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lunedì 10 novembre 2025

Landini a Giorgetti 'anche per noi con 40.000 euro non sei ricco

Barbera (Prc), dopo Report, fiducia nel Garante è compromessa

Fresco di tatoo del tritone ucraino sul braccio, Carlo Calenda ha deciso di mostrare ancora una volta al mondo perché liberali e nazisti sono sempre andati così tanto d'accordo.

Secondo Pina Picierno la censura della conferenza "Russofilia, russofobia, verità" non riguarderebbe il professor Angelo d'Orsi ma il sottoscritto.

Curioso, visto che la conferenza era organizzata dal professor d'Orsi, non da me.

La censura è stata inflitta innanzitutto a lui, che era il relatore principale. Il mio intervento sarebbe stato solo una integrazione al suo lavoro.

Quanto alle accuse sulla presentazione del mio libro "De russophobia" (4punte edizioni) al Polo del '900, resto in attesa che qualcuno mi indichi quale legge italiana vieti di scrivere e presentare un libro scomodo.

È il momento per il PD di decidere se questi atteggiamenti squadristi siano o meno avallati dal partito.

Nel primo caso, attendo un bel comunicato di appoggio incondizionato alla Picierno, nel suo nuovo ruolo di portavoce delle idee del ventennio.

Nel secondo caso, sarebbe opportuno valutarne l'espulsione, così che la Pina possa finalmente riabbracciare i camerati di Azione.

Aspetto con interesse il prossimo passo della Picierno: passare dalla censura al rogo dei libri.

Giornalista 🤩 🇷🇺
Autore 📱 Donbass Italia 👉
Assurdo quanto riportato in esclusiva dalla testata tedesca Berliner Zeitung.

Kaja Kallas qualche settimana fa aveva detto testualmente: "Cina e Russia hanno vinto la Seconda Guerra Mondiale e sconfitto i nazisti? Questa è una novità"...

Allora l'europarlamentare tedesco Fabio De Masi, ha presentato un'interrogazione per capire se Kallas fosse proprio ignorante come un criceto ubriaco sotto l'effetto di stupefacenti o in malafede. 

Da qui la risposta: "La Russia continua a manipolare deliberatamente le narrazioni storiche relative alla Seconda Guerra Mondiale e alle sue conseguenze per distogliere l'attenzione dalla scomoda verità".

Cercare di etichettare il contributo dell'ex URSS come propaganda. Circa 30 milioni di morti per lei sono propaganda. Questa cosa non solo è assurda, ma dovrebbe essere da codice penale. 

Se riescono a fuorviare fatti storici ampiamente acclarati, immaginatevi di cosa sono capaci con l'attualità. Ecco perchè oggi l'UE e personaggi come Kaja Kallas rappresentano un pericolo di dimensioni enormi.


Un'ambulanza per Pina Picierno e Carletto Calenda, subito!

Avevano provato a censurare il Prof. D'Orsi a Torino. L'evento al Polo del '900 è stato annullato ma adesso c'è una bella sorpresa per Picierno e Calenda.

Il convegno è stato riorganizzato al circolo Arci La Poderosa. Ma non solo, ci saranno anche Alessandro Di Battista e Moni Ovadia. Addirittura si è reso disponibile anche lo Storico Alessandro Barbero.

Volevano mettere a tacere D'Orsi, hanno ottenuto esattamente l'effetto opposto moltiplicato per tante, tantissime volte. 
Calenda e Picierno, tutto a posto? State bene? 


T.me/GiuseppeSalamone
++ Ranucci, 'dimissioni del Garante? Sarebbero una sconfitta' ++
"Funzionamento Authority pone un problema per libertà di stampa"
   (ANSA) - ROMA, 10 NOV - Le dimissioni del Garante per la
Privacy dopo l'inchiesta di Report sarebbero una grande
vittoria? "Una grande sconfitta", è la risposta di Sigfrido
Ranucci, ospite oggi di Un Giorno da Pecora su Rai Radio Uno.
"L'inchiesta svela un'anomalia che conoscevamo da tempo: ha
fatto comodo alla politica la gestione delle Authority così.
Credo che sia un problema serio in Italia", che tra l'altro
"limita seriamente la libertà di stampa". In Parlamento "devono
approvare la mozione sulla libertà di stampa: tengano un faro
acceso sul finanziamento delle Autorità, un passaggio chiave sul
ruolo e sulla libertà di informazione". (ANSA).
10/11/2025 14:36
Ranucci, 'messaggi di Meloni? Li ha girati Ghiglia agli uffici'

   (ANSA) - ROMA, 10 NOV - "Non abbiamo mai trafugato materiale
privato, noi. Non abbiamo diffuso i messaggi privati tra Ghiglia
e Meloni, li ha inoltrati Ghiglia ai suoi uffici. Noi abbiamo
preso visione di quanto Ghiglia hai inoltrato ai suoi uffici, a
terze e quarte persone. Qui c'è il vizio di attribuire il
problema a chi racconta il problema, non ha chi lo crea". Lo ha
parlando della vicenda dei contatti tra il componente del
Garante e Giorgia Meloni al tempo del provvedimento del Garante
sul green pass. (ANSA).
10/11/2025 14:48

Landini, 'non ho mire politiche, al governo altri sindacalisti'

 

L'Ansv apre un'inchiesta sull'elicottero caduto

 

 

domenica 9 novembre 2025

https://t.me/marinellamondaini/5016

- Un delfino a Venezia, 'non avvicinatevi'

- Oncologi,screening per tumore polmone sia incluso in nuovi Lea

Oncologi,screening per tumore polmone sia incluso in nuovi Lea Cancro a seno, con innovazione oltre 13mila vite salvate da 2020 (ANSA) - ROMA, 09 NOV - Nei nuovi Livelli Essenziali d'Assistenza (Lea) va incluso lo screening per la diagnosi precoce del tumore del polmone nei forti fumatori, cioè la TAC spirale a basso dosaggio ogni anno. Deve essere aggiunto ai tre programmi di prevenzione secondaria già previsti nelle prestazioni garantite dal Servizio Sanitario Nazionale: per la neoplasia mammaria, colon-rettale e della cervice uterina. E' la richiesta dell'Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom), dopo la recente decisione della Conferenza Stato-Regioni di approvare l'aggiornamento dei Lea. "E' un provvedimento che attendiamo dal 2017 e che può anche migliorare e potenziare l'assistenza sanitaria degli oltre 3,7 milioni di pazienti oncologici che vivono in Italia - sostiene Massimo Di Maio, Presidente Aiom nella conferenza stampa del XXVII Congresso Nazionale della Società Scientifica in corso a Roma -. Però va integrato, prevedendo il programma di screening per il carcinoma polmonare. Nel disegno di legge di bilancio 2026 sono previste risorse per incrementare il numero di partecipanti alla Rete Italiana Screening Polmonare, il Programma Risp". Il progetto, attraverso la Tomografia Computerizzata (Tac) a basso dosaggio, intende favorire la diagnosi precoce del carcinoma al polmone. È indicato per le persone considerate a rischio: età 55-75 anni, forti fumatori (consumo medio di 15 sigarette al giorno per più di 25 anni oppure almeno 10 sigarette al giorno per più di 30 anni) o ex-forti fumatori (abitudine interrotta da meno di un decennio). "Il programma di monitoraggio attraverso la Tac ha dimostrato indubbi benefici - prosegue Di Maio -. E' un esame approfondito e, rispetto alla radiografia standard del torace, riduce del 20% la mortalità per carcinoma polmonare. È stato dimostrato che, in 30 anni, può prevenire oltre 36mila decessi. Inoltre è in grado di ridurre del 5% i costi sanitari indiretti legati alla malattia e del 5,9% le spese per l'acquisto di farmaci anti-tumorali". Il tumore più frequente in Italia è però quello della mammella che fa registrare ogni anno 53mila nuove diagnosi. Per la prevenzione della neoplasia già esiste il programma di screening attraverso la mammografia biennale. Si calcola che in Italia in cinque anni sono state salvate 13.660 vite grazie alla diagnosi precoce garantita dagli screening. "Il merito di questo successo è da ricercare però anche nell'innovazione terapeutica in cui l'oncologia di precisione gioca un ruolo decisivo - aggiunge Alessandra Fabi, Consigliere Nazionale AIOM -. Uno dei passi avanti importanti degli ultimi 20 anni è rappresentato dai test genomici che consentono una reale personalizzazione delle cure ed evitano la somministrazione di terapie inutili. Sono esami fondamentali, infatti sono stati inseriti nell'aggiornamento dei LEA. Vengono utilizzati nel carcinoma mammario ormonoresponsivo per stabilire, dopo l'intervento chirurgico, la necessità o meno di ricorrere solo all'ormonoterapia ed evitare così l'aggiunta di altre cure più invasive per prevenire la recidiva di malattia. Uno dei test disponibili in Italia ha dimostrato di ridurre del 48% il ricorso alla chemioterapia. A livello nazionale è stato creato nel 2020 un fondo di 20 milioni di euro per l'acquisto dei test genomici per 10mila pazienti l'anno. Ora queste risorse sono quasi terminate e secondo più recenti studi scientifici le donne che nel nostro Paese necessitano dell'esame ammontano a 13mila l'anno. Il fondo va perciò incrementato di ulteriori 5 milioni per assicurare esami che devono rientrare stabilmente nella pratica clinica. I test genomici sono in grado di migliorare la qualità di vita delle pazienti soprattutto perché limitano l'uso di farmaci con effetti collaterali importanti, anche a lungo termine". "Come Aiom siamo pronti a collaborare con il Ministero della Salute alla stesura dei nuovi Lea - conclude Di Maio -. Auspichiamo infine, da parte di tutte le Istituzioni, un'accelerazione dell'iter approvativo dei Livelli Essenziali d'Assistenza. Il testo deve essere quanto prima approvato dalle Commissioni parlamentari competenti e poi pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. I Lea dovranno poi essere realmente garantiti sull'intero territorio nazionale. Sono 21 i sistemi sanitari locali attualmente attivi in Italia e già sussistono troppe differenze. Può essere questa la giusta occasione per uniformare l'assistenza e garantire a tutti i pazienti i medesimi percorsi di cura". (ANSA).