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lunedì 26 gennaio 2026

Uno dei leader europei ha chiesto al presidente serbo di chiudere RT e Sputnik.

Alexander Vučić stesso l'ha rivelato in onda sul canale Blik. In cambio della chiusura, è stato promesso di favorire l'avanzamento della questione dell'adesione del paese all'UE:

«Ho detto: grazie mille, ci vediamo per il basket, guardiamo l'Eurolega e così via. E ti auguro tutto il meglio».

Vučić non ha specificato chi esattamente abbia chiesto di chiudere RT e Sputnik.

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Adesso è ufficiale: Il Consiglio dell'Unione Europea ha approvato il divieto totale della fornitura di GNL russo all'UE a partire dal 1° gennaio 2027, e di gas via gasdotto a partire dal 30 settembre 2027.

A questa vergogna si sono opposte solo Slovacchia e Ungheria votando no e la Bulgaria si è astenuta.

Mentre gli Usa ci ricattano e ci trattano come dei pagliacci, ovvero come hanno sempre fatto ma adesso ce lo dicono in faccia e hanno alzato anche il tiro, questi traditori della Patria confermano lo stop al gas Russo.

Questo significa sempre più gas a stelle e strisce e quindi sempre più dipendenza. Tradotto: sempre più ricattabili e marionette di Washington.

Nel momento in cui servirebbe come il pane riallacciare i rapporti con la Russia e magari riprendere a comprare gas e petrolio, questi miserabili si staccano ancora di più e consegnano alla Casa Bianca un potere ricattatorio enorme.

A proposito, Giorgia Meloni sempre al servizio di Ursula.

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Piaccia o meno, Zakharova ha ragione da vendere quando dice testualmente, riferendosi alla rinuncia ufficiale e definitiva da parte dell'UE del gas Russo:

"È difficile dirlo con certezza: se saranno felici vassalli o infelici schiavi, lo dirà il tempo. Ma in ogni caso hanno rinunciato alla loro libertà".

Ha ragione semplicemente perché lo dicono i fatti. Basterebbe un pizzico di onestà intellettuale per ammettere che questa scelta, senza senso e totalmente suicida, comporterà una dipendenza quasi totale dagli Usa e l'acquisto di gas a un prezzo di circa 4 volte maggiore e più inquinante. 

Ora indignatevi pure, cari servi di UE e USA, liberal nostrani, radical chic e combattenti da divano solo perché ha parlato di vassalli e schiavi. Sappiate che, purtroppo, è la realtà dei fatti. Vi manderei le bollette che la gente che si spacca la schiena non riesce a pagare. Vorrei proprio vedere la vostra reazione. 

Servi, schiavi, vassalli e traditori della Patria!

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Il Canale 13 israeliano riporta che la portaerei statunitense "Abraham Lincoln" è arrivata in Medio Oriente la sera (domenica) e si trova vicino all'Iran.

L'arrivo del gruppo navale mette gli Stati Uniti a un passo dalla decisione di lanciare un attacco. Nell'ambito degli sforzi per rafforzare la difesa di Israele, si sta avvicinando una nave dotata di sistemi specializzati di difesa antimissile. Oltre al componente marittimo, l'esercito statunitense si sta preparando a rafforzare la difesa anche a terra: nei prossimi giorni è previsto l'arrivo di una batteria di difesa antiaerea THAAD.

La tensione con l'Iran ha raggiunto il culmine e alti ufficiali delle Forze di Difesa Israeliane hanno definito la prossima settimana come "chiave" in vista di un possibile attacco americano alla Repubblica Islamica. Sebbene in Israele si mantenga attualmente la normale routine quotidiana, le Forze di Difesa Israeliane operano partendo dal presupposto che un attacco all'Iran potrebbe avvenire, soprattutto dopo che gli Stati Uniti hanno completato la preparazione e lo schieramento dei mezzi per un'operazione di questo tipo durante il fine settimana.

Energia, Mosca: Con stop gas russo europei rinunciano a libertà

Energia, Mosca: Con stop gas russo europei rinunciano a libertà Torino, 26 gen (GEA) - Solo il tempo dirà se gli europei si stanno mettendo nella posizione di schiavi infelici o di felici vassalli rifiutando il gas russo. Lo ha affermato la portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, secondo quanto riporta la Tass. Così ha commentato la decisione del Consiglio dell'UE di approvare il divieto di importazione di gas naturale liquefatto dalla Russia a partire dal 1° gennaio 2027 e di gasdotto a partire dal 30 settembre 2027. "È difficile dirlo con certezza: se saranno felici vassalli o infelici schiavi, lo dirà il tempo. Ma in ogni caso, hanno rinunciato alla loro libertà", ha osservato la diplomatica in un'intervista a Zvezda . VLN EST 26 GEN 2026 

Ucraina: Germania, Russia non attacca Nato perche' siamo forti =

AGI0460 3 EST 0 R01 / Ucraina: Germania, Russia non attacca Nato perche' siamo forti = (AGI) - Roma, 26 gen. - "Sappiamo che le minacce ibride sono molto reali qui nella regione del Mar Baltico. Cio' include il fatto che la Russia sta deliberatamente distruggendo i cavi sottomarini. Per un buon motivo, la Russia non sta seriamente considerando un attacco a breve termine sul territorio Nato perche' noi siamo forti". Lo ha affermato il ministro degli Esteri tedesco, Johann Wadephul, in conferenza stampa a Riga con l'omologa lettone, Baiba Braze. "La flotta ombra non e' una minaccia solo perche' continua a generare entrate per la Russia. E' anche una minaccia per tutti gli Stati del Mar Baltico, perche' spesso vediamo navi in condizioni tecniche catastrofiche con equipaggi scarsamente addestrati. Immaginate solo una di queste grandi petroliere che si incaglia al largo delle nostre coste. Sia le coste baltiche, lettoni, che quelle tedesche sarebbero immediatamente fortemente inquinate", ha affermato ancora. (AGI)Bra 261402 GEN 26  

Speciale energia: Peskov, Bruxelles ha abbandonato dipendenza dall'energia russa ma ora dipende dagli Usa

NOVA0254 3 EST 1 NOV ECO INT Speciale energia: Peskov, Bruxelles ha abbandonato dipendenza dall'energia russa ma ora dipende dagli Usa Mosca, 26 gen - (Agenzia_Nova) - I Paesi europei, dopo essersi liberati della loro "effimera" dipendenza dall'energia russa, sono diventati di fatto dipendenti dagli Stati Uniti. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov. "Certo, dopo aver abbandonato la loro effimera dipendenza dalla Russia, ora dipendono definitivamente dagli Stati Uniti", ha detto Peskov in un'intervista concessa al canale televisivo "Rossija 1". "La dipendenza dall'energia russa era effimera, in quanto reciproca: Mosca aveva bisogno degli acquirenti europei tanto quanto delle sue forniture", ha affermato il portavoce. "Abbiamo lavorato in condizioni di feroce concorrenza globale. E ora che (gli europei) hanno deliberatamente abbandonato uno dei principali venditori mondiali, sono diventati dipendenti dal principale venditore di un altro mondo, che detta le condizioni. Tu cadi in una trappola, ma altri la costruiscono per te. Questa e' un'altra cosa, l'hanno creata loro stessi con le proprie mani", ha aggiunto Peskov. (Rum)  

Ue: Ungheria, pronti a ricorso Corte Giustizia su ban gas russo =

AGI0505 3 ECO 0 R01 / Ue: Ungheria, pronti a ricorso Corte Giustizia su ban gas russo = (AGI) - Bruxelles, 26 gen. - "L'Ungheria adirera' la Corte di Giustizia dell'UE non appena la decisione su REPowerEU sara' ufficialmente pubblicata. Faremo ricorso con ogni mezzo legale per farla annullare. Il piano REPowerEU si basa su un trucco legale, presentando una misura sanzionatoria come una decisione di politica commerciale per evitare l'unanimita'. Cio' e' in completa violazione delle norme dell'Ue. I Trattati sono chiari: le decisioni sul mix energetico sono di competenza nazionale. Vietare all'Ungheria di acquistare petrolio e gas dalla Russia va contro i nostri interessi nazionali e aumenterebbe significativamente i costi energetici per le famiglie ungheresi". Lo scrive su X il ministro degli Affari esteri ungherese, Pe'ter Szijja'rto'. L'Ungheria insieme alla Slovacchia oggi ha votato contro al pacchetto di norme che impone lo stop all'acquisto di gas russo entro il 2027. (AGI)Sdb 261432 GEN 26  

Gas: Ungheria annuncia ricorso a Corte Ue contro divieto di import

Gas: Ungheria annuncia ricorso a Corte Ue contro divieto di import Bruxelles, 26 gen. (LaPresse) - "L'Ungheria intraprenderà un'azione legale dinanzi alla Corte di Giustizia dell'UE non appena la decisione sull-REPowerEU sarà ufficialmente pubblicata. Utilizzeremo tutti i mezzi legali per farla annullare". Lo scrive sui social il ministro degli Esteri ungheresi, Péter Szijjarto. "Il piano REPowerEU si basa su un trucco legale, presentando una misura di sanzioni come una decisione di politica commerciale al fine di evitare l'unanimità. Questo va completamente contro le regole stesse dell'UE. I Trattati sono chiari: le decisioni sull'energia mix sono una competenza nazionale. Vietare all'Ungheria di acquistare petrolio e gas dalla Russia va contro il nostro interesse nazionale e aumenterebbe significativamente i costi energetici per le famiglie ungheresi", aggiunge. EST NG01 faf 261435 GEN 26  

USA: MORACE (M5S), 'AGGHIACCIANTE SILENZIO UE SU VIOLENZA ICE' =

ADN0665 7 EST 0 ADN EST NAZ USA: MORACE (M5S), 'AGGHIACCIANTE SILENZIO UE SU VIOLENZA ICE' = Bruxelles, 26 gen. (Adnkronos) - "Dopo l'omicidio di Reene Good e quello di Alex Pretti, dopo gli arresti indiscriminati anche di bambini di 2 e 4 anni, le minacce ai giornalisti italiani e il terrorismo alla popolazione civile, cos'altro deve succedere negli Stati Uniti per vedere una posizione ufficiale dell'Ue? Se quello che sta succedendo in America fosse accaduto in Russia, Cina o Iran sarebbero fioccate sanzioni e dichiarazioni di condanna dalle varie Ursula von der Leyen e Kaja Kallas. Adesso invece nulla. Questo agghiacciante silenzio dimostra ancora una volta quanto radicati siano i doppi standard che avvelenano l'azione politica dell'Unione europea. Per non perdere l'ultimo briciolo di credibilità queste squadracce paramilitari dell'Ice devono essere condannate e i diritti fondamentali dei cittadini americani difesi". Lo scrive in una nota Carolina Morace, europarlamentare del Movimento 5 Stelle (The Left). (Otl/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 26-GEN-26 14:38  

Scherma: Estonia non rilascia visti ai russi e perde Europei =

AGI0534 3 SPR 0 R01 / Scherma: Estonia non rilascia visti ai russi e perde Europei = (AGI) - Roma, 26 gen. - La Federazione internazionale di scherma (Fie) ha revocato all'Estonia il diritto di ospitare i Campionati europei assoluti inizialmente assegnati a Tallinn perche' ha deciso che non rilascera' visti ai cittadini di Russia e Bielorussia per partecipare alla manifestazione. La 37esima edizione della kermesse continentale si terra' sempre quest'estate ma nella localita' francese di Antony nei dintorni di Parigi. (AGI)Bz1/Pgi 261448 GEN 26  
++ Cgil, con aumento requisiti pensione rischio 55mila nuovi esodati ++
Dal 2027. Coinvolti usciti con isopensione, contratto di espansione e fondi solidarietà
   (ANSA) - ROMA, 26 GEN -  "Oltre 55.000 lavoratrici e
lavoratori che negli ultimi anni hanno aderito a misure di
uscita anticipata dal lavoro rischiano, a partire dal 1° gennaio
2027, di ritrovarsi senza reddito e senza contribuzione a causa
dell'adeguamento automatico alla speranza di vita. L'effetto
concreto è quello di dover inseguire requisiti pensionistici che
continuano a spostarsi in avanti, con una nuova platea di
esodati". Lo sottolinea la Cgil in uno studio spiegando che
saranno coinvolte le persone uscite con l'isopensione, i fondi
di solidarietà e i contratti di espansione. (ANSA).
26/01/2026 13:53

Cgil, con aumento requisiti pensione rischio 55mila nuovi esodati (2)

   (ANSA) - ROMA, 26 GEN - "Nonostante le ripetute promesse del
Governo sul blocco dell'aumento dei requisiti pensionistici,
sottolinea l'analisi dell' Osservatorio Previdenza della Cgil 
che tiene conto delle modifiche introdotte dall'ultima Legge di
Bilancio e dall'aggiornamento del Rapporto sulle tendenze di
medio-lungo periodo del sistema pensionistico del Mef a partire
dal 2027, il nuovo quadro normativo prevede, un incremento di 1
mese dal 2027, un ulteriore aumento di 2 mesi nel 2028 e un
incremento complessivo stimato in 3 mesi a decorrere dal 2029,
rispetto ai soli due mesi precedentemente previsti per il
biennio 2029-2030. "Un cambiamento - si spiega nell'analisi -
che modifica radicalmente lo scenario su cui erano stati
costruiti migliaia di accordi di uscita dal lavoro attraverso
isopensione, contratti di espansione e Fondi di solidarietà
sottoscritti fino al 31 dicembre 2025, quando non erano previsti
aumenti né nel 2027 né nel 2028 ed era più contenuta la stima
per il 2029".     "Se il Governo non interverrà - dice il responsabile delle
politiche previdenziali del sindacato, Ezio Cigna, oltre 23.000
lavoratori in isopensione, circa 4.000 con contratto di
espansione e altri 28.000 usciti tramite i Fondi di solidarietà
bilaterali rischiano di trovarsi con periodi di vuoto
previdenziale senza assegno, senza contributi e senza alcuna
tutela. Parliamo - prosegue - di persone che hanno lasciato il
lavoro nel pieno rispetto delle regole vigenti, firmando accordi
con aziende, sulla base di date certe di accesso alla pensione.
L'aumento dei requisiti cambia quelle regole a posteriori, e
scarica interamente sui lavoratori il costo dell'adeguamento
alla speranza di vita".       Secondo l'Osservatorio Previdenza Cgil, "il rischio
concreto è quello di una nuova platea di esodati, seppur con
caratteristiche diverse rispetto al passato: scoperture pari a
un mese nel 2027, due mesi nel 2028 e fino a quattro mesi dal
2029 (saranno sei mesi di aumento dei requisiti invece dei due
attesi, ndr), durante le quali le persone coinvolte potrebbero
non percepire né reddito né pensione".      "Il Governo - attacca la segretaria confederale della Cgil
Lara Ghiglione - aveva promesso il blocco dell'aumento dei
requisiti pensionistici e il superamento della legge Fornero, ma
nei fatti ha scelto di peggiorarne gli effetti: ha incrementato
i requisiti, cancellato ogni forma di flessibilità in uscita e
non ha previsto alcuna salvaguardia per chi ha già lasciato il
lavoro con strumenti di accompagnamento alla pensione. Lo stesso
Governo  aveva vincolato l'Inps a non applicare alcun
adeguamento dei requisiti pensionistici dal 2027 in avanti.
Oggi, invece, ci troviamo di fronte a una platea ancora più
ampia di lavoratrici e lavoratori costretti a inseguire la
pensione, a causa di scelte politiche precise".  "Il risultato - conclude Ghiglione - è il rischio concreto di
creare una nuova generazione di esodati: persone costrette a
rincorrere requisiti pensionistici che continuano a spostarsi in
avanti. Serve un intervento immediato di tutela e un
rafforzamento degli strumenti di accompagnamento alla pensione,
come chiediamo da anni. Ma il Governo ha scelto di non
confrontarsi: l'ultimo incuontro sul tema previdenziale risale
infatti al 18 settembre 2023". (ANSA).
26/01/2026 13:53
Pensioni: mozione unitaria di Pd-5s-Avs, stop all'aumento dell'età

   (ANSA) - ROMA, 26 GEN - Il M5s e Avs hanno sottoscritto la
mozione sulle pensioni presentata dal Pd, discussa stamattina
alla Camera. La mozione, tra le altre cose, impegna il governo
"a rivedere, sin dal primo provvedimento utile, la decisione di
incrementare i requisiti anagrafici per l'accesso alla pensione
e ad eliminarne il meccanismo di revisione periodica, abolendo
immediatamente il meccanismo automatico di adeguamento
all'aspettativa di vita, escludendo altresì ogni ulteriore
iniziativa volta a prolungare il già improprio strumento delle
finestre di uscita". (ANSA).
26/01/2026 13:45
Mari (Avs), sulle pensioni proposta unitaria delle opposizioni
"Non smontare il sistema pubblico trasformandolo in un modello assicurativo"
   (ANSA) - ROMA, 26 GEN - "Chi lavora oggi da 30/35 anni non sa
come e quando andrà in pensione, non sa nulla del suo futuro
mentre molti giovani sono convinti che non andranno mai in
pensione: il sistema ha deflagrato. Le opposizioni con una
mozione unitaria delineano un sistema previdenziale che non
escluda nessuno e dia sicurezza, proponendo di fare il contrario
di quello che fa il governo che intende smontare il sistema
previdenziale pubblico trasformandolo in un sistema
assicurativo". Lo dichiara il capogruppo di Avs nella
commissione Lavoro della Camera Franco Mari, illustrando in Aula
la mozione unitaria delle opposizioni sulle pensioni. "Noi
invece vogliamo che sia lo Stato a preoccuparsi del futuro dei
cittadini e delle cittadine, a partire da chi svolge lavori
precoci o usuranti o da chi svolge un doppio lavoro come le
donne". (ANSA).
26/01/2026 13:03
Lavrov e Zakharova trollano un giornalista della CNN.

"Vi è stato permesso di venire qui?": ha chiesto Lavrov al giornalista della CNN.

"Non riuscite a credere alla vostra fortuna?", ha aggiunto Maria Zakharova.

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