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mercoledì 14 gennaio 2026

PORTATEGLI UNA CARTINA

Nella guerra senza quartiere fra Partito della guerra e Partito Maga riesplosa alla Casa Bianca dopo il blitz venezuelano voluto dall'anima nera neocon Rubio, si spera che qualcuno mostri a Trump una cartina dell'Iran e un bignamino di storia. Così magari, ove mai gli fosse rimasto un granello di sale in zucca, capirebbe quali effetti potrebbe causare il suo "aiuto agli iraniani": cioè un intervento militare su vasta scala (non un blitz mordi e fuggi, come quelli recenti nello stesso Iran, in Nigeria e a Caracas) per un cambio di regime in quello che da tre millenni è l'Impero Persiano, anche se da 90 anni si chiama Iran. La cartina potrebbe fargli notare che quel Paese misura 1,6 milioni di kmq, ha 92 milioni di abitanti, galleggia sulle seconde riserve mondiali di gas e sulle quarte di petrolio ed è immerso fra altre tirannidi altrettanto o ancor più feroci che non hanno interesse al contagio delle piazze. La storia potrebbe ricordargli che gli Usa hanno perso tutte le guerre dal 1946 a oggi perché non sapevano nulla dei Paesi che invadevano; che i regime change o falliscono rafforzando i regimi che dovevano rovesciare o ne issano al potere di uguali o di peggiori; che raramente i popoli in rivolta sognano di diventare succursali degli Usa (o "democrazie", come spiritosamente le chiamiamo noi). Specie se, come gli iraniani, sono animati da una cultura millenaria e da un nazionalismo che ha retto a prove spaventose: la satrapia dello Scià (di cui qualche demente vorrebbe reinsediare il figlio), il golpe Usa-Uk contro il presidente laico democraticamente eletto Mossadeq (che aveva osato nazionalizzare l'Anglo-Persian Oil Company), la rivoluzione khomeinista, la guerra degli otto anni con oltre un milione di morti contro l'Iraq di Saddam appoggiato da tutto il resto del mondo, quasi mezzo secolo di sanzioni occidentali, le infinite aggressioni di Israele e Usa, la guerra all'Isis, l'assassinio trumpiano del generale Suleimani, i recenti rovesci rimediati in Libano e in Siria.

Si può anche uccidere, o rapire, o mettere in fuga l'ayatollah Khamenei (87 anni), ma un regime che dura da 46 anni non finisce con lui: non è un monolite, ma un meccanismo complesso, stratificato, fra potere teocratico, pasdaràn, oligarchi, polizia morale, polizia ordinaria, milizie basiji, esercito ecc. È il primo fornitore di petrolio alla Cina, sta nei Brics, è alleato di Russia, Iraq, Yemen e ha accordi di convenienza con l'altra potenza anti-israeliana dell'area: la Turchia. Non è il Venezuela, dove basta rapire Maduro e comprarsi la sua vice. E non è nel "cortile di casa" latinoamericano: è nel vaso di Pandora del Medio Oriente. Riusciranno i nostri eroi a scatenare un'altra guerra al buio senza sapere dove e a fare pure peggio degli ayatollah?

Marco Travaglio, Il Fatto quotidiano, 14/1/2026

@lafionda
Un esperto iraniano di medicina legale che smonta le falsità diffuse sui sacchi per cadaveri dei presunti "manifestanti".
Il video, riporta le dichiarazioni dell'esperto, il quale afferma che:
• I sacchi per cadaveri appartengono in gran parte a civili uccisi da soggetti addestrati (terroristi) che sparavano da posizioni sopraelevate
• I colpi sono stati deliberatamente diretti alla testa, con l'obiettivo di provocare la morte o gravi disabilità
• È stato riscontrato l'uso di armi calibro 12



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Teheran ha messo in allerta i missili balistici.

🗣Sono mirati alle basi statunitensi in Turchia, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e Qatar. Il lancio verrà effettuato se gli Stati Uniti inizieranno un attacco all'Iran.

🗣Tutto il Corpo dei Guardiani della Rivoluzione Islamica iraniano è stato messo in stato di massima allerta.

🇷🇺🇮🇷🇺🇸 Lavrov ha risposto a una domanda sui dazi statunitensi del 25% contro i partner dell'Iran

«Quando una potenza come gli Stati Uniti agisce con metodi così scorretti, con pratiche di concorrenza sleale, ciò indica soltanto che le posizioni competitive degli Stati Uniti stanno progressivamente peggiorando. Tuttavia, probabilmente esistono metodi più equi per difendere i propri interessi rispetto a un ricorso così diretto e discriminatorio agli strumenti sanzionatori. 

Questo non può durare a lungo e porterà a una crisi ancora più grave nelle relazioni economiche internazionali e in quelle politiche internazionali.

Nel dialogo che abbiamo con Washington e che intendiamo proseguire, ne parliamo apertamente e discutiamo in modo franco la necessità di ristabilire almeno un minimo di ordine nei metodi che vengono applicati sulla scena internazionale».

🇷🇺🇻🇪🇺🇸 Le valutazioni di principio della Russia sull'operazione illegale degli Stati Uniti in Venezuela restano in vigore - Lavrov

"Le nostre valutazioni di principio sull'operazione illegale condotta dagli Stati Uniti restano in vigore. Esse sono condivise dalla stragrande maggioranza dei Paesi del cosiddetto "mondo maggioritario", del Sud globale e dell'Est globale.

Solo gli europei occidentali e altri alleati di Washington cercano, in modo piuttosto imbarazzante, di evitare valutazioni di principio, nonostante sia evidente a tutti che si tratti di una gravissima violazione del diritto internazionale.

Più in generale, anche altre azioni che osserviamo sulla scena internazionale dimostrano non tanto un tentativo isolato, quanto una linea coerente perseguita dai nostri colleghi americani, volta a smantellare l'intero sistema costruito nel corso di molti anni con la loro diretta partecipazione. Ciò riguarda non solo la struttura e il ruolo dell'Organizzazione delle Nazioni Unite, ma anche i principi del modello di globalizzazione che gli stessi Stati Uniti hanno promosso, appellandosi a slogan quali "libertà delle forze di mercato", "concorrenza leale", "inviolabilità della proprietà" e molti altri, che ormai, come si suol dire, sono stati di fatto accantonati."
🇷🇺🇮🇷🇺🇸 Lavrov ha risposto a una domanda sui dazi statunitensi del 25% contro i partner dell'Iran

«Quando una potenza come gli Stati Uniti agisce con metodi così scorretti, con pratiche di concorrenza sleale, ciò indica soltanto che le posizioni competitive degli Stati Uniti stanno progressivamente peggiorando. Tuttavia, probabilmente esistono metodi più equi per difendere i propri interessi rispetto a un ricorso così diretto e discriminatorio agli strumenti sanzionatori. 

Questo non può durare a lungo e porterà a una crisi ancora più grave nelle relazioni economiche internazionali e in quelle politiche internazionali.

Nel dialogo che abbiamo con Washington e che intendiamo proseguire, ne parliamo apertamente e discutiamo in modo franco la necessità di ristabilire almeno un minimo di ordine nei metodi che vengono applicati sulla scena internazionale».

Mosca ratifica accordo con Minsk sulla protezione dalla giustizia di Paesi terzi

Mosca ratifica accordo con Minsk sulla protezione dalla giustizia di Paesi terzi Russia e Bielorussia non soddisferanno le richieste di estradizione dall'estero (ANSA) - MOSCA, 14 GEN - La Duma della Federazione Russa ha ratificato l'accordo con la Bielorussia "sulla reciproca protezione dei cittadini da persecuzioni ingiustificate da parte di Stati stranieri". E' quanto diffuso sul sito della camera bassa del parlamento russo. Secondo il documento, Russia e Bielorussia si impegnano a non ottemperare alle richieste di estradizione, arresto o altre misure ricevute da Paesi terzi o tribunali internazionali nei confronti di cittadini dei due Paesi. L'accordo è stato sottoscritto a Mosca il 13 marzo 2025. La relativa bozza di legge di ratifica è stata presentata alla Duma dal presidente Vladimir Putin il 9 gennnaio. (ANSA). 

LECCE: SEQUESTRATI OLTRE 9 QUINTALI CARNE SCADUTA

9CO1753662 4 CRO ITA R01 LECCE: SEQUESTRATI OLTRE 9 QUINTALI CARNE SCADUTA (9Colonne) Lecce, 14 gen - Nell'ambito dei controlli finalizzati alla verifica del rispetto della normativa in materia di sicurezza ed igiene degli alimenti, i Carabinieri del N.A.S. di Lecce hanno controllato un'azienda di deposito, sezionamento e lavorazione carni impiegate in preparazioni alimentari. Nel corso della verifica, hanno constatato l'utilizzo in preparati alimentari, quali polpette e polpettoni, di materie prime con data di scadenza superata e sottoposte alla procedura di congelamento con sistemi non idonei. Nella circostanza sono stati vincolati con sequestro giudiziario oltre 9 quintali di prodotti carnei per cattivo stato di conservazione, per un valore complessivo di circa 10mila euro. Contestualmente si è proceduto alla sospensione dell'intera attività, disposta nell'immediatezza dall'ASL Lecce, poiché esercitata in locali interessati da gravi carenze igienico sanitarie e strutturali. L'amministratore è stato segnalato all'autorità giudiziaria e nei suoi confronti sono state elevate sanzioni amministrative per 2mila euro. (redm) 141135 GEN 26  

LECCE. SEQUESTRATO COMPLESSO IMMOBILIARE ABUSIVO SULLA COSTA SALENTINA /FOTO

DIR0921 3 CRO 0 RR1 N/AMB / DIR MPH/TXT LECCE. SEQUESTRATO COMPLESSO IMMOBILIARE ABUSIVO SULLA COSTA SALENTINA /FOTO LA SCOPERTA A LIDO CONCHIGLIE IN AREA SOTTOPOSTA A VINCOLI (DIRE) Bari, 14 gen. - Nell'ambito dell'attività di controllo e contrasto alle occupazioni abusive lungo il litorale salentino, i militari della sezione operativa navale della guardia di finanza di Gallipoli, coordinati dal reparto operativo aeronavale di Bari, hanno individuato, in località Lido Conchiglie, nel comune di Sannicola (Lecce), un complesso edilizio in fase di realizzazione risultato non conforme ai titoli autorizzativi rilasciati. L'area interessata ricade in una zona sottoposta a vincoli paesaggistici e ambientali. L'operazione, condotta da pattuglie terrestri, supportate da mezzi aerei del corpo, ha permesso di accertare la presenza di locali formalmente autorizzati come garage ma di fatto allestiti a uso abitativo e di vani tecnici potenzialmente trasformabili in unità residenziali. Dagli accertamenti è emerso, inoltre, che alcune porzioni dell'immobile venivano pubblicizzate e commercializzate come abitazioni, in violazione della destinazione urbanistica consentita, con vendita separata dei locali pertinenziali. L'intervento si è concluso con il sequestro di quattro garage adibiti a uso abitativo e di quattro villette a schiera per una superficie complessiva di circa 500 metri quadrati. Il legale rappresentante della società costruttrice è stato denunciato. (Com/Red/Dire) 11:37 14-01-26  

Iran, Teheran avverte: Se attaccati colpiremo le basi Usa nella regione

Iran, Teheran avverte: Se attaccati colpiremo le basi Usa nella regione Torino, 14 gen (GEA) - Teheran ha avvertito gli alleati degli Stati Uniti in Medio Oriente che colpirà le basi statunitensi sul loro territorio se Washington attaccasse l'Iran. Lo ha dichiarato a Reuters un alto funzionario iraniano, in seguito alle minacce del presidente Donald Trump di intervenire a sostegno dei manifestanti. Il bilancio delle vittime dei disordini in Iran è salito a quasi 2.600, ha affermato un gruppo per i diritti umani, mentre l'establishment religioso cerca di sedare le proteste a livello nazionale, che rappresentano una delle maggiori sfide al loro governo dalla Rivoluzione islamica del 1979. VLN EST 14 GEN 2026 

##Gaza, nasce un governo tecnico palestinese: ecco la lista dei nomi

##Gaza, nasce un governo tecnico palestinese: ecco la lista dei nomi "Professionisti indipendenti, non appartengono nè a Anp nè ad Hamas" Roma, 14 gen. (askanews) - L'attivista politico palestinese Samer Sinijlawi ha pubblicato su X la lista dei membri del comitato tecnico palestinese per la Striscia di Gaza che dovrebbe essere annunciato formalmente oggi, sottolineando che il suo insediamento segnerà "l'inizio di una nuova fase di governo per Gaza, caratterizzata da competenza, responsabilità e ricostruzione, piuttosto che da un governo di fazioni". "Questo gabinetto è composto da professionisti indipendenti di Gaza che non appartengono né all'Autorità Nazionale Palestinese né ad Hamas - ha rimarcato Sinijlawi - si tratta di persone radicate nella società, nell'economia e nelle istituzioni di Gaza, molte dei quali hanno vissuto la guerra, ne hanno sopportato le conseguenze e sono rimaste impegnate con le loro comunità durante i mesi più difficili". Il comitato sarà guidato da Ali Shaath, l'ex vice ministro per i Trasporti dell'Autorità palestinese, "una stimata figura accademica e politica, nota per il suo approccio tecnico, la sua indipendenza e il suo impegno di vecchia data nella governance, nello sviluppo e nelle riforme istituzionali". L'ingegnere Ayed Abu Ramadan, presidente della Camera di Commercio di Gaza, sarà responsabile per il Commercio e l'Economia. Sinijlawi lo descrive come "una figura di spicco dell'economia e del settore privato a Gaza, ampiamente noto per il suo ruolo nel sostenere la vita commerciale durante il blocco e il conflitto e per aver promosso meccanismi concreti di ripresa economica basati sulle capacità locali". L'ingegnere Omar Shamali, sarà responsabile del Portafoglio Telecomunicazioni, mentre l'attivista e direttore di Agricultural Relief, Abdul Karim Ashour, si occuperà di Agricoltura. Il direttore della Palestinian Medical Relief Society, Aed Yaghi, si occuperà della Sanità, mentre il Presidente dell'Università della Palestina, Jaber Al-Daour, sarà responsabile dell'Istruzione. (Segue) Sim 20260114T103552Z  

##Gaza, nasce un governo tecnico palestinese: ecco la lista dei nomi -2-
##Gaza, nasce un governo tecnico palestinese: ecco la lista dei nomi -2- ##Gaza, nasce un governo tecnico palestinese: ecco la lista dei nomi -2- Roma, 14 gen. (askanews) - L'ingegnere e consulente finanziario, Bashir Al-Rais, si occuperà delle Finanze, mentre il consigliere municipale di Rafah, l'ingegnere Ali Barhoum, sarà responsabile per l'Acqua e gli Affari Municipali. Hana Tarzi, avvocato e "voce di spicco della società civile, che rappresenta l'impegno comunitario, il coordinamento umanitario e l'esperienza vissuta dal tessuto sociale di Gaza durante la guerra", si occuperà di Affari sociali e delle Donne. Arabi Abu Shaaban sarà responsabile del Portafoglio dell'Autorità Territoriale, mentre Mohammad Bseiso guiderà il Portafoglio della Giustizia. Sinijlawi ha infine indicato i generali Mohammad Tawfiq e Mohammad Nasman come responsabili della Polizia e degli Affari di Sicurezza. "Questo sviluppo non è semplicemente un cambio di nome, è un cambiamento strutturale. Gaza sta entrando in una fase che dà priorità alla ricostruzione rispetto alla militarizzazione, alle istituzioni rispetto alle fazioni, alla fornitura di servizi rispetto agli slogan, alla ripresa economica rispetto alla dipendenza, alla dignità, responsabilità e vita normale rispetto all'emergenza permanente - ha commentato Sinijlavi - ci si aspetta che il governo tecnico si concentri sulla ricostruzione delle infrastrutture fondamentali, sul ripristino dei servizi pubblici, sulla stabilizzazione dell'economia, sul coordinamento degli sforzi umanitari e di sviluppo e sulla preparazione di Gaza per una riforma della governance a lungo termine e la sua integrazione regionale". "Per la prima volta in molti anni, a Gaza viene offerto qualcosa che le è stato negato per troppo tempo: la possibilità di essere governata dal suo popolo, per il suo popolo, pensando al futuro", ha concluso. (di Simona Salvi) Sim 20260114T103559Z

Gaza, attivista palestinese svela nomi membri del gabinetto tecnico

Gaza, attivista palestinese svela nomi membri del gabinetto tecnico Gaza, attivista palestinese svela nomi membri del gabinetto tecnico Che dovrebbe essere annunciato formalmente oggi Roma, 14 gen. (askanews) - L'attivista politico palestinese Samer Sinijlawi ha pubblicato su X la lista dei membri del comitato tecnico palestinese per la Striscia di Gaza che dovrebbe essere annunciato formalmente oggi con l'avvio della seconda fase dell'accordo di pace del presidente americano Donald Trump. Si tratta di un gabinetto "composto da professionisti indipendenti di Gaza che non appartengono né all'Autorità Nazionale Palestinese né ad Hamas", ha rimarcato Sinijlawi. Il comitato sarà guidato da Ali Shaath, "una stimata figura accademica e politica, nota per il suo approccio tecnico, la sua indipendenza e il suo impegno di vecchia data nella governance, nello sviluppo e nelle riforme istituzionali". Tra i principali membri del gabinetto, l'attivista ha indicato l'ingegnere Ayed Abu Ramadan, "figura di spicco dell'economia e del settore privato a Gaza", e Hana Tarzi, "voce di primo piano della società civile, che rappresenta l'impegno comunitario, il coordinamento umanitario e l'esperienza vissuta del tessuto sociale di Gaza durante la guerra". Sim 20260114T103247Z  

Petrolio, Kazakistan aumenta fornitura verso Cina con oleodotti Atyrau-Samara

Petrolio, Kazakistan aumenta fornitura verso Cina con oleodotti Atyrau-Samara Astana (Kazakistan), 14 gen (GEA) - Il Kazakistan ha aumentato le forniture di petrolio attraverso gli oleodotti Atyrau-Samara e verso la Cina dopo gli attacchi con droni contro le infrastrutture del Caspian Pipeline Consortium (Cpc) in Russia alla fine di dicembre 2025. Lo ha affermato il Ministero dell'Energia del Kazakistan e lo riporta l'agenzia di stampa Tass. "L'autorità ha completato lo sforzo di riallocazione dei flussi di esportazione per mitigare l'impatto di questi fattori sull'industria e prevenire l'interruzione della produzione. I volumi di petrolio sono stati in parte reindirizzati verso rotte alternative", ha informato il ministero. "In particolare, è stato registrato un aumento dei trasporti nella direzione Atyrau-Samara e un aumento delle forniture alla Repubblica Popolare Cinese", ha aggiunto il ministero. VOR ECO 14 GEN 2026 

Bonelli: Trump calpesta il diritto internazionale e spinge mondo verso guerra

Bonelli: Trump calpesta il diritto internazionale e spinge mondo verso guerra Roma, 14 gen (GEA) - "Quello che sta avvenendo è un fatto politico preciso: è stato ucciso il diritto internazionale e con esso il ruolo delle Nazioni Unite. Il mondo viene diviso in blocchi di potere – Stati Uniti, Russia, Cina – accomunati dal ritorno alla guerra, al riarmo e alla forza come strumento delle relazioni internazionali. Quello che vediamo ogni giorno mette in discussione le basi stesse del diritto internazionale. Si afferma un'idea brutale delle relazioni internazionali: conta solo il più forte. E questa è l'idea di Trump, che ha sanzionato sei giudici della Corte penale internazionale. È altrettanto inaccettabile quanto accaduto a Francesca Albanese, sanzionata per le sue posizioni". Così in una nota Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde, intervenendo alla trasmissione Agorà su Rai3. "La stessa logica si ritrova sulla Groenlandia: diventa strategica perché i ghiacciai si sciolgono. E si sciolgono a causa della crisi climatica. Non a caso Donald Trump è uscito da 66 trattati internazionali, compresi quelli sul clima - aggiunge - Preoccupa anche ciò che sta accadendo all'interno degli Stati Uniti. Le azioni dell'Ice, che preleva persone nelle case, nelle scuole, nei luoghi di culto, separa famiglie e ammanetta minori. Ci troviamo di fronte a una milizia di stampo fascista". VLN POL 14 GEN 2026