ADN0049 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RUM UMBRIA: REGIONE-SINDACATI, ACCORDO SU INDENNITA' DI PRONTO SOCCORSO = Perugia, 1 mar. (Adnkronos/Labitalia) - E' stato siglato, presso la sede della direzione regionale Salute e welfare, l'accordo definitivo tra la Regione Umbria e le organizzazioni sindacali del comparto sanità (Cisl fp, Fials, Nursind, Nursing up) per l'erogazione della nuova indennità di Pronto Soccorso. L'intesa, frutto di un costruttivo confronto regionale in attuazione del nuovo contratto nazionale (Ccnl 2022-2024), segna una svolta decisiva per il riconoscimento economico del personale sanitario del comparto che opera nei contesti di emergenza-urgenza. Grazie a questa firma, si sbloccano risorse economiche di rilievo che garantiranno un sostegno concreto a chi lavora nei reparti più complessi del nostro sistema sanitario. Lo stanziamento complessivo per la Regione Umbria è in crescita costante: dai circa 4,1 milioni di euro previsti per il 2025, si supererà la quota di 4,7 milioni di euro annui a decorrere dal 2026. L'accordo non si limita a erogare fondi, ma introduce un criterio di equità e valorizzazione professionale: per la prima volta l'indennità viene differenziata in base ai profili professionali, assicurando conguagli importanti per le annualità 2023, 2024 e 2025 e nuovi valori di acconto mensile a partire da quest'anno. Il provvedimento riguarda il personale del comparto sanitario assegnato ai servizi di Pronto Soccorso (Dea di I e II livello e ospedali di base), ma l'accordo estende giustamente il beneficio anche a chi vive quotidianamente il disagio delle particolari condizioni lavorative in ambiti assimilati, come la centrale operativa e le postazioni del 118, l'elisoccorso, i Pronto Soccorso specialistici di Ostetricia e Ginecologia dell'Azienda ospedaliera di Perugia e Terni e di Pediatria dell'Azienda ospedaliera di Perugia, oltre ai servizi di radiologia delle due Aziende ospedaliere regionali dedicati all'urgenza. L'intesa prevede un cronoprogramma serrato per garantire che i benefici economici arrivino rapidamente: i pagamenti dei conguagli relativi agli anni precedenti saranno effettuati dalle Aziende sanitarie entro il mese di luglio 2026. Già dai prossimi mesi, inoltre, il personale vedrà un significativo incremento negli acconti mensili. (Red-Lab/Labitalia) ISSN 2465 - 1222 01-MAR-26 04:00
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domenica 1 marzo 2026
Petrolio: OPEC+ valuta aumento produzione, pesa blocco Hormuz =
AGI0050 3 EST 0 R01 / Petrolio: OPEC+ valuta aumento produzione, pesa blocco Hormuz = (AGI/AFP) - Roma, 1 mar. - Con un nuovo conflitto in Medio Oriente che rischia di far impennare i prezzi del petrolio, Arabia Saudita, Russia e altri sei membri chiave dell'alleanza OPEC+ dovrebbero annunciare oggi un aumento della produzione. La riunione virtuale degli otto membri dell'Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio e dei Paesi alleati (OPEC+) conosciuti come i "Voluntary Eight" (V8) arriva il giorno dopo l'avvio, da parte di Stati Uniti e Israele, della nuova ondata di attacchi contro l'Iran. Lo scorso anno il gruppo - composto da Arabia Saudita, Russia, Iraq, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Kazakistan, Algeria e Oman - aveva aumentato la produzione complessiva di circa 2,9 milioni di barili al giorno (bpd), prima di annunciare una pausa di tre mesi negli aumenti. Ora pero' lo scenario e' cambiato drasticamente. Ancora prima dello scoppio del conflitto sabato, il mercato aveva gia' incorporato un premio di rischio geopolitico crescente, dopo mesi di rafforzamento militare statunitense nella regione. "I prezzi relativamente alti sono un buon incentivo per l'OPEC+ a riprendere gli aumenti di produzione" ha detto all'AFP l'analista di Kpler, Homayoun Falakshahi. Prima del fine settimana, Falakshahi aveva osservato che un attacco Usa contro l'Iran non avrebbe necessariamente cambiato la decisione di OPEC+, perche' il gruppo potrebbe preferire attendere e valutare l'impatto sui flussi prima di immettere sul mercato piu' petrolio di quanto previsto. (AGI/AFP)Ale (Segue) 010424 MAR 26
- Pasdaran, gli assassini di Khamenei riceveranno una punizione severa e dolorosa
Pasdaran, gli assassini di Khamenei riceveranno una punizione severa e dolorosa I Pasdaran hanno rilasciato una dichiarazione sulla morte della Guida suprema, confermata ufficialmente nelle prime ore del mattino dalla Tv di Stato iraniana, affermando che "la mano della vendetta dell'Iran non risparmierà gli assassini di Khamenei, che riceveranno una punizione severa, decisiva e dolorosa". (ANSA).
Iran: pasdaran, a breve "offensiva devastante" contro Israele e basi Usa
NOVA0048 3 EST 1 NOV Iran: pasdaran, a breve "offensiva devastante" contro Israele e basi Usa Washington, 01 mar - (Agenzia_Nova) - Il Corpo delle guardie della rivoluzione islamica (Irgc, i pasdaran) hanno annunciato che "tra pochissimo" iniziera' "l'operazione offensiva piu' devastante nella storia della Repubblica islamica dell'Iran" contro Israele e le basi statunitensi. In un comunicato pubblicato dall'agenzia di stampa "Fars", i pasdaran hanno affermato di aver " perso un grande leader" dopo l'uccisione della Guida suprema Ali Khamenei. "Il martirio di Khamenei per mano dei terroristi piu' feroci e dei carnefici dell'umanita' e' un segno della legittimita' di questo grande leader e dell'accettazione dei suoi servizi sinceri", dicono i pasdaran, annunciando l'intenzione di vendicarsi. (Was)
- ++ Pasdaran, 'offensiva feroce contro le basi Usa e Israele' ++
++ Pasdaran, 'offensiva feroce contro le basi Usa e Israele' ++ 'L'operazione inizierà da un momento all'altro' (ANSA) - ROMA, 01 MAR - I pasdaran, le Guardie rivoluzionarie iraniane, hanno annunciato oggi che lanceranno l'operazione "più feroce" della storia contro Israele e le basi statunitensi. "L'operazione offensiva più feroce nella storia delle forze armate della Repubblica Islamica dell'Iran inizierà da un momento all'altro", hanno scritto i pasdaran su Telegram. (ANSA).
Iran: esplosioni vicino a aeroporto di Erbil, base Usa in Iraq =
AGI0056 3 EST 0 R01 / Iran: esplosioni vicino a aeroporto di Erbil, base Usa in Iraq = (AGI/AFP) - Roma, 1 mar. - Forti esplosioni sono state udite nelle prime ore di oggi vicino all'aeroporto di Erbil, che ospita truppe della coalizione a guida Usa nella regione autonoma del Kurdistan iracheno. Un giornalista dell'AFP ha riferito di aver visto denso fumo nero levarsi dall'area dell'aeroporto. Sabato, le forze della coalizione a guida Usa hanno abbattuto diversi missili e droni, carichi di esplosivo, mentre transitavano sopra Erbil. (AGI)Ale 010513 MAR 26
Iran: migliaia in piazza a Teheran, slogan contro Usa e Israele =
AGI0058 3 EST 0 R01 / Iran: migliaia in piazza a Teheran, slogan contro Usa e Israele = (AGI/AFP) - Roma, 1 mar. - Migliaia di persone sono confluite nella simbolica piazza Enghelab a Teheran dopo l'annuncio della morte della Guida suprema Ali Khamenei. Per lo piu' vestiti di nero, alcuni in lacrime, e sventolando ritratti di colui che era al potere in Iran dal 1989, i manifestanti hanno scandito "Morte all'America!", "Morte a Israele!" tra le bandiere della Repubblica islamica. La morte di Ali Khamenei, 86 anni, ucciso sabato in raid israelo-statunitensi contro la sua residenza a Teheran, e' stata confermata domenica dalla televisione di Stato. (AGI)Ale 010537 MAR 26
sabato 28 febbraio 2026
== IRAN, SINDACO DI NEW YORK MAMDANI "ESCALATION ILLEGALE" ==
ZCZC IPN 730 EST --/T == IRAN, SINDACO DI NEW YORK MAMDANI "ESCALATION ILLEGALE" == di Stefano Vaccara NEW YORK (ITALPRESS) - Anche da New York arriva una nuova voce critica contro l'attacco militare lanciato dagli Stati Uniti e da Israele contro l'Iran. Il sindaco della città, Zohran Mamdani, ha definito l'operazione una pericolosa escalation e ha espresso forte preoccupazione per le possibili conseguenze del conflitto. "Gli attacchi militari di oggi contro l'Iran, condotti dagli Stati Uniti e da Israele, rappresentano una catastrofica escalation in una guerra di aggressione illegale. Bombardare città. Uccidere civili. Aprire un nuovo teatro di guerra", ha dichiarato Mamdani in una nota diffusa poche ore dopo l'inizio delle operazioni militari. Il sindaco ha sottolineato come, a suo avviso, l'opinione pubblica americana non sostenga un nuovo intervento armato in Medio Oriente. "Gli americani non vogliono questo. Non vogliono un'altra guerra alla ricerca di un cambio di regime. Vogliono sollievo dalla crisi del costo della vita. Vogliono la pace". Nel suo intervento Mamdani ha anche affrontato il tema della sicurezza nella città di New York, spiegando che l'amministrazione municipale sta monitorando con attenzione la situazione internazionale e le possibili ripercussioni sul territorio. (ITALPRESS) - (SEGUE). xo9/mgg/red 28-Feb-26 19:32
== IRAN, SINDACO DI NEW YORK MAMDANI "ESCALATION ILLEGALE" ==-2-
ZCZC IPN 731 EST --/T == IRAN, SINDACO DI NEW YORK MAMDANI "ESCALATION ILLEGALE" ==-2- "Il mio obiettivo è assicurarmi che ogni newyorkese sia al sicuro. Sono stato in contatto con il nostro commissario di polizia e con i responsabili della gestione delle emergenze", ha affermato. Il sindaco ha aggiunto che la città ha già attivato alcune misure preventive, tra cui un rafforzamento del coordinamento tra le diverse agenzie di sicurezza e un aumento dei pattugliamenti in luoghi considerati sensibili. "Stiamo adottando misure preventive, tra cui un maggiore coordinamento tra le agenzie e un rafforzamento dei pattugliamenti nei luoghi sensibili, per eccesso di prudenza". Infine Mamdani ha voluto rivolgere un messaggio diretto alla comunità iraniana di New York, una delle più dinamiche e numerose negli Stati Uniti. "Voglio parlare direttamente ai newyorkesi di origine iraniana: siete parte del tessuto di questa città, siete nostri vicini, piccoli imprenditori, studenti, artisti, lavoratori e leader della comunità. Qui sarete al sicuro". (ITALPRESS). xo9/mgg/red 28-Feb-26 19:32 NNNN
ZCZC IPN 731 EST --/T == IRAN, SINDACO DI NEW YORK MAMDANI "ESCALATION ILLEGALE" ==-2- "Il mio obiettivo è assicurarmi che ogni newyorkese sia al sicuro. Sono stato in contatto con il nostro commissario di polizia e con i responsabili della gestione delle emergenze", ha affermato. Il sindaco ha aggiunto che la città ha già attivato alcune misure preventive, tra cui un rafforzamento del coordinamento tra le diverse agenzie di sicurezza e un aumento dei pattugliamenti in luoghi considerati sensibili. "Stiamo adottando misure preventive, tra cui un maggiore coordinamento tra le agenzie e un rafforzamento dei pattugliamenti nei luoghi sensibili, per eccesso di prudenza". Infine Mamdani ha voluto rivolgere un messaggio diretto alla comunità iraniana di New York, una delle più dinamiche e numerose negli Stati Uniti. "Voglio parlare direttamente ai newyorkesi di origine iraniana: siete parte del tessuto di questa città, siete nostri vicini, piccoli imprenditori, studenti, artisti, lavoratori e leader della comunità. Qui sarete al sicuro". (ITALPRESS). xo9/mgg/red 28-Feb-26 19:32 NNNN
- >>>ANSA/ Il Pentagono sceglie OpenAi dopo il 'no' di Anthropic
>>>ANSA/ Il Pentagono sceglie OpenAi dopo il 'no' di Anthropic Altman assicura garanzie. L'italoamericano Amodei promette battaglia legale (di Domenico Conti) (ANSA) - ROMA, 28 FEB - Sarà OpenAi, il gruppo dell'intelligenza artificiale di Sam Altman che ha sviluppato ChatGpt, a sostituire Anthropic dell'italoamericano Dario Amodei nella fornitura di modelli Ia per le reti cloud ad alta segretezza del Pentagono. Ad annunciare l'accordo, parlando di "profondo rispetto per la sicurezza", è lo stesso Altman. Nel frattempo promette di arrivare in tribunale lo scontro fra l'amministrazione Trump e Anthropic, astro nascente dell'Ia entrato in rotta di collisione con il tycoon dopo aver posto dei paletti che precludono l'uso di Claude, il suo sistema avanzato di intelligenza artificiale, per scopi come la sorveglianza di massa da parte del governo e lo sviluppo di armamenti totalmente autonomi. "Due dei nostri più importanti principi di sicurezza sono il divieto della sorveglianza di massa a livello nazionale e la responsabilità umana nell'uso della forza, compresi i sistemi d'arma autonomi", ha detto Altman. "Metteremo anche in atto misure di salvaguardia tecnica". Una posizione, evidentemente, meno rigida di quella di Anthropic, i cui paletti etici sull'uso militare dell'Ia avevano condotto alla rottura inducendo Trump a parlare della startup di Amodei come di un'azienda "woke". La scelta di Washington arriva nelle ore in cui gli Usa hanno sferrato un nuovo attacco, assieme a Israele, contro l'Iran: il cambio in corsa non è privo di rischi per l'ex dipartimento della Difesa, ora della Guerra, guidato da Pete Hegseth. Ad oggi Claude è l'unico modello Ia utilizzato in operazioni segrete, come quella che il mese scorso ha condotto alla cattura del presidente venezuelano deposto Nicolas Maduro. Mark Warner, esponente democratico di punta nella Commissione sull' Intelligenze del Senato, ritiene che la decisione di Trump di abbandonare Anthropic crea "un rischio enorme per la capacità di risposta rapida" della sicurezza Usa. Il segretario alla Guerra Pete Hegseth che presiede alle commesse multi-miliardarie, ieri, si è scagliato contro "la lezione magistrale di arroganza e tradimento" di Anthropic. Trump, sui social, ha annunciato la cessazione immediata dell'uso della tecnologia Anthropic da parte di qualsiasi agenzia federale. Per tutta risposta, Anthropic denuncia l'"intimidazione" del Pentagono, e assicura che ricorrerà in tribunale contro il divieto: non ci saranno "punizioni" in grado di smuovere la sua presa di posizione etica: "sfideremo in tribunale" qualunque designazione di Anthropic come un prestatore di forniture "rischioso". Il riferimento è alla decisione del Pentagono di vietare i prodotti di Anthropic applicando alla startup americana un processo usato finora soltanto contro società cinesi o russe, equiparandola a società straniere come Zte, Huawei o Karspersky Lab. Una potenziale battaglia legale dagli esiti incerti per Trump: la designazione di 'supply chain risk' e la sua estensione all'uso generalizzato di Claude da parte dell'amministrazione poggia - secondo alcuni esperti - su basi giuridiche deboli. (ANSA).
IRAN: ARAGHCHI, 'NON CAPIAMO RAGIONI ATTACCO USA, PUNIREMO CHI UCCIDE NOSTRI FIGLI' =
ADN1031 7 EST 0 ADN EST NAZ MOR IRAN: ARAGHCHI, 'NON CAPIAMO RAGIONI ATTACCO USA, PUNIREMO CHI UCCIDE NOSTRI FIGLI' = Teheran, 28 feb. (Adnkronos) - ''Non comprendiamo le ragioni dell'attacco statunitense all'Iran. Forse l'amministrazione statunitense è stata trascinata''. Così il ministro degli Esteri Abbas Araghchi su 'X', facendo riferimento al fatto che Israele potrebbe aver convinto gli Stati Uniti ad attaccare. ''L'Iran punirà coloro che uccidono i nostri figli. La nostra inimicizia non è rivolta al popolo americano, a cui ancora una volta vengono fornite bugie'', ha aggiunto. ''Non so perché l'amministrazione statunitense abbia insistito nell'iniziare un negoziato con l'Iran e poi lo abbia attaccato nel bel mezzo dei colloqui. La stessa cosa è successa lo scorso giugno'', ha sottolineato. (Brt/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 28-FEB-26 19:18
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