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martedì 3 marzo 2026

INFLAZIONE. BONELLI (AVS): ISTAT SMONTA BUGIE MELONI

DIR0904 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR /TXT INFLAZIONE. BONELLI (AVS): ISTAT SMONTA BUGIE MELONI (DIRE) Roma, 3 mar. - "I dati diffusi dall'Istat sono una smentita netta e inequivocabile della narrazione costruita in questi mesi da Giorgia Meloni. Il carrello della spesa cresce del 2,2%, accelera l'inflazione di fondo, aumenta la pressione fiscale oltre il 43%, il deficit resta sopra il 3%. Altro che Italia che riparte: qui siamo di fronte a famiglie che fanno i conti con prezzi più alti, salari fermi e servizi pubblici sotto pressione. Intanto con la guerra di Trump e Netanyahu il prezzo del gas sfonda i 60 € MW/h che porterà ad un aumento delle bollette per famiglie e imprese. A questo si aggiunge un dato drammatico: 5,7 milioni di persone vivono in povertà assoluta, pari al 9,8% della popolazione. Un numero che smaschera definitivamente la narrazione trionfalistica della destra e descrive un Paese sempre più impoverito e fragile. Meloni continua a parlare di 'successi', ma la realtà certificata dai numeri dice che il costo della vita aumenta mentre il Governo non ha avuto il coraggio di tassare gli extraprofitti, di introdurre un salario minimo, di avviare una vera transizione ecologica capace di abbassare le bollette e creare lavoro di qualità. Ha ingannato gli italiani per favorire le lobby energetiche del fossile che hanno conseguito profitti per 70 miliardi di euro in tre anni, mentre milioni di famiglie faticano ad arrivare alla fine del mese. La propaganda può funzionare nei talk show, ma non alla cassa del supermercato. Con il carovita e la guerra il governo Meloni e' al capolinea." Così in una nota Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde. (Vid/ Dire) 12:35 03-03-26  

IRAN: PIRONDINI "GAS ALLE STELLE, LA GUERRA LA PAGANO GLI ITALIANI"

ZCZC IPN 288 POL --/T IRAN: PIRONDINI "GAS ALLE STELLE, LA GUERRA LA PAGANO GLI ITALIANI" ROMA (ITALPRESS) - "La guerra di Trump e Netanyahu contro l'Iran, che Meloni sta di fatto assecondando, la pagano gli italiani sulla propria pelle. Mentre Meloni è ancora alle prese con il suo ministro della difesa che è andato in ferie sotto le bombe, il prezzo del gas anche stamattina registra balzi record e si calcolano già stangate fino a quasi 600 euro a famiglia per le bollette di luce e gas: una mazzata terrificante per le tasche dei cittadini. Con una pressione fiscale che ha sfondato il 43% e i rincari di benzina e beni di consumo ormai fuori controllo, la vita quotidiana è diventata un lusso per pochi. Il Governo è complice di un disastro economico figlio di scelte belliciste altrui, assecondate sacrificando l'interesse nazionale. Davanti a questo collasso, il decreto bollette si conferma per quello che già era fin dall'inizio: un'elemosina inutile e ridicola. Cosa intende fare questo Governo per evitare il crac totale? Questa è la loro guerra, ma il conto è solo nostro". Così il capogruppo M5S al Senato Luca Pirondini. (ITALPRESS). ads/com 03-Mar-26 12:36  

= Iran: Pakistan, "demone Netanyahu causa tragedia umana" M.O. =

AGI0481 3 EST 0 R01 / = Iran: Pakistan, "demone Netanyahu causa tragedia umana" M.O. = (AGI) - Roma, 3 mar. - "Le ambizioni personali demoniache di Netanyahu hanno fatto precipitare la Palestina e il resto del Medio Oriente nella peggiore tragedia della storia umana". Lo ha dichiarato su X il ministro della Difesa del Pakistan, Khawaja Asif. Attaccando l'Iran, Netanyahu ha "tentato di distogliere l'attenzione da Gaza", ha affermato il ministro pakistano. "I media internazionali sono ora concentrati sull'Iran, il che da' a Netanyahu lo spazio per proseguire silenziosamente con il suo programma genocida a Gaza e in Cisgiordania", ha denunciato Asif. (AGI)Vqv 031407 MAR 26  

UCRAINA: CREMLINO, 'POCO PROBABILI NEGOZIATI AD ABU DHABI' =

ADN0637 7 EST 0 ADN EST NAZ UCRAINA: CREMLINO, 'POCO PROBABILI NEGOZIATI AD ABU DHABI' = Mosca, 3 mar. (Adnkronos/Europa Press) - La prossima data per il nuovo ciclo di colloqui con l'Ucraina non è affatto chiara. Lo ha dichiarato il Cremlino, aggiungendo di ritenere ''poco probabile'' che i negoziati possano tenersi ad Abu Dhabi, come era stato ipotizzato, fintanto che continuano gli attacchi tra Israelo-americani e Iran. ''La data e il luogo non sono ancora chiari'', ha detto il portavoce del governo russo, Dimitri Peskov, dopo che ieri il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si era detto convinto che i negoziati sarebbero ripresi questa stessa settimana nella capitale degli Emirati. ''Nessuno li ha cancellati'', ha sottolineato, aggiungendo che ''oggi è improbabile che si possa parlare di un incontro ad Abu Dhabi per ovvie ragioni''. Gli Emirati Arabi Uniti e altri paesi della regione con basi statunitensi sono stati oggetto di attacchi iraniani in risposta all'offensiva degli Stati Uniti e di Israele, che ha causato la morte del leader iraniano, l'ayatollah Ali Khamenei. L'ultimo incontro tra Mosca e Kiev per negoziare la fine della guerra si è tenuto la scorsa settimana a Ginevra, da cui, secondo quanto rivelato da Zelensky, le parti sono uscite con un accordo di massima su questioni umanitarie, come lo scambio di prigionieri, ma anche militari. Lo stesso Zelensky ha tuttavia riconosciuto che le principali questioni che dividono le parti, come l'amministrazione dei territori occupati dalla Russia e la gestione della centrale nucleare di Zaporizhzhia, rimangono irrisolte. Per quanto riguarda la grave situazione della sicurezza nella regione del Golfo, Peskov ha riferito che il presidente russo Vladimir Putin ha potuto parlare nelle ultime ore con i leader della regione colpita dagli attacchi. Peskov ha riferito che Putin farà tutto il possibile per ottenere ''almeno un leggero allentamento'' delle ostilità e che trasmetterà alle autorità di Teheran la ''profonda preoccupazione'' dei suoi vicini per gli attacchi. (Crc/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 03-MAR-26 14:09  

Iran, Pezeshkian: affidati ai governatori i poteri necessari

Iran, Pezeshkian: affidati ai governatori i poteri necessari Iran, Pezeshkian: affidati ai governatori i poteri necessari In modo che "le decisione siano prese in tempi rapidi" Roma, 3 mar. (askanews) - Il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, ha riferito su X di essere "in contatto diretto con i governatori" delle diverse province del Paese a cui ha "delegato i poteri necessari" in modo che le "decisioni siano prese in tempi rapidi e in base alle condizioni locali". In un post su X, Pezeshkian ha sottolineato che "le circostanze sono particolari, ma il Paese non si è fermato" e che "la coesione nazionale è la nostra principale risorsa". Sim 20260303T141036Z  

 


 



 


 




 



 


 


 


Referendum sulla Giustizia, il disegnatore Tullio Pericoli si schiera col 'No'

Referendum sulla Giustizia, il disegnatore Tullio Pericoli si schiera col 'No' Opera donata a sostegno del comitato Marche. Procuratore Ascoli: "Ci rende orgogliosi" (ANSA) - ASCOLI PICENO, 03 MAR - In vista del referendum sulla giustizia in programma il 22 e il 23 marzo prossimi, Tullio Pericolo, pittore, disegnatore e illustratore italiano, conosciuto in tutto il mondo, originario di Ascoli Piceno, scende in campo e si schiera con i sostenitori del 'No': lo fa donando loro una sua opera in tema col quesito referendario in cui si evidenzia un "NO" con la O a mo' di mappamondo sostenuto da una matita. "Tullio Pericoli - commenta il procuratore capo di Ascoli Piceno Umberto Monti del comitato "Giusto dire No Marche" - è un artista e uomo di cultura dalla rara sensibilità e attenzione nel saper 'guardare' e capire i volti, i pensieri, i paesaggi, e nel riuscire a rappresentarli in immagini che trasmettono ciò che quell'inconsueto sguardo ha saputo cogliere. Il fatto che abbia regalato a noi questo suo disegno - conclude Monti - ci emoziona e ci rende orgogliosi e rafforza ancora di più la nostra convinzione, il nostro entusiasmo e il nostro impegno per il No". (ANSA).

Gratteri, clan si rigenerano con figli e nipoti al posto dei capi 'Camorra al passo coi tempi, è mafia contemporanea con criptovalute e dark web'