas della proposta statunitense, ma avrebbe quasi certamente portato a progressi e spianato la strada al ritorno di entrambe le parti al tavolo dei negoziati. Il Mossad ha rifiutato di commentare la notizia rivelata dalla tv, afferma Channel 12. Nel periodo precedente l'attacco, i vertici delle strutture di sicurezza israeliane non erano d'accordo su quale sarebbe stata, a loro avviso, la risposta di Hamas alla proposta di cessate il fuoco. Lo Shin Bet, attualmente guidato ad interim da "Shin", l'ex vice dell'agenzia, ha valutato che Hamas avrebbe probabilmente respinto la proposta in toto, mentre Barnea riteneva che la situazione potesse evolversi in entrambi i modi. Il capo di stato maggiore delle IDF, tenente generale Eyal Zamir, e il consigliere per la sicurezza nazionale Tzachi Hanegbi concordano entrambi con la valutazione di Barnea e i tre raccomandano che Israele sospenda il fuoco finche' non emerga un quadro piu' chiaro, si legge nel rapporto. La posizione dello Shin Bet, secondo cui era improbabile che Hamas fornisse una risposta positiva e che il tempo a disposizione per portare a termine l'attacco era limitato, sarebbe stata condivisa dal primo ministro Benjamin Netanyahu e dal ministro della Difesa Israel Katz. (AGI)Ant 142012 SET 25  

MO: VICE PREMIER SPAGNA, 'ISRAELE NON PUO' PARTECIPARE A ALCUN EVENTO SPORTIVO O CULTURALE' =

ADN0535 7 EST 0 ADN EST NAZ MO: VICE PREMIER SPAGNA, 'ISRAELE NON PUO' PARTECIPARE A ALCUN EVENTO SPORTIVO O CULTURALE' = Madrid, 14 set. (Adnkronos/Afp) - "Israele non può partecipare ad alcun evento" sportivo e culturale mentre "continua a commettere un genocidio" nella Striscia di Gaza. Lo ha dichiarato la ministra del Lavoro e vice premier spagnola, Yolanda Diaz, dopo che i manifestanti pro-Pal hanno manifestato nel centro di Madrid interrompendo la tappa finale della Vuelta. "La società spagnola ha dato una lezione al mondo paralizzando la Vuelta", ha aggiunto Diaz in un post su Instagram, giorni dopo che il governo di Tel Aviv le ha vietato l'ingresso in Israele per le sue critiche alla guerra. (Rak/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 14-SET-25 20:28