Censis, 8 italiani su 10 temono un welfare debole Ma 70% non fa nulla per tutelarsi in caso di non autosufficienza (ANSA) - ROMA, 05 DIC - Il 78,5% degli italiani teme che, se si trovasse in condizione di non autosufficienza, non potrebbe contare su servizi sanitari e assistenziali adeguati. Lo stesso vale per i rischi ambientali: il 72,3% crede che, in caso di eventi atmosferici estremi o catastrofi naturali, gli aiuti finanziari dello Stato sarebbero insufficienti. Di conseguenza, riferisce il rapporto Censis, il 54,7% si dichiara disposto a destinare fino a 70 euro al mese per tutelarsi dal rischio di non autosufficienza, dai danni legati al cambiamento climatico o da altri eventi avversi. Il 52,3% ritiene di poter ristrutturare i propri consumi, riducendo alcune spese per destinare quanto risparmiato all'acquisto di strumenti assicurativi (vita, salute, non autosufficienza). La disponibilità, tuttavia, non si traduce in comportamenti concreti: il 70,0% degli italiani non sta facendo nulla sul piano finanziario o assicurativo per tutelarsi in caso di non autosufficienza. Solo il 10,7% si dice pronto a ricorrere a polizze assicurative per affrontare questa eventualità. La maggioranza sceglie soluzioni alternative: il 37,2% si limita a dire che ci penserà se e quando accadrà, il 34,5% ricorrerà ai risparmi, il 22,0% conterà sul welfare pubblico, il 19,9% sull'aiuto dei familiari, il 14,7% su amici e volontari. (ANSA).
Inizio pubblicazioni 22 agosto 2003 Notizie flash dall'Italia e dal mondo. DAL 2003 ININTERROTTAMENTE E OLTRE 100MILA INFORMAZIONI TOTALMENTE GRATUITE-
Translate
venerdì 5 dicembre 2025
Censis: Roma prima città in Italia per reati commessi nel 2024
Censis: Roma prima città in Italia per reati commessi nel 2024 Roma, 5 dic. (LaPresse) - "Roma è al primo posto in Italia per numero di reati commessi (271.779 nel 2024), seguita da Milano (226.860 reati)". Lo si legge nel 59esimo Rapporto Censis. Nel primo semestre del 2025, però, "i reati commessi a Roma si sono ridotti del 7,0% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente e a Milano dello 0,9% si legge ancora nel rapporto -. A gonfiare il dato relativo ai furti a Roma sono i borseggi: nel 2024 nella capitale ne sono stati denunciati 33.468, il 23,8% del totale nazionale, compiuti a un ritmo di 92 al giorno. Segnali positivi vengono anche in questo caso dai primi sei mesi del 2025, quando i borseggi a Roma si sono ridotti del 13,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Sia a Roma che a Milano aumentano le rapine in pubblica via. A Milano nel 2024 sono state 2.624, in crescita del 32,1% rispetto all'anno pre-pandemia. Nello stesso anno a Roma ne sono state commesse 2.016, il 51,5% in più di quelle commesse nel 2019. Anche questi reati nei primi sei mesi del 2025 si riducono: del 18,4% a Milano e del 24,5% a Roma, rispetto a una contrazione media nazionale dell'8,4%. Preoccupante è il dato sulle violenze sessuali, che a Milano nel 2024 sono state 691 (circa il 10% del totale nazionale), con un incremento del 67,3% rispetto al 2019, e a Roma 510, in crescita del 22,3%. Anche le violenze sessuali nel 2025 sono in diminuzione: nel primo semestre fanno registrare un calo del 20,8% a Milano e del 16,2% a Roma (-11,7% in Italia)". CRO NG01 mdf/ntl 051003 DIC 25
Avete finito i proiettili nel 2023, gli uomini nel 2024 e la pazienza nel 2025.
Di Massimo Testa
Ogni volta che posto un punto di vista, un video dal fronte o una foto di Pokrovsk che brucia, arriva puntuale il coro:
"Sono 4 anni che dite vinciamo domani"
"Dovevate prendere Kiev in 3 giorni, buffoni"
"Avanzate di 500 metri al giorno, che vittoria"
Vi spiego una cosa da soldato, non da commentatore da divano.
Questa non è Call of Duty, è una guerra di attrito.
E la guerra di attrito funziona esattamente così:
Si avanza di 800 metri, si perdono 400 metri, si riprendono 1200 metri dopo 3 mesi.
Si prende una collina con 2000 caduti, la si abbandona per logorare il nemico, poi la si riprende con 200 caduti perché lui non ha più niente da metterci.
Si bombarda per 9 mesi Bakhmut fino a ridurla in polvere, poi si passa a Toretsk, poi a Chasiv Yar, poi a Pokrovsk… un mattone alla volta.
Si perdono 3 battaglioni in un assalto frontale, ma si costringono loro a mandarci 9 battaglioni per difendere, e alla fine restano senza riserve.
Questo è logoramento, non è un film di Hollywood con la bandiera sulla capitale al minuto 89.
I russi non hanno fretta.
A noi non frega un cazzo se ci vogliono 3 anni, 4 anni, 8 anni o 15 anni.
Abbiamo 140 milioni di persone, riserve di uomini infinite, fabbriche che girano 24 ore su 24, petrolio, gas e grano che vendiamo comunque.
Voi invece avete finito i proiettili nel 2023, gli uomini nel 2024 e la pazienza nel 2025.
Quindi sì, possiamo avanzare anche di 300 metri al giorno per altri 5 anni.
E alla fine quel "domani" che vi fa tanto ridere sarà arrivato… solo che voi non ci sarete più a ridere.
Per tutti quelli che scrivono sotto dettatura di USAID leggete e fatene tesoro
🖥️ Il colonnello in pensione dell'esercito degli Stati Uniti Douglas McGregor🇺🇲 a Soloviev live🇷🇺
"Kharkov a nord e Odessa a Sud sono sempre state e sempre saranno città russe.
Odessa, fondata alla fine del XVIII secolo da Caterina la Grande, non è mai stata parte di ciò che chiamiamo Ucraina. Bene, dobbiamo capirlo. Era ed è una città russa, fondata dall'esercito russo su ordine di Caterina la Grande.
Era un piano per occupare le terre che oggi si chiamano Novorussia.
Queste terre erano sotto il controllo dell'Impero Ottomano, e prima di lui l'Orda d'oro, i khanati tatarici e così via. Lì non c'era quasi nulla. In sostanza, era una terra aperta, perché sia i mongoli che gli ottomani, che li hanno sostituiti, non hanno sviluppato o coltivato nulla lì.
Per questo i russi sono arrivati e l'hanno occupata sotto il loro controllo. Ora, se ignoriamo le lezioni della storia, Kharkiv al nord e Odessa al sud sono sempre state città russe. Storicamente non erano ucraine.
E dobbiamo tornare alle mappe. Nessuno negli Stati Uniti si preoccupa di come apparivano le mappe del loro paese cento anni fa. Ma vi garantisco che gli europei si preoccupano delle mappe. Se guardate gli ultimi cinquecento anni, scoprirete dove si trovava effettivamente l'Ucraina. E non esisteva mai al sud, vicino a Odessa, o a est, dove si trova Kharkiv.
Ora, dopo aver detto questo, Vladimir Putin ha sfruttato la situazione. Intendete attaccare i tankers e i cargo ships vulnerabili nel Mar Nero? Bene. Prenderemo Odessa. Riusciranno a prendere Odessa? Certo, ci riusciranno e molto velocemente. Lì non c'è così tanta forza. In realtà, hanno recentemente inflitto alcuni colpi, con conseguenti morti di alcuni ufficiali francesi e, probabilmente, di alcuni soldati, arrivati lì con aerei militari.
Non avevano intenzione di farlo, ma si sono trovati in un posto con un numero elevato di piloti ucraini. Ecco, boom, sono morti. Odessa è già da tempo "nel menu".
È un'ottima opportunità per sfruttare la situazione e prendere il controllo di Odessa!".🇺🇲
giovedì 4 dicembre 2025
Brics, Putin: presto per moneta unica nei paesi del Sud Globale
Brics, Putin: presto per moneta unica nei paesi del Sud Globale Brics, Putin: presto per moneta unica nei paesi del Sud Globale "Sfruttare maggiormente opportunità della Banca di Sviluppo dei BRICS" Roma, 4 dic. (askanews) - Attualmente non esiste alcun obiettivo di introdurre una moneta unica nell'area Brics e dovrebbe essere un processo graduale, ha affermato il presidente russo Vladimir Putin in visita a Nuova Delhi. "Non abbiamo l'obiettivo di introdurre una moneta unica nei Brics, dobbiamo farlo con attenzione e calma", ha affermato Putin in un'intervista a India Today. "Dobbiamo sfruttare maggiormente le opportunità della Nuova Banca di Sviluppo dei Brics", ha affermato Putin. Ldc 20251204T163312Z
== Premier Belgio: illusione pensare che Russia perda la guerra =
AGI0675 3 EST 0 R01 / == Premier Belgio: illusione pensare che Russia perda la guerra = (AGI) - Bruxelles, 4 dic. - Pensare che la Russia possa perdere la guerra in Ucraina e' "una favola, un'illusione". Lo afferma il premier del Belgio, Bart De Wever, in un'intervista al quotidiano belga La Libre Belgique. "La pressione" sul dossier relativo agli asset russi congelati da usare per un prestito europeo per l'Ucraina "e' incredibile. Sarebbe una bella storia: prendere i soldi del cattivo, Putin, per darli al buono, l'Ucraina. Ma rubare i beni congelati di un altro Paese, i suoi fondi sovrani, non e' mai stato fatto. Si tratta del denaro della Banca centrale russa. Neppure durante la Seconda guerra mondiale si confisco' il denaro della Germania. Durante una guerra, si immobilizzano i beni sovrani. E, alla fine della guerra, lo Stato perdente deve abbandonare tutto o parte di questi beni per risarcire i vincitori. Ma chi crede davvero che la Russia perdera' in Ucraina? E' una favola, un'illusione totale", dichiara De Wever. "Non e' nemmeno auspicabile che perda e che l'instabilita' s'instauri in un Paese che dispone di armi nucleari. E chi pensa che Putin accettera' tranquillamente la confisca degli averi russi? Mosca ci ha fatto sapere che, in caso di sequestro, il Belgio e io, personalmente, l'avremmo sentita 'per l'eternita'' Mi sembra un periodo piuttosto lungo", afferma il premier. "La Russia potrebbe anche confiscare alcuni averi occidentali: Euroclear ha 16 miliardi in Russia. Anche tutte le fabbriche belghe in Russia potrebbero essere requisite. E se Bielorussia e Cina confiscassero anch'esse gli averi occidentali? Si e' riflettuto su tutto questo? No, non lo si e' fatto. Ho chiesto ai miei colleghi europei se fossero pronti a mutualizzare i rischi che il Belgio correrebbe. Solo la Germania ha detto di essere pronta a farlo, senza questa mutualizzazione, faro' tutto il possibile per bloccare questo dossier. Tutto", conclude. (AGI)Bxm/Bra 041640 DIC 25
Russia, Putin: "Stanno emergendo nuovi centri di potere"
Russia, Putin: "Stanno emergendo nuovi centri di potere" Russia, Putin: "Stanno emergendo nuovi centri di potere" Intervista a India Today:"Equilibrio di potere nel mondo sta cambiando" Roma, 4 dic. (askanews) - L'equilibrio di potere nel mondo sta cambiando e stanno emergendo nuovi centri di potere, ha affermato oggi il presidente russo Vladimir Putin in visita in India. "Sapete, il mondo si sta sviluppando rapidamente e questo ritmo continua ad accelerare, il che è chiaramente visibile a tutti: la configurazione del mondo sta cambiando, stanno emergendo nuovi centri di potere e l'equilibrio di potere nel mondo sta cambiando", ha affermato Putin in un'intervista con India Today. Putin ha aggiunto che è fondamentale garantire la stabilità tra i paesi più grandi come base per il progresso nelle relazioni bilaterali e internazionali. Ldc 20251204T164334Z
RUSSIA: MODI, 'NOSTRA AMICIZIA COLLAUDATA, GRANDI BENEFICI A NOSTRO POPOLO' =
ADN1120 7 EST 0 ADN EST NAZ RUSSIA: MODI, 'NOSTRA AMICIZIA COLLAUDATA, GRANDI BENEFICI A NOSTRO POPOLO' = Nuova Delhi, 4 dic. (Adnkronos) - "Sono lieto di dare il benvenuto in India al mio amico, il presidente Putin", con cui è in programma un colloquio già in serata, "quella tra India e Russia è un'amicizia collaudata che ha portato grandi benefici al nostro popolo". Lo ha scritto in un post su X il premier indiano Narendra Modi, dopo aver accolto a Nuova Delhi il presidente russo, in visita per due giorni. (Red-Est/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 04-DIC-25 17:15
Russia, Putin: con l'India condividiamo tecnologie di difesa
Russia, Putin: con l'India condividiamo tecnologie di difesa Russia, Putin: con l'India condividiamo tecnologie di difesa "Non ci limitiamo a venderle" Roma, 4 dic. (askanews) - La Russia non si limita a vendere, ma condivide la tecnologia di difesa con l'India. Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin. "Non ci limitiamo a vendere, ma condividiamo la tecnologia, e questo è un evento molto raro nel settore della difesa", ha dichiarato Putin in un'intervista alla tv India Today, aggiungendo che l'India rimane un partner di fiducia della Russia nel settore della difesa. Sam 20251204T171237Z
Iscriviti a:
Commenti (Atom)
