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giovedì 29 gennaio 2026

- Cremlino, 'attendiamo ancora risposte dagli Usa sul rinnovo del New Start'

Cremlino, 'attendiamo ancora risposte dagli Usa sul rinnovo del New Start' L'ultimo trattato sul disarmo nucleare scade il 5 febbraio (ANSA) - MOSCA, 29 GEN - Il Cremlino continua ad attendere una risposta dagli Stati Uniti alla proposta russa sul prolungamento per un anno dei parametri del trattato sulle armi strategiche New Start, che scade il 5 febbraio. Lo ha dichiarato il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov. "La posizione della Russia è nota. Continuiamo ad attendere, ma i termini stanno per scadere. Da parte statunitense non c'è stata risposta", ha detto Peskov. "Creare un nuovo trattato per la stabilità strategica è un processo lungo e complesso", ha sottolineato il portavoce presidenziale, commentando la posizione degli Usa, che vorrebbero sottoscrivere un nuovo trattato. Il portavoce del Cremlino ha ricordato che "dopo la scadenza del New Start, emergerà una lacuna nel quadro giuridico per la stabilità strategica". Peskov ha osservato che è improbabile che questa mancanza possa rientrare "negli interessi della Russia, degli Stati Uniti o del mondo intero". Il New Start attualmente l'unico patto bilaterale fra Stati Uniti e Russia ancora vigente in materia di disarmo nucleare. In vista dell'imminente scadenza il presidente russo Vladimir Putin ne ha proposto l'estensione per un altro anno. Sebbene la Russia abbia formalmente sospeso la propria partecipazione al trattato nel marzo 2023, i limiti imposti dal documento sono rimasti di fatto in vigore, anche se in assenza di meccanismi di verifica. (ANSA). 

== Iran: Cremlino, uso forza porta caos. Usare spazio negoziale =

AGI0209 3 EST 0 R01 / == Iran: Cremlino, uso forza porta caos. Usare spazio negoziale = (AGI/INTERFAX) - Mosca, 29 gen. - Un'azione militare in Iran destabilizzerebbe l'intera regione e dunque va usato lo spazio negoziale che ancora esiste. A sottolinearlo e' stato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. Il margine "per negoziati non e' per nulla esaurito", ha detto. "Continuiamo a invitare tutte le parti a esercitare moderazione e ad astenersi dall'usare la forza per risolvere questa disputa", ha spiegato, "qualsiasi azione di forza seminerebbe solo il caos nella regione". (AGI)Sab 291122 GEN 26  

**IRAN: CREMLINO, 'POTENZIALE NEGOZIATI LUNGI DALL'ESSERE ESAURITO'** =

ADN0264 7 EST 0 ADN EST NAZ MOR **IRAN: CREMLINO, 'POTENZIALE NEGOZIATI LUNGI DALL'ESSERE ESAURITO'** = Mosca, 29 gen. (Adnkronos) - Il "potenziale" affinché i negoziati sull'Iran possano portare a risultati positivi è "lungi dall'essere esaurito". Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov: "Continuiamo a invitare tutte le parti alla moderazione e ad astenersi dal ricorrere alla forza per risolvere questa controversia. Qualsiasi azione coercitiva non farebbe altro che seminare il caos nella regione". (Pap/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 29-GEN-26 11:26  

Iran, Cremlino mette in guardia contro l'uso della forza

Iran, Cremlino mette in guardia contro l'uso della forza Iran, Cremlino mette in guardia contro l'uso della forza Peskov: potenziale negoziale "tutt'altro che esaurito" Roma, 29 gen. (askanews) - Il portavoce presidenziale russo Dmitri Peskov ha esortato tutte le parti coinvolte nella crisi in Iran a dar prova di moderazione e a rinunciare all'uso della forza per risolvere la questione. "Continuiamo a esortare tutte le parti a dar prova di moderazione e a rinunciare a qualsiasi uso della forza per risolvere il problema", ha detto Peskov ai giornalisti. Inoltre, il portavoce del Cremlino ha sottolineato che il potenziale negoziale in questa situazione "è tutt'altro che esaurito" e che pertanto è necessario "concentrarsi innanzitutto sui meccanismi di negoziazione". Ihr 20260129T113407Z  

Iran: Wsj, Teheran puo' infliggere danni reali a Usa e alleati =

AGI0332 3 EST 0 R01 / Iran: Wsj, Teheran puo' infliggere danni reali a Usa e alleati = (AGI) - Roma, 29 gen. - La guerra dei 12 giorni nel giugno 2025 non e' stata indolore per l'Iran, ma il regime ha mantenuto gran parte del suo arsenale di missili balistici intatto e dunque puo' infliggere danni reali agli Stati Uniti e ai suoi alleati in Medio Oriente. A lanciare l'allarme e' il Wall Street Journal che tenta di ricostruire di quali armamenti disponga ancora Teheran. Secondo il quotidiano, l'Iran puo' contare ancora su circa 2.000 missili balistici di fascia media che possono colpire tutta la regione fino a Israele. Ha anche scorte significative di missili a corto raggio in grado di raggiungere le basi statunitensi nel Golfo e le navi nello stretto di Hormuz, anche se le stime di quei missili variano. Teheran possiede poi significative scorte di missili da crociera antinave, cosi' come molti droni che possono minacciare le navi statunitensi. Mille in piu' da oggi, ha annunciato il capo dell'esercito. (AGI)Sab (Segue) 291231 GEN 26  

Iran: Wsj, Teheran puo' infliggere danni reali a Usa e alleati (2)=

AGI0333 3 EST 0 R01 / Iran: Wsj, Teheran puo' infliggere danni reali a Usa e alleati (2)= (AGI) - Roma, 29 gen. - Il segretario di Stato americano, Marco Rubio, ha detto ieri che vi sono da 30.000 a 40.000 truppe statunitensi di stanza in otto o nove strutture nella regione a portata di missili e droni iraniani. Gli Stati Uniti hanno sistemi antimissile Patriot e Thaad di stanza in tutta la regione e ne stanno portando di piu', il che potrebbe aiutare a contrastare qualsiasi attacco iraniano. Ma quei sistemi avranno un'area molto piu' ampia da difendere rispetto a giugno, quando Israele attacco' l'Iran. Un'eventuale azione americana, se il presidente Donald Trump dovesse decidere di attaccare, non potrebbe non prendere di mira subito i lanciamissili iraniani. A giugno, Israele ne aveva neutralizzato circa il 70%, secondo Daniel Gold, capo del settore ricerca e sviluppo al ministero della Difesa israeliano. Alcuni sono stati anche distrutti da agenti del Mossad sul campo. Dei 480 di cui Teheran disponeva prima dell'attacco, ne rimanevano solo 100. Ma da allora l'Iran non e' rimasto con le mani in mano. Secondo diversi analisti, Teheran ha ricostruito i lanciatori e recuperato quelli messi fuori uso quando Israele ha bombardato gli ingressi degli impianti sotterranei di stoccaggio di missili sotterranei. Difficile dire quindi quanti ne abbia ora e di conseguenza quali sarebbero le conseguenze di una nuova azione militare. Durante la guerra, ricorda il Wsj, Teheran ha sparato 550 missili balistici contro Israele, di cui l'86% sono intercettati dai sistemi di difesa aerea statunitensi e israeliani. Ma quelli caduti hanno colpito aree densamente popolate di Israele e siti di sicurezza, e hanno ucciso 28 persone. L'Iran ha lanciato poi 1.000 droni contro Israele. Solo due sono atterrati in territorio israeliano, ma la guerra dei 12 giorni ha dimostrato che anche i sistemi antimissile piu' avanzati del mondo possono essere penetrati. (AGI)Sab 291231 GEN 26  

Iran: Teheran, mille nuovi droni, pronti a risposta schiacciante

Iran: Teheran, mille nuovi droni, pronti a risposta schiacciante Milano, 29 gen. (LaPresse) - L'esercito dell'Iran ha annunciato di avere a disposizione mille nuovi droni e ha minacciato una "risposta schiacciante". Le dichiarazioni, riportate da Iran International rilanciando informazioni dell'agenzia Tasnim legata ai Guardiani della rivoluzione, giungono in un contesto di alta tensione per le minacce di un attacco da parte degli Stati Uniti. "Preservare e migliorare i vantaggi strategici per un combattimento rapido e una risposta schiacciante a qualsiasi aggressione è sempre all'ordine del giorno dell'esercito", ha dichiarato il comandante dell'esercito, il maggiore generale Amir Hatami. Secondo Tasnim, i droni sono stati costruiti da specialisti dell'esercito con il sostegno del ministero della difesa e sono stati progettati sulla base di quelle che l'Iran ha descritto come nuove minacce e lezioni apprese dalla guerra di 12 giorni di giugno. Si tratta di droni da combattimento, da attacco, da sorveglianza e da guerra elettronica destinati a colpire obiettivi fissi e mobili via terra, via mare e via aria. EST NG01 cba 291230 GEN 26  

Iran, Putin: Monitoriamo attentamente il fronte iraniano

Iran, Putin: Monitoriamo attentamente il fronte iraniano Iran, Putin: Monitoriamo attentamente il fronte iraniano Lo ha dichiarato durante incontro con leader degli Emirati Arabi Uniti Roma, 29 gen. (askanews) - La Russia sta monitorando attentamente quanto sta accadendo sul fronte iraniano, ha affermato oggi il presidente russo Vladimir Putin. "Stiamo tutti seguendo da vicino quanto sta accadendo in questo momento sul fronte iraniano", ha affermato Putin durante i colloqui con il presidente degli Emirati Arabi Uniti, lo sceicco Mohamed bin Zayed Al Nahyan. Ldc 20260129T125713Z  

Speciale difesa: Iran, vice ministro Esteri, la nostra priorita' e' preparare la difesa non dialogare con Usa

NOVA0284 3 EST 1 NOV INT Speciale difesa: Iran, vice ministro Esteri, la nostra priorita' e' preparare la difesa non dialogare con Usa Londra, 29 gen - (Agenzia_Nova) - Per il governo iraniano in questo momento i colloqui con gli Stati Uniti non solo la priorita', anche se i canali di comunicazione non sono stati chiusi. Lo ha detto il vice ministro degli Esteri iraniano, Kazem Gharibabadi, citato dall'emittente di opposizione con sede a Londra "Iran International". Per Teheran la priorita' adesso e' "essere pronti al 200 per cento a difendere" il Paese, ha detto Gharibabadi, spiegando che ogni attacco degli Usa ricevera' "una risposta appropriata". Il viceministro ha precisato che al momento non ci sono colloqui in corso e ha aggiunto che, anche se lo fossero, l'Iran "non ridurrebbe la propria prontezza" in vista di una possibile guerra. (Res)  

DA NOI ACCOLTI CON IL TAPPETO ROSSO "MICA SONO SS!"