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martedì 16 dicembre 2025

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LA SITUAZIONE / UCRAINA, LAVROV: I POLITICI EUROPEI ORMAI RICALCANO IL PARTITO NAZISTA (1)
9CO1743474 4 EST ITA R01 LA SITUAZIONE / UCRAINA, LAVROV: I POLITICI EUROPEI ORMAI RICALCANO IL PARTITO NAZISTA (1) (9Colonne) Roma, 16 dic - I politici in Germania e in altri paesi europei "stanno iniziando a ricordare i loro antenati che erano membri attivi del partito nazista, il che è motivo di grande preoccupazione". Così il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov in un'intervista all'Islamic Republic of Iran Broadcasting (IRIB). Secondo il capo della diplomazia di Mosca, "Le idee e le pratiche del nazismo" stanno rivivendo in Europa, mentre si cerca di unirla e di mandarla a combattere contro la Russia, come fecero in passato Hitler e Napoleone: "Si tratta di approcci apertamente nazisti e di flagrante disprezzo per ciò che sta facendo il regime nazista in Ucraina". A detta di Lavrov l'Europa, unita "sotto la bandiera nazista", sta ancora una volta combattendo una guerra contro la Russia, che coinvolge "denaro europeo e istruttori europei", e nella quale ma gli ucraini vengono usati come carne da cannone. (segue) 160732 DIC 25

LA SITUAZIONE / UCRAINA, LAVROV: I POLITICI EUROPEI ORMAI RICALCANO IL PARTITO NAZISTA (2)
9CO1743475 4 EST ITA R01 LA SITUAZIONE / UCRAINA, LAVROV: I POLITICI EUROPEI ORMAI RICALCANO IL PARTITO NAZISTA (2) (9Colonne) Roma, 16 dic - Secondo Lavrov, inoltre, "l'Europa ha avuto molte opportunità di partecipare al processo di risoluzione del conflitto in Ucraina, ma le ha ignorate tutte". In questa situazione, ha aggiunto, "La Russia non ha nulla da comunicare con l'attuale leadership europea". Durissime anche le parole di Lavrov relative ai beni congelati della Russia: un fatto che dimostra chiaramente che "il furto è nel sangue degli europei". "I nostri 'colleghi' occidentali sembrano avere la tendenza a rubare nei loro geni", ha affermato il rappresentante di Mosca. (deg) 160802 DIC 25

Ucraina: Russia smentisce danni a sottomarino nel Mar Nero =

AGI0055 3 EST 0 R01 / Ucraina: Russia smentisce danni a sottomarino nel Mar Nero = (AGI/INTERFAX) - Mosca, 16 dic. - La Russia smentisce che droni navali ucraini abbiano danneggiato un sottomarino ormeggiato nella base navale di Novorossijsk, nel Mar Nero. "Nessuna nave o sottomarino della Flotta del Mar Nero dispiegata nella baia della base navale di Novorossijsk e' stato danneggiato a seguito di quell'atto di sabotaggio e sta prestando servizio normalmente. Nemmeno i loro equipaggi sono rimasti feriti", ha dichiarato il portavoce della Flotta russa del Mar Nero, Alexei Rulyov "Il tentativo del nemico di compiere un atto di sabotaggio con l'aiuto di un drone sottomarino non ha raggiunto il suo obiettivo", ha detto Rulyov "Le informazioni diffuse dai servizi segreti ucraini secondo cui un sottomarino russo sarebbe stato distrutto nella baia della base navale di Novorossijsk della Flotta del Mar Nero non sono vere". (AGI)Uba 160837 DIC 25  

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lunedì 15 dicembre 2025



У Посольства были сложные отношения с газетами «Стампа» и «Репубблика». Их журналисты делали все, чтобы понравиться своим владельцам, относящимся к верхушке либерально-глобалистского капитала. Но это их не спасло. Газеты превратились в рупор оголтелой антироссийской пропаганды, фактически, отказавшись от корней и истории, благодаря которым газеты некогда были символом свободной итальнской журналистики.

Надеемся, что при новых владельцах эти издания смогут вернуться к традиционной профессиональной журналистике, что отразится и на качестве публикуемых материалов.

📷 С.Корсун

L'Ambasciata ha avuto relazioni difficili con i giornali "Stampa" e "Repubblica". I loro giornalisti hanno fatto di tutto per compiacere i loro proprietari, che appartengono alla cima del capitale liberale-globalista. Ma questo non li ha salvati. I giornali si sono trasformati in un megafono di una sfacciata propaganda anti-russa, rinunciando di fatto alle radici e alla storia che un tempo li rendevano un simbolo della libera giornalismo italiano.

Speriamo che, con i nuovi proprietari, queste pubblicazioni possano tornare alla tradizionale giornalismo professionale, il che si rifletterà anche sulla qualità dei materiali pubblicati.

📷 S.Korsun

Editoria: Amb. Russia, La Stampa e Repubblica tornino a giornalismo professionale

Editoria: Amb. Russia, La Stampa e Repubblica tornino a giornalismo professionale Milano, 15 dic. (LaPresse) - "L'Ambasciata ha avuto rapporti piuttosto complicati con i quotidiani 'La Stampa' e 'La Repubblica'. I loro giornalisti hanno fatto di tutto per compiacere i proprietari delle rispettive testate, appartenenti ai vertici liberal-globalisti. Ma questo non è bastato a salvarli". È quanto scrive in un post su Facebook l'ambasciata russa in Italia. "Questi giornali sono divenuti megafoni di una sfrenata propaganda antirussa, rinunciando, di fatto, a quelle radici, a quella storia grazie a cui, un tempo, erano stati i simboli del libero giornalismo italiano", si legge nel post, "ci auguriamo che, con i nuovi proprietari, queste testate possano fare ritorno alla tradizione che è propria del giornalismo professionale, con ricadute positive anche sulla qualità dei materiali pubblicati". EST NG01 ipz 151728 DIC 25  

EDITORIA: AMB. RUSSA, 'REPUBBLICA E STAMPA MEGAFONI SFACCIATA PROPAGANDA ANTI MOSCA' =

ADN1075 7 EST 0 ADN EST NAZ EDITORIA: AMB. RUSSA, 'REPUBBLICA E STAMPA MEGAFONI SFACCIATA PROPAGANDA ANTI MOSCA' = 'auspichiamo che con nuovi proprietari possano tornare a tradizione del giornalismo serio' Roma, 15 dic. (Adnkronos) - L'ambasciata russa in Italia attacca Repubblica e la Stampa. "I giornalisti (di questi giornali, ndr) hanno fatto di tutto per compiacere i loro proprietari, che appartenevano al vertice del capitale liberal-globalista. Ma questo non li ha salvati", si legge in un post su Telegram. "I giornali si sono trasformati in un megafono di una sfacciata propaganda anti russa, rinunciando di fatto alle radici e alla storia che un tempo li rendevano un simbolo della libertà del giornalismo italiano". L'ambasciata "auspica quindi che con la nuova proprietà di queste testate possano tornare alla tradizione del giornalismo serio e questo si rifletterà anche sui contenuti". (Red-Est/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 15-DIC-25 17:59  

Gedi, Amb.Russia: Stampa-Repubblica megafoni di propaganda antirussa

Gedi, Amb.Russia: Stampa-Repubblica megafoni di propaganda antirussa Gedi, Amb.Russia: Stampa-Repubblica megafoni di propaganda antirussa "Auguriamo che con nuovi proprietari facciano ritorno alla tradizione" Roma, 15 dic. (askanews) - "L'Ambasciata (russa, ndr) ha avuto rapporti piuttosto complicati con i quotidiani 'La Stampa' e 'La Repubblica'. I loro giornalisti hanno fatto di tutto per compiacere i proprietari delle rispettive testate, appartenenti ai vertici liberal-globalisti. Ma questo non è bastato a salvarli. Questi giornali sono divenuti megafoni di una sfrenata propaganda antirussa, rinunciando, di fatto, a quelle radici, a quella storia grazie a cui, un tempo, erano stati i simboli del libero giornalismo italiano". E' quanto si legge in un post su Facebook della sede diplomatica della Federazione russa a Roma. "Ci auguriamo che, con i nuovi proprietari, queste testate possano fare ritorno alla tradizione che è propria del giornalismo professionale, con ricadute positive anche sulla qualità dei materiali pubblicati", ha agigunto l'ambasciata. Coa 20251215T155502Z  

MANOVRA. IN BILANCIO MISURE PER AREA PIETRALATA ROMA: ADDIO ISTAT, ARRIVANO VOLANTI

DIR2373 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR /TXT MANOVRA. IN BILANCIO MISURE PER AREA PIETRALATA ROMA: ADDIO ISTAT, ARRIVANO VOLANTI (DIRE) Roma, 15 dic. - Nell'area di Pietralata a Roma, a due passi dal futuro stadio dei giallorossi, sparisce la sede dell'Istat, annunciata da oltre un decennio e progettata dallo studio Abdr, e arriva al suo posto la nuova sede del reparto Volanti della Polizia di Stato. È quanto stabilito da una norma presente nella manovra in corso di discussione al Senato. Il testo recita che "per favorire la riqualificazione urbana, ambientale e sociale dell'area denominata di Pietralata la porzione di proprietà dell'Istituto nazionale di statistica ivi ubicata, nonché i relativi progetti di sviluppo già elaborati, sono trasferiti allo Stato, al fine di consentirne il completamento fino alla progettazione esecutiva per il soddisfacimento di esigenze logistiche della Polizia di Stato". Si tratta, appunto, della sede delle Volanti il cui progetto il ministero degli Interni potrà modificare, in base alle esigenze, e finanziare utilizzando le risorse previste a legislazione vigente per gli investimenti in logistica di competenza fino a 20 milioni euro, apportando le necessarie modifiche ai relativi piani triennali di investimento. "Al fine di assicurare la celere realizzazione dell'intervento- prosegue il testo- con decreto del presidente del Consiglio dei ministri, da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente norma, su proposta del ministro dell'Interno, è nominato, tra soggetti dotati di professionalità specifica e competenza gestionale per l'incarico da svolgere, un commissario straordinario. Al Commissario straordinario è attribuito, in via sostitutiva, il potere di adottare tutti gli atti o provvedimenti necessari, ovvero di provvedere all'esecuzione dei progetti e degli interventi, assicurando, ove necessario, il coordinamento operativo tra le varie amministrazioni, enti o organi coinvolti". (Zap/ Dire) 18:21 15-12-25