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lunedì 17 novembre 2025

Secondo il deputato ucraino Yaroslav Zheleznyak, le nuove registrazioni del caso Mindich indicherebbero che il capo dell'Ufficio di Zelensky, Andriy Yermak, sarebbe la figura coperta dal nome in codice "Ali-Baba".

La figura di "Ali-Baba" era già stata menzionata dal responsabile della Procura Speciale Anticorruzione, che aveva raccontato come, dopo lo scoppio dello scandalo, questa persona avesse avviato incontri riservati con funzionari della sicurezza per cercare di paralizzare il lavoro dell'agenzia anticorruzione e prendere di mira gli investigatori.

Zheleznyak sostiene che il collegamento con Yermak sia evidente: "Ali-Baba" diventa "A.B.", iniziali che coincidono con quelle di Andriy Borisovich Yermak. A suo giudizio, chi usava quel nome in codice era perfettamente consapevole di ciò che accadeva sia nell'ufficio di Zukerman sia nell'appartamento di Mindich, dove le registrazioni sono state fatte.

Secondo Zheleznyak, Yermak sapeva dei meccanismi corruttivi e collaborava con Mindich, la stessa persona che avrebbe contribuito alla sua ascesa nell'amministrazione presidenziale. Inoltre, avrebbe guidato i tentativi di ridimensionare i poteri delle istituzioni anticorruzione e avrebbe più volte spinto Zelensky a non accettare compromessi con esse.

Zheleznyak ribadisce che Yermak dovrebbe essere rimosso, pur dubitando che Zelensky lo farà. Intanto, la richiesta di licenziare Yermak e la vicepremier Sviridenko è diventata uno degli obiettivi centrali dell'alleanza anti-Zelensky. Praticamente in Ucraina è ufficialmente iniziata la lotta clandestina per il potere...

T.me/GiuseppeSalamone
In Polonia è esplosa una bomba sulla linea ferroviaria Lublino–Varsavia. Una zona tutt'altro che casuale: proprio lì transitavano forniture militari per l'Ucraina.

Adesso prepariamoci alla solita campagna di accuse preventive, magari contro la Russia. E infatti questo caso è da manuale per poter sventolare la seguente domanda: chi avrebbe interesse ad attaccare una linea che fornisce armi a Zelensky?

Il primo ministro polacco Donald Tusk ha già parlato di giustizia, indagini e cattura dei responsabili. Poi, quando magari verrà fuori che si tratta dell'ennesimo sabotaggio degli "alleati", forse ucraini come già accaduto più volte, tutto sarà rapidamente insabbiato. 

Esattamente come è successo con il Nord Stream, i droni rurri, i missili russi e con altri episodi mai chiariti, dove le promesse di indagini, trasparenza e punizioni sono finite a tarallucci e vino.

L'obiettivo, per questi guerrafondai, è sempre lo stesso: creare paura. Alimentare la percezione di una minaccia costante per influenzare l'opinione pubblica europea. Paura come strumento politico di guerra, ancora una volta.


T.me/GiuseppeSalamone

Sicurezza: Conte, basta buttare soldi in cpr Albania, investire fondi in Italia

Sicurezza: Conte, basta buttare soldi in cpr Albania, investire fondi in Italia Roma, 17 nov. (LaPresse) – "Lo diciamo da tempo che sul tema della sicurezza nelle nostre città non è più tempo di slogan: bisogna agire in fretta! Non possiamo permetterci di buttare soldi e spostare agenti in Albania per fare propaganda di fronte a centri vuoti". Lo scrive sui social il presidente del M5s, Giuseppe Conte. "Oggi Milena Gabanelli sul Corriere fotografa la situazione, numeri alla mano: aumentano furti e rapine nel 2024; mancano oltre 30mila persone negli organici di Polizia, Carabinieri e Finanza; la metà dei Vigili andati in pensione nei nostri Comuni non vengono rimpiazzati. E allora facciamo cose di buon senso anche prendendo i fondi persi in Albania per investirli sul nostro territorio, nelle nostre città: per questa Manovra il M5S ha proposto un 'pacchetto sicurezza' che passa per più assunzioni di forze dell'ordine, un fondo da 500 milioni l'anno per un patto di sicurezza urbana tra Comuni e Prefetture e un fondo dedicato alla sicurezza locale e all'inclusione sociale, con attenzione alle periferie, videosorveglianza in stazioni, parchi e giardini e più presidi di sicurezza lungo le tratte ferroviarie". "Se le cose non fun-zio-na-no bisogna prenderne atto, non sbatterci la testa", conclude l'ex premier. POL NG01 gar/npf 171038 NOV 25  

- Biella, l'ex ospedale diventa scuola della penitenziaria

Biella, l'ex ospedale diventa scuola della penitenziaria Siglato l'atto tra Comune, Asl e ministero della giustizia (ANSA) - BIELLA, 17 NOV - L'ex ospedale Degli Infermi di Biella diventerà un istituto di formazione della polizia penitenziaria, un progetto sostenuto dal sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro Delle Vedove. Stamattina, dopo un incontro davanti al nosocomio, il gruppo di amministratori si è trasferito in Municipio per la firma dell'atto. "Dopo oltre vent'anni di abbandono - ha spiegato il sottosegretario - l'ex ospedale smette di essere una ferita aperta e torna a vivere". Con l'atto firmato tra Demanio, Asl Biella e ministero della giustizia, autorizzato dalla Regione, lo Stato acquisisce gratuitamente il diritto di superfici per 99 anni sull'intero complesso. "Grazie a 74 milioni di euro di fondi strutturali - ha aggiunto Delmastro - nascerà un nuovo istituto di formazione della polizia penitenziaria, un investimento vero che porterà in città centinaia di allievi e nuova vitalità". (ANSA). 

Milano Cortina: Commissariato Bolzano cerca alloggi forze ordine =

AGI0023 3 SPR 0 RMI / Milano Cortina: Commissariato Bolzano cerca alloggi forze ordine = (AGI) - Bolzano, 17 nov. - Il Commissariato del governo di Bolzano e' alla ricerca di 230 stanze doppie per un totale di circa 460 posti letto, da destinare al personale delle forze di polizia impegnato nei servizi di ordine pubblico durante i Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026. Il Commissariato per la provincia di Bolzano ha indetto un secondo bando da 2,3 milioni di euro. Il primo bando per 630 posti per 3,35 milioni era stato pubblicato a maggio ma non aveva soddisfatto la richiesta. La disponibilita' dovra' essere per un mese, dal 21 gennaio al 24 febbraio, per una spesa di poco meno di 10 mila euro ad alloggio che dovra' essere all'interno dei 30 chilometri da Rasun-Anterselva, polo del biathlon. (AGI)Bz1/Sar 171213 NOV 25  

Roma: Savip, 'in Metro Roma guardie giurate allo sbaraglio' =

AGI0330 3 CRO 0 R01 / Roma: Savip, 'in Metro Roma guardie giurate allo sbaraglio' = (AGI) - Roma, 17 nov. - "La grave aggressione subi'ta da due Guardie Giurate e dall'influencer Simone Ruzzi (detto Cicalone), conferma quel che da molto tempo andiamo dicendo: in un ambiente degradato come il trasporto metropolitano su ferro di Roma, dove bande di pregiudicati imperversano incontrastate, pensare che operatori della sicurezza privata male armati e peggio equipaggiati possano essere una soluzione e' l'ennesima ipocrisia di una societa' che rifiuta di vedere (e risolvere) i problemi". Cosi', in un nota, Vincenzo del Vicario, segretario generale del Savip, il sindacato delle guardie giurate. "Mentre l'asfissia degli organici della Polizia Ferroviaria impedisce un valido presidio delle linee A, B e C, sulla 'Metromare' (Roma Ostia), sulla Roma - Viterbo e sulla Roma-Fiumicino, oltre ai mezzi pubblici, le Guardie sono chiamate a vigilare non solo sui beni delle Societa' di trasporto ma, impropriamente, anche sulla sicurezza degli utenti, dovendosi sostituire alle Forze di polizia dello Stato, ma senza dotazioni ne' addestramento specifici - aggiunge -. Le Guardie, infatti, a differenza delle Forze di polizia, non possono portare ne' manganelli ne' altri dissuasori non letali e non ricevono alcuna formazione specifico per l'autodifesa. I rischi per la sicurezza pubblica e per le Guardie sono altissimi e sarebbe il caso che il ministro Piantedosi pensi, almeno per Roma, a costituire una consistente 'Task Force' di personale specializzato della Polizia di Stato che, insieme alle Guardie Giurate, garantisca la sicurezza sulle Metropolitane e le Ferrovie romane". (AGI) Com/Eiz 171219 NOV 25  

 

Terremoti, due scosse di magnitudo 2.6 e 2.4 sull'Etna

 

domenica 16 novembre 2025

Melissa: arrivate a Cuba 30 tonnellate di cibo dalla Cina =

AGI0397 3 EST 0 R01 / Melissa: arrivate a Cuba 30 tonnellate di cibo dalla Cina = (AGI/EFE) - L'Avana, 16 nov. - Un carico di cibo, per un totale di 30 tonnellate, inviato dalla Cina e' arrivato a Cuba per aiutare le vittime dell'uragano Melissa. Lo hanno riferito domenica i media statali. L'ambasciatore di Pechino all'Avana, Huan Xi, ha detto nell'atto di consegna che il suo Paese "continuera' a fornire aiuto, nella misura delle sue capacita'", e che "con azioni concrete" continueranno a promuovere "una comunita' di futuro condiviso" tra le due nazioni. Altre donazioni da Pechino arriveranno nei prossimi giorni a Santiago de Cuba via mare con acciaio zincato per la riparazione dei tetti, sistemi fotovoltaici di generazione di energia destinati ad abitazioni in luoghi appartati e di difficile accesso, insieme a materassi e altri articoli di base, secondo quanto riportato dall'Agenzia Cubana di Notizie (ACN). Melissa tocco' terra a Cuba il 29 ottobre con la categoria 3 (su 5) della scala Saffir-Simpson e ha attraversato la sua estremita' orientale per circa sette ore con forti venti fino a 200 chilometri all'ora, intense piogge e una severa mareggiata ciclonica che ha provocato anche intense inondazioni. Il governo cubano ha definito "ingenti" le molteplici devastazioni lasciate dall'uragano nelle province di Granma, Santiago de Cuba, Holgui'n, Las Tunas e Guanta'namo, che comprendono piu' di 149.000 abitazioni, 158.000 ettari di coltivazioni, oltre 1,3 milioni di sfollati, migliaia di utenti senza servizio di elettricita', acqua e telefonia, localita' allagate e isolate.(AGI)Mal 162132 NOV 25  

NTW Press - Oggi è domenica 16 novembre 2025: fatti storici, compleanni famosi, frasi e immagini per dire buongiorno

NTW Press - Oggi è domenica 16 novembre 2025: fatti storici, compleanni famosi, frasi e immagini per dire buongiorno

Oggi è domenica 16 novembre 2025: fatti storici, compleanni famosi, frasi e immagini per dire buongiorno

Fatti, aneddoti e curiosità sulla data di oggi



Domenica 16 Novembre 2025 04:17

Buongiorno! Quanto aspettavate questo giorno? Oggi è domenica 16 novembre 2025 e possiamo finalmente rilassarci un po' dedicandoci alla famiglia, agli amici o semplicemente… al divano. Ma mentre bevete il vostro caffè, ecco per voi qualche curiosità del giorno prima di affrontare la giornata (foto di copertina, Harry Potter. Il 16 novembre 2001 uscì nelle sale il primo capitolo della saga, "Harry Potter e la pietra filosofale").

Oggi è domenica 16 novembre 2025: fatti storici

Ripercorriamo alcuni fatti storici avvenuti il 16 novembre.

1532 – Francisco Pizarro e i suoi uomini catturano con l'inganno l'imperatore Inca Atahualpa e lo imprigionano massacrandone i soldati.

1849 – Una corte russa condanna a morte Fëdor Michajlovič Dostoevskij per attività anti-governative collegate ad un gruppo intellettuale radicale. La sua esecuzione viene cancellata all'ultimo minuto

1894 – Un violento terremoto, con epicentro a Palmi, colpisce la Calabria

1914 – La Federal Reserve degli Stati Uniti inizia l'attività

1922 – Benito Mussolini presenta al Parlamento il suo governo tenendo il cosiddetto "Discorso del bivacco"

1929 – Viene fondata la Scuderia Ferrari

1933 – Stati Uniti ed Unione Sovietica stringono relazioni diplomatiche ufficiali

1940 – Olocausto: nella Polonia occupata i nazisti isolano il Ghetto di Varsavia dal mondo esterno con un muro che lo circonda completamente

1945 – Guerra fredda: gli USA importano 88 scienziati tedeschi per lo sviluppo della tecnologia dei missili

1990 – Esce nelle sale cinematografiche statunitensi il film Bianca e Bernie nella terra dei canguri, 29º Classico Disney; è il primo film animato Disney sequel di un altro precedente, Le avventure di Bianca e Bernie del 1977

1996 – Madre Teresa di Calcutta riceve la cittadinanza onoraria degli USA

2000 – Bill Clinton diventa il primo presidente degli Stati Uniti in carica a visitare il Vietnam

2001 – Esce nelle sale il primo film di Harry Potter, Harry Potter e la pietra filosofale, diverrà il secondo film nella classifica d'incassi di tutti i tempi

2011 – Dopo alcuni giorni di consultazioni, presta giuramento il governo presieduto da Mario Monti.

Compleanni famosi del 16 novembre

Nate il 16 novembre 2025, numerose celebrità, tra cui:

José Saramago (1922) – Scrittore, poeta e critico letterario portoghese, Premio Nobel per la letteratura nel 1998

Lisa Bonet (1967) – Attrice statunitense, nota per la serie TV I Robinson

Marcelo Brozović (1992) – Calciatore croato

Jean-Baptiste Le Rond d'Alembert (1717) – Fisico, matematico, astronomo e filosofo francese

Sanna Marin (1985) – Politica finlandese, ex Primo Ministro della Finlandia.

Héctor Cúper (1955) – Ex calciatore e allenatore di calcio argentino.

​​Buongiorno buona domenica 16 novembre 2025: frasi

Se volete iniziare con il piede giusto la giornata e dedicate una frase per dire buongiorno a coloro a cui volete bene oggi, domenica 16 novembre 2025:

🥐 Buona domenica! Colazione lenta, pensieri leggeri e tanto amore.

💫 Che questa domenica ti regali attimi preziosi e ricordi felici.

📸 Scatta un sorriso, abbraccia la calma, vivi la domenica.

🌈 Ti auguro una domenica serena, colorata e piena di luce.

☕ Domenica: il giorno perfetto per rallentare, respirare e sorridere. Buona giornata!

🌸 Ti auguro una domenica piena di pace, amore e piccole gioie.

📖 Domenica è per l'anima: leggi, sogna, riposa. Buona domenica!

💖 Buona domenica! Riempi il tuo cuore di gratitudine e il tuo tempo di bellezza.

🧘 Che oggi sia una pausa dolce tra ciò che è stato e ciò che verrà. Buona domenica!

🛋️ Domenica è sinonimo di relax: concediti ciò che ti fa stare bene.

🎶 Buona domenica! Lascia che il silenzio ti parli e la musica ti accompagni.

🍰 Domenica è dolce anche senza dolci… ma uno non guasta! Buona giornata!

🕊️ Buona domenica! Che sia un giorno di pace e rinascita interiore.

🤗 Un pensiero per te: buona domenica, con affetto e positività.

🌞 Buona domenica! Che la luce di oggi illumini tutta la tua settimana.

Buongiorno buona domenica 16 novembre 2025: immagini gratis da inviare via WhatsApp

Se invece preferite inviare un'immagine potete scegliere tra una di quelle che vi proponiamo qui sotto per augurare buona giornata.

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La Cina scopre il più grande giacimento d’oro degli ultimi 70 anni

La Cina scopre il più grande giacimento d'oro degli ultimi 70 anni La Cina ha annunciato la scoperta del più grande giacimento d'oro mai individuato nel Paese dal 1949. A renderlo noto è stato il Ministero delle Risorse Naturali, che ha confermato che la nuova miniera d'oro di Dadonggou, situata nella provincia nord-orientale di Liaoning, contiene 1.444,49 tonnellate di riserve auree accertate. Secondo quanto riportato dal quotidiano statale Global Times, la miniera ha già superato la valutazione di fattibilità economica, aprendo la strada all'inizio dei lavori di sviluppo. Si tratta di una miniera a cielo aperto di grandi dimensioni, caratterizzata da un'enorme quantità di minerale: nella zona sopra i 720 metri di altitudine si stimano infatti 2,586 miliardi di tonnellate di roccia, con un contenuto medio di 0,56 grammi d'oro per tonnellata. Uno degli aspetti più rilevanti è la rapidità con cui il giacimento è stato scoperto: l'indagine esplorativa è durata appena 15 mesi, un tempo insolitamente breve per un progetto di queste dimensioni. Secondo i funzionari cinesi, questo approccio potrebbe diventare un modello per future esplorazioni minerarie "a ciclo breve e di alta qualità". La scoperta rafforza ulteriormente il ruolo della Cina come uno dei principali attori globali nel settore dell'estrazione dell'oro e potrebbe avere un impatto significativo sul mercato nazionale e internazionale del metallo prezioso. 2025-11-16 18:32:47 4513854 ECO Cina,Economia https://agenparl.eu/2025/11/16/la-cina-scopre-il-piu-grande-giacimento-doro-degli-ultimi-70-anni/  

MANOVRA: LANDINI, 'LO SCIOPERO NON SI FA CON PIACERE, CI SI RIMETTE LO STIPENDIO' =

ADN0582 7 ECO 0 ADN ECO NAZ MANOVRA: LANDINI, 'LO SCIOPERO NON SI FA CON PIACERE, CI SI RIMETTE LO STIPENDIO' = 'Ma il governo non vuole parlare, nelle critiche vedo tentativo di mettere in discussione l'esistenza stessa del sindacato' Roma, 16 nov. (Adnkronos) - "Il governo non vuole parlare di quello che non sta facendo. Lo sciopero generale non si fa con piacere, perché i lavoratori ci rimettono lo stipendio. Ma delle ragioni dello sciopero il Governo non vuole parlare". Così Maurizio Landini ad In onda su La 7. "Che questa sia una manovra che non affronta i problemi delle persone che non arrivano alla fine del mese è riconosciuto da tutti. E questi continuano a fare condoni, addirittura edilizi, o fiscali e continuano a non aumentare i salari", accusa il leader della Cgil. Nelle critiche del Governo agli scioperi "io vedo il tentativo di mettere in discussione l'esistenza stessa del sindacato che vuole rispondere ai bisogni delle persone che per poter vivere hanno bisogno di lavorare", conclude. (Rol/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 16-NOV-25 20:54  

Manovra, Landini: condono è schiaffo in faccia a chi paga le tasse

Manovra, Landini: condono è schiaffo in faccia a chi paga le tasse Manovra, Landini: condono è schiaffo in faccia a chi paga le tasse Segretario Cgil ospite a La7 Roma, 16 nov. (askanews) - La riapertura dei termini del condono del 2003 proposta da Fdi con una emendamento alla legge di bilancio è uno "schiaffo in faccia a chi paga le tasse". Lo ha detto il segretario della Cgil, Maurizio Landini, a In Onda su La7. Luc 20251116T210310Z  

Cgil: Landini, c'e' tentativo mettere in discussione sindacato =

AGI0390 3 ECO 0 R01 / Cgil: Landini, c'e' tentativo mettere in discussione sindacato = (AGI) - Roma, 16 nov. - "Io vedo il tentativo di mettere in discussione l'esistenza stessa del sindacato". Lo ha detto il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, a 'In onda' su La7. "Il sindacato fa un lavoro autonomo rispetto alla politica e ai partiti", ha osservato. (AGI)Gil 162113 NOV 25  

- Landini, 'se non vogliono sciopero c'è tempo per trattare'

Landini, 'se non vogliono sciopero c'è tempo per trattare' 'Condono schiaffo a chi paga. Chiesto contributo e progressività (ANSA) - ROMA, 16 NOV - "Se vogliono che il 12 dicembre non si scioperi, c'è il tempo per aprire una trattativa, per cambiare le cose, noi stiamo chiedendo delle cose precise". Lo ha detto il segretario generale della Cgil Maurizio Landini a In Onda su La7. A proposito del condono, Landini l'ha definito "uno schiaffo in faccia a chi paga le tasse; è l'opposto di ciò che c'è bisogno di fare. Il nostro paese ha bisogno di andare a prendere i soldi dove ci sono". A chi gli chiedeva se vuole la patrimoniale, Landini ha puntualizzato: "Noi abbiamo fatto una proposta precisa, l'abbiamo chiamato non a caso contributo di solidarietà: abbiamo chiesto che 500 mila persone, quelle più ricche, da 2 milioni di ricchezza netta in su, paghino un contributo dell'1,3%. Con i 26 miliardi - ha detto Landini - si può investire nella sanità, nella scuola, nei salari, per evitare che i giovani se ne vadano. E abbiamo detto che bisogna ripristinare la progressività, che oggi esiste solo su stipendi e pensioni". (ANSA).