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martedì 30 settembre 2025

Gaza: Flotilla, "continuiamo navigazione, nuova mobilitazione nazionale se ostacolati"

NOVA0082 3 POL 1 NOV EST INT Gaza: Flotilla, "continuiamo navigazione, nuova mobilitazione nazionale se ostacolati" Roma, 30 set - (Agenzia_Nova) - La Global Sumud Flotilla prosegue la sua navigazione verso Gaza e mancano circa 250 miglia all'ingresso nelle acque palestinesi. Lo riferisce in un comunicato stampa la delegazione italiana della missione, il cui scopo "e' quello di rompere il blocco illegale di Israele, aprire un corridoio umanitario e favorire l'ingresso permanente di aiuti per la popolazione di Gaza". Durante il viaggio la flottiglia ha subito due attacchi da parte di droni che hanno causato danni ad alcune imbarcazioni. Nonostante cio', la missione continua con determinazione verso le acque palestinesi. "A sostenere gli equipaggi in mare vi sono centinaia di migliaia di persone a terra. La solidarieta' verso il popolo palestinese ha generato mobilitazioni, scioperi ed eventi su tutto il territorio nazionale, con richieste rivolte al governo italiano affinche' adotti ogni iniziativa necessaria per fermare le violenze e far rispettare il diritto internazionale. La partecipazione allo sciopero del 22 settembre ha mostrato l'attenzione diffusa dell'opinione pubblica italiana su Gaza e sulla missione umanitaria della Global Sumud Flotilla", prosegue la nota. La delegazione italiana "ritiene che una delle principali forme di protezione per le imbarcazioni sia la pressione pubblica nelle piazze, soprattutto di fronte a un intervento istituzionale che finora e' apparso insufficiente a garantire tutela e sicurezza a chi naviga pacificamente in acque internazionali". "Dall'inizio della missione l'equipaggio di terra ha accolto l'appello dei portuali: 'Se toccano la Gsf blocchiamo tutto'. Tale messaggio viene ribadito ora che le imbarcazioni si avvicinano alla destinazione, dove persiste il rischio di ulteriori attacchi". (segue) (Com)  

Gaza: Flotilla, "continuiamo navigazione, nuova mobilitazione nazionale se ostacolati" (2)
NOVA0083 3 POL 1 NOV EST INT Gaza: Flotilla, "continuiamo navigazione, nuova mobilitazione nazionale se ostacolati" (2) Roma, 30 set - (Agenzia_Nova) - La portavoce italiana, Maria Elena Delia ha dichiarato: "L'incontro tenutosi domenica 28 settembre tra la delegazione italiana e il ministro Crosetto non ha portato a impegni concreti volti a garantire sicurezza e protezione alla flottiglia. Pur riconoscendo la complessita' del quadro internazionale, riteniamo che l'atteggiamento del governo italiano si stia traducendo in nient'altro che nella complicita' con le linee politiche che stanno causando sofferenze a Gaza, poiche' l'assenza di azioni concrete contribuisce a mantenere lo status quo. Un governo che sceglie di non intervenire, e di non esercitare pressione diplomatica, finisce con il legittimare situazioni che violano il diritto internazionale anziche' contrastarle". Per questo "chiediamo al governo italiano misure concrete e tempestive: sanzioni contro Israele, che secondo le Nazioni Unite e le corti internazionali sta commettendo un genocidio; la sospensione di accordi commerciali che possano contribuire a sostenere le operazioni militari; e l'interruzione immediata dell'invio di armi e materiali a duplice uso verso chi e' coinvolto in azioni che mettono a rischio civili e infrastrutture umanitarie. Tali misure devono essere coordinate con i partner europei e con gli organismi internazionali, e accompagnate da iniziative diplomatiche per promuovere indagini indipendenti, responsabilita' e accesso umanitario senza ostacoli. Il governo italiano ha il dovere di richiedere il rispetto delle convenzioni internazionali, agire per porre fine al genocidio e adottare misure coerenti con tali obiettivi. E' inoltre fondamentale proteggere gli equipaggi e permettere alla missione di proseguire in sicurezza", aggiunge la nota. Las delegazione italiana del movimento verso Gaza "conferma che gli incontri istituzionali sono stati condotti nell'interesse dell'intera flottiglia, non soltanto dei cittadini italiani. L'obiettivo resta Gaza: ogni azione, in mare e a terra, e' finalizzata a esercitare pressione sui governi affinche' si ponga fine alle sofferenze della popolazione. Se si verificheranno ulteriori aggressioni alle imbarcazioni, la popolazione e' pronta a mobilitarsi nuovamente con scioperi e manifestazioni pacifiche. Esprimiamo solidarieta' a chi ha subito provvedimenti o repressione a seguito dello sciopero del 22 settembre. Non ci fermeremo e non lo faremo fino a quando non saranno garantiti canali umanitari permanenti per Gaza. Per una Palestina libera e per la tutela dei diritti di tutti e tutte", conclude il comunicato. (Com) NNNN

- Giuristi, non è Flotilla a violare norme internazionali

Giuristi, non è Flotilla a violare norme internazionali 'Palesemente illegittimo il blocco navale di Israele' (ANSA) - ROMA, 30 SET - "L'azione della Global Sumud Flottilla è perfettamente conforme al diritto internazionale e non sta violando alcuna norma. E ciò né con riferimento all'attuale navigazione in acque internazionali, né nel prosieguo della propria rotta fino alle coste di Gaza". Lo sottolineano le Associazioni Asgi, Giuristi democratici e Comma 2-Lavoro è Dignità ,"soprattutto alla luce di una serie di affermazioni contrarie al diritto internazionale espresse anche da esponenti del Governo italiano". Costituiscono invece "palese violazione del diritto internazionale l'attacco armato alle imbarcazioni della Sumud Flotilla, il blocco navale israeliano al largo di Gaza con l'isolamento della striscia e la conseguente carestia che ha colpito la popolazione civile, il considerare come israeliane le acque antistanti la costa di Gaza". Con riferimento alla qualificazione giuridica delle acque antistanti Gaza "va infatti ribadito - affermano le associazioni di giuristi - che i limiti di quelle acque non segnano i confini di Israele né acque territoriali israeliane, bensì palestinesi, e ciò indipendentemente dalla scelta politica di riconoscere o meno lo Stato di Palestina. Il diritto internazionale impone, infatti, che non si possano riconoscere effetti giuridici ad annessioni territoriali illecite, di conseguenza è illecito qualsiasi riconoscimento di sovranità territoriale israeliana sul mare antistante Gaza. L'occupazione e l'annessione di territori palestinesi da parte di Israele è illecita, come da ultimo affermato dalla Corte internazionale di giustizia ". Quanto all'intenzione dichiarata dalla Global Sumud Flotilla di portare gli aiuti fino a Gaza nonostante il blocco navale istituito da Israele sin dal 2009, "va precisato che anche in questo caso l'azione della Flotilla risulta conforme al diritto internazionale, e quindi perfettamente lecita, mentre costituisce violazione del diritto internazionale e illecito uso della forza ogni attacco alle navi della Flotilla messo in atto dallo Stato di Israele". (ANSA). 

Flotilla: portavoce italiana a "Nova", a Gaza entro 48 ore, ci aspettiamo arresti di massa

NOVA0110 3 EST 1 NOV INT Flotilla: portavoce italiana a "Nova", a Gaza entro 48 ore, ci aspettiamo arresti di massa Roma, 30 set - (La4News/Agenzia_Nova) - In 48 ore, il convoglio umanitario della Global Sumud Flotilla si trovera' di fronte alle coste di Gaza e ci aspettiamo un arresto di tutte le persone a bordo. Lo ha detto Maria Elena Delia, portavoce della delegazione italiana della Flotilla, il convoglio umanitario diretto verso la Striscia di Gaza e intenzionato a forzare il blocco della Marina israeliana davanti alle coste dell'enclave palestinese. "Le imbarcazioni sono ancora in acque internazionali e non si sono ancora avvicinate alla porzione di mare sopra la quale Israele rivendica il controllo. Quando la Flotilla approccera' le 12 miglia nautiche dalla linea delle coste di Gaza, prevediamo che ci saranno arresti di massa da parte delle Forze di difesa d'Israele (Idf)", ha affermato la portavoce. (Res)  

Medioriente: Cgil, intensificare mobilitazione, contrastare politiche riarmo

Medioriente: Cgil, intensificare mobilitazione, contrastare politiche riarmo Roma, 30 set. (LaPresse) - L'Assemblea Generale della Cgil ritiene necessario "intensificare ed estendere la mobilitazione per fermare il genocidio del popolo palestinese in corso da parte del governo israeliano di Netanyahu". È quanto si legge nel documento conclusivo dell'Assemblea generale. Tra gli impegni, "sostenere la missione non violenta della Global Sumud Flotilla per aprire corridoi umanitari permanenti e rompere l'assedio a Gaza e sancire un cessate il fuoco; contrastare le politiche di riarmo del governo italiano, dell'Unione europea e della Nato che alimentano una cultura e una pratica bellica incompatibile con i valori della convivenza, della democrazia e della pace". La Cgil richiede "alle Istituzioni italiane europee ed internazionali di uscire dalla logica dello scontro militare, per fermare tutte le guerre fino ad arrivare alla convocazione di una conferenza di pace sotto l'egida dell'Onu". ECO NG01 mdg/sid 301129 SET 25  

Torino: Pro Palestina annunciano presidio contro Jeff Bezos, "blocchiamo tutto"

NOVA0011 3 CRO 1 NOV INT Torino: Pro Palestina annunciano presidio contro Jeff Bezos, "blocchiamo tutto" Torino, 30 set - (Agenzia_Nova) - E' atteso per venerdi' a Torino un presidio promosso dai collettivi studenteschi e dal coordinamento Pro Palestina - Torino per Gaza contro Jeff Bezos, fondatore di Amazon, in occasione del suo intervento alle Ogr nell'ambito dell'Italian Tech Week. All'evento parteciperanno anche la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il presidente di Stellantis John Elkann. Parallelamente, i collettivi annunciano nuove mobilitazioni in citta' in caso di blocco della Global Sumud Flotilla diretta a Gaza. In questo scenario sono stati ipotizzati due appuntamenti senza data fissa: alle 11 a Palazzo Nuovo con "blocchi diffusi in citta'" e alle 18 in piazza Castello con un corteo dal titolo Blocchiamo tutto. (Rpi)  

MO: CGIL, 'SCIOPERO GENERALE PER TUTTE LE CATEGORIE IN CASO DI ATTACCHI, BLOCCHI O SEQUESTRI A FLOTILLA' =

LAB0112 7 LAV 0 LAB LAV NAZ MO: CGIL, 'SCIOPERO GENERALE PER TUTTE LE CATEGORIE IN CASO DI ATTACCHI, BLOCCHI O SEQUESTRI A FLOTILLA' = Roma, 30 set. (Labitalia) - In coordinamento con la Flotilla e il movimento per Gaza, l'assemblea generale della Cgil che si è tenuta nella serata di ieri, 29 settembre, condividendo e approvando le proposte avanzate nella relazione del segretario generale, dà mandato alla segreteria di "proclamare lo sciopero generale tempestivo per tutte le categorie in caso di attacchi, blocchi o sequestri delle imbarcazioni e materiali della missione umanitaria della Global Sumud Flotilla ed alla conseguente non apertura di corridoi umanitari a Gaza ed in difesa dei valori costituzionali che sostengono tale missione". E' quanto si legge nel documento conclusivo approvato dall'assemblea. Cgil inoltre parteciperà alla manifestazione nazionale convocata dalle associazioni palestinesi a Roma per il 4 ottobre, alla Marcia Perugia Assisi del 12 ottobre e sosterrà tutte le iniziative per la pace e contro il riarmo. Per questo, si legge ancora nel documento, saranno programmate assemblee nei luoghi di lavoro e iniziative sul territorio, compresi presidi permanenti, anche per preparare la partecipazione alla manifestazione nazionale della Cgil e de 'La Via Maestra' del 25 ottobre a Roma 'Democrazia al Lavoro' (Red-Lab/Labitalia) ISSN 2499 - 3166 30-SET-25 12:07  

GAZA. USB: SCIOPERO IMMEDIATO IN CASO ATTACCO A FLOTILLA, BLOCCHIAMO IL PAESE

DIR1062 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR /TXT GAZA. USB: SCIOPERO IMMEDIATO IN CASO ATTACCO A FLOTILLA, BLOCCHIAMO IL PAESE (DIRE) Roma, 30 set. - "Se la Flotilla sarà attaccata dall'esercito israeliano, l'intenzione già pubblicamente annunciata dall'Unione Sindacale di Base è lanciare uno sciopero generale in deroga alle disposizioni sul preavviso minimo, sulla base dell'art. 2, comma 7, della Legge n. 146 del 1990 che stabilisce tale possibilità solo per scioperi 'per la difesa dell'ordine costituzionale o per protesta contro gravi eventi lesivi dell'incolumità e della sicurezza dei lavoratori'". Lo afferma l'Unione sindacale di base. "Il ministro Salvini ha già annunciato lo scontro su questo punto a suon di sanzioni e precettazioni. Dobbiamo bloccare nuovamente il paese se torceranno anche un solo capello agli attivisti della global sumud flotilla e per questo dobbiamo arrivare attrezzati e non lasciarci intimidire dal governo Meloni. Per questo abbiamo lanciato una campagna di sottoscrizione popolare a cui vi chiediamo di aderire: https://www.gofundme.com/f/cassa-di-resistenza-dei-lavoratori-cont ro-il-massacro-a-gaza". (Vid/ Dire) 12:21 30-09-25  

Scuola: nuove occupazioni a Roma in vista del corteo del 4 ottobre per Gaza

NOVA0051 3 CRO 1 NOV Scuola: nuove occupazioni a Roma in vista del corteo del 4 ottobre per Gaza Roma, 30 set - (Agenzia_Nova) - E' stata occupata stamattina la sede centrale del liceo classico e scientifico Socrate di Roma, in zona Garbatella. Dopo l'istituto Cinetv Rossellini, di via della Vasca Navale, liberato pero' domenica sera, e il liceo scientifico Cavour che ha sede nelle vicinanze del Colosseo, il Socrate e' il terzo istituto superiore della Capitale che si mobilita. Quest'anno la protesta dei collettivi studenteschi di sinistra, come Osa e Cambiare rotta, e' rivolta principalmente a esprimere solidarieta' al popolo palestinese e alla Global sumud flotilla. "Lanciamo un appello a tutte le scuole di questo Paese. Riteniamo che ci sia l'urgenza di costruire una mobilitazione larga, partecipata e unitaria, basata su consapevolezza politica diffusa e forte negli studenti e nelle studentesse", si legge in una nota diffusa oggi dai giovani che hanno occupato il Socrate. Il 4 ottobre a Roma e' in programma un corteo nazionale a cui sono attese migliaia di persone e per questo motivo l'agitazione nelle scuole e nelle universita' della Capitale sta crescendo. "Sara' un grandissimo momento mobilitativo, l'unione delle lotte sara' fondamentale", conclude la nota. (Rer)  

MO. FLOTILLA, SONDAGGIO IZI: 72% ITALIANI FAVOREVOLI A MISSIONE

DIR1165 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR /TXT MO. FLOTILLA, SONDAGGIO IZI: 72% ITALIANI FAVOREVOLI A MISSIONE SPAINI: INTERESSANTE CHE AFFLATO SUPERA AFFILIAZIONI POLITICHE (DIRE) Roma, 30 set. - La stragrande maggioranza degli italiani, il 72%, è favorevole all'iniziativa della Global Sumud Flotilla, con l'obiettivo di rifornire di viveri e beni essenziali la popolazione palestinese a Gaza. Il 60% degli intervistati ritiene però che gli attivisti debbano a questo punto accettare i compromessi, avendo già ottenuto visibilità. Questi i risultati di un sondaggio realizzato da Izi, azienda di analisi e valutazioni economiche e politiche, presentato questa mattina nel corso della trasmissione l'Aria che Tira condotta da David Parenzo su La 7. In una nota, Izi riferisce che alla domanda sul favore per la missione umanitaria ha risposto positivamente il 72% degli italiani, percentuale che si riduce tra gli elettori dei partiti di governo, dove gli intervistati sono per più della metà, il 55,8%, contrari alla Flotilla, mentre gli elettori del centrosinistra sono in grandissima parte, per l'88,6%, per la missione a Gaza. Per quanto riguarda il giudizio sullo stato attuale della missione, il 60% degli italiani ritiene che si dovrebbero accettare compromessi per il buon esito dell'iniziativa, avendo già ottenuto visibilità, una percentuale che aumenta moltissimo tra gli elettori di governo, arrivando al 75,4%, mentre per la maggioranza degli elettori di opposizione, il 54,8%, la missione deve proseguire arrivando alla Striscia di Gaza, nonostante i pericoli. Tornare indietro, rinunciando alla missione, è l'opzione che raccoglie meno consenso, il 7,3% degli intervistati. Il Governo italiano dovrebbe tutelare l'incolumità dei cittadini a bordo per il 62% degli intervistati attivando un canale diplomatico (per il 60%) piuttosto che inviando navi militari italiane (40%). (SEGUE) (Com/Alf/ Dire) 12:46 30-09-25  
MO. FLOTILLA, SONDAGGIO IZI: 72% ITALIANI FAVOREVOLI A MISSIONE -2-
DIR1166 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR /TXT MO. FLOTILLA, SONDAGGIO IZI: 72% ITALIANI FAVOREVOLI A MISSIONE -2- (DIRE) Roma, 30 set. - Izi prosegue riferendo che, secondo il sondaggio, una percentuale importante degli elettori di governo, il 62,5%, ritiene non opportuno l'intervento del governo italiano essendo gli attivisti sono salpati sotto la loro propria responsabilità. Giacomo Spaini, presidente e ceo di Izi, commente così i risultati dello studio: "È interessante notare come la stragrande maggioranza degli italiani sia favorevole alla missione umanitaria, in modo più che trasversale e che questo favore non condizioni in alcun modo le intenzioni di voto: l'afflato di questa missione va oltre il consenso politico e le indicazioni dei partiti. Abbiamo inoltre rilevato che il 60% degli intervistati ritiene opportuno a questo punto accettare un compromesso per poter completare la missione per evidenti ragioni di incolumità, ed è soltanto una minima percentuale, poco più del 7% a reputare opportuno un rientro delle imbarcazioni. L'intervento del governo italiano resta una priorità per la sicurezza degli attivisti per la maggioranza degli intervistati anche se oltre il 60% degli elettori del centrodestra ritiene che il governo non si debba occupare della sicurezza della Flotilla trattandosi di una iniziativa volontaria e dunque condotta sotto la propria responsabilità", conclude. (Com/Alf/ Dire) 12:46 30-09-25 NNNN

- Usb, sciopero generale in deroga a preavviso se toccano Flotilla

Usb, sciopero generale in deroga a preavviso se toccano Flotilla 'Salvini? Non ci lasciamo intimidire, bloccheremo ancora paese' (ANSA) - ROMA, 30 SET - "Se la Flotilla sarà attaccata dall'esercito israeliano, l'intenzione già pubblicamente annunciata dall'Unione Sindacale di Base è lanciare uno sciopero generale in deroga alle disposizioni sul preavviso minimo, sulla base dell'art. 2, comma 7, della Legge n. 146 del 1990 che stabilisce tale possibilità solo per scioperi "per la difesa dell'ordine costituzionale o per protesta contro gravi eventi lesivi dell'incolumità e della sicurezza dei lavoratori"". È quanto ribadisce l'Usb. "Il ministro Salvini ha già annunciato lo scontro su questo punto a suon di sanzioni e precettazioni. Dobbiamo bloccare nuovamente il paese se torceranno anche un solo capello agli attivisti della Global Sumud Flotilla e per questo dobbiamo arrivare attrezzati e non lasciarci intimidire dal governo Meloni", precisa il sindacato di base. (ANSA). 

- Corteo studenti Pro Pal ad Alessandria, parte giusta storia

Corteo studenti Pro Pal ad Alessandria, parte giusta storia "Se fermeranno Flotilla, continueremo a non stare in silenzio" (ANSA) - ALESSANDRIA, 30 SET - "Siamo stufi di passare i nostri anni di scuola in aule in cui ci è negato di parlare di quello che sta accadendo in Palestina". Dopo le manifestazioni dei giorni scorsi in città e le molte iniziative che stanno bloccando l'Italia, Alessandria oggi si è di nuovo mobilitata. "Chi nomina Gaza è punito e silenziato: anche il mondo dell'istruzione è complice del massacro palestinese - sottolineano dal Coordinamento studentesco, che parla di 500 partecipanti al corteo -. Vogliamo distaccarci da questa complicità e omertà. Vogliamo distaccarci dal sostegno che questo Governo continua a dare a quello Netanyahu. Siamo dalla parte di chi ieri, oggi e domani ha manifestato e manifesterà, di chi in questo momento è in mare per portare aiuti umanitari a Gaza. Siamo dalla parte di chi muore sotto i bombardamenti o stremato dalla fame e, soprattutto, di chi ancora può essere aiutato. Siamo dalla parte giusta della storia. La piazza studentesca di oggi ha parlato chiaro". Anche una delegazione della Cgil era presente oggi, con il segretario provinciale Franco Armosino. "Ci auguriamo che tutti questi giovani rappresentino quel futuro migliore che noi desideriamo. E, con loro, ci stiamo preparando a dover reagire se la Flotilla sarà attaccata, sarà fermata". "Quando questo succederà - assicurano dal Coordinamento studentesco - saremo pronti a scendere nuovamente in piazza, a bloccare le scuole e le università, al fianco di tanti che, come noi, hanno scelto di non rimanere in silenzio". Prossimo appuntamento in programma è l'assemblea di venerdì 3 ottobre al Laboratorio Sociale. (ANSA).

- Flotilla, 'i governi chiedano un passaggio sicuro per noi'

Flotilla, 'i governi chiedano un passaggio sicuro per noi' 'Il loro fallimento ha costretto cittadini comuni a rischiare' (ANSA) - ROMA, 30 SET - "Il fallimento dei governi ha costretto i cittadini comuni ad assumersi rischi straordinari semplicemente per onorare i propri obblighi legali e morali: fornire aiuti umanitari e aprire un corridoio marittimo disperatamente necessario. L'assedio omicida imposto a Gaza dal 2007 ha devastato ogni settore della vita. Oggi la situazione è più che catastrofica. Come minimo, i governi devono esigere un passaggio sicuro per questa missione legale e, cosa ancora più importante, vitale". Così la Global Sumud Flotilla. (ANSA).

Flotilla, attivisti: stasera la nave della Marina ci lascerà

Flotilla, attivisti: stasera la nave della Marina ci lascerà "Siamo a meno di 100 miglia da possibile zona di intercettazione" Roma, 30 set. (askanews) - "Siamo a meno di 100 miglia dalla possibile zona di intercettazione" e "il ministro della Difesa ci ha appena comunicato che a fine giornata la nave della Marina militare ci lascerà". Lo ha affermato su Instagram Tony La Piccirella, attivista della Global Sumud Flotilla, che si trova a bordo della Family Boat insieme a Greta Thunberg e agli altri attivisti. Sam 20250930T140759Z  

NTW Press - Cgil annuncia sciopero generale se la Flotilla sarà attaccata o bloccata

NTW Press - Cgil annuncia sciopero generale se la Flotilla sarà attaccata o bloccata

Cgil annuncia sciopero generale se la Flotilla sarà attaccata o bloccata

Approvata la proposta del segretario Landini durante l'assemblea generale del sindacato



Martedì 30 Settembre 2025 14:39

Dopo l'Usb, anche la Cgil è pronta a dichiarare lo sciopero generale in caso di attacchi alla Global Sumud Flotilla, la missione umanitaria diretta a Gaza per portare aiuti alla popolazione palestinese sotto assedio.

La decisione dell'assemblea generale della Cgil

Il via libera alla mobilitazione è arrivato martedì 30 settembre 2025 durante l'assemblea generale del sindacato. La proposta, sostenuta dal segretario generale Maurizio Landini, è stata approvata quasi all'unanimità: sei gli astenuti, nessun voto contrario.

Nel documento ufficiale si stabilisce che la segreteria della Cgil, "in coordinamento con la Flotilla e il movimento per Gaza", avrà mandato di proclamare lo sciopero generale per tutte le categorie lavorative in caso di attacchi alle imbarcazioni o di mancata apertura di corridoi umanitari verso la Striscia di Gaza. Una scelta che il sindacato lega non solo alla difesa della missione, ma anche ai valori costituzionali di solidarietà e giustizia.

Cresce il rischio nella zona di navigazione

La Flotilla si sta avvicinando alle aree considerate ad alto rischio di intervento militare. Tra gli equipaggi ci sono timori e divisioni sulle prossime mosse, ma la missione ribadisce il suo obiettivo: far arrivare aiuti umanitari alla popolazione di Gaza nonostante il blocco.

Anche l'Usb pronta allo sciopero

Non è solo la Cgil a prepararsi: anche l'Unione Sindacale di Base (Usb) ha dichiarato la disponibilità a "bloccare il Paese" se l'esercito israeliano dovesse intervenire contro la Flotilla.

Il sindacato ha annunciato che lo sciopero potrà essere indetto senza preavviso, in base all'articolo 2, comma 7, della legge 146/1990, che lo consente nei casi di difesa dell'ordine costituzionale o per protestare contro eventi gravi che minacciano sicurezza e incolumità.

L'Usb ha inoltre criticato duramente l'esecutivo, accusando il ministro Matteo Salvini di voler imporre sanzioni e precettazioni contro i lavoratori in sciopero.

"Se verrà toccato un solo attivista della Global Sumud Flotilla – ha dichiarato il sindacato – siamo pronti a fermare nuovamente il Paese, senza lasciarci intimidire dal governo Meloni".

 

Roma: Bonessio (Eev/Avs), bene manifestazione 4 ottobre per popolo palestinese

NOVA0078 3 POL 1 NOV CRO Roma: Bonessio (Eev/Avs), bene manifestazione 4 ottobre per popolo palestinese Roma, 30 set - (Agenzia_Nova) - Per fermare il genocidio del popolo palestinese e "l'occupazione dei territori dello Stato di Palestina, bisogna far crescere la mobilitazione. Per questo sabato 4 ottobre saremo presenti, con convinzione e determinazione, alla grande manifestazione nazionale promossa dalle comunita' palestinesi, che partira' in corteo da Porta San Paolo a Roma". Lo dichiara in una nota il presidente del gruppo capitolino Europa verde/Alleanza verdi e sinistra, Nando Bonessio. "Come Ev-Alleanza verdi sinistra, aderiamo perche' crediamo che la pace si costruisca con la difesa del diritto internazionale e con l'opposizione decisa all'azione militare di genocidio e pulizia etnica che il governo israeliano sta perpetrando nei confronti del popolo palestinese - prosegue Bonessio -. Sosteniamo con forza la richiesta della comunita' palestinese in Italia, dei sindacati e delle altre realta' promotrici che chiedono la fine del blocco navale, l'apertura immediata di corridoi umanitari e il pieno sostegno alla missione della Global sumud flotilla. Siamo pronti a sostenere lo sciopero generale in caso di attacchi o sequestri delle imbarcazioni e dei materiali destinati alla missione umanitaria". (segue) (Com)