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martedì 3 marzo 2026


Ovviamente sono le ore della peggiore ipocrisia. Leggi le note stampa, apri i social e vieni letteralmente invaso da un fiume mefitico di impudenza.

Il peggiore di tutti è l'ucraino magico, quello che suona il piffero — anzi, il pianoforte col pisello — e i sorci gli vanno dietro incantati: per #Zelenski «giusto liberarsi di un regime terrorista». Dovrebbe fare attenzione a certe uscite: se sabotare il #NordStream, unico vero attacco a infrastrutture europee, può essere considerato un atto terroristico o comunque illegale, la testa a rischiare potrebbe essere anche la sua.

Lui e le pantegane che da anni farneticano, con le loro patetiche bandierine #UE e ucraine nella bio, di Stato aggredito e Stato aggressore, esultano: sono in piena estasi, in delirio totale. Fioccano pure le foto di #Khamenei con la croce sopra: uno in meno, colpito. A pubblicarle sono cagasotto da divano che non avrebbero mai il coraggio di imbracciare nemmeno una cerbottana per difendere la libertà e la democrazia. Si nasconderebbero nel primo buco disponibile, nel primo tombino.

E già me li immagino, i minus habens: «ecco il soccorso al regime degli #ayatollah!». Io penso che ogni Paese debba regolarsi come vuole e che gli iraniani debbano vivere come credono: vedremo adesso quale sarà l'effetto dell'intervento. Ma il punto è un altro: agli israeliani e agli statunitensi non importa nulla della libertà e della democrazia in #Iran. Lo hanno spiegato bene alcuni ieri — bravissimo Marcello Foa nella sua analisi: #Netanyahu rischia di andare in galera e #Trump ha il grosso bubbone #Epstein. L'Iran non aveva armi pericolose per noi (come non le aveva Saddam), è la CIA dirlo, e stava facendo passi enormi per giungere a un accordo mediato dall'Oman. Di che parlate?

Se davvero fosse un intervento in difesa delle donne soggiogate, degli omosessuali impiccati, della libertà di un popolo oppresso, perché non una parola per le bambine della scuola femminile #ShajarehTayyebeh? Le immagini che giungono da #Minab sono semplicemente strazianti.

Anche qui la risposta ce l'hanno pronta: ci furono vittime anche nella guerra di liberazione in Italia, oggi abbiamo la democrazia. A parte il fatto che toccherebbe parlarne: siamo davvero così liberi oggi dai nostri "liberatori"? Lo potrebbe credere solo un idiota. In ogni caso, un crimine di guerra non ne cancella un altro e lo scopo dell'intervento cominciato ieri è tutt'altro che benevolo.

Ti sbattono in faccia le immagini di iraniani in festa. Nessuno dice che il regime iraniano fosse un bene e dunque si capisce che qualcuno (alcuni, non tutti) esulti. Ma domandatevi cosa accadrà adesso: cos'è oggi l'Afghanistan? E cos'è oggi l'Iraq? E la Libia?

Gli iraniani soffriranno ancora perché non hanno amici in Occidente. E i piccoli politicanti che affollano il nostro dibattito pubblico continuano a dimostrare la loro patetica inconsistenza. In tutto questo, però, che fine ha fatto il garante assoluto del diritto internazionale? Qualcuno ha sentito per caso la severa e autorevolissima voce di #SergioMattarella?

Si può tifare, esultare, sentirsi dalla parte giusta della Storia. Ma la Storia, di solito, presenta il conto ai popoli, non ai commentatori da tastiera. E quando arriverà, sarà troppo tardi per scoprire che la libertà non si esporta con i bombardamenti.
Tre scenari per capire cosa succede ora tra Usa e Iran
Lucio Caracciolo

L'eliminazione di Khamenei moltiplica le incognite per una Persia malridotta. L'America di Trump agisce da cliente di Israele in Medio Oriente, giocando al buio una partita geopolitica rischiosa per sé e i partner regionali.

Niente da fare. La guerra per l'America è tentazione irresistibile. Nevrosi. Anche quando tutto sembrerebbe invitare alla sobrietà, scatta la… Continua... 👇

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L'attacco all'Iran conferma l'aggressività di Israele e degli Stati Uniti. E la strategia volta ad indebolire la Cina ma anche la Russia colpendo, dopo il Venezuela, un loro importante alleato in un'area-chiave. Il blocco dello stretto di Hormuz annunciato dall'Iran rischia, se reso effettivo, di innescare una crisi petrolifera epocale.

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A seguito degli attacchi congiunti israelo-americani, le autorità iraniane hanno predisposto la chiusura dello stretto di Hormuz. Ciò ha causato l'aumento immediato del prezzo del gas fino al 50% (destinato a crescere) e della benzina in tutta Europa.

Invece che spendersi per far finire questa aggressione ingiustificata le classi dirigenti europee stanno iniziando ad aderire alla guerra.

Una guerra che come al solito pagheranno le vittime innocenti, e noi.

👉 Basta con questa UE guerrafondaia e serva degli USA, unisciti a t.me/lafionda

Ha stato Putin!!

Per la nostra premier pure l'attacco Usa-israele all'Iran è responsabilità di Putin, siamo oltre la soglia del ridicolo...

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lunedì 2 marzo 2026

🇮🇷 L'Iran è il diciottesimo paese più grande del mondo (1.648.195 chilometri quadrati), con un'estensione che equivale grossomodo a Gran Bretagna, Germania, Francia e Spagna messe insieme. Ed è anche uno dei territori più montuosi al mondo, con l'intero paesaggio dominato da aspre montagne, vasti altopiani e catene montuose. È cioè una specie di Afghanistan (con cui confina) ma quasi tre volte più grosso, con più del doppio della popolazione e decisamente meglio armato. E Trump non esclude di mandarci le truppe di terra.
Penso che a Teheran stiano pensando tutti la stessa cosa: "prego, accomodatevi pure".

Antonio di Siena

🇮🇷🇮🇱🇸🇦 L'agenzia iraniana Tasnim che cita una fonte dichiara che l'Iran non ha effettuato attacchi alle installazioni petrolifere in Arabia Saudita La fonte afferma che l'attacco alla raffineria di Saudi Aramco è stato effettuato da Israele

🔴🇮🇷🇺🇸Gli iraniani gridano per le strade "Nessuna sottomissione, nessuna resa, GUERRA CON L'AMERICA!"

🇮🇷🇪🇺 L'Iran attaccherà qualsiasi base americana in Europa se necessario, ha avvertito oggi l'ambasciatore iraniano in Spagna Reza Zabib. L'Iran è un paese capace di rispondere e reagire, ha aggiunto, riporta "Sky News".

🇮🇷🇪🇺 L'Iran attaccherà qualsiasi base americana in Europa se necessario, ha avvertito oggi l'ambasciatore iraniano in Spagna Reza Zabib. L'Iran è un paese capace di rispondere e reagire, ha aggiunto, riporta "Sky News".

🇮🇷🇺🇸 "I nemici non avranno alcuna sicurezza in nessuna parte del mondo nemmeno nelle loro stesse case" Forza Quds dell'Iran

🇮🇷🇺🇸🇮🇶 Esplosioni sconosciute hanno colpito la base americana Victoria vicino all'aeroporto di Baghdad Ci sono colonne di fumo dall'ala militare americana nella base di Victoria adiacente all'aeroporto di Baghdad

🇺🇸🇮🇱🇮🇷 Quartier generale centrale di Khatam Al-Anbiyaa in Iran: 'Le forze armate sono più determinate che mai e hanno compiuto tutti gli sforzi necessari per passare gradualmente e intensificare in una guerra regionale su vasta scala'

🇶🇦🇦🇪 Gli Emirati Arabi Uniti esauriranno i missili intercettori entro una settimana al ritmo attuale, e il Qatar entro quattro giorni; entrambi i paesi stanno richiedendo urgentemente supporto militare dagli Stati Uniti – Bloomberg