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domenica 25 gennaio 2026

Kennedy ASCOLTATE BENE cosa dice di Putin Tradotto da Sebastiano della nuova normalità

 






Referendum: Rete degli Studenti, propaganda monovoce, doppiogiochismo da governo

Referendum: Rete degli Studenti, propaganda monovoce, doppiogiochismo da governo Roma, 25 gen. (LaPresse) - "Apprendiamo dalla stampa quanto sta accadendo a Catanzaro, dove il comitato per il Sì sta entrando nelle scuole per indottrinare gli studenti in vista del referedum.L'osservatorio Miur, infatti, insieme all'osservatorio Giovani e il consiglio direttivo della Camera penale Alfredo Catànfora hanno firmato un progetto, con l'obiettivo di sensibilizzare 'alle tematiche del diritto le ultime tre classi degli istituti superiori di secondo grado'. Un'operazione di propaganda in vista del referendum, come è scritto nero su bianco nel testo del progetto: 'l'attenzione ricadrà sul tema della separazione delle carriere', 'Gli osservatori organizzeranno eventi sociali, forum nonché campagne pubblicitarie e slogan che mettano in luce, per la comunità tutta, le ragioni del Sì sul referendum della Giustizia". È quanto si legge in una nota della Rete degli Studenti Medi del Lazio. "Una propaganda monovoce da parte del Governo, che qualche mese fa diramava una circolare sulla par condicio per parlare di Gaza nelle scuole" spiega Bianca Piergentili, coordinatrice regionale della Rete degli Studenti Medi del Lazio. "Un vergognoso doppiogiochismo da parte di Meloni, che invece di utilizzare le scuole per invitare al voto le nuove generazioni, spiegando in maniera neutra le ragioni del voto, sceglie di fare propaganda per la propria parte. Noi non ci spaventiamo. La propaganda che sta facendo il governo è ridicola e vergognosa. Gli studenti sanno da che parte stare: voteremo no per tutelare la nostra democrazia e la Costituzione". CRO NG01 vlb 251229 GEN 26  

= Russia: Peskov, non ci dobbiamo piegare in ginocchio a Trump =

AGI0104 3 EST 0 R01 / = Russia: Peskov, non ci dobbiamo piegare in ginocchio a Trump = (AGI/Interfax) - Mosca, 25 gen. - "Trump e' in definitiva un sostenitore della risoluzione di tutto, parlando in russo, con il metodo 'in ginocchio'. Dice che si tratta di risolvere con la forza, ma in realta' si tratta di risolvere 'piegando [le persone] in ginocchio', come si dice nella nostra lingua. E coloro che si piegano [per questo], continueranno a piegarsi. La cosa piu' importante e' che non dovremmo farlo". Lo ha dichiarato il portavoce della presidenza russa, Dmitry Peskov, in un frammento di un'intervista al giornalista Pavel Zarubin, creatore e conduttore del programma televisivo "Mosca, Cremlino, Putin" sul canale televisivo Rossiya 1 (VGTRK), pubblicato sul canale Telegram di quest'ultimo. (AGI)Vqv 251050 GEN 26  

Europa: da leva obbligatoria a volontariato, come cambia servizio militare in Ue

Europa: da leva obbligatoria a volontariato, come cambia servizio militare in Ue

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 25 gen - Dal servizio miliare volontario alla leva obbligatoria. Sono le diverse formule di arruolamento che caratterizzano i diversi Paesi dell'Ue dove si sta discutendo sull'estensione del servizio militare di base. È quanto racconta un servizio pubblicato da derstandard.at nell'ambito del progetto internazionale PULSE. «La guerra della Russia in Ucraina ha innescato un ripensamento in Europa: dopo che numerosi paesi hanno convertito i loro eserciti al servizio interamente volontario all'inizio del millennio, molti stati hanno recentemente ripristinato il servizio militare obbligatorio - si legge nel servizio -. Il fatto che gli Stati Uniti, sotto la presidenza di Donald Trump, abbiano modificato le proprie priorità geopolitiche, costringendo gli europei ad assumersi maggiori responsabilità per la propria sicurezza, sta accelerando ulteriormente questa inversione di tendenza».
L'Austria è tra i paesi europei che non hanno sospeso la coscrizione obbligatoria. Tuttavia, 20 anni fa, il servizio militare di base è stato ridotto da otto a sei mesi e le esercitazioni obbligatorie di milizia sono state abolite. La situazione potrebbe ora potenzialmente cambiare di nuovo. Col-Mad

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(RADIOCOR) 25-01-26 12:29:34 (0194)EURO 5 NNNN

Europa: Europa: da leva obbligatoria a volontariato, come cambia servizio militare in Ue -2-
Europa: Europa: da leva obbligatoria a volontariato, come cambia servizio militare in Ue -2-

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 25 gen - Poi ci sono gli altri Paesi dell'Ue. «In Francia è stata recentemente lanciata una campagna di reclutamento per un nuovo servizio militare volontario. La Francia ha abolito la coscrizione obbligatoria nel 2002 - prosegue il servizio -. Nel 2019, il presidente Emmanuel Macron ha introdotto il servizio nazionale generale. Questo consente ai giovani di prestare servizio per un mese presso istituzioni civili o militari per partecipare alla "vita della nazione"». In Germania, la coscrizione obbligatoria è stata sospesa nel 2011. Dopo la guerra in Ucraina, il nuovo obiettivo è di 80.000 reclute aggiuntive entro il 2030, per portare la Bundeswehr (Forze Armate tedesche) a 260.000 effettivi.
In Italia, la coscrizione è stata sospesa nel 2005. Alla fine di novembre, il Ministro della Difesa Guido Crosetto ha proposto un programma di servizio militare volontario.
«Nell'Europa orientale, vicino alla Russia, la risposta è stata più rapida. In Polonia, dove la coscrizione è stata abolita nel 2010, il governo ha iniziato a offrire programmi di volontariato a tempo limitato nell'aprile 2022 per aumentare il numero di truppe. Ad esempio, è possibile completare un corso di addestramento di 27 giorni e poi arruolarsi nella riserva. In alternativa, è possibile rimanere per altri undici mesi e poi candidarsi per un incarico nell'esercito professionale».
Estonia, Lettonia e Svezia hanno reintrodotto la coscrizione obbligatoria. La Lituania lo ha fatto nel 2015, un anno dopo la guerra di Mosca nel Donbass e l'annessione della Crimea.
Col - Mad


 

Canada-Usa: Peskov, dichiarazioni di Carney potrebbero creare "grosso grattacapo" per Ottawa

NOVA0089 3 EST 1 NOV Canada-Usa: Peskov, dichiarazioni di Carney potrebbero creare "grosso grattacapo" per Ottawa Mosca, 25 gen - (Agenzia_Nova) - Il Canada potrebbe trovarsi ad affrontare un "grosso grattacapo" in seguito alle dichiarazioni del primo ministro Mark Carney sugli Stati Uniti e la Groenlandia. Lo ha dichiarato oggi il portavoce del Cremlino, Dmitrj Peskov. "Non so quanto sia doloroso per il Canada, ma posso presumere con assoluta certezza che i canadesi si troveranno ad affrontare un grosso grattacapo", ha dichiarato Peskov in un'intervista concessa al canale televisivo "Rossiya 1". "Carney e' stato immediatamente punito con il ritiro dell'invito a far parte del Consiglio di pace", ha affermato il portavoce. All'inizio di questa settimana Carney ha sostenuto il diritto della Groenlandia e della Danimarca a decidere in modo indipendente il futuro dell'isola. (Rum)  

= Russia: Peskov, esercito segue con attenzione Golden Dome Usa =

AGI0180 3 EST 0 R01 / = Russia: Peskov, esercito segue con attenzione Golden Dome Usa = (AGI/Interfax) - Mosca, 25 gen. - L'esercito russo seguira' l'attuazione dei piani degli Stati Uniti per la creazione del sistema di difesa aerea Golden Dome, anche nel contesto del potenziale dispiegamento di un elemento di questo sistema in Groenlandia. Lo ha dichiarato il portavoce della presidenza russa Dmitrij Peskov in un'intervista trasmessa sul canale televisivo Rossiya 1 (VGTRK). "Come sara' questa 'cupola'? Quali minacce sara' progettata per contrastare? Non dubito che i nostri militari seguiranno e analizzeranno attentamente questi piani", ha sottolineato Peskov. (AGI)Vqv 251231 GEN 26  

= Russia: Peskov, per interessi metodi Trump da azienda spietata =

AGI0101 3 EST 0 R01 / = Russia: Peskov, per interessi metodi Trump da azienda spietata = (AGI/Interfax) - Mosca, 25 gen.- "Trump e' un politico esperto, un politico che basa il suo approccio sui principi aziendali, quelli di un'azienda dura e spietata, e difende anche i suoi interessi, ovviamente, ma principalmente gli interessi del suo Paese. I metodi che utilizza non corrispondono del tutto ai nostri approcci a un mondo multipolare". Lo ha affermato il portavoce della presidenza russa Dmitry Peskov, in un frammento di un'intervista al giornalista Pavel Zarubin, creatore e conduttore del programma televisivo "Mosca, Cremlino, Putin" sul canale televisivo Rossiya 1 (VGTRK), pubblicato sul canale Telegram di quest'ultimo. (AGI) Vqv 251047 GEN 26  

Russia: Peskov, cambiamenti in atto nella politica globale derivano dall'ipocrisia europea

NOVA0062 3 EST 1 NOV Russia: Peskov, cambiamenti in atto nella politica globale derivano dall'ipocrisia europea Mosca, 25 gen - (Agenzia_Nova) - I cambiamenti in atto nella politica globale sono il risultato diretto dei "doppi standard" e dell'ipocrisia che hanno dominato l'Europa per decenni. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, in una conversazione con il giornalista dell'emittente radiotelevisiva russa "Vgtrk" Pavel Zarubin. Peskov ha osservato che il mondo e' "cambiato radicalmente" e continua a cambiare, sottolineando in particolare i "cambiamenti drammatici" che si riflettono in particolare nelle azioni e nelle reazioni dei Paesi europei. "In altre parole, tutti questi cambiamenti sono probabilmente il prodotto dei doppi standard, dell'ipocrisia che ha dominato l'Europa per molti, molti decenni", ha sottolineato Peskov. "E un prodotto, purtroppo, della povera generazione di politici che ora e' al potere in Europa", ha aggiunto. (Rum)  

Mosca: metodi Trump non corrispondono a visione mondo multipolare

Mosca: metodi Trump non corrispondono a visione mondo multipolare Mosca: metodi Trump non corrispondono a visione mondo multipolare Peskov: Europa incapace di frenare assertività Casa Bianca Roma, 25 gen. (askanews) - Il presidnete degli Stati Uniti Donald Trump "fa ricorso a metodi che non corrispondono pienamente alla nostra visione di un mondo multipolare": lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, intervistato dalla televisione di Stato russa. Inoltre, l'attuale classe dirigente europea è incapace di contrastare l'assertività della Casa Bianca e l'attuale frattura nell'alleanza transatlantica si deve a "decenni di ipocrisia europea", ha concluso. Mgi 20260125T114112Z  

Usa: Cremlino, approccio di Trump si basa su business duro e spietato

Usa: Cremlino, approccio di Trump si basa su business duro e spietato Roma, 25 gen. (LaPresse) - "Trump è un politico esperto che basa il suo approccio sui principi del business: un business duro e spietato".Così il portavoce del presidente russo Dmitry Peskov, in un'intervista a Rossiya 1 citata da Ria Novosti. EST NG01 scp 251218 GEN 26  

Ucraina: Peskov, comprensibile la fretta degli Usa nel raggiungere un accordo

NOVA0087 3 EST 1 NOV Ucraina: Peskov, comprensibile la fretta degli Usa nel raggiungere un accordo Mosca, 25 gen - (Agenzia_Nova) - Gli Stati Uniti, in qualita' di mediatori nel processo di pace in Ucraina, hanno fretta, il che e' comprensibile. Lo ha dichiarato oggi il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov. "C'e' una forte dinamica. Gli americani, in quanto intermediari, stanno correndo contro il tempo. Hanno fretta. E' comprensibile", ha dichiarato Peskov in un'intervista concessa al canale televisivo "Rossiya 1". Peskov ha spiegato l'importanza del recente incontro del presidente russo Vladimir Putin con l'inviato speciale Usa, Steve Witkoff, sottolineando che i gruppi di lavoro necessitano di direttive prima dei nuovi colloqui previsti ad Abu Dhabi. "Putin non e' incline a prestare attenzione all'ora del giorno in cui sono in corso negoziati seri", ha aggiunto il portavoce, commentando i colloqui a tarda notte con Witkoff al Cremlino. (Rum)  

Ucraina, Mosca: accordi Anchorage base per soluzione conflitto

Ucraina, Mosca: accordi Anchorage base per soluzione conflitto Ucraina, Mosca: accordi Anchorage base per soluzione conflitto Peskov: fondamentale attuare formula su questione territoriale Roma, 25 gen. (askanews) - Gli accordi raggiunti ad Anchorage fra Russia e Stati Uniti sono la base per la soluzione del conflitto in Ucraina: lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, intervistato dalla televisione di Stato russa. Nei colloqui dello scorso agosto "è stata elaborata una formula per risolvere la questione territoriale, ed è ora fondamentale attuarla: una volta che ciò accadrà, saranno possibili rapidi progressi", ha concluso Peskov senza fornire ulteriori dettagli in merito al contenuto dell'intesa. Mgi 20260125T123212Z  

==Ucraina: Cremlino,accordo territoriale Donbass per pace rapida =

AGI0191 3 EST 0 R01 / ==Ucraina: Cremlino,accordo territoriale Donbass per pace rapida = (AGI/EFE) - Mosca, 25 gen. - Un "rapido progresso" verso la pace in Ucraina dipende direttamente dalla risoluzione della questione territoriale. Ad affermarlo e' il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, all'indomani dei negoziati tripartiti ad Abu Dhabi mediati dagli Stati Uniti. "Abbiamo avvertito fin dall'inizio che sarebbe stata una strada ardua e lunga. Questa non e' una corsia preferenziale. E ora il punto chiave e' che all'Anchorage (vertice russo-americano) e' stata elaborata una formula concreta per risolvere la questione territoriale. E ora e' importante attuarla", ha detto Peskov alla televisione russa. "Non appena cio' accadra', si potranno garantire rapidi progressi verso una soluzione pacifica", ha assicurato. Poche ore prima dell'inizio dei colloqui trilaterali negli Emirati Arabi Uniti, Peskov aveva gia' sottolineato che per il Cremlino era "importante" che le truppe ucraine si ritirassero volontariamente dal Donbass. Entrambe le parti hanno considerato costruttivi i negoziati a tre, nei quali, secondo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, sono stati affrontati "possibili criteri per porre fine alla guerra". Nel frattempo, una fonte russa ad Abu Dhabi ha osservato che sono stati raggiunti dei "risultati" durante le quasi tre ore di colloqui a porte chiuse, pur ammettendo che "la questione piu' complessa" rimanesse il controllo del Donbass. "Abbiamo visto una reale disponibilita' da parte di ciascun membro della delegazione nei confronti delle controparti. E' stato un momento in cui tutti sembravano quasi amici e, in un certo senso, queste persone si conoscono. Ci sono state molte carneficine, molte morti, ma abbiamo visto molto rispetto nella stanza tra le parti perche' stavano davvero cercando soluzioni", ha dichiarato un funzionario statunitense ai media. A giudicare dalle loro dichiarazioni, tutte e tre le parti sembrano pronte a tenere un secondo round negoziale la prossima settimana, il 1 febbraio. (AGI)Vqv 251249 GEN 26  

- Cremlino ribadisce, 'per fine conflitto attuare la formula Anchorage'

Cremlino ribadisce, 'per fine conflitto attuare la formula Anchorage' 'E' un percorso lungo' (ANSA) - ROMA, 25 GEN - "L'essenza della risoluzione del conflitto ucraino risiede nell'attuazione della formula di Anchorage per risolvere la questione territoriale": lo ha ribadito il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov, citato dalla Tass, che a proposito degli ultimi negoziati ha parlato di "percorso lungo". (ANSA). 

- ++ Cremlino, 'non parleremo mai con Kallas, in Ue incompetenti' ++

++ Cremlino, 'non parleremo mai con Kallas, in Ue incompetenti' ++ (ANSA) - ROMA, 25 GEN - La Russia "non discuterà mai nulla con il capo della diplomazia dell'Ue Kaja Kallas": lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, spiegando che "non discuteremo mai nulla con lei, proprio come gli Stati Uniti non discuteranno mai nulla con lei, ed è ovvio. Cosa si dovrebbe fare? Bisogna solo aspettare che si dimetta". La leadership dell'Unione Europea è composta da "funzionari incompetenti incapaci di guardare al futuro", ha aggiunto Peskov citato da Interfax. "Purtroppo, si tratta di un degrado dei politici attualmente al potere. L'intero sistema delle relazioni internazionali ne sta soffrendo. Sì, sono incompetenti". (ANSA).