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venerdì 6 marzo 2026

ALL' IRAN NON RIMANE CHE UTILIZZARE MISSILI DI NUOVA PRODUZIONE
L'Iran ha annunciato di avere terminato le scorte dei missili usati fino ad ora, che facevano parte della produzione degli anni dal 2012 al 2014. E' quindi ora "costretta" ad usare i missili più moderni, prodotti dal 2014 in poi.
Spoiler: questa NON è una buona notizia per U$A e I$raele.

Speciale difesa: Iran, Pasdaran annunciano nuova ondata di attacchi contro Israele con "missili avanzati"

NOVA0479 3 EST 1 NOV Speciale difesa: Iran, Pasdaran annunciano nuova ondata di attacchi contro Israele con "missili avanzati" Baghdad, 06 mar - (Agenzia_Nova) - Il Corpo delle Guardie della rivoluzione islamica (i pasdaran) ha annunciato il lancio di una nuova ondata di missili balistici contro Israele, nell'ambito della campagna militare iraniana denominata "Promessa vera 4". Lo riferisce un comunicato diffuso dall'ufficio relazioni pubbliche dei Pasdaran. Secondo la nota, si tratta della ventiduesima ondata dell'operazione, avviata - secondo la formulazione ufficiale iraniana - "verso il cuore dei territori occupati", con il lancio di un ampio numero di missili balistici di diversi tipi. Tra i sistemi utilizzati figurano i missili Khorramshahr-4, Kheibar e Fattah, appartenenti alla componente piu' avanzata dell'arsenale missilistico della Repubblica islamica. Il Khorramshahr-4 e' uno dei missili balistici piu' pesanti sviluppati dall'Iran, con una testata di grandi dimensioni e una gittata stimata di circa 2.000 chilometri, sufficiente a colpire obiettivi in tutto il Medio Oriente. Il Kheibar e' invece un missile balistico di nuova generazione presentato da Teheran negli ultimi anni, mentre il Fattah e' stato descritto dalle autorita' iraniane come un missile ipersonico, progettato per manovrare durante il volo e rendere piu' difficile l'intercettazione da parte dei sistemi di difesa antimissile. (Irb)  

CNN: radar della batteria missilistica THAAD statunitense in Giordania distrutto in attacco attribuito all’Iran

CNN: radar della batteria missilistica THAAD statunitense in Giordania distrutto in attacco attribuito all'Iran l radar di una batteria missilistica statunitense Terminal High Altitude Area Defense in Giordania sarebbe stato disattivato nei primi giorni del conflitto armato con l'Iran. Lo ha riferito CNN citando immagini satellitari analizzate dall'emittente. Secondo il rapporto, l'attacco avrebbe danneggiato il sistema radar collegato alla batteria del sistema di difesa missilistica statunitense, utilizzato per individuare e intercettare missili balistici. Le immagini satellitari esaminate dalla rete televisiva indicherebbero che la struttura radar non è più operativa. La CNN ha inoltre riportato che edifici che ospitavano sistemi radar simili sono stati colpiti anche in altre due località negli Emirati Arabi Uniti. Tuttavia, l'emittente ha precisato di non essere stata in grado di confermare se le strutture abbiano subito danni gravi. L'escalation militare nella regione è iniziata il 28 febbraio, quando gli Stati Uniti e Israele hanno lanciato un'operazione militare contro l'Iran, colpendo diverse città iraniane tra cui Teheran. La Casa Bianca ha giustificato l'operazione citando presunte minacce missilistiche e nucleari provenienti da Teheran. In risposta, il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica ha annunciato un'operazione di rappresaglia su larga scala contro obiettivi in Israele e contro installazioni militari statunitensi nella regione, tra cui basi in Bahrein, Qatar, Kuwait, Arabia Saudita, Giordania e negli Emirati Arabi Uniti. Nel corso delle ostilità, secondo le stesse fonti, sarebbero rimaste uccise anche figure di primo piano della leadership iraniana, tra cui la Guida Suprema Ali Khamenei. 2026-03-06 14:24:14 4604478 EST Difesa,Medio Oriente,Politica Estera https://agenparl.eu/2026/03/06/cnn-radar-della-batteria-missilistica-thaad-statunitense-in-giordania-distrutto-in-attacco-attribuito-alliran/  

Iran: Sanchez, questa guerra e' un errore clamoroso =

AGI0435 3 EST 0 R01 / Iran: Sanchez, questa guerra e' un errore clamoroso = (AGI/AFP) - Huelva, 6 mar. - La guerra condotta dagli Stati Uniti e da Israele contro l'Iran e' "un errore clamoroso". Lo ha dichiarato il Primo Ministro spagnolo Pedro Sanchez, che ha ribadito la sua opposizione a questo "intervento illegale". "Questa guerra in Iran e', a mio avviso, e a parere della Spagna, un errore clamoroso", ha dichiarato in una conferenza stampa. (AGI)Uba 061431 MAR 26  

Iran: Sanchez, rispetto presidenza Usa ma guerra è un errore enorme

Iran: Sanchez, rispetto presidenza Usa ma guerra è un errore enorme Madrid (Spagna), 6 mar. (LaPresse) - "Io ho enorme rispetto per la presidenza Usa ed enorme ammirazione per la società statunitense" ma la "guerra in Iran è un errore enorme", "e tra Paesi alleati è bene aiutarsi quando si ha ragione ma anche far presente quando si sta commettendo un errore". Lo ha detto il premier spagnolo Pedro Sanchez in conferenza stampa congiunta con l'omologo portoghese Luís Montenegro al termine del XXXVI vertice tra Spagna e Portogallo a Huelva, rispondendo alle domande dei giornalisti sulle nuove critiche mosse dal presidente Usa Donald Trump a Madrid. Sanchez ha ribadito che la guerra in Iran è "al di fuori della legalità internazionale". "E' un errore straordinario che pagheremo, e già ne stiamo pagando le conseguenze con l'aumento dei prezzi del petrolio e del gas", "nonché in termini di vite umane, dolore e sofferenza in una regione che soffre già da molti anni", ha aggiunto il leader progressista. EST NG01 lcl 061433 MAR 26  

- Iran: M5s, no a doppi standard sulla strage nella scuola femminile

Iran: M5s, no a doppi standard sulla strage nella scuola femminile (ANSA) - ROMA, 06 MAR - "Accogliamo con favore la richiesta delle Nazioni Unite agli Stati Uniti di fare piena luce attraverso un'indagine su quanto accaduto in Iran, dove un attacco ha colpito una scuola femminile provocando almeno 150 morti. Si tratta di fatti di una gravità assoluta sui quali è indispensabile fare piena luce attraverso accertamenti rapidi, indipendenti e trasparenti. Quando vengono colpiti civili e soprattutto bambini non esistono giustificazioni né attenuanti. La tutela della popolazione civile è un principio cardine del diritto internazionale e deve valere sempre, per tutti, senza eccezioni. Per questo il Movimento 5 Stelle rifiuta il concetto stesso di 'danno collaterale' quando a perdere la vita sono innocenti. Se, come riportato anche da Reuters, la dinamica dei fatti dovesse essere quella che sta emergendo in queste ore, ci auguriamo che si alzi unanime il coro di sdegno della comunità internazionale nei confronti dei responsabili di un simile orrore. Troppo spesso, quando sono coinvolti attori occidentali e in particolare gli Stati Uniti, si tende a minimizzare o a evitare un serio accertamento delle violazioni del diritto internazionale. È invece proprio nei momenti più drammatici che il rispetto delle regole deve essere ribadito con forza. Qualora l'inchiesta dovesse confermare queste premesse, ci aspettiamo anche una parola chiara da parte del governo italiano, lo stesso esecutivo che fino ad oggi non è riuscito a esprimere una condanna netta dell'azione unilaterale condotta da Stati Uniti e Israele". Lo scrivono in una nota i parlamentari della Commissione Esteri di Camera e Senato. (ANSA)

Schlein: Più organici e salari dignitosi per le forze dell'ordine, meno propaganda da Piantedosi

https://agenziavista.it/yt-relay.html?v=qgbTlH3WTL4 (Agenzia Vista) Roma, 05 marzo 2026 "La sintesi su questo tema è semplice: più organici, salari adeguati, previdenza dedicata — l'ha detto prima Daniele Hillary. Tre impegni che sono concreti, non sono degli slogan. Sicuramente a questo si affianca l'indebolimento della polizia municipale: 12.000 agenti in meno. Sara Funaro diceva anche questo, anche il sindaco Gualtieri. Come sindaci hanno chiesto di poter avere più pattuglie notturne: ogni 25.000 abitanti almeno una. Ecco, perché altrimenti manca un presidio in ore importanti. Ho sentito anche io, diciamo, la propaganda di Piantedosi: anche oggi altri numeri che dicono 'abbiamo fatto tantissime assunzioni'. Peccato che sono meno del turnover", la leader del Partito Democratico intervenuta all'evento "Sicurezza Bene Comune" al Nazareno. Durata: 01_19 Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev 05-03-26 schlein Piu organici e salari dignitosi per le forze dell'ordine, meno propaganda da Piantedosi 01_19 Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev - agenziavista.it 06 MAR 2026  

Sicurezza: Pd, inaccettabile Piantedosi si rifiuti fornire dati forze dell'ordine

Sicurezza: Pd, inaccettabile Piantedosi si rifiuti fornire dati forze dell'ordine Roma, 6 mar. (LaPresse) - "Sulla sicurezza, il ministro Piantedosi non vuole dare risposte. Sono mesi che chiediamo i dati sugli organici delle forze dell'ordine dal 2008 oggi, quali siano le previsioni per i prossimi anni e la situazione delle scuole di formazione. Ma Piantedosi continua a non voler fornire i dati ufficiali. Si vede che evidentemente il Governo ha qualcosa da nascondere, a partire dalla situazione precaria in cui sono costrette ad operare le forze di polizia sempre più sotto organico. Il Ministro però non smette un minuto di fare propaganda, con il solito gioco delle tre carte a cui ormai ci ha abituato". Lo dichiara il deputato e Responsabile Sicurezza del Pd, Matteo Mauri. "Siamo di fronte a una grave scorrettezza istituzionale - continua il parlamentare dem - che ha già dimostrato nel passato, quando non ha risposto a una nostra interrogazione sullo stesso tema e ha fornito dati assolutamente insufficiente a un Question Time in Prima Commissione. Anche oggi alla nostra interpellanza, in Aula è stata fornita una risposta assolutamente inadeguata e infarcita addirittura di propaganda basata su ricostruzioni infondate".(Segue). POL NG01 gar 061317 MAR 26  
Sicurezza: Pd, inaccettabile Piantedosi si rifiuti fornire dati forze dell'ordine-2-
Sicurezza: Pd, inaccettabile Piantedosi si rifiuti fornire dati forze dell'ordine-2- Roma, 6 mar. (LaPresse) - "L'aumento delle forze effettive di polizia - continua il dem - serve per garantire maggiori controlli sul territorio, soprattutto nelle ore serali e di notte. Non si possono lasciare da soli i cittadini e i Sindaci delle nostre città. Non si possono chiedere continui turni massacranti di lavoro ai poliziotti. Le assunzioni di cui parla continuamente il Ministro Piantedosi non sono sufficienti nemmeno a coprire il poliziotti che vanno in pensione". "È grave e inaccettabile il rifiuto del Ministro Piantedosi di fornire al Parlamento i dati su un argomento così delicato come quello degli organici delle forze dell'ordine. Senza trasparenza non può esserci un controllo effettivo sulle politiche della sicurezza. Negare queste informazioni significa accentuare un'inaccettabile asimmetria di potere tra Governo e Parlamento e svuotare le prerogative delle Camere. Si tratta di una questione democratica di cui annunciamo fin da ora che il PD investirà il Presidente della Camera dei Deputati", conclude Mauri. POL NG01 gar 061317 MAR 26

SICUREZZA, MAURI (PD): INACCETTABILE RIFIUTO PIANTEDOSI DI FORNIRE DATI SU FORZE DELL'ORDINE

9CO1775029 4 POL ITA R01 SICUREZZA, MAURI (PD): INACCETTABILE RIFIUTO PIANTEDOSI DI FORNIRE DATI SU FORZE DELL'ORDINE (9Colonne) Roma, 6 mar - "Sulla sicurezza, il Ministro Piantedosi non vuole dare risposte. Sono mesi che chiediamo i dati sugli organici delle forze dell'ordine dal 2008 oggi, quali siano le previsioni per i prossimi anni e la situazione delle scuole di formazione. Ma Piantedosi continua a non voler fornire i dati ufficiali. Si vede che evidentemente il Governo ha qualcosa da nascondere, a partire dalla situazione precaria in cui sono costrette ad operare le forze di polizia sempre più sotto organico. Il Ministro però non smette un minuto di fare propaganda, con il solito gioco delle tre carte a cui ormai ci ha abituato". Lo dichiara il deputato e Responsabile Sicurezza del PD, Matteo Mauri. "Siamo di fronte a una grave scorrettezza istituzionale - continua il parlamentare dem - che ha già dimostrato nel passato, quando non ha risposto a una nostra interrogazione sullo stesso tema e ha fornito dati assolutamente insufficiente a un Question Time in Prima Commissione. Anche oggi alla nostra interpellanza, in Aula è stata fornita una risposta assolutamente inadeguata e infarcita addirittura di propaganda basata su ricostruzioni infondate". "L'aumento delle forze effettive di polizia - continua il dem - serve per garantire maggiori controlli sul territorio, soprattutto nelle ore serali e di notte. Non si possono lasciare da soli i cittadini e i Sindaci delle nostre città. Non si possono chiedere continui turni massacranti di lavoro ai poliziotti. Le assunzioni di cui parla continuamente il Ministro Piantedosi non sono sufficienti nemmeno a coprire i poliziotti che vanno in pensione". "È grave e inaccettabile il rifiuto del Ministro Piantedosi di fornire al Parlamento i dati su un argomento così delicato come quello degli organici delle forze dell'ordine. Senza trasparenza non può esserci un controllo effettivo sulle politiche della sicurezza. Negare queste informazioni significa accentuare un'inaccettabile asimmetria di potere tra Governo e Parlamento e svuotare le prerogative delle Camere. Si tratta di una questione democratica di cui annunciamo fin da ora che il PD investirà il Presidente della Camera dei deputati", conclude Mauri. (gci) 061318 MAR 26  

SICUREZZA. MAURI (PD), INACCETTABILE PIANTEDOSI SI RIFIUTI FORNIRE DATI SU FORZE ORDINE

DIR1163 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR /TXT SICUREZZA. MAURI (PD), INACCETTABILE PIANTEDOSI SI RIFIUTI FORNIRE DATI SU FORZE ORDINE (DIRE) Roma, 6 mar. - "Sulla sicurezza, il Ministro Piantedosi non vuole dare risposte. Sono mesi che chiediamo i dati sugli organici delle forze dell'ordine dal 2008 oggi, quali siano le previsioni per i prossimi anni e la situazione delle scuole di formazione. Ma Piantedosi continua a non voler fornire i dati ufficiali. Si vede che evidentemente il Governo ha qualcosa da nascondere, a partire dalla situazione precaria in cui sono costrette ad operare le forze di polizia sempre più sotto organico. Il Ministro però non smette un minuto di fare propaganda, con il solito gioco delle tre carte a cui ormai ci ha abituato". Lo dichiara il deputato e Responsabile Sicurezza del PD, Matteo Mauri. "Siamo di fronte a una grave scorrettezza istituzionale - continua il parlamentare dem - che ha già dimostrato nel passato, quando non ha risposto a una nostra interrogazione sullo stesso tema e ha fornito dati assolutamente insufficiente a un Question Time in Prima Commissione. Anche oggi alla nostra interpellanza, in Aula è stata fornita una risposta assolutamente inadeguata e infarcita addirittura di propaganda basata su ricostruzioni infondate". "L'aumento delle forze effettive di polizia - continua il dem - serve per garantire maggiori controlli sul territorio, soprattutto nelle ore serali e di notte. Non si possono lasciare da soli i cittadini e i Sindaci delle nostre città. Non si possono chiedere continui turni massacranti di lavoro ai poliziotti. Le assunzioni di cui parla continuamente il Ministro Piantedosi non sono sufficienti nemmeno a coprire il poliziotti che vanno in pensione". "È grave e inaccettabile il rifiuto del Ministro Piantedosi di fornire al Parlamento i dati su un argomento così delicato come quello degli organici delle forze dell'ordine. Senza trasparenza non può esserci un controllo effettivo sulle politiche della sicurezza. Negare queste informazioni significa accentuare un'inaccettabile asimmetria di potere tra Governo e Parlamento e svuotare le prerogative delle Camere. Si tratta di una questione democratica di cui annunciamo fin da ora che il PD investirà il Presidente della Camera dei Deputati", conclude Mauri. (Vid/ Dire) 13:28 06-03-26  

Non vogliamo morire per Israele