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mercoledì 10 dicembre 2025

FURBI DI GUERRA

Editoriale di Marco Travaglio 

Forse, col titolo del libro Scemi di guerra, ho contribuito a diffondere un tragico equivoco: che, cioè, gli sgovernanti europei terrorizzati dalla pace e arrapati dalla guerra permanente con la Russia siano stupidi. Lo sarebbero se il loro scopo fosse fare gli interessi dell'Europa, visto che ogni giorno fanno gl'interessi di tutti – degli Usa, della Russia, di Zelensky e della sua cricca – fuorché quelli dei loro popoli. Ma il loro scopo è fare i loro interessi, che sono opposti ai nostri. Quindi sono furbissimi. Gli scemi sono quelli che continuano a votarli e ad appoggiarli, pensando che il pericolo per l'Europa venga da fuori (dagli Usa, dalla Russia, dalla Cina) e non da dentro, anzi dall'alto.

Se "siamo in guerra" – come ci dicono, aggiungendo l'aggettivo "ibrida" (che si porta su tutto e indora la pillola) – noi paghiamo il riarmo, gli "aiuti" a Kiev, l'energia più cara, la crisi economica e industriale, i salari più bassi, i tagli ai servizi e allo Stato sociale, ma lorsignori ci guadagnano. Governare in stato di guerra, cioè di eccezione, è una pacchia. Netanyahu insegna: finché c'è guerra c'è speranza. In guerra i governi non si discutono, non si contestano, non si processano, non possono cadere. Vale tutto: governi tecnici di larghe intese (Italia), governi di minoranza per non far governare la maggioranza (Francia), elezioni rinviate (Ucraina), voto annullato se vince quello sbagliato, con arresto e messa al bando del favorito (Romania), partiti di opposizione aboliti (Ucraina e Moldova), vittoria negata a chi prende più voti (Georgia), Parlamenti aggirati (Von der Leyen sul riarmo). Le opposizioni devono smettere di opporsi, se no è disfattismo. Chi critica è un agente ibrido dell'Impero del Male: va isolato e imbavagliato con appositi "scudi democratici", incriminato per intelligenza col nemico, indotto a tacere o a cantare nel coro. I giornalisti devono osservare la censura di guerra e passare solo le veline giuste ("Taci, il nemico ti ascolta"), altrimenti sono accusati di prendere soldi e ordini dal nemico ("omnia sozza sozzis", per dirla con Massimo Fini) e banditi dai media, dai festival, persino dai teatri privati. In compenso gli sgovernanti e i loro trombettieri possono fare tutto ciò che vogliono: se prendono tangenti o truccano appalti, è colpa dei russi che rubano di più oppure pilotano i magistrati; se perdono consensi, è colpa di Putin e della sua guerra ibrida; se perdono la guerra, tutti dicono che la vincono; se qualcuno gli chiede conto di qualche balla, è un nemico della Patria; se le loro condotte sono contro le leggi o le Costituzioni, non si cambiano le condotte, ma le leggi e le Costituzioni; e se poi la guerra, a furia di inventarsi nemici inesistenti, scoppia davvero, al fronte ci mandano gli altri. Chi sta meglio di loro?

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In un'intervista su Repubblica in stile zerbino natalizio, il ministro degli Esteri ucraino Andriy Sybiha ringrazia "ogni famiglia italiana per il sostegno dato dall'inizio della guerra".

Signor ministro, le famiglie italiane non hanno dato nessun sostegno alla guerra. Se hanno accettato aumenti di bollette, contrazione dell'economia e invio di denaro in buona parte finito per pagare i cessi d'oro dei vostri amici è solo perché come lei sa benissimo vivono un paese colonizzato. Quindi si prenda i soldi ma ci risparmi le scemenze.

Adalberto Gianuario

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Guarda "Jeffrey Sachs: “Ecco perché l’Europa non cerca la pace in Ucraina”" su YouTube

UCRAINA: CREMLINO, 'LAVORIAMO PER PACE GARANTITA DI LUNGO PERIODO, NO A TREGUA' =

ADN0372 7 EST 0 ADN EST NAZ UCRAINA: CREMLINO, 'LAVORIAMO PER PACE GARANTITA DI LUNGO PERIODO, NO A TREGUA' = Mosca, 10 dic. (Adnkronos) - Il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov ha ribadito che per la Russia la priorità non è un cessate il fuoco temporaneo, ma un accordo complessivo che metta fine in modo stabile al conflitto in Ucraina. "In primo luogo lavoriamo alla pace, non a una tregua", ha sottolineato Peskov durante un briefing con la stampa citato dalla Tass, precisando che "una pace sostenibile, garantita e di lungo periodo, raggiunta attraverso la firma dei relativi documenti, è una priorità assoluta". Le sue parole arrivano in risposta alla dichiarazione del presidente ucraino Volodymyr Zelensky sulla disponibilità di Kiev a una tregua riguardante le infrastrutture energetiche. (Vsn/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 10-DIC-25 11:51  

Ucraina: Lavrov, Trump unico leader occidentale che comprende cause guerra

Ucraina: Lavrov, Trump unico leader occidentale che comprende cause guerra Milano, 10 dic. (LaPresse/AP) - Il presidente Usa Donald Trump è "l'unico leader occidentale" che mostra "comprensione delle ragioni che hanno reso inevitabile la guerra in Ucraina". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, elogiando il ruolo di Trump negli sforzi di pace per l'Ucraina in un discorso al Consiglio della Federazione, la Camera alta del Parlamento russo. Mosca apprezza il suo "impegno al dialogo", ha aggiunto Lavrov. EST NG01 cba 101216 DIC 25  

martedì 9 dicembre 2025

Guarda "Putin:"Gli USA comprano in Russia l'uranio. Perché agli altri è vietato comprare idrocarburi russi?"" su YouTube

**UCRAINA: FT, ULTIMATUM TRUMP A ZELENSKY, 'GIORNI' PER RISPONDERE A PIANO PACE** =

ADN1258 7 EST 0 ADN EST NAZ **UCRAINA: FT, ULTIMATUM TRUMP A ZELENSKY, 'GIORNI' PER RISPONDERE A PIANO PACE** = presidente spera in accordo 'entro natale' Washington, 9 dic. (Adnkronos) - Volodymyr Zelensky ha "giorni" per rispondere al piano di pace per l'Ucraina, che prevede cessioni territoriali alla Russia in cambio di non meglio precisate garanzie di sicurezza degli Stati Uniti. E' l'ultimatum al presidente ucraino che Donald Trump ha fatto consegnare dai suoi negoziatori, secondo quanto rivela il Financial Times, che cita fonti al corrente del dossier. Secondo una delle persone coinvolte, il presidente americano spera in un accordo "entro Natale". Secondo il quotidiano britannico, il presidente ucraino ha raccontato alle sue controparti europee del pressing arrivato dagli inviati di Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, durante la telefonata di due ore che ha avuto sabato, pressing al quale Zelensky avrebbe risposto affermando di avere bisogno di tempo per consultare gli alleati europei sulla proposta americana. Un funzionario occidentale ha descritto la posizione ucraina come bloccata tra richieste territoriali che non può accettare e una posizione degli Stati Uniti che non può rifiutare. (Pap/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 09-DIC-25 19:30  

**UCRAINA: PUTIN, 'RUSSIA RAGGIUNGERA' TUTTI GLI OBIETTIVI DELL'OPERAZIONE MILITARE SPECIALE** =

ADN0944 7 EST 0 ADN EST NAZ **UCRAINA: PUTIN, 'RUSSIA RAGGIUNGERA' TUTTI GLI OBIETTIVI DELL'OPERAZIONE MILITARE SPECIALE** = 'porteremo la questione alla logica conclusione' Mosca, 9 dic. (Adnkronos) - La Russia raggiungerà tutti gli obiettivi dell'operazione militare speciale, ha ribadito il presidente russo Vladimir Putin durante una riunione del Consiglio per i diritti umani. "Porteremo sicuramente questa questione alla sua logica conclusione, raggiungendo gli obiettivi dell'operazione militare speciale", ha affermato. (Red-Est/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 09-DIC-25 16:38  

**UCRAINA: PUTIN, 'DONBASS FACEVA PARTE DELLA RUSSIA SOVIETICA MA LENIN LO CEDETTE'** =

ADN0963 7 EST 0 ADN EST NAZ **UCRAINA: PUTIN, 'DONBASS FACEVA PARTE DELLA RUSSIA SOVIETICA MA LENIN LO CEDETTE'** = Mosca, 9 dic. (Adnkronos) - "Il Donbass faceva parte della Repubblica socialista federativa sovietica russa ma Lenin cambiò idea e lo cedette all'Ucraina, è un territorio storico" della Russia, ha affermato il Presidente russo, Vladimir Putin, in una riunione del Consiglio presidenziale per i diritti umani a cui è intervenuto in video conferenza. (Red-Est/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 09-DIC-25 16:48  

Mosca: Putin non vuole ricreare l'Urss

Mosca: Putin non vuole ricreare l'Urss Mosca: Putin non vuole ricreare l'Urss Peskov: dichiarazioni Merz sono "sciocchezze" Roma, 9 dic. (askanews) - Vladimir Putin non sta cercando di ricreare l'Unione Sovietica, un obbiettivo che lo stesso Presidente russo dichiarato impossibile: lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, definendo "sciocchezze" le dichiarazioni in tal senso del Cancelliere tedesco, Friedrich Merz. Mgi 20251209T113736Z  

Russia: Cremlino, "stupide" dichiarazioni su presunta preparazione attacco Nato

NOVA0223 3 EST 1 NOV Russia: Cremlino, "stupide" dichiarazioni su presunta preparazione attacco Nato Mosca, 09 dic - (Agenzia_Nova) - Le affermazioni secondo cui la Russia starebbe preparando un attacco contro la Nato sono "stupide". Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, durante una conferenza stampa. "Per quanto riguarda la presunta preparazione di un attacco alla Nato, si tratta di una completa stupidita'", ha detto Peskov ai giornalisti. (Rum)  

Russia, Peskov: Attacco alla Nato? Totale assurdità

Russia, Peskov: Attacco alla Nato? Totale assurdità Torino, 09 dic (GEA) - "La preparazione di un attacco alla Nato, è una totale assurdità. Ripeto, invito tutti ad ascoltare la fonte: il nostro residente Putin". Lo ha detto il del Cremlino, Dmitry Peskov, in merito ai riferimenti del cancelliere tedesco Friedrich Merz che aveva parlato di un'Alleanza "sotto attacco" da parte della Russia. EFS EST 09 DIC 2025 

RUSSIA: CREMLINO "MOSCA IN COSTANTE CONTATTO CON USA"

ZCZC IPN 264 EST --/T RUSSIA: CREMLINO "MOSCA IN COSTANTE CONTATTO CON USA" MOSCA (RUSSIA) (ITALPRESS) - La Russia è in costante contatto con gli Stati Uniti, in attesa del termine dei colloqui Usa-Ucraina sul piano di pace. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, interpellato dai giornalisti. "Siamo in attesa dell'esito di queste discussioni", ha aggiunto. (ITALPRESS). lcr/red 09-Dic-25 17:07