Inizio pubblicazioni 22 agosto 2003 Notizie flash dall'Italia e dal mondo. DAL 2003 ININTERROTTAMENTE E OLTRE 100MILA INFORMAZIONI TOTALMENTE GRATUITE-
Translate
lunedì 26 gennaio 2026
NOVA0113 3 EST 1 NOV Cina: terremoto di magnitudo 5,5 nella provincia nord-occidentale del Gansu Pechino, 26 gen - (Agenzia_Nova) - Un terremoto di magnitudo 5,5 ha colpito oggi, 26 gennaio, la contea di Diebu, nella provincia nord-occidentale cinese del Gansu. Lo riferisce il Centro nazionale per le reti sismiche, precisando che l'epicentro e' stato rilevato ad una profondita' di 10 chilometri. Al momento della pubblicazione, non risultano vittime o danni alle infrastrutture. (Cip)
Il dollaro in caduta libera, l'euro sale a 1,1851 Il dollaro in caduta libera, l'euro sale a 1,1851 Si rafforza anche la sterlina e il franco svizzero (ANSA) - MILANO, 26 GEN - Il dollaro è in caduta libera sulle principali valute. Gli analisti finanziari sottolinea come il dollaro debole supporta le esportazioni americane rispetto a Cina, Giappone e Europa. L'euro sale a 1,1851 sul dollaro, con un incremento dello 0,15%. Sul biglietto verde si rafforzano anche la sterlina a 1,3650 e il franco svizzero a 1,2844. (ANSA
Cina respinge accuse Usa su attività in America centrale -2-
Cina respinge accuse Usa su attività in America centrale -2- Cina respinge accuse Usa su attività in America centrale -2- Roma, 26 gen. (askanews) - Il portavoce ha aggiunto che Pechino porta avanti la cooperazione con la regione sulla base di "rispetto reciproco, uguaglianza, apertura, inclusività e vantaggi condivisi", sostenendo che questa collaborazione ha prodotto benefici concreti per le popolazioni locali ed è stata accolta positivamente dai governi interessati. Guo ha infine esortato Washington a cambiare atteggiamento: "Invitiamo i politici statunitensi a smettere di strumentalizzare le questioni che riguardano la Cina e a fare di più per favorire lo sviluppo e la prosperità della regione". Mos 20260126T090920Z
Cina respinge accuse Usa su attività in America centrale
Cina respinge accuse Usa su attività in America centrale "Normali relazioni tra Paesi, da Washington menzogne" Roma, 26 gen. (askanews) - La Cina ha respinto le accuse provenienti da ambienti politici statunitensi sulle sue attività in America centrale, definendole infondate e frutto di pregiudizi ideologici. Lo ha affermato il portavoce del ministero degli esteri Guo Jiakun durante la quotidiana conferenza stampa a Pechino, rispondendo a una domanda sulla recente visita in Panama e in altri Paesi della regione di una delegazione guidata dal presidente della Commissione speciale della Camera dei rappresentanti Usa sulla Cina, John Moolenaar. Guo ha affermato che la Cina "si oppone con fermezza al fatto che singoli politici statunitensi puntino il dito contro le normali relazioni tra i Paesi dell'America centrale e la Cina" e che tali affermazioni sono "menzogne e distorsioni complete, che non fanno altro che riflettere i loro stessi pregiudizi ideologici e la mentalità da guerra fredda". (Segue) Mos 20260126T090903Z
Medvedev: insufficienti segnali Usa su ripresa dialogo strategico -2-
Medvedev: insufficienti segnali Usa su ripresa dialogo strategico -2- Medvedev: insufficienti segnali Usa su ripresa dialogo strategico -2- Roma, 26 gen. (askanews) - Il presidente russo Vladimir Putin ha annunciato in precedenza che Mosca sarebbe pronta a continuare a rispettare per un anno le limitazioni previste dal New Start dopo la scadenza, a condizione che gli Stati uniti facciano lo stesso. Secondo quanto riportato da vari media, il presidente americano Donald Trump avrebbe definito la proposta "una buona idea". La portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova ha tuttavia dichiarato il 22 gennaio che la Russia non ha ancora ricevuto una risposta ufficiale e sostanziale da Washington attraverso i canali bilaterali sulla questione del trattato. Mos 20260126T070624Z
Medvedev: insufficienti segnali Usa su ripresa dialogo strategico
Medvedev: insufficienti segnali Usa su ripresa dialogo strategico Medvedev: insufficienti segnali Usa su ripresa dialogo strategico Progetto scudo antimissile Golden DOme è "estremamente provocatorio" Roma, 26 gen. (askanews) - I segnali positivi degli Stati uniti per riprendere il dialogo con la Russia sulla stabilità strategica sono "chiaramente insufficienti", mentre continuano a moltiplicarsi esempi negativi, secondo il vice presidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev. In un'intervista al quotidiano Kommersant, Medvedev ha affermato che i problemi nel settore strategico continuano ad aggravarsi a causa di azioni statunitensi considerate destabilizzanti. Tra queste ha citato il progetto americano di difesa antimissile "Golden Dome", definito "estremamente provocatorio", e la retorica della leadership Usa sulla possibile ripresa dei test nucleari, che a suo avviso renderebbe molto più complesso qualsiasi futuro negoziato tra Mosca e Washington. Medvedev ha aggiunto che, nonostante alcuni segnali incoraggianti, mancherebbe in particolare una risposta positiva alla proposta russa sul periodo successivo alla scadenza del trattato New Start, l'accordo sul controllo delle armi strategiche che terminerà il 5 febbraio. (Segue) Mos 20260126T070617Z
Ucraina: Naryshkin (Svr), Occidente sconvolto dall'attacco dell'Oreshnik
NOVA0064 3 EST 1 NOV Ucraina: Naryshkin (Svr), Occidente sconvolto dall'attacco dell'Oreshnik Mosca, 26 gen - (Agenzia_Nova) - L'Occidente sarebbe rimasto sconvolto dagli effetti dell'attacco del sistema missilistico Oreshnik del 9 gennaio in Ucraina. Lo ha affermato il direttore del Servizio di intelligence estera russo (Svr), Sergej Naryshkin, in un'intervista all'agenzia di stampa "Ria Novosti". "Per quanto riguarda l'uso bellico del complesso Oreshnik, che (...) ha colpito uno degli obiettivi militari nella regione occidentale dell'Ucraina, la reazione sia negli ambienti militari che politici dell'Occidente e' stata sconvolgente", ha dichiarato. Secondo Naryshkin, specialisti stranieri avrebbero ammesso di non disporre di mezzi tecnici per contrastare Oreshnik. In precedenza, il ministero della Difesa russo aveva riferito dell'uso del sistema missilistico il 9 gennaio. Tra gli obiettivi colpiti, secondo il dicastero, c'e' la fabbrica di riparazione aeronautica di Leopoli, dove venivano riparati gli aerei F-16 e MiG-29 e venivano prodotti droni a medio e lungo raggio. (Rum)
Venezuela, Peskov: "prioritarie" per Caracas relazioni con Mosca
Venezuela, Peskov: "prioritarie" per Caracas relazioni con Mosca Russia e Venezuela sono costantemente in contatto Roma, 26 gen. (askanews) - Mosca è in costante contatto con Caracas attraverso i canali diplomatici, ha affermato oggi il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, aggiungendo che per il Venezuela tali relazioni sono "prioritarie". "Anche per il Venezuela, a giudicare da quanto ci viene detto da Caracas, la continuazione dello sviluppo di relazioni reciprocamente vantaggiose con la Russia è una delle questioni prioritarie", ha detto Peskov ai giornalisti. Ldc 20260126T085232Z
Petrolio, Russia: Continuano nostre estrazioni in Venezuela, nessun accordo anullato
Petrolio, Russia: Continuano nostre estrazioni in Venezuela, nessun accordo anullato Mosca (Russia), 26 gen (GEA) - Le compagnie petrolifere russe continuano il loro lavoro in Venezuela. Lo ha affermato l'ambasciatore di Mosca a Caracas Sergey Melik-Bagdasarov e lo riporta L'agenzia di stampa Tass. "Le nostre compagnie continuano a operare qui. Hanno lavorato, stanno lavorando e continueranno a lavorare nell'industria petrolifera. Nessuno ha annullato questo", ha dichiarato Melik-Bagdasarov al giornalista Sergey Brilyov in un'intervista. "Estraiamo petrolio qui insieme ai venezuelani, ma sono i venezuelani che ne dispongono. Tutti i nostri contratti prevedono l'estrazione congiunta, ma non la vendita congiunta", ha aggiunto il diplomatico. Melik-Bagdasarov ha sottolineato che le compagnie russe continueranno ad adempiere ai propri obblighi indipendentemente dalle decisioni prese dalla leadership venezuelana. VOR ECO 26 GEN 2026
Cuba: Cremlino, "allarmanti" notizie su possibile blocco statunitense
NOVA0093 3 EST 1 NOV Cuba: Cremlino, "allarmanti" notizie su possibile blocco statunitense Mosca, 26 gen - (Agenzia_Nova) - Il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, ha definito "allarmanti" le notizie di un possibile blocco statunitense nei confronti di Cuba. "Si', stiamo leggendo molti resoconti su questa questione. Sono informazioni allarmanti", ha dichiarato Peskov nel corso di un briefing con la stampa. Secondo Peskov, Cuba e' determinata a difendere i propri interessi e la propria indipendenza. Il portavoce ha inoltre affermato che la Russia attribuisce grande importanza alle relazioni bilaterali con Cuba. (Rum)
IRAN: TEHERAN, 'RISPOSTA DOLOROSA SE ATTACCATI DA USA E ISRAELE' =
ADN0071 7 EST 0 ADN EST NAZ MOR IRAN: TEHERAN, 'RISPOSTA DOLOROSA SE ATTACCATI DA USA E ISRAELE' = Teheran, 26 gen. (Adnkronos) - ''Sarà decisiva e ancora più dolorosa di prima la risposta'' che l'Iran sarà in grado di fare ''se gli Stati Uniti e Israele attaccheranno Teheran". Lo ha dichiarato il ministero della Difesa di Teheran, aggiungendo che "bisogna essere pronti a rispondere alle minacce di Trump e alle guerre di Netanyahu nella regione". (Brt/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 26-GEN-26 07:58
IRAN: MURALE CON TONI MINACCIOSI CONTRO GLI USA A TEHERAN
ZCZC IPN 058 EST --/T IRAN: MURALE CON TONI MINACCIOSI CONTRO GLI USA A TEHERAN TEHERAN (IRAN) (ITALPRESS) - Un nuovo murale di propaganda nel cuore di Teheran con un messaggio diretto e minaccioso rivolto agli Stati Uniti. Dipinto sulla superficie stilizzata di una portaerei americana, mostra diversi velivoli da combattimento danneggiati e in fiamme, accompagnati dalla scritta in inglese e persiano: "Chi semina vento raccoglie tempesta". Le immagini del murale, diffuse sui canali ufficiali iraniani e sui social, arrivano in un momento di fortissima tensione regionale. A rincarare la dose è intervenuto Ebrahim Azizi, presidente della Commissione sicurezza nazionale e politica estera del Parlamento iraniano, che su X ha pubblicato un post inequivocabile: "Se gli Stati Uniti commetteranno un errore a causa di calcoli sbagliati del loro presidente, i soldati americani nella regione torneranno dalle loro famiglie dentro bare". Al messaggio ha allegato una foto di bare avvolte nella bandiera stellata, caricate a bordo di un velivolo da trasporto militare C-17, con soldati in uniforme in piedi accanto, in una posa che richiama le immagini delle rimpatriate dei caduti Usa. (ITALPRESS). col5/ads/red 26-Gen-26 08:45
*Iran, Cremlino: un attacco contro Teheran destabilizzerebbe regione
*Iran, Cremlino: un attacco contro Teheran destabilizzerebbe regione "Russia continua a impegnarsi per allentare la tensione" Roma, 26 gen. (askanews) - Un possibile attacco all'Iran comporterebbe una grave destabilizzazione nella regione, ha affermato oggi il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. "Questo (un possibile attacco militare,ndr) significherebbe certamente un altro passo che potrebbe seriamente destabilizzare la situazione nella regione. Sapete che la Russia continua a impegnarsi per allentare la tensione. E, naturalmente, in questo caso, vorremmo comunque aspettarci moderazione da tutte le parti interessate e, soprattutto, un'attenzione esclusiva a negoziati pacifici", ha detto Peskov ai giornalisti. Ldc 20260126T090037Z
IRAN: MEDIA, WITKOFF HA INOLTRATO A TRUMP MESSAGGIO PEZESHKIAN PER RINVIARE RAID =
IRAN: MEDIA, WITKOFF HA INOLTRATO A TRUMP MESSAGGIO PEZESHKIAN PER RINVIARE RAID = l'inviato della Casa Bianca sta cercando di insistere sul dialogo Tel Aviv, 26 gen. (Adnkronos) - L'inviato di Donald Trump, Steve ''Witkoff, ha consegnato al presidente americano un messaggio WhatsApp del ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi e una garanzia scritta del presidente Masoud Pezeshkian nel tentativo di convincerlo a rinviare un attacco militare'' contro Teheran. Lo scrive 'Israel Hayom' citando un funzionario israeliano di alto livello secondo il quale Witkoff staserebbe insistendo per un dialogo tra Washington e Teheran. "Anche ora, mentre arrivano in Israele informazioni e testimonianze degli iraniani e delle agenzie di intelligence di altri paesi della regione, Witkoff continua a insistere per una via diplomatica per risolvere il problema iraniano", ha affermato l'alto funzionario israeliano. (Brt/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 26-GEN-26 08:21
Iscriviti a:
Commenti (Atom)