Flotilla, ci prepariamo a venire intercettati da navi israeliane (ANSA) - ROMA, 01 OTT - "Nessuna nave della flottiglia è stata al momento intercettata, ma tutte le imbarcazioni hanno comunque effettuato i preparativi d'emergenza per un'intercettazione" eventuale. Lo scrive su X uno dei partecipanti alla spedizione della Global Sumud Flotilla diretta verso la Striscia di Gaza, secondo cui navi della marina israeliana si starebbero avvicinando alla flottiglia e le telecamere a circuito chiuso di diverse imbarcazioni sarebbero state messe fuori uso. (ANSA).
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mercoledì 1 ottobre 2025
M.O., ridotto il livello di allerta sulla Global Flotilla
M.O., ridotto il livello di allerta sulla Global Flotilla M.O., ridotto il livello di allerta sulla Global Flotilla Prosegue la navigazione nella "zona ad alto rischio" Roma, 1 ott. (askanews) - La Global Sumud Flotilla ha ridotto il livello di allerta mentre prosegue la sua navigazione verso la Striscia di Gaza. Gli attivisti hanno lasciato il ponte delle imbarcazioni, dove si erano radunati in "stato di massima allerta" poco dopo l'ingresso della "zona ad alto rischio", ossia l'area delle due precedenti intercettazioni da parte delle forze israeliane, e l'avvistamento di droni. Sim 20251001T042919Z
MO: FLOTILLA, 'AVVICINATI DA IMBARCAZIONI NON IDENTIFICATE, CONTINUIAMO A NAVIGARE' =
ADN0022 7 CRO 0 ADN CRO NAZ MO: FLOTILLA, 'AVVICINATI DA IMBARCAZIONI NON IDENTIFICATE, CONTINUIAMO A NAVIGARE' = Roma, 1 ott. (Adnkronos) - "Imbarcazioni non identificate si sono avvicinate a diverse navi della Flotilla, alcune con le luci spente. I partecipanti hanno applicato i protocolli di sicurezza in preparazione di un'intercettazione. Le imbarcazioni hanno ora lasciato la Flotilla. Continuiamo a navigare verso Gaza, avvicinandoci alle 120 miglia nautiche, vicino all'area in cui le flottiglie precedenti sono state intercettate e/o attaccate". E' quanto fa sapere sui social la Global Sumud Flotilla diretta verso la Striscia di Gaza. (Red-Cro/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 01-OTT-25 05:02
Flotilla: Scuderi, l'esercito israeliano sta arrivando
Flotilla: Scuderi, l'esercito israeliano sta arrivando Roma, 1 ott. (LaPresse) - "Abbiamo visto l'esercito israeliano che sta arrivando e ci stiamo mettendo in posizione, non so quando potremmo riaprire le comunicazioni". Lo ha affermato in un video postato nella notte sui social la parlamentare europea di Avs Benedetta Scuderi che si trova a bordo di una delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla. EST NG01 acp 010611 OTT 25
MO: ATTIVISTA FLOTILLA, 'SIAMO A MENO DI 130 MIGLIA NAUTICHE DA GAZA, C'E' TENSIONE' =
ADN0034 7 CRO 0 ADN CRO NAZ MO: ATTIVISTA FLOTILLA, 'SIAMO A MENO DI 130 MIGLIA NAUTICHE DA GAZA, C'E' TENSIONE' = 'Alcune imbarcazioni, prima dell'alba, hanno circondato la nave 'madre' della Flotilla Alma' Roma, 1 ott. (Adnkronos) - "Siamo circa 130 miglia nautiche da Gaza, poco meno. Non arriveremo a Gaza ovviamente, siamo convinti che ci fermeranno prima. Poi se succede il miracolo, arriveremo domani pomeriggio più o meno". "Rischio arresto? Non si tratterebbe di un arresto, ma di un rapimento, perché siamo in acque internazionali". A dirlo, in un collegamento con RaiNews24, l'attivista Maso Notarianni che è a bordo della Karma, imbarcazione Arci della Global Sumud Flotilla. Facendo un breve resoconto delle ultime ore, riferisce: "Abbiamo avuto un 'jamming', ovvero ci hanno interrotte le comunicazioni per più di mezz'ora. Alcune imbarcazioni, prima dell'alba, hanno circondato la nave 'madre' della Flotilla, Alma, ma non hanno ancora fatto l'abbordaggio. Dopodiché hanno bloccato le comunicazioni anche ad altre imbarcazioni, ovviamente c'è grande tensione tra tutti. Siamo stati fermi per una un'oretta quando sono accadute le intercettazioni, adesso siamo ripartiti". (Red-Cro/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 01-OTT-25 06:29
Studenti occupano liceo Pablo Picasso di Pomezia
Per denuciare degrado strutturale scuola e in solidarietà a Gaza
(ANSA) - ROMA, 01 OTT - Stamattina gli studenti della sigla
Osa del Liceo Pablo Picasso di Pomezia hanno occupato
l'istituto. "Questa scelta nasce dall'urgenza di denunciare la
grave condizione strutturale dell'edificio scolastico, che da
troppo tempo versa in uno stato di degrado e insicurezza,
mettendo a rischio quotidianamente la nostra salute e il nostro
diritto allo studio.Dopo anni di proteste e di lotta all
'interno della nostra scuola, e dopo anni di false promesse da
parte di tutte le istituzioni comunali, provinciali e
scolastiche abbiamo visto che nulla è cambiato. I soldi
continuano a essere spesi per le armi, ma non per la scuola e
intanto Valditara ci dice che il problema sono i telefoni,
quando noi sappiamo benissimo che è proprio questa
scuola-gabbia", affermano gli studenti, aggiungendo che
l'occupazione si inserisce nella scia dello sciopero generale
studentesco del 22 settembre e si collega alle numerose
occupazioni e mobilitazioni che stanno attraversando le scuole
in tutta Italia per Gaza e a sostegno della Flotilla. "Come studenti - sottolineano- rivendichiamo un cambiamento
reale nel sistema scolastico e una presa di responsabilità da
parte delle istituzioni.Inoltre, la nostra occupazione è anche
un atto di solidarietà internazionale: sosteniamo la Sumud
Flotilla, la carovana per la libertà e la giustizia che si
oppone all'oppressione e alla violazione dei diritti umani dello
stato terrorista di Israele. Crediamo che l'istruzione debba
formare cittadine e cittadini consapevoli, capaci di prendere
posizione di fronte alle ingiustizie, ovunque esse avvengano",
concludono. (ANSA).
01/10/2025
martedì 30 settembre 2025
Flottila, la portavoce Delia: Governo non ci difende. Se Israele ci attacca, bloccate l'Italia
https://www.youtube.com/embed/j2Qg9UJahlw (Agenzia Vista) Creta, 30 settembre 2025 "Le imbarcazioni sono in acque internazionali, a poco meno di 200 miglia da G4za, ma il ministero della difesa ha già comunicato che stasera la Fregata della Marina lascerà la flotta e tornerà indietro. Il governo italiano cede alla prepotenza e all'illegalità di Israele. Se nelle prossime ore la Global Sumud Flotilla verrà attaccata, dobbiamo scendere tutti e tutte in piazza. Blocchiamo l'Italia. Se i governi continuano a essere complici, noi non vogliamo esserlo. Noi ci opponiamo e lo faremo sempre fino a quando non verrà fermato il genocidio". Così Maria Elena Delia a bordo della Flotilla. Durata 04_37 Maria Elena Delia Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev - agenziavista.it 30 SET 2025
Flotilla: attivisti, Italia vuole sabotarci
Flotilla: attivisti, Italia vuole sabotarci Torino, 30 set. (LaPresse) - "Il ministero degli Affari Esteri italiano ci ha informato che la fregata che segue da vicino la nostra flottiglia lancerà presto un messaggio radio, offrendo ai partecipanti la possibilità di abbandonare la nave e rientrare a riva prima di raggiungere la cosiddetta zona critica. Sia chiaro: questa non è protezione. È sabotaggio". Lo dichiara la Global Sumud Flotilla in un comunicato. "È un tentativo di demoralizzare e dividere una missione umanitaria pacifica che i governi hanno fallito nell'assumere come propria, anche se è stato proprio il loro silenzio e la loro complicità a portarci a questo punto", si legge. EST NG01 acg/lca 302006 SET 25
MO. FLOTILLA, IL GIURISTA: ISRAELE NON HA DIRITTO A INTERCETTARE
DIR3485 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR /TXT MO. FLOTILLA, IL GIURISTA: ISRAELE NON HA DIRITTO A INTERCETTARE MARINIELLO: EQUIPAGGIO RISCHIA ARRESTI E TORTURE (DIRE) Roma, 30 set. - "Partiamo da un presupposto: le acque di Gaza sono acque palestinesi, non israeliane, perciò lo Stato di Israele non ha diritto ne' di intercettare le imbarcazioni della Flotilla, ne' tanto meno di attaccarle". Questa l'analisi che il docente di diritto penale internazionale Triestino Mariniello condivide con l'agenzia Dire, mentre le 45 imbarcazioni della missione civile sono a meno di duecento miglia dalle coste della Striscia e la Marina Militare israeliana si prepara a prenderne il controllo. Ora la flotta naviga in acque internazionali, tra Egitto, Grecia e Turchia, ma entro le 2 del mattino le imbarcazioni cariche di aiuti umanitari, con a bordo cittadini da decine di nazioni del mondo, dovrebbero arrivare a circa 125 miglia nautiche: è il limite alla cosiddetta "zona di intercettazione", che la nave Alpino della Marina Militare non oltrepasserà, come è stato confermato nel pomeriggio, dicendosi però pronta ad "accogliere ogni persona che manifesti la volontà di trasferirsi a bordo". Il giurista continua: "Secondo il diritto internazionale, si può intercettare o attaccare navi in acque non proprie solo in circostanze molto specifiche che comportano una minaccia alla sicurezza del Paese, come in caso di pirateria o tratta di esseri umani. Ma non è questo assolutamente il caso". Nella mattinata, l'esercito israeliano ha tuttavia accusato la Global Sumud Flotilla di affiliazione ad Hamas: "Sono accuse mosse per porre i soggetti della Flotilla al di fuori di qualsiasi protezione", osserva Mariniello. "In Israele, se una persona viene definita terrorista si vede negare sistematicamente qualsiasi diritto umano, tra cui quello al giusto processo o alla libertà, ed è esposta al rischio di subire atti di violenza".(SEGUE) (Alf/ Dire) 20:36 30-09-25
MO. FLOTILLA, IL GIURISTA: ISRAELE NON HA DIRITTO A INTERCETTARE -2-
DIR3486 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR /TXT MO. FLOTILLA, IL GIURISTA: ISRAELE NON HA DIRITTO A INTERCETTARE -2- (DIRE) Roma, 30 set. - Continua Mariniello: "L'intercettazione delle barche in acque internazionali" comporterà "un atto ostile nei confronti dei paesi della bandiera dei natanti nonché una violazione dei diritti fondamentali dei membri dell'equipaggio, come già si è visto nelle missioni precedenti. Seguirà poi la detenzione dell'equipaggio da parte della autorità israeliane che, secondo quanto denunciato svariate volte da organismi internazionale, li espone al rischio di subire atti di tortura". Per l'esperto, "il punto fondamentale di questa vicenda è che il blocco su Gaza - che comprende anche il blocco navale - è illegale. Quindi, non si può creare nessuna argomentazione per difendere una situazione che di per sé è già illegale. Ogni valutazione, politica, militare o legale, deve partire da qui. E non dimentichiamo che la privazione dei beni essenziali che Israele esercita sui civili di Gaza rientra tra le condotte genocidarie, come stabilito dalla Convenzione sul genocidio". Quanto alle pressioni che stanno arrivando in queste ore dai governi, il docente osserva: "Dubito basteranno: Israele, per l'ennesima volta, sembra pronto a ignorare qualsiasi cosa. Ma ciò che fa la Flottila, in breve, è ciò che dovrebbero fare gli stati del mondo: rompere l'assedio. Un'azione che rientra tra i loro obblighi perche gli Stati sono chiamati a prevenire le condotte di genocidio". (Alf/ Dire) 20:36 30-09-25 NNNN
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