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sabato 6 dicembre 2025
venerdì 5 dicembre 2025
ITALIA ARRIVERA' ANCHE IL TUO TURNO?
Migliaia di ragazzi in strada contro la leva in Germania
Mobilitati gli studenti, marinano scuola per dire no a riforma
(V. 'Il Bundestag tedesco ha approvato...' delle 11.32)
(ANSA) - BERLINO, 05 DIC - Migliaia di ragazzi hanno
protestato oggi in Germania contro la riforma della leva passata
oggi in Parlamento, marinando la scuola. Lo "sciopero contro il
servizio militare obbligatorio" ha toccato molte città tedesche.
Stando alla polizia a Berlino circa 3.000 dimostranti hanno
attraversato le strade del quartiere di Kreuzberg. Alla
manifestazione hanno partecipato anche tanti genitori con figli
piccoli e delle scuole elementari. Circa 2.000 ragazzi hanno
sfilato anche in città come Dresda, Lipsia e Chmenitz.
Manifestazioni anche a Monaco, Stoccarda, Friburgo e Heidelberg.
La riforma passata stamani in Parlamento lascia il sevizio
militare volontario, ma prevede che, nel caso in cui non si
raggiunga il numero di persone necessario al fabbisogno di
riservisti e personale della Bundeswehr, si approverà una nuova
legge, aggiungendo un meccanismo di obbligatorietà. (ANSA).
- Censis, 8 italiani su 10 temono un welfare debole
Censis, 8 italiani su 10 temono un welfare debole Ma 70% non fa nulla per tutelarsi in caso di non autosufficienza (ANSA) - ROMA, 05 DIC - Il 78,5% degli italiani teme che, se si trovasse in condizione di non autosufficienza, non potrebbe contare su servizi sanitari e assistenziali adeguati. Lo stesso vale per i rischi ambientali: il 72,3% crede che, in caso di eventi atmosferici estremi o catastrofi naturali, gli aiuti finanziari dello Stato sarebbero insufficienti. Di conseguenza, riferisce il rapporto Censis, il 54,7% si dichiara disposto a destinare fino a 70 euro al mese per tutelarsi dal rischio di non autosufficienza, dai danni legati al cambiamento climatico o da altri eventi avversi. Il 52,3% ritiene di poter ristrutturare i propri consumi, riducendo alcune spese per destinare quanto risparmiato all'acquisto di strumenti assicurativi (vita, salute, non autosufficienza). La disponibilità, tuttavia, non si traduce in comportamenti concreti: il 70,0% degli italiani non sta facendo nulla sul piano finanziario o assicurativo per tutelarsi in caso di non autosufficienza. Solo il 10,7% si dice pronto a ricorrere a polizze assicurative per affrontare questa eventualità. La maggioranza sceglie soluzioni alternative: il 37,2% si limita a dire che ci penserà se e quando accadrà, il 34,5% ricorrerà ai risparmi, il 22,0% conterà sul welfare pubblico, il 19,9% sull'aiuto dei familiari, il 14,7% su amici e volontari. (ANSA).
Censis: Roma prima città in Italia per reati commessi nel 2024
Censis: Roma prima città in Italia per reati commessi nel 2024 Roma, 5 dic. (LaPresse) - "Roma è al primo posto in Italia per numero di reati commessi (271.779 nel 2024), seguita da Milano (226.860 reati)". Lo si legge nel 59esimo Rapporto Censis. Nel primo semestre del 2025, però, "i reati commessi a Roma si sono ridotti del 7,0% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente e a Milano dello 0,9% si legge ancora nel rapporto -. A gonfiare il dato relativo ai furti a Roma sono i borseggi: nel 2024 nella capitale ne sono stati denunciati 33.468, il 23,8% del totale nazionale, compiuti a un ritmo di 92 al giorno. Segnali positivi vengono anche in questo caso dai primi sei mesi del 2025, quando i borseggi a Roma si sono ridotti del 13,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Sia a Roma che a Milano aumentano le rapine in pubblica via. A Milano nel 2024 sono state 2.624, in crescita del 32,1% rispetto all'anno pre-pandemia. Nello stesso anno a Roma ne sono state commesse 2.016, il 51,5% in più di quelle commesse nel 2019. Anche questi reati nei primi sei mesi del 2025 si riducono: del 18,4% a Milano e del 24,5% a Roma, rispetto a una contrazione media nazionale dell'8,4%. Preoccupante è il dato sulle violenze sessuali, che a Milano nel 2024 sono state 691 (circa il 10% del totale nazionale), con un incremento del 67,3% rispetto al 2019, e a Roma 510, in crescita del 22,3%. Anche le violenze sessuali nel 2025 sono in diminuzione: nel primo semestre fanno registrare un calo del 20,8% a Milano e del 16,2% a Roma (-11,7% in Italia)". CRO NG01 mdf/ntl 051003 DIC 25
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