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martedì 3 marzo 2026
Lavrov, 'l'iniziativa di Macron sul nucleare comporta rischi di proliferazione'
Lavrov, 'l'iniziativa di Macron sul nucleare comporta rischi di proliferazione' (ANSA) - MOSCA, 03 MAR - Il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, con riferimento all'iniziativa del presidente francese Emmanuel Macron di aumentare il numero di testate ha dichiarato che "il rischio che la proliferazione nucleare vada fuori controllo è in aumento". lo riferisce l'agenzia Tass. Secondo il ministro russo, le dichiarazioni del presidente francese secondo cui Parigi intende utilizzare le armi nucleari per proteggere i propri interessi vitali oltre i confini francesi saranno oggetto di dibattito "di un'ampia gamma di scienziati politici, accademici e persino circoli governativi". (ANSA)
- Lavrov, 'in Medio Oriente di fatto è in corso una guerra'
Lavrov, 'in Medio Oriente di fatto è in corso una guerra' 'Mosca chiede la cessazione delle ostilità' (ANSA) - MOSCA, 03 MAR - Il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, ha affermato che le conseguenze dell'aggressione contro l'Iran si fanno sentire in tutto il Medio Oriente, dove di fatto è in corso una guerra. "Senza dubbio, il conflitto di maggiore impatto, essenzialmente una guerra, oggi è l'aggressione contro la Repubblica Islamica dell'Iran, le cui conseguenze si stanno già facendo sentire in tutta la regione, compresi i Paesi arabi, che ne stanno subendo i costi, sia economici che di perdite umane", ha dichiarato Lavrov in conferenza stampa. Il ministro russo ha sottolineato che Mosca sostiene con fermezza "l'immediata cessazione delle ostilità da parte di tutte le parti in conflitto". In precedenza, in apertura dei colloqui con il secondo ministro degli Esteri del Brunei, Erivan Yusof, oggi in visita a Mosca, Lavrov aveva dichiarato che le tensioni politiche internazionali "colpiscono tutti i paesi senza eccezioni, compresi quelli del Medio Oriente e del Sud-est asiatico". (ANSA).
*Iran: avevamo avvertito che conflitto sarebbe stato regionale
*Iran: avevamo avvertito che conflitto sarebbe stato regionale *Iran: avevamo avvertito che conflitto sarebbe stato regionale Portavoce: lo vuole Israele, anche gli Usa trascinati Roma, 3 mar. (askanews) - L'Iran aveva già avvertito che un eventuale conflitto contro Teheran avrebbe assunto una dimensione regionale. Lo ha dichiarato oggi il portavoce del ministero degli Esteri Esmaeil Baqaei, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa Fars. "Abbiamo avvertito in modo responsabile che questa guerra sarebbe diventata regionale", ha affermato, spiegando che ciò dipende dall'uso di basi nella regione per condurre attacchi militari contro l'Iran, "non perché l'Iran voglia rendere insicura la regione". Baqaei ha sostenuto che l'"instabilità regionale" è un progetto da attribuire a Israele e che anche gli Stati uniti vi sarebbero stati trascinati. Ha aggiunto che le forze armate iraniane starebbero colpendo "obiettivi militari", in particolare luoghi dove sono presenti basi statunitensi. (Segue)
Mos 20260303T105940Z
*Iran: avevamo avvertito che conflitto sarebbe stato regionale -2-
*Iran: avevamo avvertito che conflitto sarebbe stato regionale -2- *Iran: avevamo avvertito che conflitto sarebbe stato regionale -2- Roma, 3 mar. (askanews) - Il portavoce ha inoltre affermato che eventuali spostamenti di logistica e strumenti militari tra basi rientrano in dinamiche militari e ha avvertito che Israele potrebbe cercare di "ampliare il conflitto e creare sabotaggi nei Paesi della regione" per trasformare la guerra contro l'Iran in una guerra regionale. Baqaei ha espresso l'auspicio che i Paesi della regione non consentano tali sviluppi e ha invitato alla vigilanza affinché, nel mese di Ramadan, il conflitto non si estenda ulteriormente dopo quanto avvenuto, secondo le sue parole, in Palestina, Libano, Siria e Yemen. Mos 20260303T105947Z
== Iran: Teheran avverte gli europei, non unitevi al conflitto =
AGI0201 3 EST 0 R01 / == Iran: Teheran avverte gli europei, non unitevi al conflitto = (AGI) - Roma, 3 mar. - Il ministero degli Esteri iraniano ha "avvertito" gli europei a "non unirsi alla guerra" condotta da Israele e Stati Uniti. (AGI)Bra 031108 MAR 26
- Iran, 'lanciati missili e droni da questa mattina, colpita base Usa in Qatar'
Iran, 'lanciati missili e droni da questa mattina, colpita base Usa in Qatar' (ANSA) - TEHERAN, 03 MAR - L'esercito iraniano ha dichiarato oggi in una nota di aver attaccato zone militari israeliane e basi aeree statunitensi nei paesi della regione, utilizzando missili e droni da questa mattina. "Anche la base aerea di Al Udeid in Qatar è stata presa di mira", si legge in una nota dell'esercito, citata dall'Irna. (ANSA).
IRAN. CON GUERRA PREVISTO AUMENTO 166 EURO BOLLETTE PER ITALIANI
DIR0600 3 ECO 0 RR1 N/POL / DIR /TXT IRAN. CON GUERRA PREVISTO AUMENTO 166 EURO BOLLETTE PER ITALIANI LA STIMA DEGLI ANALISTI DI FACILE.IT (DIRE) Roma, 3 mar. - Centoventuno euro per la bolletta del gas e 45 euro per quella dell'energia elettrica. A tanto ammontano gli aumenti previsti dagli analisti di Facile.it per le bollette delle famiglie italiane a causa del conflitto in corso in Iran. Il calcolo, effettuato considerando le stime di Pun e Psv per i prossimi 12 mesi, porta quindi il conto complessivo a 2.593 euro nell'anno, pari al 7% in più rispetto ai 2.427 euro previsti per il 2026 prima che scoppiasse il conflitto. Vista la situazione, continuano gli analisti, "ora più che mai è importante verificare quali siano le opzioni presenti sul mercato e, ove necessario, valutare l'ipotesi di proteggersi da ulteriori futuri rincari, scegliendo ad esempio una tariffa a prezzo fisso" conclude il comunicato. (Com/Red/ Dire) 11:02 03-03-26
Ci trattano senza vasellina e ne siamo anche contenti?
Dove sono la schiera dei vassalli dell'aggredito e dell'aggressore?
"Dopo Gaza, Venezuela e Iran toccherà a Cuba" – Intervista da L'Avana
Paolo Cornetti
Dal rapimento del presidente venezuelano Maduro da parte degli Stati Uniti, la situazione sta diventando sempre più drammatica per l'isola di Cuba. Trump, e soprattutto il Segretario di Stato Marco Rubio, hanno deciso che L'Avana deve cadere e per farlo sono disposti a utilizzare qualsiasi mezzo. Oltre ad aver eliminato i rifornimenti di petrolio… Continua... 👇
https://www.lafionda.org/2026/03/01/dopo-gaza-venezuela-e-iran-tocchera-a-cuba-intervista-da-lavana/
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Ovviamente sono le ore della peggiore ipocrisia. Leggi le note stampa, apri i social e vieni letteralmente invaso da un fiume mefitico di impudenza.
Il peggiore di tutti è l'ucraino magico, quello che suona il piffero — anzi, il pianoforte col pisello — e i sorci gli vanno dietro incantati: per #Zelenski «giusto liberarsi di un regime terrorista». Dovrebbe fare attenzione a certe uscite: se sabotare il #NordStream, unico vero attacco a infrastrutture europee, può essere considerato un atto terroristico o comunque illegale, la testa a rischiare potrebbe essere anche la sua.
Lui e le pantegane che da anni farneticano, con le loro patetiche bandierine #UE e ucraine nella bio, di Stato aggredito e Stato aggressore, esultano: sono in piena estasi, in delirio totale. Fioccano pure le foto di #Khamenei con la croce sopra: uno in meno, colpito. A pubblicarle sono cagasotto da divano che non avrebbero mai il coraggio di imbracciare nemmeno una cerbottana per difendere la libertà e la democrazia. Si nasconderebbero nel primo buco disponibile, nel primo tombino.
E già me li immagino, i minus habens: «ecco il soccorso al regime degli #ayatollah!». Io penso che ogni Paese debba regolarsi come vuole e che gli iraniani debbano vivere come credono: vedremo adesso quale sarà l'effetto dell'intervento. Ma il punto è un altro: agli israeliani e agli statunitensi non importa nulla della libertà e della democrazia in #Iran. Lo hanno spiegato bene alcuni ieri — bravissimo Marcello Foa nella sua analisi: #Netanyahu rischia di andare in galera e #Trump ha il grosso bubbone #Epstein. L'Iran non aveva armi pericolose per noi (come non le aveva Saddam), è la CIA dirlo, e stava facendo passi enormi per giungere a un accordo mediato dall'Oman. Di che parlate?
Se davvero fosse un intervento in difesa delle donne soggiogate, degli omosessuali impiccati, della libertà di un popolo oppresso, perché non una parola per le bambine della scuola femminile #ShajarehTayyebeh? Le immagini che giungono da #Minab sono semplicemente strazianti.
Anche qui la risposta ce l'hanno pronta: ci furono vittime anche nella guerra di liberazione in Italia, oggi abbiamo la democrazia. A parte il fatto che toccherebbe parlarne: siamo davvero così liberi oggi dai nostri "liberatori"? Lo potrebbe credere solo un idiota. In ogni caso, un crimine di guerra non ne cancella un altro e lo scopo dell'intervento cominciato ieri è tutt'altro che benevolo.
Ti sbattono in faccia le immagini di iraniani in festa. Nessuno dice che il regime iraniano fosse un bene e dunque si capisce che qualcuno (alcuni, non tutti) esulti. Ma domandatevi cosa accadrà adesso: cos'è oggi l'Afghanistan? E cos'è oggi l'Iraq? E la Libia?
Gli iraniani soffriranno ancora perché non hanno amici in Occidente. E i piccoli politicanti che affollano il nostro dibattito pubblico continuano a dimostrare la loro patetica inconsistenza. In tutto questo, però, che fine ha fatto il garante assoluto del diritto internazionale? Qualcuno ha sentito per caso la severa e autorevolissima voce di #SergioMattarella?
Si può tifare, esultare, sentirsi dalla parte giusta della Storia. Ma la Storia, di solito, presenta il conto ai popoli, non ai commentatori da tastiera. E quando arriverà, sarà troppo tardi per scoprire che la libertà non si esporta con i bombardamenti.
Tre scenari per capire cosa succede ora tra Usa e Iran
Lucio Caracciolo
L'eliminazione di Khamenei moltiplica le incognite per una Persia malridotta. L'America di Trump agisce da cliente di Israele in Medio Oriente, giocando al buio una partita geopolitica rischiosa per sé e i partner regionali.
Niente da fare. La guerra per l'America è tentazione irresistibile. Nevrosi. Anche quando tutto sembrerebbe invitare alla sobrietà, scatta la… Continua... 👇
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L'attacco all'Iran conferma l'aggressività di Israele e degli Stati Uniti. E la strategia volta ad indebolire la Cina ma anche la Russia colpendo, dopo il Venezuela, un loro importante alleato in un'area-chiave. Il blocco dello stretto di Hormuz annunciato dall'Iran rischia, se reso effettivo, di innescare una crisi petrolifera epocale.
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🇮🇷⚡️🇺🇸🇮🇱
A seguito degli attacchi congiunti israelo-americani, le autorità iraniane hanno predisposto la chiusura dello stretto di Hormuz. Ciò ha causato l'aumento immediato del prezzo del gas fino al 50% (destinato a crescere) e della benzina in tutta Europa.
Invece che spendersi per far finire questa aggressione ingiustificata le classi dirigenti europee stanno iniziando ad aderire alla guerra.
Una guerra che come al solito pagheranno le vittime innocenti, e noi.
👉 Basta con questa UE guerrafondaia e serva degli USA, unisciti a t.me/lafionda
A seguito degli attacchi congiunti israelo-americani, le autorità iraniane hanno predisposto la chiusura dello stretto di Hormuz. Ciò ha causato l'aumento immediato del prezzo del gas fino al 50% (destinato a crescere) e della benzina in tutta Europa.
Invece che spendersi per far finire questa aggressione ingiustificata le classi dirigenti europee stanno iniziando ad aderire alla guerra.
Una guerra che come al solito pagheranno le vittime innocenti, e noi.
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Ha stato Putin!!
Per la nostra premier pure l'attacco Usa-israele all'Iran è responsabilità di Putin, siamo oltre la soglia del ridicolo...
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