Translate

martedì 3 marzo 2026

 




 



 


 


 


Referendum sulla Giustizia, il disegnatore Tullio Pericoli si schiera col 'No'

Referendum sulla Giustizia, il disegnatore Tullio Pericoli si schiera col 'No' Opera donata a sostegno del comitato Marche. Procuratore Ascoli: "Ci rende orgogliosi" (ANSA) - ASCOLI PICENO, 03 MAR - In vista del referendum sulla giustizia in programma il 22 e il 23 marzo prossimi, Tullio Pericolo, pittore, disegnatore e illustratore italiano, conosciuto in tutto il mondo, originario di Ascoli Piceno, scende in campo e si schiera con i sostenitori del 'No': lo fa donando loro una sua opera in tema col quesito referendario in cui si evidenzia un "NO" con la O a mo' di mappamondo sostenuto da una matita. "Tullio Pericoli - commenta il procuratore capo di Ascoli Piceno Umberto Monti del comitato "Giusto dire No Marche" - è un artista e uomo di cultura dalla rara sensibilità e attenzione nel saper 'guardare' e capire i volti, i pensieri, i paesaggi, e nel riuscire a rappresentarli in immagini che trasmettono ciò che quell'inconsueto sguardo ha saputo cogliere. Il fatto che abbia regalato a noi questo suo disegno - conclude Monti - ci emoziona e ci rende orgogliosi e rafforza ancora di più la nostra convinzione, il nostro entusiasmo e il nostro impegno per il No". (ANSA).

Gratteri, clan si rigenerano con figli e nipoti al posto dei capi 'Camorra al passo coi tempi, è mafia contemporanea con criptovalute e dark web'

 

Lavrov, 'l'iniziativa di Macron sul nucleare comporta rischi di proliferazione'

Lavrov, 'l'iniziativa di Macron sul nucleare comporta rischi di proliferazione' (ANSA) - MOSCA, 03 MAR - Il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, con riferimento all'iniziativa del presidente francese Emmanuel Macron di aumentare il numero di testate ha dichiarato che "il rischio che la proliferazione nucleare vada fuori controllo è in aumento". lo riferisce l'agenzia Tass. Secondo il ministro russo, le dichiarazioni del presidente francese secondo cui Parigi intende utilizzare le armi nucleari per proteggere i propri interessi vitali oltre i confini francesi saranno oggetto di dibattito "di un'ampia gamma di scienziati politici, accademici e persino circoli governativi". (ANSA)

- Lavrov, 'in Medio Oriente di fatto è in corso una guerra'

Lavrov, 'in Medio Oriente di fatto è in corso una guerra' 'Mosca chiede la cessazione delle ostilità' (ANSA) - MOSCA, 03 MAR - Il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, ha affermato che le conseguenze dell'aggressione contro l'Iran si fanno sentire in tutto il Medio Oriente, dove di fatto è in corso una guerra. "Senza dubbio, il conflitto di maggiore impatto, essenzialmente una guerra, oggi è l'aggressione contro la Repubblica Islamica dell'Iran, le cui conseguenze si stanno già facendo sentire in tutta la regione, compresi i Paesi arabi, che ne stanno subendo i costi, sia economici che di perdite umane", ha dichiarato Lavrov in conferenza stampa. Il ministro russo ha sottolineato che Mosca sostiene con fermezza "l'immediata cessazione delle ostilità da parte di tutte le parti in conflitto". In precedenza, in apertura dei colloqui con il secondo ministro degli Esteri del Brunei, Erivan Yusof, oggi in visita a Mosca, Lavrov aveva dichiarato che le tensioni politiche internazionali "colpiscono tutti i paesi senza eccezioni, compresi quelli del Medio Oriente e del Sud-est asiatico". (ANSA). 

*Iran: avevamo avvertito che conflitto sarebbe stato regionale

*Iran: avevamo avvertito che conflitto sarebbe stato regionale *Iran: avevamo avvertito che conflitto sarebbe stato regionale Portavoce: lo vuole Israele, anche gli Usa trascinati Roma, 3 mar. (askanews) - L'Iran aveva già avvertito che un eventuale conflitto contro Teheran avrebbe assunto una dimensione regionale. Lo ha dichiarato oggi il portavoce del ministero degli Esteri Esmaeil Baqaei, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa Fars. "Abbiamo avvertito in modo responsabile che questa guerra sarebbe diventata regionale", ha affermato, spiegando che ciò dipende dall'uso di basi nella regione per condurre attacchi militari contro l'Iran, "non perché l'Iran voglia rendere insicura la regione". Baqaei ha sostenuto che l'"instabilità regionale" è un progetto da attribuire a Israele e che anche gli Stati uniti vi sarebbero stati trascinati. Ha aggiunto che le forze armate iraniane starebbero colpendo "obiettivi militari", in particolare luoghi dove sono presenti basi statunitensi. (Segue) 

Mos 20260303T105940Z  
*Iran: avevamo avvertito che conflitto sarebbe stato regionale -2-
*Iran: avevamo avvertito che conflitto sarebbe stato regionale -2- *Iran: avevamo avvertito che conflitto sarebbe stato regionale -2- Roma, 3 mar. (askanews) - Il portavoce ha inoltre affermato che eventuali spostamenti di logistica e strumenti militari tra basi rientrano in dinamiche militari e ha avvertito che Israele potrebbe cercare di "ampliare il conflitto e creare sabotaggi nei Paesi della regione" per trasformare la guerra contro l'Iran in una guerra regionale. Baqaei ha espresso l'auspicio che i Paesi della regione non consentano tali sviluppi e ha invitato alla vigilanza affinché, nel mese di Ramadan, il conflitto non si estenda ulteriormente dopo quanto avvenuto, secondo le sue parole, in Palestina, Libano, Siria e Yemen. Mos 20260303T105947Z

== Iran: Teheran avverte gli europei, non unitevi al conflitto =

AGI0201 3 EST 0 R01 / == Iran: Teheran avverte gli europei, non unitevi al conflitto = (AGI) - Roma, 3 mar. - Il ministero degli Esteri iraniano ha "avvertito" gli europei a "non unirsi alla guerra" condotta da Israele e Stati Uniti. (AGI)Bra 031108 MAR 26  

- Iran, 'lanciati missili e droni da questa mattina, colpita base Usa in Qatar'

Iran, 'lanciati missili e droni da questa mattina, colpita base Usa in Qatar' (ANSA) - TEHERAN, 03 MAR - L'esercito iraniano ha dichiarato oggi in una nota di aver attaccato zone militari israeliane e basi aeree statunitensi nei paesi della regione, utilizzando missili e droni da questa mattina. "Anche la base aerea di Al Udeid in Qatar è stata presa di mira", si legge in una nota dell'esercito, citata dall'Irna. (ANSA). 

IRAN. CON GUERRA PREVISTO AUMENTO 166 EURO BOLLETTE PER ITALIANI

DIR0600 3 ECO 0 RR1 N/POL / DIR /TXT IRAN. CON GUERRA PREVISTO AUMENTO 166 EURO BOLLETTE PER ITALIANI LA STIMA DEGLI ANALISTI DI FACILE.IT (DIRE) Roma, 3 mar. - Centoventuno euro per la bolletta del gas e 45 euro per quella dell'energia elettrica. A tanto ammontano gli aumenti previsti dagli analisti di Facile.it per le bollette delle famiglie italiane a causa del conflitto in corso in Iran. Il calcolo, effettuato considerando le stime di Pun e Psv per i prossimi 12 mesi, porta quindi il conto complessivo a 2.593 euro nell'anno, pari al 7% in più rispetto ai 2.427 euro previsti per il 2026 prima che scoppiasse il conflitto. Vista la situazione, continuano gli analisti, "ora più che mai è importante verificare quali siano le opzioni presenti sul mercato e, ove necessario, valutare l'ipotesi di proteggersi da ulteriori futuri rincari, scegliendo ad esempio una tariffa a prezzo fisso" conclude il comunicato. (Com/Red/ Dire) 11:02 03-03-26  


Ci trattano senza vasellina e ne siamo anche contenti?

Dove sono la schiera dei vassalli dell'aggredito e dell'aggressore?




Sanchez nega le basi: gli aerei americani lasciano la Spagna https://share.google/4XaEbJ4K15UP4FK3A


"Dopo Gaza, Venezuela e Iran toccherà a Cuba" – Intervista da L'Avana
Paolo Cornetti

Dal rapimento del presidente venezuelano Maduro da parte degli Stati Uniti, la situazione sta diventando sempre più drammatica per l'isola di Cuba. Trump, e soprattutto il Segretario di Stato Marco Rubio, hanno deciso che L'Avana deve cadere e per farlo sono disposti a utilizzare qualsiasi mezzo. Oltre ad aver eliminato i rifornimenti di petrolio… Continua... 👇

🔴 Entra nel canale Telegram de @lafionda