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martedì 13 gennaio 2026

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Mosca, 'massiccio attacco a infrastrutture energetiche in Ucraina'
'Impianti che sostengono le forze armate e l'apparato militare-industriale'
   (V. 'Zelensky, centinaia di migliaia al buio...' delle 11.25)
   (ANSA) - ROMA, 13 GEN - La Russia ha confermato di avere
compiuto la scorsa notte "un attacco massiccio" sull'Ucraina,
prendendo di mira in particolare infrastrutture energetiche che,
secondo Mosca, sono impiegate per sostenere le forze amrate e
l'apparato militare-industriale del Paese.    "In risposta agli attacchi terroristici dell'Ucraina contro
obiettivi civili nel territorio della Russia - afferma in una
nota il ministero della Difesa - questa notte le Forze Armate
della Federazione Russa hanno sferrato un attacco massiccio con
armi ad alta precisione di base terrestre, nonché con droni,
contro obiettivi dell'infrastruttura energetica utilizzati
nell'interesse delle forze armate ucraine e delle imprese del
complesso militare-industriale dell'Ucraina".    In precedenza il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva
detto che le forze russe avevano lanciato 300 droni, 18 missili
balistici e 7 missili da crociera, in particolare contro
"impianti di produzione energetica e le sottostazioni". Secondo
Zelensky, centinaia di migliaia di cittadino sono rimasti senza
elettricità. (ANSA).
13/01/2026 14:02
@ottobre.rosso2

No al progetto definitivo della Loggia Propaganda 2. il 22-23 marzo 2026 VOTA NO AL REFERENDUM

♬ suono originale - Ottobre Rosso
L'amministrazione statunitense potrebbe revocare già la prossima settimana le restrizioni alla vendita di petrolio venezuelano. 

Lo ha annunciato il ministro delle Finanze Scott Bessent. L'obiettivo è quello di facilitare il commercio e stabilizzare le forniture.

Inoltre, quasi 5 miliardi di dollari di asset venezuelani presso il FMI che sono attualmente congelati, potrebbero essere destinati al "rilancio dell'economia" del Paese. Bessent prevede di discuterne con i dirigenti del FMI e della Banca Mondiale.

Il Venezuela non potrà disporre dei propri stessi fondi. Il 9 gennaio Trump ha firmato un decreto secondo cui i soldi dalla vendita del petrolio venezuelano saranno conservati in conti speciali negli Stati Uniti. A gestirli saranno funzionari americani: il ministro delle Finanze Bessent, il segretario di Stato Rubio, il procuratore generale Bondi e il ministro dell'Energia Chris Wright.

Gli Stati Uniti revocano le sanzioni sul petrolio ma al contempo controllano completamente i flussi finanziari. Questo permetterà a Washington di utilizzare le risorse venezuelane per i propri scopi e al contempo trarre vantaggio dalla vendita del petrolio.

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lunedì 12 gennaio 2026

Russia, Ue: prima o poi dovremo parlare con Putin

Russia, Ue: prima o poi dovremo parlare con Putin Russia, Ue: prima o poi dovremo parlare con Putin "Ma non siamo ancora a quel punto" Roma, 12 gen. (askanews) - L'Unione europea dovrà prima o poi negoziare con la Russia, ha affermato oggi la portavoce della Commissione europea Paula Pinho, rispondendo ad una domanda in merito all'apertura da parte prima del presidente francese Emmanuel Macron e poi della primo ministro Giorgia Meloni che, venerdì scorso durante la conferenza di inizio anno, ha dichiarato che l'Europa deve iniziare a dialogare con la Russia sulla questione ucraina e ha chiesto la nomina di un inviato speciale dell'UE per la soluzione della questione ucraina. "La pace in Ucraina dipende solo da una persona", ha osservato la portavoce europea, precisando che quella persona è "il presidente Putin". "Ovviamente, ad un certo punto dovremo parlare anche con il presidente Putin", ha proseguito Pinho, specificando però che "sfortunatamente non ci sono stati segnali da parte del presidente Putin di partecipare a questi dialoghi". "Quindi", ha espresso la portavoce europea, "non siamo ancora a quel punto", riferendosi ad un possibile confronto con il presidente russo. Ldc 20260112T134033Z  

UCRAINA: MOSCA, MISSILE ORESHNIK HA COLPITO IMPIANTO RIPARAZIONE AEREI =

ADN0888 7 EST 0 ADN EST NAZ UCRAINA: MOSCA, MISSILE ORESHNIK HA COLPITO IMPIANTO RIPARAZIONE AEREI = Mosca, 12 gen. (Adnkronos/Afp) - Il missile russo Oreshnik che la settimana scorsa è caduto nella regione occidentale di Leopoli ha colpito un impianto ucraino per la riparazione degli aerei. Lo ha riferito il ministero della Difesa di Mosca, citando per la prima volta l'obiettivo dell'attacco, che non era stato identificato ufficialmente neanche da Kiev. "La notte del 9 gennaio, lo stabilimento statale di riparazione aeronautica di Leopoli è stato messo fuori uso dal sistema missilistico mobile terrestre Oreshnik", ha dichiarato il ministero, a proposito del lancio del missile ipersonico. Mosca aveva sostenuto di aver fatto ricorso per la seconda volta all'Oreshnik dopo che, secondo le sue accuse, Kiev aveva tentato di colpire con droni una delle residenze di Vladimir Putin. L'Ucraina aveva confermato che il missile era stato lanciato sulla regione di Leopoli, vicina al confine polacco, pubblicando immagini di quelli che ha definito frammenti del missile, sostenendo che fosse stato colpito un "obiettivo civile". Alcune fonti non ufficiali avevano riferito che era stato centrato un deposito di gas. (Pap/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 12-GEN-26 15:22  

Spagna: Sanchez, essere filoatlantisti non significa vassallaggio ma rapporto alla pari con Usa

NOVA0601 3 EST 1 NOV Spagna: Sanchez, essere filoatlantisti non significa vassallaggio ma rapporto alla pari con Usa Madrid, 12 gen - (Agenzia_Nova) - Il presidente del governo, Pedro Sanchez, ha affermato che essere filoatlantisti "non significa vassallaggio", ma mantenere "un rapporto alla pari" tra gli Stati Uniti e l'Unione europea. Sanchez ha ricordato che la scorsa settimana diversi paesi dell'Ue hanno pubblicato un comunicato congiunto in cui manifestavano la loro disponibilita' a contribuire alla sicurezza dell'Artico. "L'essenziale e' garantire la sicurezza collettiva, che non e' in contraddizione con la sicurezza di uno dei paesi, in questo caso degli Stati Uniti", ha sottolineato il presidente. Il leader socialista ha sottolineato che la Spagna mantiene schierati "piu' di 2 mila soldati" sul fianco orientale dell'Europa in risposta alla "minaccia alla sicurezza collettiva" rappresentata dal "neoimperialismo di Putin". Sanchez ha poi ricordato la riunione tenutasi a Parigi dai paesi "volenterosi" per articolare garanzie di sicurezza che consentano non solo di porre fine alla guerra in Ucraina, ma anche di consolidare una pace "permanente e giusta" per il paese invaso. (Spm)  

== Iran: Mosca condanna tentativi ingerenza "potenze straniere" =

AGI0782 3 EST 0 R01 / == Iran: Mosca condanna tentativi ingerenza "potenze straniere" = (AGI/AFP) - Mosca, 12 gen. - La Russia ha condannato quelli che ha definito tentativi da parte di "potenze straniere" di interferire in Iran, dopo che gli Stati Uniti hanno minacciato di intervenire nella repressione mortale dei manifestanti da parte della Repubblica islamica. In una telefonata con la sua controparte iraniana, il segretario del Consiglio di Sicurezza russo Serghei Shoigu "ha condannato fermamente l'ennesimo tentativo da parte di potenze straniere di interferire negli affari interni dell'Iran", hanno riferito i media russi, nella prima reazione di Mosca al perdurare delle proteste e delle violenze nel Paese. (AGI)All 121802 GEN 26  

Iran: Mosca, coordinamento con Teheran per garantire la sicurezza

Iran: Mosca, coordinamento con Teheran per garantire la sicurezza Torino, 12 gen. (LaPresse) - Il segretario del Consiglio di Sicurezza russo, Sergei Shoigu, ha dichiarato in una conversazione telefonica con il suo omologo iraniano, Ali Larijani, la disponibilità della Russia a sviluppare una cooperazione bilaterale. Lo ha riferito l'ufficio stampa del Consiglio, citato da Ria Novosti. "Il segretario del Consiglio di sicurezza della Federazione Russa ha dichiarato la sua disponibilità a sviluppare una cooperazione bilaterale basata sul Trattato di partenariato strategico globale tra la Federazione Russa e la Repubblica islamica dell'Iran firmato il 17 gennaio 2025", si legge nella dichiarazione. "Le parti hanno concordato di proseguire i contatti e di coordinare le loro posizioni per garantire la sicurezza", ha affermato ancora l'ufficio stampa. EST NG01 acg 121817 GEN 26