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lunedì 26 gennaio 2026

Alcuni senatori Gop chiedono 'un'indagine completa' su Minneapolis
Dopo la morte di Alex Pretti, l'infermiere ucciso da un agente dell'Ice
   (ANSA) - ROMA, 26 GEN - Alcuni senatori repubblicani si sono
uniti ai democratici nel chiedere un'indagine sulla morte di
Alex Pretti, l'infermiere trentasettenne ucciso a Minneapolis da
un agente dell'Ice scatenando proteste e indignazione nel Paese.   Il senatore repubblicano statunitense Bill Cassidy ha
affermato che la "credibilità" dell'Ice e del Dipartimento per
la sicurezza interna degli Stati Uniti (Dhs) è "in gioco".
"Ci deve essere un'indagine congiunta completa a livello
federale e statale", ha scritto Cassidy in un post su X, ripreso
dal Guardian. "Possiamo fidarci del popolo americano e della
verità", ha aggiunto.    Il senatore della Pennsylvania Dave McCormick ha scritto sui
social media ieri sera che "la retorica irresponsabile e la
mancanza di cooperazione da parte dei politici del Minnesota
stanno alimentando una situazione pericolosa", ma che concorda
con altri sul fatto che "abbiamo bisogno di un'indagine completa
sulla tragedia di Minneapolis".   Anche il senatore del Nebraska Pete Ricketts ha definito, come
riporta la Cnn, la sparatoria una "situazione orribile" e ha
affermato di aspettarsi "un'indagine prioritaria e trasparente
su questo incidente". (ANSA).
26/01/2026 10:57
Inclusione e lavoro, nella Questura di Andria arrivano poliziotti speciali
Si tratta di ragazzi con disabilità protagonisti di un progetto sperimentale
   (ANSA) - ANDRIA, 26 GEN - Michele è arrivato puntuale
questa mattina in Questura ad Andria per il suo primo giorno di
lavoro. Ha indossato la divisa rossa e blu dell'Associazione
nazionale della Polizia che lo rende un poliziotto unico
nonostante la sua disabilità. Perché la Questura ha siglato un
protocollo di intesa con un insieme di associazioni che hanno
fatto rete. Si tratta di Work-Aut, Associazione persone down
Barletta, e fondazione pugliese per le neurodiversità e centro
Zenith di Andria che lavorano ogni giorno con persone affette da
diversi tipi di disabilità, fisica e cognitiva. I neo poliziotti
si occuperanno di attività di front office e accoglienza degli
utenti che hanno necessità di rivolgersi agli uffici della
polizia di Stato e "lo faranno con la loro gentilezza con un
sorriso: sarà un modo diverso di approcciarsi a questo ufficio",
assicura il questore di Barletta-Andria-Trani, Alfredo
Fabbrocini.    "Oggi diamo prova che anche chi è speciale, chi magari non
aveva un posto dove dimostrare le proprie capacità oggi può
farlo, nella maniera migliore indossando una divisa, quella
dell'Associazione nazionale della Polizia di Stato e aiutandoci
in tutte le nostre mansioni", ha aggiunto. Sono una decina i
ragazzi coinvolti nel progetto.    A dare loro consigli c'è Marco D'Aniello, nuotatore
paralimpico italiano, originario di Taranto, convinto che "basta
essere se stessi per accettarsi per quello che si è", ha detto.
Il campione ha "creato un hashtag che si chiama tristezza zero
perché se le giornate si affrontano con il sorriso la vita è
ancora più sorridente", ha spiegato. Per i responsabili delle
associazioni coinvolte nel progetto, il lavoro in Questura "è un
altro passo verso quella indipendenza su cui lavoriamo ogni
giorno coi nostri ragazzi", hanno concluso. (ANSA).
26/01/2026 11:28
Referendum: Serracchiani, no ad uno Stato che indebolisce i contrappesi

   (ANSA) - ROMA, 26 GEN - "Per fortuna che esiste la
Costituzione. Perché questo non può essere il nostro modello.
Abbiamo una presidente del Consiglio che arriva a proporre il
Nobel per la pace a Trump. Abbiamo un vicepresidente, Salvini,
che chiede "mani più libere" per le forze dell'ordine. Abbiamo
un altro vicepresidente, Tajani, che ipotizza di togliere ai
pubblici ministeri il controllo della polizia giudiziaria. E
questo è molto significativo.
Per fortuna che esiste la Costituzione. Perché questa destra al
governo guarda con preoccupante ammirazione al modello Trump. Un
modello in cui civili inermi vengono uccisi per strada. In cui i
diritti si piegano alla forza e la repressione diventa
normalità. In cui i giornalisti possono essere intimiditi mentre
fanno il loro lavoro, come è accaduto ai cronisti Rai, a cui va
tutta la nostra solidarietà". Così in un post su Instagram
Debora Serracchiani, responsabile Giustizia nella segreteria
nazionale Pd.    "Noi diciamo no. No a un'idea di Stato che indebolisce i
contrappesi, svuota le tutele e mette a rischio le libertà
fondamentali. È anche per questo che diremo NO al referendum
sulla riforma della giustizia. Perché difendere la Costituzione
oggi significa impedire che si apra una breccia pericolosa, che
man mano sta uscendo nelle parole di chi ha proposto questa
riforma. E perché le democrazie non crollano tutte insieme:
arretrano un pezzo alla volta. Noi quel primo passo indietro non
lo faremo", conclude. (ANSA).
26/01/2026 12:25
Ice a Olimpiadi Milano-Cortina, Azione 'Piantedosi non vede problema? Noi sì'

   (ANSA) - ROMA, 26 GEN - "Mentre a Minneapolis l'Ice,
l'agenzia federale anti-immigrazione gestita dal governo Trump,
è al centro della tempesta per aver ucciso a sangue freddo due
cittadini americani ed aver arrestato due bambini di 2 e 5 anni.
Il ministro Matteo Piantedosi, pensate, non 'vede il problema',
mentre Giorgia Meloni vorrebbe addirittura candidare il
presidente americano per il premio Nobel per la Pace", lo
dichiarano i consiglieri capitolini di Azione, Flavia De
Gregorio e Antonio De Santis.
"Parliamo di un'agenzia accusata di uso sproporzionato della
violenza, coinvolta recentemente nell'uccisione a sangue freddo
di una donna disarmata, Renee Good, e di un giovane infermiere,
Alex Pretti, 'armato' soltanto del proprio cellulare -
aggiungono- Scene che abbiamo visto tutti e che, onestamente,
fanno sanguinare il cuore della Democrazia".
"Davvero questo è il modello di sicurezza che l'Italia vuole
accettare? Davvero non è possibile avere un sussulto di dignità
e rifiutare di ospitare queste persone? Le Olimpiadi devono
essere un simbolo di pace, non di repressione. Di libertà e non
di soppressione dei diritti umani. Se il ministro Piantedosi
'non vede il problema' - lo ripetiamo - significa che questo
governo non ha gli anticorpi necessari per amministrare una
società democratica. Noi, al contrario, il problema lo vediamo
eccome", concludono i consiglieri. (ANSA).
26/01/2026 12:56


Unione Sindacale di Base
 
Fermiamo l'attacco repressivo ai Vigili del Fuoco: dibattito pubblico mercoledì 28 gennaio sede ACI, via Marsala 10

 
26 gennaio 2026

 
I Vigili del Fuoco che hanno manifestato e hanno scioperato in solidarietà alla Palestina sono stati raggiunti da contestazioni disciplinari: un attacco ai diritti sindacali senza precedenti, in un contesto in cui piazze gremite da centinaia di migliaia di persone manifestavano per la fine del genocidio in Palestina.

La "colpa" dei Vigili del Fuoco sarebbe stata quella essere scesi in piazza indossando le loro uniformi, un passaggio che sembra andare verso una pericolosissima militarizzazione e deriva del Corpo Nazionale. Invece di valorizzare il loro imprescindibile ruolo a difesa della vita, anche a fronte delle emergenze che colpiscono di continuo il nostro Paese contro le quali i Vigili del Fuoco dovrebbero essere perno del sistema della Protezione Civile mentre si trovano a fronteggiare precariato, sottorganico e mancanza di mezzi, si tenta di reprimere il dissenso e limitare la libertà di espressione.

Mercoledì 28 febbraio, alla vigilia dell'inizio dell'Iter presso la commissione disciplinare, USB ha organizzato un dibattito pubblico, dalle ore 15:00 presso la sala Pizuoco della sede ACI di via Marsala 10.

Interverranno:

Avv. Arturo Salerni – CE. IN. G.
Avv. Fabio Marcelli – CRED
Dottor Emilio Sirianni – Magistratura Democratica
Maya Issa – Movimento Studenti Palestinesi
Sen. Luca Pirondini – Movimento 5 Stelle
Stefano Giordano – Consigliere Regionale Movimento 5 Stelle Liguria e Vigili del Fuoco
On. Marco Simiani – Partito Democratico
On. Francesco Mari – Alleanza Versi e Sinistra
Giuliano Granato – Potere al Popolo
Maurizio Acerbo – Partito della Rifondazione Comunista
Licia Canu – Cambiare Rotta
Media e giornalisti interessati possono richiedere accredito a mail ad areastampa@usb.it

 

Unione Sindacale di Base

Per Contatto Ufficio Stampa USB:
+39 345 671 2454 
Se hai ricevuto questa e-mail per errore, rispondici e ti rimuoveremo da eventuali ulteriori invii. 
Link all'articolo su usb.it
Unione Sindacale di Base
 

Fermiamo l'attacco repressivo ai Vigili del Fuoco: dibattito pubblico mercoledì 28 gennaio sede ACI, via Marsala 10

 

26 gennaio 2026

 

I Vigili del Fuoco che hanno manifestato e hanno scioperato in solidarietà alla Palestina sono stati raggiunti da contestazioni disciplinari: un attacco ai diritti sindacali senza precedenti, in un contesto in cui piazze gremite da centinaia di migliaia di persone manifestavano per la fine del genocidio in Palestina.

La "colpa" dei Vigili del Fuoco sarebbe stata quella essere scesi in piazza indossando le loro uniformi, un passaggio che sembra andare verso una pericolosissima militarizzazione e deriva del Corpo Nazionale. Invece di valorizzare il loro imprescindibile ruolo a difesa della vita, anche a fronte delle emergenze che colpiscono di continuo il nostro Paese contro le quali i Vigili del Fuoco dovrebbero essere perno del sistema della Protezione Civile mentre si trovano a fronteggiare precariato, sottorganico e mancanza di mezzi, si tenta di reprimere il dissenso e limitare la libertà di espressione.

Mercoledì 28 febbraio, alla vigilia dell'inizio dell'Iter presso la commissione disciplinare, USB ha organizzato un dibattito pubblico, dalle ore 15:00 presso la sala Pizuoco della sede ACI di via Marsala 10.

Interverranno:

  • Avv. Arturo Salerni – CE. IN. G.
  • Avv. Fabio Marcelli – CRED
  • Dottor Emilio Sirianni – Magistratura Democratica
  • Maya Issa – Movimento Studenti Palestinesi
  • Sen. Luca Pirondini – Movimento 5 Stelle
  • Stefano Giordano – Consigliere Regionale Movimento 5 Stelle Liguria e Vigili del Fuoco
  • On. Marco Simiani – Partito Democratico
  • On. Francesco Mari – Alleanza Versi e Sinistra
  • Giuliano Granato – Potere al Popolo
  • Maurizio Acerbo – Partito della Rifondazione Comunista
  • Licia Canu – Cambiare Rotta

Media e giornalisti interessati possono richiedere accredito a mail ad areastampa@usb.it

 

Unione Sindacale di Base

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Colucci (M5s), polizia del Qatar in Italia, il governo chiarisca
'Ho presentato un'interpellanza urgente'
   (ANSA) - ROMA, 26 GEN - "Nei giorni scorsi gli organi di
informazione hanno documentato il transito nelle strade di
Milano di mezzi blindati e veicoli riconducibili alla polizia
del Qatar, recanti la dicitura "State of Qatar", con conseguente
forte impatto mediatico e allarme nell'opinione pubblica.
Secondo le ricostruzioni giornalistiche, tale presenza sarebbe
collegata ad attività di cooperazione in materia di sicurezza in
vista delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali Milano-Cortina
2026, nell'ambito di accordi bilaterali tra Italia e Qatar.
Siccome non ci risulta che questa presenza non ordinaria sia
stata anticipata da adeguata informazione pubblica,
comunicazioni istituzionali trasparenti o atti parlamentari che
chiarissero natura, finalità, limiti e base giuridica della
presenza di forze di polizia straniere sul territorio nazionale,
ho presentato un'interpellanza urgente". Lo afferma il deputato
M5S Alfonso Colucci, capogruppo in commissione Affari
Costituzionali.    "Il governo deve dire con chiarezza quale sia la base
giuridica della presenza e del transito sul territorio nazionale
di mezzi e personale della polizia del Qatar; quali accordi,
protocolli o intese internazionali disciplinino tale
cooperazione; se la presenza della polizia del Qatar sia
connessa alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, e quali siano i
confini funzionali e operativi, nonché quale sia la catena di
comando. La presenza operativa, anche temporanea, di personale
appartenente a forze di polizia straniere sul territorio della
Repubblica incide direttamente su profili di sovranità statale,
ordine pubblico e sicurezza nazionale e non può di certo passare
sotto silenzio", conclude. (ANSA).
26/01/2026 12:09

Intervista a Barbara Balanzoni

Oggi alle 18.00 sul nostro canale YouTube intervisteremo la dottoressa Barbara Balanzoni, medico e ufficiale della Riserva Selezionata dell'Esercito Italiano, finita sotto inchiesta dopo aver pubblicato l'immagine della bandiera russa su una foto in uniforme. 


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🇮🇷🇺🇸 "Qualsiasi tentativo di destabilizzare la sicurezza della regione non è solo rivolto all'Iran Si estenderà anche ad altre aree" Ministero degli Esteri iraniano

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Ucraina: Cremlino, al momento non in programma telefonata Trump-Putin

Ucraina: Cremlino, al momento non in programma telefonata Trump-Putin Milano, 26 gen. (LaPresse) - Il presidente russo Vladimir Putin non ha attualmente in programma alcuna telefonata con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, ma i canali esistenti gli consentono di organizzare un contatto di questo tipo quasi immediatamente se necessario. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa russa Interfax. "Al momento non è prevista alcuna conversazione di questo tipo, ma i contatti vengono coordinati molto rapidamente", ha detto Peskov, aggiungendo che "i canali di comunicazione e dialogo esistenti con la parte americana consentono di coordinare immediatamente i contatti bilaterali al più alto livello". EST NG01 cba 260931 GEN 26