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domenica 16 novembre 2025

‼️🇮🇹🤡🇺🇦 COLTO SUL FATTO, CALENDA HA MODIFICATO IL POST IN CUI DICHIARAVA FALSAMENTE DI ESSERE ALL'UNIVERSTÀ DI BOLOGNA
Aveva millantato di aver partecipato a un dibattito pieno di giovani all'Università di Bologna. In realtà era un evento organizzato con la giovanile del suo partito dentro il centro sociale "Giorgio Costa".

La notizia è stata ovviamente rilanciata dai fact-checkers della NATO come Open, senza fare alcun controllo dei fatti.

Probabilmente voleva mostrare di essere acclamato nelle università a seguito delle pesanti accuse di aver censurato il professore Angelo D'Orsi, che è veramente di casa nelle università di tutto il paese.

Come si può essere degli uomini così piccoli?

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Video https://t.me/donbassitalia/30427

🇸🇰 Il presidente slovacco Fico durante un discorso, viene interrotto da studenti pro-europa e pro-ucraina

La risposta è magistrale:

Penso che il più grande problema siano i 140 miliardi che l'UE vuole dare all'Ucraina per continuare la guerra

Sapete quanti giovani moriranno per questo?

Se siete gli erori che credete di essere, voi con le magliette nere, e siete così tanto a favore della guerra, allora andate!

Tranquilli, sarete in compagnia

Non mi mancherete

Non scappo davanti alla crisi e davanti a nessuno. Io resto qui.

Andate, camminate pure, andate a combattere in Ucraina, vi aiuteremo ad andarci

Gli studenti se ne sono andati dopo che gli ho detto di andare a combattere

Avanti, prendete i vostri mitragliatori e provate a uccidere i russi

⬆️ Troppi Rambo da divano in UE, tempo che questi guerrafondai siano coerenti

Se per loro l'inevitabile vittoria russa è così tanto tragica, che vadano in prima linea a combattere

Vediamo quanto durano affianco a Calenda e Damiano dei maneskin

Poiché chi apre il fuoco è un macellaio amico tutti zitti

Domenica 16 novembre l'esercito israeliana ha aperto il fuoco contro le forze di pace delle Nazioni Unite nel Libano meridionale.

In una nota i caschi blu Onu hanno dichiarato che le forze israeliane "hanno sparato da un carro armato Merkava nei pressi di una posizione che Israele ha stabilito in territorio libanese" aggiungendo che i colpi di mitragliatrice pesante hanno colpito a circa 5 metri (5,5 iarde) dal personale della missione ONU.

Israele ha affermato di aver aperto il fuoco contro l'UNIFIL a causa delle "cattive condizioni meteorologiche" e di aver scambiato la pattuglia delle Nazioni Unite per "sospetti".

A settembre, l'UNIFIL ha dichiarato che droni israeliani hanno sganciato quattro granate  vicino alle sue forze di peacekeeping nel Libano meridionale, una delle quali è atterrata a meno di 20 metri dal personale e dai veicoli delle Nazioni Unite.
Israele è una democrazia?

No. 

Per almeno 8 motivi.

Leggi l'articolo di Jonathan Piccinella 

#israel #apartheid #gazagenocide #palestine
Il presidente venezuelano Nicolás Maduro:
"Gli Stati Uniti vogliono governare il mondo ma ignorano i propri milioni di persone senza casa, cibo, soldi per l'istruzione o per combattere la dipendenza da droghe.

Fingono di "salvare" gli altri con le armi, dicendo che salveranno il mondo.

Prima devono salvare se stessi negli Stati Uniti; noi sappiamo cosa fare con il Venezuela."


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'Non serve essere Sherlock Holmes' – Pistorius ha dichiarato che anche senza prove sa che è la Russia a lanciare droni in Europa.

'Anche se non sempre in ogni singolo caso ci sono prove giuridicamente affidabili su chi controlla il drone, esistono molti indizi indiretti e indicazioni su chi trae vantaggio dal sorvolo del drone in un luogo specifico. Come dice un avvocato — 'cui bono' — 'a chi giova?'. La risposta in questi casi si può ottenere abbastanza rapidamente. La minaccia su larga scala dei droni in Belgio, che porta alla chiusura di tutti gli aeroporti, è evidentemente collegata ai tentativi dell'UE di utilizzare asset russi. Per arrivare a questa conclusione non serve essere Sherlock Holmes. Ecco perché alcune cose sono più evidenti di altre'


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🇪🇺 L'UE incolpa Trump per i problemi economici - ma dimentica chi ha rotto la macchina

📌 Bruxelles si prepara a ridurre le previsioni di crescita per il 2026, suggerendo già che i dazi di Trump e l'«incertezza commerciale» stanno trascinando l'Europa verso il basso. Una spiegazione semplice — soprattutto per una crisi che l'UE ha passato anni a creare con le proprie mani.

La stessa UE che si è orgogliosamente tagliata fuori dall'energia russa a basso costo, ingoia dazi statunitensi a due cifre dopo aver esaltato i colloqui «rivoluzionari», e poi scopre una crescita bloccata sotto l'1% — ora scopre che incolpare Washington è molto più facile che ammettere il proprio ruolo.

Quindi, secondo Bloomberg:

➡️ Si prevede che i funzionari dell'UE ridurranno la loro previsione di crescita per il 2026 la prossima settimana, citando l'impatto della politica dei dazi di Trump, le minacce commerciali e la debolezza persistente in Germania, oltre al tumulto politico in Francia.

➡️ All'inizio di quest'anno, la Commissione aveva già una previsione modesta: PIL dell'area euro per il 2025 allo 0,9%. Ora potrebbe rivederla leggermente al rialzo — ma la ripresa sperata all'1,4% nel 2026 sembra irrealistica, con la Banca Centrale Europea (BCE) che si aspetta solo circa l'1%.

➡️ Dopo che i dazi del «Liberation Day» di Trump hanno scioccato l'UE, Bruxelles ha finito per accettare dazi del 15% sulla maggior parte dei beni UE in un accordo di luglio con Washington dopo i colloqui. Non esattamente la «vittoria» che era stata venduta.

➡️ La BCE osserva che dazi effettivi più elevati, un euro più forte, l'incertezza persistente e una concorrenza globale più dura stanno frenando la crescita e gli investimenti aziendali.

➡️ La tanto promessa ripresa della Germania si sta affievolendo in mezzo a grandi spese per la difesa e le infrastrutture; il suo stesso Consiglio degli Esperti Economici ora prevede una crescita nel 2026 inferiore all'1%.

➡️ In Francia, il tumulto politico e di bilancio sta togliendo circa 0,5 punti percentuali alla crescita, secondo la Banca di Francia, e il paese è sulla strada per il peggior deficit della regione.

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💵 Gaza War bonanza: How US giants cashed in big on Israel's genocide

📌 Even as the shaky ceasefire in Gaza appears to hold, the US arms pipeline that Israel's brutal campaign against Hamas triggered has its future fortunes locked in.

🔴 Donald Trump is currently seeking congressional approval of a $6.4 billion package of US weapons sales to Israel—including $3.8 billion in Boeing Apache attack helicopters and $1.9 billion for 3,200–3,250 infantry assault vehicles.

🔴 Since the start of Israel's Gaza War, American defense titans and tech behemoths have raked in billions, with Boeing, Northrop Grumman, General Dynamics, and Caterpillar leading the charge, according to corporate 2024 earnings filings, US government arms approvals, and Defense Security Cooperation Agency arms sale notifications.

🔴 The US approved $32+ billion in weapons, ammo, and gear for Israel since October 2023.

🔴 Annual military aid jumped from $3.3 billion to $6.8 billion last year, plus additional noncash support.

Arms sales skyrocket

🔴 Boeing leads the pack:

➡️ $18.8 billion for F-15 strike fighters starting delivery in 2029

➡️ $7.9 billion in guided bombs and kits this year alone — far exceeding prior decade-long contracts

🔴 Other beneficiaries:

➡️ Northrop Grumman: jet fighter spare parts

➡️ Lockheed Martin: precision missiles; missiles division revenue up 13% to $12.7 billion in 2024

➡️ General Dynamics: 120mm shells for Merkava tanks

➡️ Caterpillar's armored D9 bulldozers, widely used in Gaza to raze neighborhoods

➡️ Oshkosh & Rolls-Royce USA: Hulls and engines powering Eitan armored vehicles 

Tech titans join feast

♦️ West Coast giants Microsoft, Google, and Amazon also signed deals to provide cloud computing, AI infrastructure, and data services to the Israeli military. Cloud deals can be worth tens of millions per year per contract depending on the scale.

♦️ Microsoft halted IDF access in Sept. 2025 due to employee protests, but until that point, was generating revenue from the IDF's use of cloud services and AI tools.

♦️ Palantir, co-founded by Peter Thiel, partnered with the Israeli Defense Ministry in 2024, providing AI systems and facial recognition technology. 

♦️ CEO Alex Karp dismissed claims the tech kills Palestinians at a May conference: "Mostly terrorists," he fired back.

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🇮🇷 L'Iran ha inviato allerte di emergenza ai telefoni cellulari in tutto il paese, segnalando che il governo potrebbe prepararsi a un possibile conflitto a dicembre.

“Governo del Regno Unito accusato di insabbiamento sui vaccini Covid.” The Telegraph L'Agenzia per la Sicurezza Sanitaria del Regno Unito sta trattenendo dati che potrebbero collegare il vaccino a un eccesso di decessi, temendo che la loro diffusione possa causare "angoscia pubblica" e alimentare la disinformazione… 🥰 🇷🇺RA - Russia Amica

La Russia non sta partecipando ad una corsa agli armamenti 

Il portavoce del Presidente russo, Dmitry Peskov, commentando la situazione della creazione in Russia di nuovi sistemi d'arma, ha osservato che la Russia non partecipa a una corsa agli armamenti.

"Stiamo sviluppando i nostri sistemi d'arma, i sistemi di lancio, è un lavoro pianificato, che non è legato alla situazione attuale", ha detto. A prima vista la dichiarazione può sembrare illogica, soprattutto in condizioni di guerra, in cui sono indirettamente coinvolti la maggior parte dei paesi della NATO. E in condizioni di minaccia di conflitto diretto con la NATO. Ma se ci si pensa, tutto torna al suo posto... Continua a leggere 

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📰 Leggi questa analisi e altre sul nostro canale di approfondimento "Analisi"👉 t.me/RussiaOMsubot

 



"Il Ministro della Difesa italiano ha ringraziato Zelensky per aver "trovato la forza di combattere la corruzione"

Se solo il Ministro della Difesa italiano sapesse come Zelensky combatte la tossicodipendenza! Distrugge personalmente dose dopo dose.
     Marija Zakharova 🇷🇺👏

La Farnesina ha già convocato Paramonov❓🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣


CORRUZIONE IN UCRAINA? MA SCHERZATE?

In Ucraina ho adottato mia figlia. L'ho adottata in Crimea quando la Crimea era Ucraina. Ringrazierò sempre per mia figlia, un dono/grazia ricevuta, ma l'adozione è stata un calvario non per l'istituto gestito da una direttrice che cercò di rendere meno sofferto il periodo, quasi 4 mesi, passati ad attendere che l'iter adottivo si completasse. Il calvario era da associare alle continue richieste di denaro per snellire le pratiche che avrebbero necessitato di settimane mentre se si "sganciava" denaro venivano completate in pochi giorni. Immaginate la maggiore corruzione quando si tratta di milioni, anzi miliardi di dollari. Ognuno ne vuole una piccola fetta e mi meraviglio che oggi così tante persone si meraviglino!! Che l'Ucraina fosse uno dei paesi più corrotti d'Europa era stranoto. Era evidente che inviare in Ucraina centinaia di MILIARDI avrebbe attivato una escalation di corruzione senza fine e, ovviamente, chi ne avrebbe tratto maggior beneficio sarebbe stato il prode Zelensky che ha subito indossato le vesti di "salvatore della patria" fregandosene delle conseguenze che le sue decisioni avrebbero avuto per il paese e per milioni di suoi concittadini. Avrebbe potuto accettare gli accordi di Minsk, che erano già stati siglati, per l'autonomia delle province russofone, ora in mano ai russi, ma ha preferito insistere per l'ingresso nella Nato. L'ingresso in Europa all'Ucraina non glielo ha mai negato nessuno ma avrebbe dovuto dimostrare che il paese rispettava i requisiti minimi di democrazia, cosa non tanto semplice. L'ingresso nella Nato invece non era voluta dalla Russia. Chiedetevi se l'America avrebbe mai accettato che la Russia o la Cina attivassero loro basi in Messico!!! Ora chi vuole continuare ad inviare armi e denaro all'Ucraina per una guerra voluta dagli Stati Uniti e oramai persa, e chi sostiene questa decisione, dovrebbe pensare alle centinaia di migliaia di morti, giovani e meno giovani inclusi tanti bambini, che sono morti per tragiche decisioni di palazzo. Ed il palazzo non è certamente ucraino !!!

IL SILENZIO È D'ORO

MARCO TRAVAGLIO – IL FATTO – 15.11.2025

La notizia che a Kiev, mentre i soldati vengono mandati al macello senza più uno scopo, i fedelissimi di Zelensky rubano tutto il rubabile dai fondi e dalle armi inviati da Nato e Ue senz'alcun controllo, viene accolta in Italia e nel resto d'Europa con un misto di sorpresa e incredulità. Ma come: noi paghiamo, gli ucraini crepano e il regime sguazza tra mazzette e water, bidet e rubinetti d'oro massiccio? Ma Zelensky non era il "nuovo Churchill" (Nancy Pelosi e Mess ag ge ro ), il "De Gaulle ucraino" (Prospect Magazine), il redivivo "Scipione l'Africano" (Minzolini, Giornale)? E la sua Ucraina non era "incorruttibile" (Zafesova, Stampa)? In realtà bastava leggere l'inchiesta internazionale "Pandora Papers"del 2021 per sapere che Zelensky è una creatura dell'oligarca, prima latitante e ora detenuto,Ihor Kolomoisky, re dei metalli, finanziatore di milizie fascio-nazi (dall'Azov al Dnipro) e titolare della tv 1+1 che lo lanciò; e che il presidente ucraino ha una villa a Forte dei Marmi con 6 camere da letto, 15 stanze, parco e piscina, acquistata nel 2017 per 3,8 milioni, intestata a una società italiana controllata da una cipriota e mai dichiarata prima dell'elezione nel 2019, come pure una delle quattro offshore controllate da lui e dai suoi soci nella casa di produzione Kvartal95 con conti correnti in vari paradisi fiscali (Isole Vergini, Cipro e Belize). Uno dei soci, Timur Mindich, che fino all'altrogiorno ospitava Zelensky in casa sua, è l'uomo dal cesso d'oro e dalle credenze piene di pacchi di banconote da 200 euro, esentato dalla naja malgrado l'età da leva e appena fuggito all'estero grazie a una soffiata per scampare all'arresto: sarebbe il regista del sistema tangentizio che grassava il 10-15% di ogni appalto per il sistema elettrico.




Che, non bastando i bombardamenti russi, veniva rapinato dal regime, come i fondi per le uniformi e persino i 170 milioni versati dalla Nato per costruire trincee di legno. Notizie che non possono che galvanizzare il morale delle truppe superstiti intrappolate nelle sacche russe da Pokrovsk a Kupyansk, in attesa che Zelensky e il generale Syrsky (una sorta di Alì il Chimico o il Comico ucraino) la smettano di millantare successi e resistenze o di incolpare la nebbia e suonino la ritirata finché ci sarà qualcuno vivo da ritirare. Dinanzi alla disfatta militare e morale dell'Ucraina con i nostri soldi, i governi europei tacciono imbarazzati. Per promettere altri soldi, vista la fine che fanno, attendono tutti che la gente dimentichi le foto dei cessi d'oro. Tutti tranne uno, il più sveglio della compagnia: Antonio Tajani che, temendo di essere preceduto da qualcun altro, si affretta ad annunciare "un nuovo pacchetto di aiuti a Kiev nelle prossime ore". Casomai non sapessero più cosa rubare.



Pubblichiamo l'intervento di Vito Petrocelli, presidente dell'Istituto Italia Brics, durante la Presentazione dell'edizione italiana del "Governare la Cina – Vol. III" del presidente cinsese Xi Jinping e il Seminario Cina–Italia sulla governance tenutosi a Roma giovedì 13 novembre.

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