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mercoledì 14 gennaio 2026
Leader sindacali, da ministero lavoro Usa post suprematisti 'Una frase online ricorda uno slogan nazista'
Leader sindacali, da ministero lavoro Usa post suprematisti
'Una frase online ricorda uno slogan nazista'
(ANSA) - WASHINGTON, 14 GEN - I leader sindacali hanno
accusato l'amministrazione Trump di una "svolta retorica verso
la supremazia bianca" dopo che alcuni post sui social media del
Dipartimento del Lavoro degli Stati Uniti hanno richiamato alla
mente uno slogan nazista. Post recenti dell'agenzia includono un
video con la didascalia "ricorda chi sei, americano",
accompagnato dalla frase: "Una Patria. Un Popolo. Un'Eredità".
Gli utenti di X e di Grok, lo strumento di intelligenza
artificiale della piattaforma, hanno evidenziato una somiglianza
con lo slogan nazista: "Ein Volk, ein Reich, ein Führer" ("un
popolo, un impero, un capo"). "La somiglianza con quello slogan nazista è inquietante", ha
dichiarato al Guardian Christopher Hayes, storico del lavoro e
professore alla Rutgers University, esprimendo allarme per "la
motivazione che c'è dietro, il messaggio, il sentimento e
l'esito desiderato". Jimmy Williams Jr., presidente generale
dell'International Union of Painters and Allied Trades, ha
affermato che il Dipartimento del Lavoro ha ripetutamente
imitato online "immaginari di estrema destra e fascisti":
"Quando le persone ti dicono chi sono, credici", ha commentato.
Puneet Maharaj, direttore esecutivo di National Nurses United,
il più grande sindacato di infermieri negli Stati Uniti, ha
aggiunto: "non sorprende che un regime fascista pubblichi
propaganda fascista su un social network fascista come X, ma
resta preoccupante vedere il Dipartimento del Lavoro fare post
che servono un'agenda fascista e suprematista bianca". La campagna ha innescato un coro di critiche, ha allarmato
storici e figure di spicco del movimento sindacale e ha
suscitato preoccupazione tra i lavoratori all'interno
dell'agenzia. "L'obiettivo è demonizzare il lavoratore
straniero, convincere la visione della classe operaia bianca
dell'uomo che ama Trump", ha detto Hayes. "Lo scopo è
convincere quell'uomo che lui è il vero americano, lo è sempre
stato, e che persone come lui hanno fatto questo paese, e solo
persone come lui, quindi solo persone come lui appartengono. È
la stessa cosa che fecero i nazisti". Sotto Trump, il
Dipartimento del Lavoro ha pubblicato opere grafiche,
apparentemente generate dall'Ia, che raffigurano esclusivamente
lavoratori maschi bianchi. (ANSA).
14/01/2026 15:20
Vogliono colpire i Vigili del Fuoco per aver manifestato e scioperato contro il genocidio in Palestina: no alla militarizzazione del corpo nazionale, 28 gennaio iniziativa
Unione Sindacale di Base
Vogliono colpire i Vigili del Fuoco per aver manifestato e scioperato contro il genocidio in Palestina: no alla militarizzazione del corpo nazionale, 28 gennaio iniziativa
14 gennaio 2025
I vigili del fuoco, quando scioperano e manifestano, non devono farlo con l'uniforme, non possono cioè farsi riconoscere in quanto vigili del fuoco che stanno protestando, né tantomeno parlare in pubblico per difendere le ragioni per le quali stanno manifestando. È questa la tesi sostenuta dal Ministero degli Interni, che sta contestando a dieci di loro di aver difeso le ragioni del popolo palestinese, davanti a piazze gremite da decine di migliaia di persone che protestavano contro il genocidio, all'interno degli scioperi e delle mobilitazioni di questo autunno.
Le contestazioni disciplinari che hanno raggiunto delegati sindacali dell'USB e singoli lavoratori hanno l'obiettivo di intimidire un'intera categoria, anche in vista del riordino del settore, la riforma del Corpo dei Vigili del fuoco con la quale questo governo vuole equiparare i pompieri ad operatori di pubblica sicurezza.
Invece di valorizzare la loro funzione di perno indispensabile per una Protezione civile che sappia affrontare le continue emergenze del nostro Paese ed organizzare una prevenzione efficace, piuttosto che superare il precariato cronico, assumere nuovo personale, rafforzare la formazione e modernizzare i mezzi e gli impianti, si vuole mettere sotto controllo l'intero Corpo nazionale, procedendo sulla strada della militarizzazione della categoria. Un indirizzo che non guarda al miglioramento di un servizio fondamentale, ma a far assumere ai vigili funzioni di ordine pubblico che sono estranee alla loro storia e non hanno alcuna attinenza con l'attività che svolgono. La stessa legge di Bilancio non prevede nessun incremento per un'attività sempre più rilevante per la salvaguardia del territorio e della cittadinanza, preferendo investire nell'acquisto e nella produzione di nuovi armamenti.
L'aggressione ai sindacalisti e agli iscritti all'USB è un attacco alla libertà di espressione, al diritto di sciopero e al diritto di organizzazione sindacale, diritti fondamentali che sono previsti dalla nostra Costituzione. È un ulteriore segnale dell'indirizzo militarista del governo e della volontà di reprimere il dissenso. Difendere i vigili del fuoco sotto attacco significa difendere la libertà di tutti noi.
Mercoledì 28 gennaio alle ore 15.00
Assemblea – dibattito presso Sala ACI via Marsala 10 - Roma
in solidarietà con i Vigili del fuoco sottoposti a contestazioni disciplinari
contro la militarizzazione del Corpo Nazionale dei VVFF
per il rilancio vero della categoria al servizio dei cittadini e del territorio
Unione Sindacale di Base
Siamo disponibili ad interviste e dichiarazioni sul tema durante l'iniziativa.
Per Contatto Ufficio Stampa USB:
+39 345 671 2454
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