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mercoledì 4 febbraio 2026
🚨Epstein perseguiva la creazione di una "prole perfetta" e utilizzava le sue vittime come INCUBATRICI UMANE New York Post
I nuovi documenti del caso del miliardario pedofilo Jeffrey Epstein rivelano uno degli episodi più oscuri: una vittima minorenne, secondo le sue parole, è stata utilizzata come "incubatrice umana" per dare alla luce un bambino dal finanziere.
"Ho avuto solo 10-15 minuti per tenerla e allattarla prima che la portassero via. Lei è mia! La voglio indietro!", ha scritto nel suo diario la vittima, i cui appunti sono finiti in un nuovo archivio di documenti declassificati.
L'episodio, presumibilmente, è avvenuto nel 2002, quando la vittima aveva 16-17 anni, con la complicità della collaboratrice di Epstein Ghislaine Maxwell. I piani del finanziere erano non solo criminali, ma anche misantropici: parlava apertamente di creare un "pool genetico superiore" e una "prole perfetta", ispirandosi a teorie eugenetiche pseudoscientifiche.
"Un pool genetico superiore?!? Perché io? Non ha senso. Perché il colore dei miei capelli e dei miei occhi? Sembra molto nazista...", si chiedeva nella sua diario la vittima, indicando le idee folli del suo aguzzino.
Il file dà da intendere che la piccola sia stata soppressa subito dopo la nascita.
"In corridoio Ghislaine ha detto che era bellissima. LO ERA. Non è".
"Dov'è? Perché ha smesso di piagnucolare? È nata! Ho sentito i suoi piccoli pianti!" ha scritto l'accusatrice
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🇺🇸🇮🇷 "Dopo aver parlato con diplomatici iraniani,alti funzionari del Qatar,della Turchia e dell'Arabia Saudita ora credono che i negoziati di venerdì con gli Stati Uniti non porteranno a nessuna soluzione concreta poiché l'Iran non ha fatto un passo indietro sulle sue richieste I funzionari hanno dichiarato la guerra è inevitabile" Wall Street Journal
PREZZI. ISTAT: IN PANIERE GREMBIULE, ANTIFURTO E AMBULANZA PRIVATA
DIR0584 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR /TXT PREZZI. ISTAT: IN PANIERE GREMBIULE, ANTIFURTO E AMBULANZA PRIVATA (DIRE) Roma, 4 feb. - Nuovi ingressi nel paniere Istat. L'aggiornamento del campione di beni e servizi, spiega l'Istituto, tiene conto sia dell'evoluzione di norme e classificazioni, sia dell'evoluzione dei comportamenti di consumo, così da garantire che la selezione campionaria delle referenze che alimentano il calcolo degli indici dei prezzi sia ampiamente rappresentativa della spesa per consumi delle famiglie. I principali elementi di novità sono i grembiuli scolastici per bambini e le uniformi scolastiche per ragazzi, apparecchiature di sicurezza, al cui interno vengono rilevati i kit di videosorveglianza per segnalare i tentativi di furto, carbonella o bricche di carbone per barbecue, i tappetini per il bagno, trasporto con ambulanza privata, articoli per campeggio. A questi si aggiunge il nuovo aggregato a rilevazione centralizzata software, esclusi i giochi. (Tar/ Dire) 10:37 04-02-26
**CASSAZIONE: SENTENZA SU STALKING E LESIONI, 'GELOSIA NON PUO' MAI ESSERE ATTENUANTE'** =
ADN0967 7 CRO 0 ADN CRO NAZ **CASSAZIONE: SENTENZA SU STALKING E LESIONI, 'GELOSIA NON PUO' MAI ESSERE ATTENUANTE'** = Roma, 4 feb. - (Adnkronos) - La gelosia non può mai ''giustificare la concessione delle attenuanti generiche'' anche in caso di tradimento del partner. A ribadirlo la Cassazione nelle motivazioni di una sentenza pronunciata dalla Quinta Sezione Penale lo scorso novembre nel procedimento per un uomo accusato di stalking e lesioni nei confronti della ex convivente e del nuovo compagno. Dopo la sentenza della Corte d'Appello di Milano che lo aveva condannato a 9 mesi e 10 giorni poi sostituta con la pena pecuniaria di 5.600 euro, l'imputato aveva fatto ricorso per Cassazione. Nelle motivazioni i giudici hanno evidenziato che il consolidato insegnamento della giurisprudenza ha ''escluso che la gelosia possa giustificare la concessione delle attenuanti generiche ed altresì che possa considerarsi come motivo di particolare valore morale e sociale ai fini dell'attenuante'', citando anche una sentenza del 1996 in cui si affermava che ''la gelosia e la vendetta, dettate da un malinteso senso dell'orgoglio maschile colpito dall'infedeltà coniugale, costituiscono sempre passioni morali riprovevoli mai suscettibili di valutazione etica positiva''. Nelle otto pagine di motivazioni si legge ancora che ''neppure può considerarsi integrata l'attenuante dell'aver reagito in stato d'ira determinato da un fatto ingiusto altrui. Semmai, la gelosia, quale sentimento morboso espressione di supremazia e possesso che si estrinseca attraverso l'annientamento della vittima, può rendere configurabile l'aggravante dell'aver agito per motivi futili o abietti''. I supremi giudici hanno annullato con rinvio ad altra sezione della Corte d'Appello di Milano la sentenza limitatamente alla determinazione della pena ''ritenendo fondato il motivo di ricorso relativo alla sanzione sostitutiva della pena pecuniaria''. (Asc/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 04-FEB-26 15:54
Studente va a scuola con pugnale e tirapugni, scoperto dai carabinieri
Anche uno scalpello nello zaino, denunciato per porto abusivo d'armi
(ANSA) - MANTOVA, 04 FEB - Nello zaino non aveva solo libri e
quaderni ma anche un pugnale, un tirapugni e uno scalpello,
attrezzatura non certo adatta per uno studente che si appresta a
trascorrere una giornata tra i banchi. Un 16enne residente a
Monzambano, in provincia di Mantova, è stato denunciato dai
carabinieri alla Procura della Repubblica presso il tribunale
per i minorenni di Brescia per il reato di porto abusivo d'armi. Il fatto si è verificato ieri mattina a Monzambano. Lo
studente, all'alba, si era recato alla fermata del pullman per
raggiungere come tutti i giorni la scuola che frequenta nel
vicino Comune di Villafranca, in provincia di Verona. Nei pressi
della pensilina c'era una pattuglia dei carabinieri e il
ragazzo, appena ha visto i militari, ha incominciato ad
innervosirsi. L'atteggiamento non è sfuggito ai carabinieri che
hanno proceduto ad un controllo. Si sono fatti consegnare lo
zaino e all'interno hanno trovato un tirapugni, un pugnale con
la lama lunga 13 centimetri e uno scalpello della lunghezza di
14 centimetri. Il 16enne non ha voluto spiegare il motivo di quell'arsenale
nascosto tra il materiale didattico. Le indagini, che stanno
proseguendo, chiariranno se il ragazzo avesse in programma
qualche azione punitiva nei confronti di compagni di classe o se
stesse trasportando gli oggetti per conto di qualcun altro.
(ANSA).
04/02/2026 16:17
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